Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
 


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

EDIZIONE DEL 16 03 2026
ARCHIVIO DAILY
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!


Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2025
su iPhone 16 Pro Max? Sono 1489
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)







Scacchi, cibo per la mente!

Ci sono 9364 persone collegate


Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3



français Visiteurs Français

english English Visitors

< marzo 2026 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         

Titolo
Audio & Video (63)
Automotive (4)
Bici Elettriche (4)
Capolavori dell'antichità (48)
Capolavori tecnologici (11)
Cultura Geek (5)
Curiosità (36)
Domotica (12)
Donne scienziate (12)
E-commerce e Retail (9)
ENGLISH VERSION (1)
Futuro (10)
Gadget e Wearable (78)
Gaming (48)
Geopolitica e tecnologia (17)
Green Tech (87)
Guide e Tutorial (29)
Hardware PC (138)
Intelligenza Artificiale (59)
Intelligenza Artificiale e scacchi (4)
Internet e Social (91)
Linux e Open Source (172)
Medicina e Tecnologia (9)
Meraviglie Naturali Recondite (19)
Microsoft Windows (87)
Misteri (84)
Mitologia e Cinema (14)
Mondo Android (6)
Mondo Apple (220)
Mondo Google (250)
Natura (9)
Networking e Connettività (2)
Neurotecnologie (4)
Notizie (11)
Nuove Tecnologie (201)
Nuovi materiali (17)
Parchi divertimento tecnologici (9)
Patrimonio mondiale UNESCO (17)
Podcast e Blog (83)
Psicologia (2)
Robotica (102)
Salute e benessere (26)
Scienza Ambiente (5)
Scienza e Spazio (189)
Scienza e Tecnologia (25)
Scienziati dimenticati (10)
Sci-Fi e Rigore Scientifico (35)
Shopping e Offerte (1)
Sicurezza informatica (6)
Sistemi Operativi (4)
Smart Home Amazon Google (3)
Smartphone (15)
Sociologia (2)
Software e AI (1)
Software e Sicurezza (109)
Storage (1)
Storia console videogiochi (13)
Storia degli smarphone (101)
Storia delle invenzioni (38)
Storia delle scoperte mediche (15)
Storia Grecia Antica (13)
Storia Impero Romano (46)
Storia Medioevo (11)
Storia Personal Computer (21)
Sviluppo sostenibile (12)
Tecnologia (547)
Tutorial (4)
Version Français (1)
WiFi WiMax (5)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Bella durata dell'accumulatore...
22/11/2025 @ 00:14:07
Di Alex
Da 5 anni sono un felice posse...
21/11/2025 @ 12:38:31
Di tinghios
E' un concept, visto che è mol...
09/11/2025 @ 11:13:45
Di Alex
Esiste d'avvero? Non la trovo ...
29/10/2025 @ 15:16:46
Di lpalli
Ciao Stella, scusa il ritardo....
15/01/2021 @ 19:28:44
Di Alex - Microsmeta

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 8
 Windows 7
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Come Internet cambierà la TV per sempre di Tommaso Tessarolo

Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






16/03/2026 @ 09:33:56
script eseguito in 201 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006



\\ Home Page : Pubblicazioni
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 16/03/2026

Di Alex (pubblicato @ 09:00:00 in Misteri, letto 15 volte)
[ 🔍 CLICCA PER INGRANDIRE ]
Illustrazione dei bambini verdi di Woolpit trovati vicino a una fossa nel Suffolk, 1150
Illustrazione dei bambini verdi di Woolpit trovati vicino a una fossa nel Suffolk, 1150

Nel 1150, due bambini dalla pelle verde comparvero dal nulla vicino a una fossa nei pressi di Woolpit, nel Suffolk. Parlavano una lingua sconosciuta, rifiutavano ogni cibo tranne i fagioli crudi e dicevano di venire da un mondo senza sole. Documentato da due cronisti indipendenti dell'epoca, il caso rimane inspiegato. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo

La scoperta: due bambini dal colore impossibile
Era l'estate del 1150, nei campi intorno al villaggio di Woolpit nel Suffolk, Inghilterra. I contadini trovarono due bambini — un maschio e una femmina — rannicchiati vicino a una delle fosse scavate per la cattura dei lupi che davano il nome al villaggio ("wolf pit" in inglese antico). I due erano paralizzati dalla paura, vestiti con abiti di un materiale mai visto, e parlavano una lingua che nessuno riuscì a identificare. Ma ciò che colpì profondamente i presenti era il colore della loro pelle: un verde inequivocabile, uniforme, che non aveva nulla di naturale. Furono portati dal signore locale, Richard de Calne, che li prese nella sua casa e tentò di sfamarli.

Il rifiuto del cibo e i fagioli crudi
Per giorni i due bambini rifiutarono qualsiasi cibo che veniva loro offerto: pane, carne, frutta, tutto veniva rifiutato. Poi qualcuno portò dei baccelli di fagiolo freschi, ancora chiusi nel guscio. I bambini li presero immediatamente e li divorarono crudi, aprendo i baccelli con grande ansia come se fossero l'unica cosa commestibile che avessero mai visto. Nei mesi successivi, gradualmente, la bambina iniziò ad accettare altri cibi e il verde della pelle sbiadì progressivamente. Il bambino, invece, non si adattò, si ammalò e morì poco dopo. La bambina sopravvisse, imparò l'inglese e fu in seguito battezzata con il nome Agnes.

La testimonianza di Agnes: la terra di San Martino
Una volta appreso l'inglese, Agnes fu interrogata sulla sua origine. La sua testimonianza, riportata dai due cronisti, è quanto di più strano sia stato documentato nel Medioevo. Disse di provenire da un paese chiamato "Terra di San Martino", un luogo dove il sole non sorgeva mai con la stessa intensità del mondo esterno, dove la luce era sempre crepuscolare e dove tutto era immerso in una penombra perpetua. Lei e il fratello stavano pascolando del bestiame quando sentirono un suono simile a campane, lo seguirono all'interno di una caverna, e quando uscirono si trovarono in un mondo completamente diverso dal loro: il mondo di Woolpit, abbagliato dalla luce solare piena.

Le fonti storiche: Newburgh e Coggeshall
Ciò che rende la storia di Woolpit diversa da una semplice leggenda popolare sono le fonti. Il caso fu documentato indipendentemente da due cronisti del XII e XIII secolo: Guglielmo di Newburgh, nel suo Historia Rerum Anglicarum scritto intorno al 1198, e Rodolfo di Coggeshall, abate di Coggeshall e autore del Chronicon Anglicanum. I due non si copiarono a vicenda — le loro versioni presentano differenze e dettagli propri — e entrambi trattano l'evento come qualcosa di realmente accaduto, non come allegoria o racconto edificante. Guglielmo di Newburgh era noto per il suo approccio critico alle fonti, e la sua inclusione della storia indica che la considerava abbastanza documentata da meritare di essere registrata.

Le spiegazioni moderne: arsenico, orfani o qualcosa d'altro?
Nel corso dei secoli sono state proposte diverse spiegazioni razionali. L'ipotesi più diffusa tra gli storici moderni è che i bambini fossero orfani malnutriti, probabilmente di origine fiamminga — numerosi immigrati fiamminghi erano presenti nell'Inghilterra medievale — che avevano perso i genitori durante qualche evento traumatico e si erano rifugiati nelle foreste del Suffolk. Il colore verde della pelle potrebbe essere spiegato con la clorosi, una forma di anemia da carenza di ferro nota anche come "malattia verde" che conferisce alla pelle una tonalità verdastra. Un'altra ipotesi, meno accreditata, chiama in causa l'avvelenamento cronico da arsenico, presente nel suolo di alcune zone minerarie medievali dell'Inghilterra. Nessuna di queste spiegazioni risolve completamente tutti i dettagli del racconto.

Nove secoli dopo, i bambini verdi di Woolpit rimangono uno dei misteri più affascinanti del Medioevo europeo. Che si tratti di orfani malnutriti, di vittime di avvelenamento o — come preferisce la fantasia — di visitatori da una dimensione parallela, la storia conserva un nucleo irriducibile di stranezza autentica. Due cronisti indipendenti la documentarono. Agnes imparò l'inglese e visse. Il bambino morì. E nessuno, nel XII secolo come nel XXI, ha mai capito veramente da dove venissero.




 
 
[ 🔍 CLICCA PER INGRANDIRE ]
La facciata sobria dell'abbazia cistercense di Fossanova a Priverno, Lazio
La facciata sobria dell'abbazia cistercense di Fossanova a Priverno, Lazio

A Priverno, nel Lazio, sorge l'abbazia di Fossanova: uno dei più puri esempi di architettura gotico-cistercense in Italia. Costruita tra il XII e il XIII secolo, incarna la filosofia bernardina della sobrietà totale: niente ornamenti, solo proporzioni, luce e silenzio. Qui morì Tommaso d'Aquino nel 1274. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo

Il progetto cistercense: la bellezza come povertà
Il movimento cistercense, fondato a Cîteaux nel 1098 come reazione al lusso cluniacense, elaborò nel corso del XII secolo una poetica architettonica radicale: eliminare ogni elemento decorativo superfluo per lasciare parlare soltanto la struttura. Bernardo di Chiaravalle, il teologo che più di ogni altro definì l'estetica cistercense, scrisse che la ricchezza delle decorazioni distoglie la mente dalla preghiera. Le chiese cistercensi dovevano essere macchine spirituali calibrate sulla proporzione matematica e sulla qualità della luce, non gallerie d'arte.

L'architettura di Fossanova: proporzione e luce come linguaggio
La chiesa abbaziale di Fossanova, consacrata nel 1208 alla presenza di papa Innocenzo III, è una perfetta trascrizione in pietra di questi principi. La pianta a croce latina con tre navate, il transetto sporgente e il presbiterio quadrato seguono le proporzioni codificate dal piano bernardino. Le pareti nude in pietra calcarea locale, le finestre a sesto acuto prive di vetri colorati, i capitelli ridotti a foglie stilizzate: ogni scelta architettonica è una sottrazione, un rifiuto consapevole dell'ornamento. In totale contrapposizione con la fastosità benedettina cluniacense, Fossanova dimostra che la bellezza più alta può nascere dall'assenza.

Il chiostro: il cuore della vita monastica
Il chiostro di Fossanova è forse il luogo più suggestivo dell'intero complesso. Le quattro gallerie con i loro archi a sesto acuto e le colonnine binate in marmo bianco definiscono uno spazio di meditazione perfetto: raccolto, silenzioso, filtrato dalla luce che cambia con le ore del giorno. Attorno al chiostro si dispongono la sala capitolare, il refettorio, il dormitorio e gli altri ambienti della vita comunitaria cistercense. Il complesso abbaziale è straordinariamente ben conservato e ancora oggi abitato da una piccola comunità religiosa.

La morte di Tommaso d'Aquino: 1274
Fossanova è entrata nella storia della filosofia medievale per un evento preciso: il 7 marzo 1274, Tommaso d'Aquino morì nelle sue mura. Il grande teologo e filosofo domenicano — autore della Summa Theologica e della sintesi più ambiziosa tra fede cristiana e filosofia aristotelica — stava viaggiando verso Lione per partecipare al Concilio ecumenico quando cadde gravemente malato. I monaci cistercensi di Fossanova lo accolsero e lo assistettero fino alla morte. La cella dove trascorse i suoi ultimi giorni è ancora visitabile. Canonizzato nel 1323 da papa Giovanni XXII, Tommaso fu dichiarato Dottore della Chiesa nel 1567.

Il gotico cistercense in Italia: Fossanova come modello
L'abbazia di Fossanova fu il primo esempio compiuto di architettura gotica in Italia e influenzò direttamente la costruzione di altri complessi cistercensi nella penisola: Casamari nel Lazio, San Galgano in Toscana, Chiaravalle della Colomba in Emilia. Questo filone stilistico rappresenta una delle strade meno esplorate dell'arte medievale italiana, spesso oscurata dalla monumentalità dei cantieri romanici e gotici delle grandi cattedrali urbane. Fossanova è, in questo senso, un luogo fondamentale per comprendere come il gotico sia arrivato e si sia trasformato nel contesto italiano.

Visitare l'abbazia di Fossanova è un'esperienza che richiede silenzio. Non ci sono eserciti di turisti, non ci sono guide con gli ombrellini. C'è una piccola strada di campagna laziale, una comunità religiosa che ancora abita quegli spazi, e una chiesa che dopo ottocento anni continua a fare esattamente quello per cui era stata progettata: fermare il tempo, abbassare il tono interiore, e lasciare che la proporzione matematica parli di qualcosa di più grande dell'architettura.




 
 

Fotografie del 16/03/2026

Nessuna fotografia trovata.