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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Recensione iPad Pro M5 (2025): la potenza dell'IA ridefinisce il tablet

Apple ha aggiornato la sua linea di iPad Pro, e questa volta non è solo un incremento di velocità: è un cambio di paradigma. Con l'introduzione del chip M5, l'iPad Pro (2025) si concentra meno sul sostituire il laptop e più sul diventare uno strumento creativo potenziato dall'IA. Sottilissimo, con un display Tandem OLED sbalorditivo e una potenza neurale senza precedenti. ARTICOLO COMPLETO
Il chip M5: una NPU per dominarli tutti
Mentre l'M4 era focalizzato sull'efficienza, l'M5 è stato riprogettato attorno al Neural Engine. Questa nuova NPU è fino a 2 volte più veloce di quella dell'M4, rendendo le funzionalità di "Apple Intelligence" (introdotte con iOS 26) quasi istantanee. L'analisi di video 8K, l'elaborazione di modelli 3D complessi e le nuove funzioni di "Generative Edit" in Final Cut Pro avvengono ora interamente sul dispositivo.
La CPU e la GPU hanno ricevuto aggiornamenti incrementali, ma è chiaro che il futuro dell'iPad Pro, secondo Apple, risiede nell'elaborazione AI locale, distanziandosi dai Copilot+ PC di Microsoft che si affidano ancora pesantemente al cloud per le funzioni più complesse.
Display e design: il trionfo del Tandem OLED
L'iPad Pro M5 eredita il design incredibilmente sottile del modello M4 (5,1 mm per il 13 pollici) e il display "Tandem OLED". Questa tecnologia, che sovrappone due pannelli OLED, permette una luminosità di picco (1600 nits) e una durata del pannello che prima erano impossibili per gli OLED di grandi dimensioni. I neri sono assoluti e il contrasto è infinito, rendendolo il miglior display portatile sul mercato, punto.
Accessori e iPadOS 26: la vera integrazione AI
La nuova Apple Pencil Pro 3 introduce sensori aptici avanzati, ma è iPadOS 26 a sbloccare il potenziale dell'M5. L'IA è ora integrata in Note, dove può trascrivere, riassumere e persino "ripulire" gli appunti scritti a mano in tempo reale. In Safari, l'IA può generare riassunti di pagine web complesse. Tuttavia, il sistema operativo rimane il punto critico: nonostante l'enorme potenza, iPadOS non offre ancora la flessibilità di un vero multitasking in stile desktop come macOS o Windows.
L'iPad Pro M5 (2025) è un dispositivo dalla potenza quasi assurda, con un hardware che supera di gran lunga ciò che il software attuale gli permette di fare. È il tablet definitivo per artisti digitali, designer 3D e professionisti del video. Per tutti gli altri, rimane un lusso incredibile, una finestra su un futuro in cui l'IA è integrata in ogni nostra interazione.

Il nuovo iPad Pro M5 in colorazione Space Black, tenuto in mano, con lo schermo Tandem OLED che mostra un'app di design 3D.
Apple ha aggiornato la sua linea di iPad Pro, e questa volta non è solo un incremento di velocità: è un cambio di paradigma. Con l'introduzione del chip M5, l'iPad Pro (2025) si concentra meno sul sostituire il laptop e più sul diventare uno strumento creativo potenziato dall'IA. Sottilissimo, con un display Tandem OLED sbalorditivo e una potenza neurale senza precedenti. ARTICOLO COMPLETO
Il chip M5: una NPU per dominarli tutti
Mentre l'M4 era focalizzato sull'efficienza, l'M5 è stato riprogettato attorno al Neural Engine. Questa nuova NPU è fino a 2 volte più veloce di quella dell'M4, rendendo le funzionalità di "Apple Intelligence" (introdotte con iOS 26) quasi istantanee. L'analisi di video 8K, l'elaborazione di modelli 3D complessi e le nuove funzioni di "Generative Edit" in Final Cut Pro avvengono ora interamente sul dispositivo.
La CPU e la GPU hanno ricevuto aggiornamenti incrementali, ma è chiaro che il futuro dell'iPad Pro, secondo Apple, risiede nell'elaborazione AI locale, distanziandosi dai Copilot+ PC di Microsoft che si affidano ancora pesantemente al cloud per le funzioni più complesse.
Display e design: il trionfo del Tandem OLED
L'iPad Pro M5 eredita il design incredibilmente sottile del modello M4 (5,1 mm per il 13 pollici) e il display "Tandem OLED". Questa tecnologia, che sovrappone due pannelli OLED, permette una luminosità di picco (1600 nits) e una durata del pannello che prima erano impossibili per gli OLED di grandi dimensioni. I neri sono assoluti e il contrasto è infinito, rendendolo il miglior display portatile sul mercato, punto.
Accessori e iPadOS 26: la vera integrazione AI
La nuova Apple Pencil Pro 3 introduce sensori aptici avanzati, ma è iPadOS 26 a sbloccare il potenziale dell'M5. L'IA è ora integrata in Note, dove può trascrivere, riassumere e persino "ripulire" gli appunti scritti a mano in tempo reale. In Safari, l'IA può generare riassunti di pagine web complesse. Tuttavia, il sistema operativo rimane il punto critico: nonostante l'enorme potenza, iPadOS non offre ancora la flessibilità di un vero multitasking in stile desktop come macOS o Windows.
L'iPad Pro M5 (2025) è un dispositivo dalla potenza quasi assurda, con un hardware che supera di gran lunga ciò che il software attuale gli permette di fare. È il tablet definitivo per artisti digitali, designer 3D e professionisti del video. Per tutti gli altri, rimane un lusso incredibile, una finestra su un futuro in cui l'IA è integrata in ogni nostra interazione.

L'iPad Air M3 (2025) in una colorazione pastello (es. blu o viola) collegato alla nuova Magic Keyboard.
Nel marzo 2025, Apple ha aggiornato la sua linea di iPad Air, introducendo la settima generazione. La novità principale, e di fatto quasi l'unica, è stata l'integrazione del chip M3. Dal punto di vista del design, i modelli del 2025 sono indistinguibili dai loro predecessori del 2024, mantenendo lo stesso chassis, le stesse opzioni di colore e le due varianti da 11 e 13 pollici. ARTICOLO COMPLETO
Il cuore del cambiamento: analisi del chip M3
L'unica vera novità è interna. Il passaggio dal chip M2 all'M3 rappresenta un significativo passo avanti, anche se i suoi benefici nell'uso quotidiano potrebbero non essere evidenti a tutti. Il chip M3 è costruito sul processo a 3nm di TSMC, offrendo maggiore efficienza energetica e prestazioni superiori rispetto ai 5nm dell'M2.
La CPU a 8 core dell'M3 è fino al 21% più veloce dell'M2, mentre la GPU a 9 core migliora del 15%. Tuttavia, il vero salto di qualità risiede nell'architettura grafica: introduce per la prima volta sull'Air il ray tracing accelerato via hardware, il mesh shading e il Dynamic Caching. Queste tecnologie migliorano drasticamente le prestazioni nei giochi e nelle applicazioni grafiche intensive, rendendo possibili esperienze di gioco di qualità console.
Nonostante ciò, i recensori hanno notato che nell'uso quotidiano la differenza di velocità rispetto all'M2 è difficile da percepire. Il beneficio è rivolto a una nicchia: videogiocatori e creatori di contenuti.
Ecosistema e accessori: la nuova Magic Keyboard
Un aggiornamento degno di nota che ha accompagnato il lancio è stata la nuova Magic Keyboard per iPad Air. Compatibile anche con il modello M2, questa nuova tastiera migliora l'esperienza "laptop" grazie a un trackpad più grande e, soprattutto, a una fila di tasti funzione, una caratteristica a lungo richiesta che semplifica il controllo di luminosità e volume.
Tuttavia, Apple mantiene la distinzione con la linea Pro: la Magic Keyboard per l'Air non ha la stessa costruzione in alluminio né la retroilluminazione dei tasti, compromessi necessari per mantenere un prezzo inferiore.
L'iPad Air M3 del 2025 è un prodotto che incarna la strategia di aggiornamento iterativo di Apple. Non è rivoluzionario, ma un solido perfezionamento. Per chi possiede un iPad Air con chip A14 o più vecchio, l'aggiornamento offre un salto prestazionale enorme. Per chi possiede già un modello M2, l'aggiornamento non è quasi certamente necessario.
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