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Cala Mariolu: il gioiello di smeraldo della Sardegna
Di Alex (del 13/08/2026 @ 11:00:00, in Natura spettacolare, letto 117 volte)
Cala Mariolu con i suoi caratteristici sassolini bianchi e rosa e un mare dai colori cobalto.
Bonus Video
Un nome, mille leggende
Il nome "Cala Mariolu" suscita un fascino tutto particolare. Secondo la leggenda più diffusa, deriverebbe da "mariolo", ovvero ladro, perchè in questa baia i pescatori nascondevano le loro prede migliori per evitarne il furto. Un'altra ipotesi lo fa risalire al termine sardo "mariolu", che indica un tipo di alga o di pesce. Al di là del nome, la spiaggia, situata nel comune di Baunei, è celebre per essere una delle più belle del Mediterraneo. Si raggiunge esclusivamente via mare, con imbarcazioni private o con i caratteristici gozzi dei pescatori, oppure a piedi attraverso un sentiero impervio che si snoda tra la macchia mediterranea e le pareti calcaree del Monte Tului. Questa difficoltà di accesso ha preservato la sua integrità, rendendola un'oasi di pace lontana dal caos del turismo di massa, dove il rumore delle onde e il canto degli uccelli sono gli unici suoni a farla da padrone.
Il mare e i suoi gioielli
La caratteristica più iconica di Cala Mariolu sono i suoi sassolini: un tappeto di ciottoli bianchi, rosa e talvolta rossicci, levigati dal mare per millenni. Questi colori, dovuti alla presenza di minerali come il quarzo e il feldspato, rendono la spiaggia unica al mondo. Ma la vera sorpresa è l'acqua: un incredibile caleidoscopio di blu e turchese che sfuma in pochi passi dal celeste al cobalto fino all'azzurro profondo. La sua trasparenza è leggendaria: in molte zone, il fondale è visibile anche a profondità di quindici o venti metri, permettendo di osservare banchi di pesci, aragoste e la rigogliosa posidonia che colora il mare di verde. Questa prateria sottomarina è un polmone del Mediterraneo e svolge un ruolo cruciale nell'ecosistema, garantendo la limpidezza dell'acqua e offrendo riparo a innumerevoli specie marine.
Un ecosistema prezioso da tutelare
La bellezza di Cala Mariolu è anche la sua fragilità. L'ecosistema di questa spiaggia e del fondale antistante è estremamente delicato e soggetto a pressioni antropiche. L'eccessivo afflusso di turisti durante i mesi estivi rischia di danneggiare la posidonia e di alterare l'equilibrio della fauna ittica. Per questo motivo, le autorità locali hanno adottato misure di tutela, come il divieto di ancoraggio in alcune aree e la regolamentazione degli accessi. I visitatori sono invitati a comportarsi in modo responsabile, portando via i propri rifiuti e rispettando l'ambiente. Cala Mariolu è una perla del Mediterraneo, e la sua protezione è affidata a tutti noi. È nostro dovere preservarla per le generazioni future, affinchè questo angolo di paradiso continui a essere un simbolo della bellezza e della biodiversità della Sardegna.
Che si arrivi via mare, ammirando le scogliere a picco sul mare, o a piedi, attraversando la profumata macchia mediterranea, Cala Mariolu è un'esperienza che rimane nel cuore. Un luogo dove la natura si mostra in tutto il suo splendore, un invito a rallentare e a godere della bellezza pura e autentica della terra.
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