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Grotte di pertosa-auletta: la meraviglia sommersa della campania
Di Alex (del 08/08/2026 @ 12:00:00, in Natura spettacolare, letto 275 volte)
Le Grotte di Pertosa-Auletta, unico sito speleologico in Italia dove si naviga su un fiume sotterraneo
Bonus Video
Un viaggio nel cuore della terra tra storia e geologia
Le Grotte di Pertosa-Auletta sono un complesso carsico situato nel cuore della Campania, ai piedi dei monti Alburni, che si sviluppa per circa tre chilometri di gallerie e ambienti sotterranei, attraversati dal fiume Negro, un corso d'acqua sotterraneo che scorre in superficie solo in corrispondenza di due sorgenti. L'unicità di questo sito risiede nella possibilità di esplorare le grotte navigando su barche a remi lungo il fiume, un'esperienza che non ha eguali in Italia e che è resa possibile dalla presenza di un lago sotterraneo formatosi all'interno della caverna principale.
La formazione geologica e le caratteristiche del fiume Negro
Le Grotte di Pertosa-Auletta si sono formate in un periodo compreso tra il Miocene e il Pleistocene, a seguito di un processo di dissoluzione della roccia calcarea ad opera dell'acqua piovana, ricca di anidride carbonica. Il fiume Negro, che ha contribuito all'escavazione delle gallerie, ha creato un sistema di condotte e laghi sotterranei che si estendono per diversi chilometri, e la sua portata varia notevolmente a seconda delle stagioni e delle precipitazioni. Durante il percorso in barca, i visitatori possono ammirare le formazioni di stalattiti, stalagmiti e colonne di calcite, che si sono formate in migliaia di anni, e osservare le cascate ipogee che si gettano nei laghi sotterranei, creando un ambiente di suggestiva bellezza.
Le testimonianze archeologiche e storiche
Le Grotte di Pertosa-Auletta non sono solo un sito di grande interesse geologico, ma anche un importante giacimento archeologico, che ha restituito numerosi reperti risalenti all'età del bronzo e all'epoca romana. Gli scavi hanno portato alla luce frammenti di ceramica, punte di lancia, resti di animali e tracce di focolari, che testimoniano la frequentazione umana delle grotte in epoca remota. In particolare, nella sala denominata "del lago", sono stati rinvenuti numerosi oggetti votivi, come piccole statue di terracotta e monete, che suggeriscono che il luogo fosse utilizzato come santuario o luogo di culto. Le grotte sono state utilizzate anche in epoca medievale e moderna come rifugio e come cava di materiali da costruzione.
La fruizione turistica e la conservazione del sito
Le Grotte di Pertosa-Auletta sono oggi uno dei siti turistici più visitati della Campania, grazie alla loro bellezza paesaggistica e alla loro facilità di accesso. Il percorso di visita si articola in una prima parte in barca, seguita da una parte a piedi lungo le gallerie asciutte, che permette di ammirare le formazioni e di osservare la fauna tipica degli ambienti sotterranei. L'amministrazione del sito ha messo in atto una serie di misure per garantire la conservazione e la fruibilità del complesso, tra cui il controllo del numero di visitatori, la realizzazione di percorsi protetti e la manutenzione delle attrezzature. Inoltre, sono in corso studi per la mappatura tridimensionale delle grotte e per il monitoraggio del livello delle acque, al fine di prevenire eventuali rischi per il sito.
Le Grotte di Pertosa-Auletta rappresentano una delle meraviglie meno note d'Italia, un luogo che combina la bellezza della natura con il fascino della storia e dell'archeologia, offrendo ai visitatori un'esperienza unica e indimenticabile.
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