\\ Home Page : Articolo
HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
Forte di fenestrelle: la grande muraglia d'europa
Di Alex (del 09/08/2026 @ 11:00:00, in Beni Arte e patrimonio UNESCO, letto 267 volte)
Il Forte di Fenestrelle, la 'Grande Muraglia d'Europà, con la sua imponente scala coperta di 4000 gradini
Bonus Video
La storia e la costruzione borbonica
La costruzione del Forte di Fenestrelle, iniziata nel 1728, fu voluta da re Vittorio Amedeo II di Savoia per difendere il confine occidentale del Regno di Sardegna dalle mire espansionistiche della Francia. L'opera, che si sviluppa lungo un dislivello di oltre 600 metri, fu progettata dall'architetto militare Ignazio Bertola e rappresentò per l'epoca un'impresa ingegneristica titanica. La fortezza non fu mai utilizzata in combattimento contro la Francia, ma divenne invece un tristemente famoso carcere di massima sicurezza per i patrioti del Risorgimento, tra cui il celebre Giuseppe Garibaldi vi fu detenuto per un breve periodo. La sua struttura imponente, che si mimetizza con il profilo della montagna, è considerata una delle più maestose fortificazioni d'Europa.
L'architettura della scala coperta
L'elemento più affascinante e unico del Forte è la "scala coperta", un gigantesco corridoio fortificato che collega i tre forti principali: il Forte di San Carlo (in basso), il Forte di Sant'Alessandro (al centro) e il Forte di Santa Maria (in cima). Questa scala, lunga quasi 4.000 gradini, è interamente scavata nel fianco della montagna e coperta da una volta in pietra, rendendola di fatto un tunnel a cielo aperto. La sua costruzione permise ai soldati di spostarsi rapidamente tra i forti in sicurezza, al riparo da colpi di artiglieria e dalle intemperie. Le dimensioni e la precisione architettonica di questa scala sono tali che, ancora oggi, percorrerla interamente richiede diverse ore di cammino, offrendo viste mozzafiato sulla valle sottostante.
Il ruolo strategico nelle guerre alpine
Nel corso del XIX e XX secolo, il Forte di Fenestrelle mantenne intatta la sua importanza strategica, fungendo da baluardo in caso di invasione attraverso i valichi alpini. Durante le due guerre mondiali, la fortezza fu utilizzata come deposito di munizioni e come base logistica, ma fu progressivamente dismessa a partire dagli anni Cinquanta. Il destino di questo gigante di pietra sembrava segnato, con le strutture che iniziavano a cadere in rovina, finchè negli anni Novanta non è stato avviato un imponente progetto di restauro che ha riportato alla luce molte delle sue antiche glorie architettoniche e ha riaperto i cancelli al pubblico.
La visita turistica e il recupero del patrimonio
Oggi, il Forte di Fenestrelle è una delle mete turistiche più affascinanti e meno conosciute d'Italia. I visitatori possono percorrere un itinerario che si snoda attraverso i bastioni, le piazzole di tiro e le casematte, fino ad arrivare ai camminamenti di ronda con vista sulle Alpi Cozie. La scala coperta, che rappresenta il cuore pulsante del complesso, è aperta a gruppi accompagnati da guide specializzate che raccontano la storia delle mura e dei prigionieri che vi furono rinchiusi. Nonostante i progressi, il recupero di una struttura così vasta richiede fondi ingenti e un impegno costante da parte dello Stato italiano e della Regione Piemonte, che stanno lavorando per farne un simbolo del turismo culturale di montagna.
Il Forte di Fenestrelle non è solo un'opera di difesa, ma una testimonianza di ingegno umano e di storia politica, un monumento che sfida il tempo e le montagne, ricordandoci quanto l'uomo possa essere audace nel trasformare la natura in architettura.
Nessun commento trovato.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.




Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3
Visite guidate a Roma











Articolo
Storico
Stampa