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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 27/11/2025
Di Alex (pubblicato @ 12:00:00 in Sistemi Operativi, letto 251 volte)

Busto di Ippocrate di Cos, padre della medicina
Nell'antica Grecia (circa 460-377 a.C.), Ippocrate di Cos rivoluzionò la medicina. Prima di lui, la malattia era considerata una punizione divina o un evento magico. Ippocrate fu il primo a insegnare che le malattie hanno cause naturali e che possono essere studiate e trattate attraverso l'osservazione scientifica, la diagnosi e la prognosi. ARTICOLO COMPLETO
Il Metodo Ippocratico: Osservazione e Ragione
Il contributo fondamentale di Ippocrate fu l'applicazione della logica alla medicina. Insegnò ai suoi studenti a osservare meticolosamente i sintomi del paziente, registrare l'andamento della malattia (la "storia clinica") e solo allora formulare una diagnosi. Rifiutò la superstizione, concentrandosi su cause ambientali, dieta e abitudini di vita.
La Teoria degli Umori
Per spiegare le malattie, Ippocrate (e la sua scuola) sviluppò la "Teoria Umorale". Questa teoria, sebbene oggi superata, fu il primo tentativo di spiegazione scientifica della salute. Postulava che il corpo fosse composto da quattro fluidi (umori):
- Sangue
- Flegma
- Bile Gialla
- Bile Nera
Il Giuramento: l'eredità etica
L'eredità più duratura di Ippocrate non è una scoperta, ma un testo: il **Giuramento di Ippocrate**. È il codice etico fondamentale della professione medica. Sebbene la sua versione moderna sia diversa, i principi sono gli stessi:
- Agire nell'interesse del paziente ("primum non nocere", per prima cosa non nuocere).
- Mantenere il segreto professionale.
- Condividere la conoscenza.
Di Alex (pubblicato @ 11:00:00 in Tecnologia, letto 182 volte)

Ritratto di James Watt e la sua macchina a vapore
James Watt (1736-1819) non ha "inventato" la macchina a vapore (il concetto esisteva già, con la macchina di Newcomen), ma l'ha trasformata. Con un'intuizione geniale, rese la macchina a vapore così efficiente da diventare il motore della Rivoluzione Industriale, cambiando per sempre il lavoro, i trasporti e la società. ARTICOLO COMPLETO
Il Problema della Macchina di Newcomen
Prima di Watt, la macchina di Newcomen (usata per pompare acqua fuori dalle miniere) era incredibilmente inefficiente. Funzionava iniettando vapore in un cilindro e poi raffreddandolo (con acqua fredda) per creare un vuoto che tirava giù il pistone. Il problema? Ad ogni ciclo, l'intero cilindro veniva scaldato e poi raffreddato, sprecando un'enorme quantità di energia (e carbone).
L'Invenzione: il Condensatore Separato (1765)
L'intuizione geniale di Watt (avvenuta, si dice, durante una passeggiata domenicale) fu: **il condensatore separato**. Invece di raffreddare il cilindro principale, Watt aggiunse un secondo cilindro (il condensatore), separato, in cui il vapore veniva aspirato e condensato. In questo modo, il cilindro principale rimaneva sempre caldo. Questa singola invenzione triplicò (e oltre) l'efficienza della macchina a vapore, rendendola economicamente sostenibile.
Oltre il Vapore: il "Watt"
Watt non si fermò. Introdusse il "doppio effetto" (il vapore spingeva il pistone in entrambe le direzioni) e il "regolatore centrifugo" (per mantenere una velocità costante). Queste innovazioni permisero alla macchina di alimentare non solo pompe, ma anche mulini, telai meccanici e, infine, locomotive e navi.
Per definire la potenza delle sue macchine, coniò l'unità di misura "horsepower" (cavallo vapore). Oggi, l'unità di misura della potenza nel Sistema Internazionale porta il suo nome: il **Watt**.
Fotografie del 27/11/2025
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