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\\ Home Page : Storico : WiFi WiMax (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Alex (del 09/10/2008 @ 14:23:45, in WiFi WiMax, letto 494 volte)

| L'Università di Boston, sfruttando una tecnologia ispirata all'IrDA, ha inventato un sistema che utilizza l'illuminazione per fornire connettività a basso costo. Il nome del progetto è SmartLighting: un sistema di illuminazione ambientale che si basa sulla luce a LED, facendo anche diventare ogni fonte luminosa in casa, in ufficio, ma addirittura per strada, un Hot Spot. |

Di Alex (del 25/09/2008 @ 08:58:45, in WiFi WiMax, letto 656 volte)

| Dopo tutte le vicissitudini che hanno caratterizzato l'adozione del WiMax, standard per le reti senza fili, ad ottobre finalmente si partirà. |
Il profilo Max 20 consente la navigazione fino a 7 Mbit/s, senza limiti di tempo e di traffico, a 20 Euro al mese.
Il profilo Max 30 oltre al traffico illimitato fino a 7 Mbit/s permetterà di chiamare tramite VoIP tutti i numeri di rete fissa nazionale senza scatto alla risposta e senza limiti di tempo e costerà 30 Euro.
Il profilo Max 45 a 45 Euro consentirà infine di effettuare chiamate fino a 3 ore al mese verso i cellulari (sempre tramite VoIP) , senza scatto alla risposta.
Tutti i clienti Max, quando non sarà disponibile la rete WiMax, potranno inoltre navigare in Internet gratuitamente negli oltre 600 hotspot Wi-Fi della società, sparsi in tutta Italia.
Linkem fornirà, in comodato d'uso gratuito, i dispositivi per il collegamento . Gli utenti potranno scegliere tra la Max Box, un modem Wi-Max da tavolo a cui è possibile collegare il proprio PC e un comune apparecchio telefonico, e la Max Card, una PC Card per utilizzare i servizi dell'offerta Max con il proprio notebook o netbook. Il cliente potrà scegliere di ricevere uno solo o entrambi i dispositivi; nel secondo caso, sarà richiesto un contributo mensile di 3 euro. Chi poi vorrà potrà anche dotarsi di Max Box Wi-Fi, che integra un router Wi-Fi, con un contributo una tantum di 20 euro. I modem arriverranno direttamente a casa; Al corriere si corrisponderà un importo di 100 Euro, quale contributo di attivazione del servizio Max. Le offerte sono vincolanti per 24 mesi; in caso di recesso anticipato è previsto un costo di disattivazione di 50 euro.
L'offerta sembra interessante, speriamo che la qualità del servizio e la convenienza inneschino una concorrenza virtuosa con gli operatori UMTS/HSDPA a tutto vantaggio dei consumatori!
Di Alex (del 28/02/2008 @ 00:03:04, in WiFi WiMax, letto 864 volte)
[Aggiornamento 28-02-08] Si sono appena concluse le aste per l'assegnazione delle licenze per un valore totale di 135 milioni di Euro. A parte Telecom Italia, gli altri grandi operatori della telefonia mobile si sono ritirati. Speriamo quindi che ci sarà vera concorrenza fra i nuovi operatori WiMax e i vecchi possessori delle licenze UMTS, a tutto vantaggio degli utenti. Tutti i dettagli in questo articolo.
[Fonte: La Repubblica]
[Aggiornamento 26-11-07]
Il TAR respinge i ricorsi presentati da Mgm Productions, Anti Digital Divide e AltroConsumo. Il bando secondo l'autorità è corretto, perchè riserverebbe un terzo delle licenze agli operatori più deboli.
[Fonte: Punto Informatico - Gara WiMax, semaforo verde dal TAR]
[Aggiornamento 05-11-07]
WiMax, il bando delle polemiche. Ora sono i comuni a puntare il dito - La Repubblica
...A che punto siamo con le licenze WiMax? Dopo averle consegnate ai veri fautori del Digital Divide, a coloro che non hanno nessun interesse nel promuovere una nuova tecnologia che renderebbe obsoleto l'UMTS pagato carissimo, pare che l'assegnazione delle licenze WiMax abbia subito un'ulteriore battuta d'arresto! A denunciarlo, come al solito, è Beppe Grillo che propone ancora un'altra petizione per cercare di smuovere nuovamente le acque!
[Articolo 11-10-07]
Finalmente una notizia positiva che lascia ben sperare. La prossima settimana sarà pubblicato il bando sulla Gazzetta Ufficiale per l'assegnazione di 35 licenze WiMax (la base d'asta complessiva sarà di 45 milioni) ed entro 45 giorni dalla pubblicazione dovranno essere presentate le domande di partecipazione. Nei successivi 30 giorni il ministero dovrà valutare le domande e comunicare gli ammessi alla gara ed infine saranno presentate le offerte da parte dei soggetti interessati. L'apertura delle buste dovrebbe nelle migliori delle ipotesi avvenire intorno al 20 gennaio. 14 licenze saranno disponibili in 7 macroaree in cui è stato suddiviso il paese (due licenze per ciascuna macroarea: Lombardia-Bolzano-Trento; Valle d'Aosta-Piemonte -Liguria-Toscana; Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna- Marche; Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise; Campania-Puglia-Basilicata- Calabria; Sicilia; Sardegna). Le altre 21 licenze saranno invece regionali e saranno "prioritariamente riservate a concorrenti che non dispongono già di licenze Umts". Verranno quindi esclusi i quattro grandi operatori (Telecom, Vodafone, Wind e H3G) e sarà agevolata la partecipazione al bando delle imprese con una dimensione media, presenti sul territorio. La connessione WiMax consentirà di raggiungere finalmente in modalità wireless tutte quelle aree ancora soggette al digital divide ad una velocità di 74 MBPS! Maggiori dettagli qui
[Fonte: La Repubblica]
Di Alex (del 13/12/2007 @ 03:09:57, in WiFi WiMax, letto 524 volte)

Che peccato! La metropoli che tra le prime aveva dotato la cittadinanza di una rete wireless avanzata, mettendo hotspot in tutti i principali luoghi pubblici, sta incontrando l'ostilità delle associazioni consumatori e dei responsabili delle biblioteche pubbliche che accusano la tecnologia di essere la causa di mal di testa, nausea, vertigini ed altri malesseri. E pensare che siamo sempre immersi nelle onde elettromagnetiche dei cellulari (spessissimo accanto al nostro orecchio con emissioni molto più forti) e dei forni a microonde che nessun ricercatore è riuscito a dimostrare come pericolosi davanti ad un tribunale, per ovvie questioni di interesse. Non vorrei che le altre amministrazioni pubbliche eliminassero "tout court" i progetti WiFi (e WiMax) , prendendo come alibi il rischio delle emissioni invece di indagare scientificamente e rapidamente sulla questione elettrosmog e proporre una soluzione sostenibile per la salute e per la convenienza degli utenti!
[Fonte: Punto Informatico - Parigi, scoppia il terrore Wifi]
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