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Riprende stasera il programma condotto dal geologo Mario Tozzi, in un viaggio attraverso luoghi ed epoche diverse del nostro pianeta, alla scoperta di segreti, crisi, invenzioni. Dice il sito della RAI:
"Al centro delle indagini non solo emergenze ambientali ma anche il rapporto fra natura e civiltà, il passato dei popoli e il futuro della Terra."
Da questa sera alle 11:40 su Raitre ci saranno sette appuntamenti che affrontaranno temi controversi, cercando di capire cosa si nasconde nelle pieghe della storia degli uomini:
* Perché le civiltà antiche sono scomparse?
* Quali sono i pericoli delle tecnologie radio per la comunicazione? * Cosa può fermare l’onda di un’alluvione?
* Cosa accadrebbe nelle città se finisse improvvisamente il petrolio?
* Come sono crollate le Torri Gemelle?
* Si possono spiegare i miracoli della fede?
Pianeta Files cercherà di dare risposta a queste domande, muovendosi nei luoghi più affascinanti e misteriosi dei cinque continenti, con gli strumenti di diverse discipline scientifiche. Oltre a Mario Tozzi, gli altri autori del programma sono Gregorio Paolini, Elisabetta Marino e Tommaso Franchini.
Di Alex (del 05/09/2008 @ 11:37:22, in Smartphone, letto 27 volte)
Xperia X1 è un'altra valida alternativa all'iPhone. La joint venture Sony Ericsson sta dando gli ultimi ritocchi al progetto, ma diverse caratteristiche tecniche sono almeno sulla carta già superiori al telefonino di Apple. Evidenzio in rosso gli elementi migliori rispetto al concorrente. Dimensioni 52,6 x 110.5 x 17 mm, 158 grammi di peso (batteria inclusa). Display touch-screen TFT da 3 pollici a 65 mila colori, risoluzione di 480 x 800 pixel, tastiera QWERTY reale di dimensioni generose, ergonomica e a scorrimento sotto lo chassis. Sistema operativo Windows Mobile 6.1 . Processore Qualcomm MSM7201A a 528 Mhz, 256 MB di RAM e 512 MB di ROM. Foto-video camera digitale da 3.2 Megapixel, supporti Wi-Fi e Bluetooth senza limitazioni, slot per microSD. Connettività HSDPA/HSUPA/UMTS, aGPS. E' già stato rilasciato l'SDK per gli sviluppatori. In più ha un design originale e caratteristico, in un mondo di cloni
[Articolo del 2 settembre 2008] Google, presentando il suo browser open source, è chiaramente intenzionato a realizzare qualcosa di perfettamente integrato con i servizi web based. Capace di una gestione multi-thread, ad ogni TAB corrisponde un processo separato, come già avviene nei sistemi operativi. Chrome, questo il suo nome, si basa su WebKit, già adoperato per la realizzazione del browser di Android e Apple. Rispetto agli altri browser vanta una virtual machine Javascript (V8) capace di prestazioni molto superiori come velocità (lo stesso potenziamento è previsto per Firexox 3.1). La sicurezza sarà garatita anche tramite l'utilizzo di blacklist. Come avverrà anche in Internet Explorer 8 ci sarà anche una funzione "incognito" per non lasciare tracce dei siti visitati. Chrome sarà totalmente gratuito e disponible inizialmente solo con Microsoft Windows, ma per il futuro sono previste anche le versioni per Mac e Linux.
[Aggiornamento 2 settembre 2008 ore 21:30] E' appena terminata la conferenza stampa di presentazione di Sergey Brin e soci, lo streaming è finito, ma ecco le interviste agli sviluppatori con sottotitoli in italiano!
Intervista a Sergey Brin sul perchè ha realizzato un nuovo browser
Chi invece prima di installarlo volesse leggere qualche impressione in italiano, può far riferimento a questa interessante prova sul blog di Dario Salvelli o quest'altra approfondita di Andrea il Nissardo.
In fila sotto il sole ad aspettare anche 45 minuti che arrivi la salvezza, stretti come suini sulla via del macello, persi per ore nel congestionato traffico di Roma. Questo è l'attuale destino degli abitanti capitolini, sfortunati utenti dell'azienda municipalizzata che gestisce i nostri vetusti tram e autobus. ...E poi la luce! L'Unione Europea ha stanziato 26 milioni di Euro di finanziamenti per realizzare nuovi modelli con un consumo inferiore (motore ibrido, idrogeno, biofuel, biogas) meno inquinanti (fino al 25% in meno dal 2009 quando saranno Euro5), più spaziosi, veloci, silenziosi, e con grandi pannelli informativi, come già avviene sui più recenti e sulla metropolitana. E semafori che diventeranno
verdi, come per magia, all'avvicinarsi del mezzo. L'iniziativa verrà presentata oggi a Roma in Campidoglio alla presenza di Antonio Tajani, Commissario europeo ai trasporti davanti a 150 delegati di 15 paesi europei. Interessate saranno 3.100 aziende, industrie e operatori della mobilità di ogni continente. Avranno il compito di coordinare la ricerca e costruzione dei prototipi di bus. Sono coinvolte le cinque più grandi imprese costruttrici europee (Evobus-Mercedes, Iribus-Iveco, Scania, Volvo, Neoman) e per la prima volta la sperimentazione (con la guida dei nuovi mezzi) avverrà in modo contestuale in sette città. Il progetto inoltre prevede: comunicazione dei tempi e ritardi dei bus via sms, tempistica indicata sulle palette elettroniche alla fermata, addirittura c'è chi ipotizza la possibilità di navigare in Internet dal sedile! Per l'Italia (che gestirà il 25% dei finanziamenti) la sperimentazione partirà a Roma e a Verona, e anche Milano (con l'Atm) sarà coinvolta nei test. Lo studio vedrà infine la partecipazione del Centro ricerche Fiat, dell'Asstra (associazione italiana del trasporto pubblico) e delle università romane La Sapienza e Roma3.
L’idea di vendere l’auto elettrica come prodotto di massa a molti può sembrare solo un'utopia. Da sempre ci crede l'imprenditore Shai Agassi , prima con le auto ibride, ora col progetto Battery Better Place che ha presentato al salone di Parigi (un video introduttivo è disponibile in fondo all'articolo). Il fulcro del progetto è costituito dalle stazioni di ricarica e dai centri per la sostituzione veloce del pacco batterie, da effettuarsi senza l' intervento degli operatori. Il prototipo è stato sviluppato su di una Renault Megane e le batterie sono della Aesc, una joint-venture fra Nissan e Nec. Con un modello di business rivoluzionario, saranno venduti pacchetti di carica chilometrica, dando l’auto a costo zero, esattamente come accade per la telefonia mobile. Le prime 50 vetture Renault, destinate a salire a 200 entro il 2009, saranno inviate in Israele e Danimarca come mercati pilota, per valutare le migliorie da implementare e provare nel mondo reale questa nuova tecnologia. In quest'ultima nazione saranno realizzate oltre 500 stazioni di rifornimento. La più vicina sarà segnalata al conducente tramite navigatore satellitare. Anche la Norvegia ha mostrato vivo interessamento al progetto. Chissà quanto ci vorrà da noi, prima che un simile sogno ecologico potrà essere realizzato!
LHC, il più grande acceleratore di particelle mai costruito, dal diametro di 26 chilometri, sarà acceso il prossimo 10 settembre al Centro di ricerche nucleari di Ginevra. Costato circa 6 miliardi di dollari, dovrebbe consentire di individuare il bosone di Higgs, particella responsabile, secondo la teoria, di aver dato massa a tutte le altre, cercando di riprodurre le condizioni subito successive al Big Bang che ha generato l'universo.
Alcuni scienziati oppositori dell'esperimento, tra cui il biochimico tedesco Prof. Otto Rössler , si sono rivolti alla Corte di Strasburgo, chiedendo di bloccare l'esperimento cui partecipano ben venti paesi membri del Cern (Centro europeo per la ricerca nucleare). Quest'ultimo avverrebbe in violazione dell'articolo 2 e dell'articolo 8 della Convenzione europea per i diritti umani, ovvero il diritto alla vita e il diritto al rispetto della vita privata e familiare. La Corte ha giudicato che nessuno di questi articoli è stato violato e ha dato così il via libera definitivo all'esperimento. I suoi oppositori sono convinti che il test genererà un buco nero in grado di risucchiare il pianeta nel giro di 4 anni.
Il presidente dell'Istituto nazionale di Fisica nucleare Roberto Petronzio è sicuro del buon esito dell'esperimento ed ha affermato: "Questi scenari apocalittici non hanno alcun riscontro reale. Da Lhc non arriva nessun pericolo. L'allarme lanciato è basato su congetture e ipotesi e non su riscontri reali". Dello stesso avviso è anche il presidente del Cnr (ex direttore generale del Cern) Luciano Maiani. Se volete saperne di più da un punto di vista obiettivo, ecco un articolo in italiano, seguito da 2 video: il primo è un appello a fermare il progetto dei ricercatori allarmati dalle possibili implicazioni...
...mentre il secondo addirittura ne descrive in maniera apocalittica i rischi, attraverso un'animazione in 3D.
Secondo il mio modestissimo parere però, per giudicare l'attendibilità di questo pericolo, sarebbe necessario anche capire chi è questo Markus Goritschnig, indicato da tutti i media come il portavoce di questo gruppo di scienziati. Cercando su Google per controllare le fonti, non ho trovato nessuna pubblicazione scientifica o biografia a suo riguardo (è definito solo "Viennese", "Wiener", "Viennois", "vienés", traducendo l'identica frase nelle varie le lingue!!), pur essendo citato da tutti! Se trovate un suo curriculum fatemelo sapere che metto volentieri il link...
Di Alex (del 01/09/2008 @ 14:00:29, in Smartphone, letto 37 volte)
Di questo smartphone se ne parla da anni. All'inizio era il clone più simile dell'iPhone, poi dopo molte vicissitudini l'interfaccia è stata modificata in modo da ricordare molto quella del melafonino, ma senza clonarla. Il risultato, mostrato nel video in fondo all'articolo, sembra effettivamente molto interessante come funzionalità e design, essendo inoltre libero da DRM, TPM e simlock. Speriamo solo che riescano ad andare oltre il prototipo finalmente funzionante e a proporlo, ad un prezzo cinese ed in grandi quantità!
A seguito della pressione del mercato, la nuova versione della vettura ibrida (che per la parte elettrica viene alimentata da una presa di corrente) è stata anticipata dal 2010 al 2009. Ma non è ancora destinata a tutti. Katsuaki Watanabe, global president della Toyota, spiega che le prime centinaia di autovetture saranno vendute ai commercial fleet customers degli Stati Uniti e di altre parti del Mondo, per testarle in condizioni estreme. Questi ultimi infatti le utilizzano per percorrere migliaia di chilometri su ogni tipo di strada e con ogni condizione atmosferica. Un ottimo test prima di metterle in commercio realmente. L'interesse per questa nuova automobile è così acceso che una concessionaria della Silicon Valley aveva già iniziato a prendere le ordinazioni, creando una fortissima aspettativa sugli acquirenti! [Fonte: Toyota Open Road Blog]
Di Alex (del 31/08/2008 @ 09:52:43, in Smartphone, letto 52 volte)
La facilità d'uso è la stessa, ma è la filosofia che ne sta alla base che è diversa!
Android Market, il "distributore" di programmi per i telefonini basati sul sistema operativo di Google, sarà aperto a tutti esattamente come YouTube. Ciascuno potrà inviare la propria applicazione, che sarà recensita dagli utenti e quindi valutata con precisione per le sue reali qualità, completamente immune da operazioni di marketing fuorvianti. All'inizio la stragrande maggioranza delle applicazioni sarà GRATUITA, ma in un secondo momento sarà dato più spazio anche a quelle in vendita. Grazie al contest lanciato qualche mese fa che ha premiato i 10 autori classificati nella prima categoria con 275.000 dollari e i secondi 10 classificati con 100.000 dollari, già le prime applicazioni disponibili sono di ottimo livello e realmente utili, come potete verificare a questo indirizzo.
Di Alex (del 30/08/2008 @ 14:28:05, in Linux, letto 78 volte)
Ci sono vari modi per installare una distribuzione Linux. Vediamo quali sono e soprattutto capiamo i pro e i contro di ciascuna soluzione, prima di presentarvi quella che probabilmente è la metodologia ideale per chi prova Ubuntu per la prima volta, ma anche per chi vuole portarselo sempre con sé, con tutte le proprie applicazioni preferite, senza doversi caricare del peso di un notebook.
A) Installazione vera è propria, scelta radicale per chi vuole
effettivamente adottare il pinguino come sistema operativo principale o affiancarlo permanentemente in dualboot a Windows. Permette di sfruttarlo pienamente, utilizzando il file system proprietario ext3 con grandi benefici per la stabilità e velocità del sistema. E' però rischioso per i neofiti in caso di un computer contenente un 'installazione preesistente di windows e dati importanti da salvaguardare, perchè una installazione errata potrebbe rendere impossibile il riavvio di XP o Vista o addirittura si potrebbe rischiare di perdere tutti i propri dati, nel caso si volesse creare una nuova partizione dove installarlo senza sapere esattamente come fare.
B) Installarlo con Wubi in una cartella del proprio hard disk, senza creare una partizione apposita, e impostando un dualboot sicuro al 95%, ma con un decadimento delle prestazioni a causa dell'ultilizzo di un file system windows FAT32 o NTFS.
C) Creare una macchina virtuale sotto Virtualbox o Vmware player, rinunciando però all'accelerazione grafica della propria scheda video e quindi agli effetti visivi 3D di Compiz, in cambio del fatto di non dover impostare un dualboot e poter utilizzare contemporaneamente Ubuntu (anche in finestra) e Windows.
D) Farlo partire direttamente dal CD LIVE, senza mai rischiare di rovinare l'installazione preesistente, ma non potendo salvare le modifiche alla configurazione e quindi avendo solo la possibilità di provarlo in maniera sommaria.
E) Infine, la scelta che consente di utilizzarne tutte le caratteristiche compreso Compiz! senza decadimento prestazionale e non rischiando in nessun caso di danneggiare l'installazione pre-esistente di Windows (unica condizione è avere un bios che consente il boot da chiavetta USB). Sto parlando di
un'installazione su pennetta USB, tramite
una utility come Ubuntu drive USB creator . E' capace di riconoscere automaticamente tutte le principali unità flash USB tramite HAL (cosicchè, se avete attaccato un hard disk esterno USB non rischiate di perdere dati in esso contenuti, perchè non apparirà proprio fra le periferiche disponibili).
Consente oltretutto di installare automaticamente il plugin Flash per FireFox. Ma il vantaggio è poter memorizzare tutte le configurazioni in maniera permanente. Diversamente, avviandolo da CD, come accennavo prima, tutte le modifiche alle impostazioni di base e tutti i programmi e driver installati per prova, vengono cancellati quando spengete il PC.
* Riconosce le pennette USB disponibili e chiede quale usare
* Crea la partizione
* Setta la partizione avviabile
* Scrive l'MBR sulla pennetta USB
* Formatta la partizione
* Installa il bootloader (syslinux) nella partizione
* Scrive il file di configurazione del bootloader
* Copia i file necessari dal Live CD alla pennetta
* Setta il languaggio e la tastiera
* Opzionalmente: Scarica ed integra Adobe Flash Player in Firefox 3
Con un bel pò di ritardo rispetto al rilascio del concorrente Firefox 3.0, è stata appena presentata la nuova release beta 2 che, a differenza della prima, non è riservata ai soli addetti ai lavori, ma ad un pubblico di curiosi più vasto. L'elemento caratterizzante di IE8 è sicuramente la privacy. Sono stati infatti inserite 2 nuove modalità: "InPrivate blocking" che consente agli utenti di impedire a siti visitati di accedere alle proprie informazioni di navigazione; più che alla tutela dei dati personali, questa opzione sembra mirata a mettere i bastoni fra le ruote alle società che vivono di advertising, prima fra tutte ovviamente Google. Infatti, senza poter utilzzare le informazioni anonime di navigazione, non è possibile vendere pubblicità contestualizzate alle ricerche e perfettamente mirate alle esigenze del navigatore. La seconda funzione "InPrivate Browsing" consente invece di cancellare dal proprio computer, terminata la propria sessione di navigazione e chiuso il programma, tutte le informazioni personali, dalla cronologia dei siti visitati alla cache che contiene tra le altre cose immagini e video, ai cookies che memorizzano le proprie preferenze. Gli altri aspetti sui quali sono intervenuti gli sviluppatori non sono altrettanto importanti: restyling grafico, (ma è molto simile al predecessore) , navigazione più rapida, migliorata barra degli indirizzi (con un sistema di memorizzazione dei links visitati che ricorda da vicino Firefox) , possibilità di fare ricerche "visuali" (con risultati non limitati al testo) direttamente dal browser. Basteranno queste modifiche a garantirgli un recupero su Firefox e Safari? Secondo i dati di Net Applications di luglio, Internet Explorer è utilizzato dal 73% degli internauti, mentre Firefox è usato oggi dal 19% (terzo Safari Apple con il 6%). L'anno scorso Explorer aveva il 79% del mercato, mentre Firefox e Safari si attestavano rispettivamente al 15% e al 4%. Una crescita limitata ma costante dei browser alternativi!
Di Alex (del 28/08/2008 @ 15:59:02, in Linux, letto 69 volte)
State provando l'ultima release di Linux della Canonical, ma non sapete come installare le centinaia di programmi disponibili oltre a quelli inclusi nella distribuzione? Ultimatixtoglie le castagne dal fuoco per voi e tramite una semplicissima interfaccia vi permette di scaricare ed installare con un click ben 101 fra drivers, utilities , applicazioni e giochi gratuiti, molti non disponibili nelle repository ufficiali Ubuntu e Debian. Qui potete trovare l'elenco dei programmi inclusi e 2 screencast che vi spiegano nel dettaglio come utilizzare questo utile software, oltre al link dove scaricare l'ultima versione.
Verrà presentata al prossimo Cityscape Dubai, che si terrà al Dubai International Exhibition Centre dal 6 al 9 ottobre 2008, questa incredibile città del futuro, pensata per essere eco-sostenibile e autosufficiente in termini energetici. Nel suo interno ci si potrà muovere sia in orizzontale che in verticale. Anche se a prima vista potrebbe sembrare un gigantesco alveare, è un progetto urbanistico rivoluzionario studiato in ogni dettaglio. Non un ammasso di loculi chiamati abitazioni, ma una struttura definità eco-friendly piena di spazi verdi, pubblici e privati. Il nome Ziggurat richiama le tipiche costruzioni templari mesopotamiche. Capace di ospitare oltre un milione di persone. Gli scienziati, gli architetti e gli ingegnieri coinvolti nel progetto, l'hanno pensata come una città carbon neutral, nel senso che al di fuori del suo ecosistema chiuso produce zero emissioni di anidride carbonica. Ma i suoi realizzatori della società Timelinks, sono voluti andare oltre: grazie all'impiego di energia eolica e solare tutta la gigantesca città sarà autosufficiente in termini energetici!
Ziggurat occuperà 2,3 chilometri quadrati. Pur così futuribile se non fantascientifico, non è il primo progetto architettonico ad avere questa forma tipicamente egizia o mesopotamica: per esempio c'è il famoso MI6, quartier generale dei servizi segreti britannici. All'interno ci sarà un sistema di trasporti completamente automatizzato in grado di collegare tutte le zone della città-piramide, concepito per soddisfare la mobilità di un milione di persone!
In un ambiente simile, sarà posta molta cura alla sicurezza degli abitanti, con l'utilizzo anche delle più avanzate tecniche biometriche di riconoscimento facciale in grado di tracciare ogni spostamento e prevenire le anomalie ed i rischi. Una specie di incubatrice umana con il lusso e i servizi di un albergo cinque stelle superiore. Voi ci vivreste?
Di Alex (del 26/08/2008 @ 08:57:06, in Smartphone, letto 80 volte)
E' apparso in rete da qualche giorno un misterioso countdown che annuncia un prodotto apparentemente molto interessante. Oltre al design ed al fatto di includere un generoso display Touch una fotocamera da 5 megapixel e 32 GB di RAM, si fa particolarmente notare per la tastiera laser che viene proiettata sulla superficie d'appoggio!
Appena saranno svelati ulteriori dettagli oltre a quelli pubblicati su T3 - The gadgets website, non mancherò di aggiungerli.
...Per un blog che parla (anche) di chicche tecnologiche e gadget vari potrebbe sembrarvi strana l'attenzione per il video inserito in fondo all'articolo. Invece secondo me è possibile utilizzare l'alta tecnologia proprio per restituire al mondo armonia nell'utilizzazione delle risorse limitate comprendendendo l'importanza del rispetto della natura e acquisendo la consapevolezza di essere tutti parte di Gaia, un sistema complesso il cui destino (infelice) sta per essere inesorabilmente segnato! Dobbiamo capire che con il ritmo di sfruttamento attuale la stiamo stravolgendo, esaurendone tutte le risorse in maniera irresponsabile e che non andremo certo lontani di questo passo! Questo video è un vero pugno nello stomaco da vedersi fino in fondo, per cercare di ristabilire le vere priorità della nostra esistenza.