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Articoli del 30/01/2026
Di Alex (pubblicato @ 07:00:00 in Capolavori tecnologici, letto 58 volte)
Attrazione Danse Macabre di Efteling con sistema Dynamic Motion Stage
Nel 2024, il parco olandese Efteling ha inaugurato Danze Macabre, un'attrazione che ridefinisce i confini dell'ingegneria delle giostre. Sostituendo lo storico Spookslot, questa meraviglia tecnologica utilizza il Dynamic Motion Stage, un sistema unico al mondo che combina movimenti planetari complessi con una tematizzazione gotica spettrale.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
Efteling: custode della tradizione fiabesca europea
Efteling, situato a Kaatsheuvel nei Paesi Bassi, è uno dei parchi a tema più antichi del mondo, inaugurato nel 1952. A differenza dei parchi americani dominati da franchising cinematografici, Efteling ha costruito la sua identità sulle fiabe tradizionali europee e sul folklore nordico. Il Bosco delle Fiabe, con le sue sculture animate che narrano storie di Grimm, Andersen e Perrault, rappresenta l'anima originale del parco.
Negli ultimi decenni, Efteling ha saputo bilanciare perfettamente il rispetto della tradizione con l'innovazione tecnologica. Attrazioni come Symbolica, un dark ride interattivo con veicoli trackless, e Baron 1898, un dive coaster tematizzato sulla maledizione di un barone minerario, dimostrano come la narrazione europea possa essere potenziata dalla tecnologia all'avanguardia senza perdere la sua essenza poetica.
L'apertura di Danse Macabre nel 2024 rappresenta il culmine di questa filosofia: un'attrazione che utilizza ingegneria meccanica di altissimo livello per raccontare una storia gotica profondamente radicata nella cultura europea medievale, quella della danza macabra, dove la Morte invita ricchi e poveri, potenti e umili, a ballare insieme nell'aldilà.
Il Dynamic Motion Stage: ingegneria senza precedenti
Danse Macabre è costruita attorno a un sistema ride completamente nuovo, progettato da Intamin Amusement Rides in collaborazione con gli ingegneri di Efteling. Il Dynamic Motion Stage rappresenta un'evoluzione radicale rispetto ai tradizionali caroselli o teatri dinamici esistenti. La sua complessità meccanica e cinematica lo rende un unicum nell'industria mondiale dei parchi a tema.
Il cuore del sistema è una piattaforma circolare principale di 18 metri di diametro, capace di eseguire tre movimenti indipendenti e simultanei. Può sollevarsi verticalmente per tre metri di altezza, inclinare lateralmente fino a 20 gradi rispetto al piano orizzontàle, e ruotare completamente su se stessa. Questi movimenti, controllati da un sistema idraulico e pneumatico di precisione, sono sincronizzati al millisecondo con la colonna sonora orchestrale dell'attrazione.
Sulla piattaforma principale sono montate sei piattaforme secondarie circolari, chiamate cori in riferimento ai cori della cappella gotica che costituisce l'ambientazione. Ogni coro può ruotare indipendentemente dalla piattaforma principale e ospita gruppi di passeggeri seduti in cerchio, rivolti verso l'esterno. La combinazione dei movimenti della piattaforma primaria e delle rotazioni indipendenti dei cori crea traiettorie complesse di tipo epicicloidale.
Cinematica planetaria e percezione sensoriale
Il termine moto planetario descrive perfettamente il comportamento del Dynamic Motion Stage. Proprio come i pianeti che orbitano attorno al Sole mentre ruotano su se stessi, i cori compiono rotazioni su due assi simultaneamente: quello centrale della piattaforma principale e quello del proprio centro. Quando la piattaforma si inclina o si solleva mentre entrambe le rotazioni sono attive, i passeggeri sperimentano forze g laterali e verticali in continua variazione.
Questa cinematica complessa crea illusioni percettive straordinarie. Quando i cori ruotano in direzione opposta alla piattaforma principale mentre questa si inclina, i passeggeri percepiscono una sensazione di caduta vertiginosa nel vuoto, anche se si muovono solo di pochi metri. L'accelerazione angolare variabile produce momenti di apparente assenza di peso alternati a sensazioni di aumento della gravità.
La sincronizzazione con la musica amplifica l'esperienza. Nei crescendo orchestrali, la piattaforma si solleva rapidamente mentre i cori accelerano la rotazione. Nei momenti più tetri e lenti della partitura, movimenti di inclinazione lenta e rotazioni opposte creano un senso di sospensione inquietante. L'esperienza risultante non è quella di una giostra meccanica ma di un balletto coreografato dove i passeggeri diventano danzatori involontari guidati dalla Morte stessa.
Sfide ingegneristiche e strutturali
Costruire un macchinario così complesso e massiccio all'interno di un edificio tematizzato come una cappella gotica in rovina ha richiesto soluzioni ingegneristiche sofisticate. La piattaforma principale, con i suoi motori idraulici, sistemi di controllo e le sei piattaforme secondarie, pesa diverse decine di tonnellate. Durante il movimento, genera forze dinamiche enormi che si trasmettono alle fondamenta e alla struttura dell'edificio.
Gli ingegneri hanno dovuto calcolare con precisione le frequenze naturali di vibrazione della struttura per evitare fenomeni di risonanza che avrebbero potuto danneggiare la scenografia gotica o, peggio, compromettere la sicurezza. Sono stati installati assorbitori di vibrazioni e giunti elastici tra il macchinario e la struttura portante dell'edificio. Le fondamenta della giostra sono state isolate dalle fondamenta principali dell'edificio per minimizzare la trasmissione delle vibrazioni.
Il sistema di controllo utilizza sensori inerziali, encoder di posizione e accelerometri per monitorare costantemente la posizione e l'orientamento di ogni elemento mobile. Un computer centrale, eseguendo algoritmi di controllo predittivo, coordina tutti i movimenti garantendo che non si verifichino mai collisioni tra i cori o movimenti oltre i limiti di sicurezza. Sistemi di backup ridondanti assicurano che anche in caso di guasto di un componente, la giostra possa essere fermata in modo sicuro e controllato.
Tematizzazione immersiva e narrazione
L'aspetto tecnologico è al servizio di una narrazione immersiva. L'attrazione è ambientata nell'abbazia di Abdij van de Vijf Zintuigen, l'abbazìa dei cinque sensi, dove nel medioevo il misterioso musicista Joseph Charlatan fu incaricato di dirigere il coro della cappella. Le sue composizioni erano così ipnotiche che attirarono l'attenzione della Morte stessa, che volle danzare con i monaci in un valzer eterno.
I visitatori entrano nella cappella in rovina, dove proiezioni e animatronics raccontano la storia di Charlatan. L'organo gigante al centro della sala prende vita, suonato da figure spettrali. Quando i passeggeri prendono posto sui cori, la Danse Macabre inizia: la musica orchestrale cresce, le luci si abbassano, e la piattaforma inizia la sua danza planetaria mentre proiezioni mapping trasformano le pareti della cappella in un vortice di ombre danzanti.
L'esperienza dura circa sei minuti, durante i quali i movimenti meccanici, la musica originale composta da Machiel Botman e René Merkelbach, gli effetti speciali luminosi e gli elementi scenografici si fondono in una narrazione coerente. Non è una giostra che riproduce movimenti casuali per creare emozioni forti, ma una performance teatrale dove la tecnologia serve la storia.
Impatto sull'industria dei parchi a tema
Danse Macabre rappresenta una nuova categoria di attrazione. Non è un roller coaster, non è un dark ride tradizionale, non è un simulatore. È un teatro dinamico planetario, un concetto che potrebbe aprire nuove possibilità creatìve per i parchi a tema. La capacità di ospitare centinaia di persone contemporaneamente su un'attrazione immersiva e tecnologicamente avanzata risolve uno dei problemi principali dei parchi: bilanciare throughput elevato con esperienze di qualità.
Efteling ha dimostrato che è possibile creare attrazioni innovative senza ricorrere a schermi e realtà virtuale, mantenendo un'esperienza fisica e collettiva. In un'epoca dove molti parchi puntano su esperienze digitali individuali, Danse Macabre offre un'alternativa: tecnologia meccanica complessa al servizio di una narrazione condivisa, dove lo stupore deriva dalla maestria ingegneristica tanto quanto dalla storia raccontata.
Danse Macabre dimostra che l'innovazione tecnologica nei parchi a tema non significa necessariamente abbandonare la tradizione, ma può servirla e amplificarla. Con il Dynamic Motion Stage, Efteling ha creato un'esperienza che unisce la poesia gotica medievale con l'ingegneria del ventunesimo secolo, ricordando che la meraviglia più profonda nasce quando arte, narrazione e tecnologia danzano insieme in perfetta armonia.
Fotografie del 30/01/2026
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