Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
 


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

EDIZIONE DEL 22 03 2026
🎧 Qui trovi
60 DAILY
podcast da
ascoltare!
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!


Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2025
su iPhone 16 Pro Max? Sono 1489
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)







Scacchi, cibo per la mente!

📊 SYSTEM STATUS
13
● LIVE ACCESS

Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

français Visiteurs Français

english English Visitors

Aliexpress Temu eBay TikTok
« marzo 2026 »
LMMGVSD
      1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

Titolo
Audio & Video (63)
Automotive (4)
Bici Elettriche (4)
Capolavori dell'antichità (49)
Capolavori tecnologici (12)
Cultura Geek (5)
Curiosità (36)
Domotica (12)
Donne scienziate (12)
E-commerce e Retail (9)
ENGLISH VERSION (1)
Futuro (17)
Gadget e Wearable (78)
Gaming (48)
Geopolitica e tecnologia (21)
Green Tech (87)
Guide e Tutorial (29)
Hardware PC (139)
Intelligenza Artificiale (63)
Intelligenza Artificiale e scacchi (5)
Internet e Social (91)
Linux e Open Source (172)
Medicina e Tecnologia (9)
Meraviglie Naturali Recondite (20)
Microsoft Windows (87)
Misteri (85)
Mitologia e Cinema (14)
Mondo Android (6)
Mondo Apple (221)
Mondo Google (250)
Natura (12)
Networking e Connettività (3)
Neurotecnologie (5)
Notizie (12)
Nuove Tecnologie (201)
Nuovi materiali (20)
Parchi divertimento tecnologici (9)
Patrimonio mondiale UNESCO (17)
Podcast e Blog (83)
Psicologia (2)
Robotica (103)
Salute e benessere (26)
Scienza Ambiente (8)
Scienza e Spazio (196)
Scienza e Tecnologia (26)
Scienziati dimenticati (10)
Sci-Fi e Rigore Scientifico (36)
Shopping e Offerte (1)
Sicurezza informatica (6)
Sistemi Operativi (5)
Smart Home Amazon Google (3)
Smartphone (15)
Sociologia (2)
Software e AI (1)
Software e Sicurezza (110)
Storage (1)
Storia console videogiochi (13)
Storia degli smarphone (101)
Storia delle invenzioni (38)
Storia delle scoperte mediche (15)
Storia Grecia Antica (18)
Storia Impero Romano (53)
Storia Medioevo (19)
Storia Personal Computer (21)
Sviluppo sostenibile (13)
Tecnologia (547)
Tutorial (4)
Version Français (1)
WiFi WiMax (5)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di 192.168.1.1
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry
I still have my Zune HD!
20/03/2026 @ 14:37:40
Di Tyson
Spammers are working for me, c...
20/03/2026 @ 14:03:18
Di Sherlyn
Nice web site!
20/03/2026 @ 11:36:37
Di Mona
Exploiting spammers for my int...
20/03/2026 @ 09:03:34
Di Janell
Sito interessante e pieno di p...
20/03/2026 @ 05:12:41
Di Florrie

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 8
 Windows 7
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Come Internet cambierà la TV per sempre di Tommaso Tessarolo

Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






22/03/2026 @ 17:09:41
script eseguito in 289 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006



\\ Home Page : Articolo

HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE




Olimpia: la culla dei Giochi Olimpici e il grande complesso panellenico del Peloponneso
Di Alex (del 22/03/2026 @ 13:00:00, in Storia Grecia Antica, letto 45 volte)
[ 🔍 CLICCA PER INGRANDIRE ]
Le colonne del Tempio di Zeus ad Olimpia nel sito panellenico del Peloponneso
Le colonne del Tempio di Zeus ad Olimpia nel sito panellenico del Peloponneso

Olimpia, nella pianura dell'Elide nel Peloponneso occidentale, è la culla dei Giochi Olimpici fondati nel 776 avanti Cristo. Il suo complesso sacro ospitava il Tempio di Zeus con la colossale statua crisoelefantina, lo stadio, il ginnasio e l'altis, bosco sacro al padre degli dei.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo

Olimpia: geografia e storia del sito sacro
Olimpia sorge nella pianura dell'Elide, nella parte nord-occidentale del Peloponneso greco, alla confluenza dei fiumi Alfeo e Kladeo, in un paesaggio di dolci colline boscose che ha conservato per millenni un carattere di quiete rurale particolarmente adatto a un luogo di sosta, preghiera e raduno. Non era una città nel senso convenzionale del termine — non aveva mura, non era sede di un governo politico — ma era qualcosa di più: un santuario panellenico, un luogo sacro riconosciuto da tutti i Greci come territorio di Zeus, in cui la rivalità delle poleis cedeva temporaneamente il posto alla koiné, alla condivisione di una cultura comune.

Le prime testimonianze di attività sacrale ad Olimpia risalgono al III millennio avanti Cristo, con prove di offerte votive e strutture cultuali primitive nella zona dell'altis — il bosco sacro che costituisce il nucleo del santuario. I Giochi Olimpici nella loro forma ufficiale e competitiva iniziarono, secondo la tradizione greca codificata dagli antichi storiografi, nel 776 avanti Cristo — una data considerata il punto di partenza del sistema greco di computo del tempo per Olimpiadi, ovvero periodi di quattro anni. Per dodici secoli consecutivi, fino al 393 dopo Cristo quando l'imperatore Teodosio I vietò i Giochi in quanto manifestazione pagana, Olimpia fu il centro del mondo agonistico greco.

Il Tempio di Zeus: una delle sette meraviglie del mondo antico
Il monumento principale del complesso panellenico di Olimpia era il Tempio di Zeus, costruito tra il 470 e il 456 avanti Cristo secondo i canoni del dorico maturo. La struttura era di proporzioni imponenti: 64 metri di lunghezza, 28 metri di larghezza, con colonne peristili alte quasi 11 metri in marmo di Doliana. Il tempio ospitava, nella cella centrale, una delle opere d'arte più celebrate del mondo antico: la statua crisoelefantina di Zeus, opera dello scultore Fidia — lo stesso che aveva creato l'Atena Parthenos all'Acropoli di Atene — realizzata in avorio e oro su un'anima di legno, alta circa 12 metri e considerata dagli antichi una delle sette meraviglie del mondo.

La statua raffigurava Zeus seduto in trono, con in mano uno scettro sormontato da un'aquila e una Nike alata sull'altra. I fregi del tempio — oggi in parte conservati al Museo Archeologico di Olimpia — narravano le fatiche di Eracle e la leggendaria gara di bighe tra Pelope e Oinomao. Le sculture dei frontoni, in particolare il frontone occidentale con la Centauromachia, sono considerate capolavori assoluti della scultura greca classica. Il terremoto del V o VI secolo dopo Cristo distrusse gran parte del tempio, ma i fusti di molte colonne sono ancora visibili sul suolo del sito, abbattuti in file ordinate dall'impatto sismico.

Lo stadio e il ginnasio: gli spazi dell'agonismo greco
Accanto al complesso templare, Olimpia ospitava le strutture fisiche dedicate alle competizioni. Lo stadio, costruito a est dell'altis nella sua versione definitiva nel V secolo avanti Cristo, poteva ospitare circa 45.000 spettatori disposti sulle pendenze dei terrapieni laterali — non esistevano gradinate di pietra come nei teatri — e misurava 192 metri di lunghezza, lunghezza standard dello stadio greco (equivalente a circa 600 piedi greci, lo stadion, da cui deriva il termine). La pista, ancora perfettamente identificabile dagli scavi, recava alle estremità le lastre di pietra delle linee di partenza e di arrivo con gli alloggiamenti per i piedi degli atleti.

Il ginnasio e la palestra erano le strutture dove gli atleti si allenavano durante il periodo di preparazione obbligatoria di un mese che precedeva i Giochi. Il ginnasio era una vasta area colonnata dove si praticava la corsa, mentre la palestra era destinata alla lotta e al pancrazio — la forma più dura di combattimento greco, che ammetteva quasi tutte le prese e i colpi eccetto mordersi e strappare gli occhi. Gli atleti si allenavano nudi, cosparsi di olio e polvere, sotto la supervisione degli allenatori e degli arbitri degli Elei, la popolazione locale incaricata di organizzare i Giochi.

Le discipline olimpiche e la tregua sacra
I Giochi Olimpici dell'antichità erano profondamente diversi dalle competizioni moderne: non esistevano medaglie, non si teneva il conto delle nazioni, e i vincitori ricevevano solo una corona di rami d'ulivo selvatico — simbolo di purezza e dedizione agli dei — accompagnata da gloria imperittura nelle loro città di origine. Le discipline comprendevano la corsa del singolo stadio, la corsa di due stadi (diaulos), la corsa lunga (dolichos), il pentathlon (salto, lancio del disco, lancio del giavellotto, corsa e lotta), la lotta, il pugilato, il pancrazio, la corsa con le armi e le gare equestri con bighe e quadrighe.

Per tutta la durata dei Giochi — circa cinque giorni — una tregua sacra (ekecheiria) interrompeva tutti i conflitti armati tra le città greche, garantendo la sicurezza dei viaggiatori e degli atleti che convergevano da tutto il mondo ellenico verso l'Elide. La tregua non era un trattato di pace: era un impegno religioso ratificato da tutti i rappresentanti delle poleis greche, la cui violazione comportava pesanti sanzioni economiche e religiose. Essa rappresenta forse l'idea più radicale prodotta dalla civiltà greca: la guerra può essere fermata, se c'è qualcosa che vale abbastanza.

Il sito oggi: museo, scavi e turismo culturale
Il sito archeologico di Olimpia è patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1989 e costituisce una delle mete del turismo culturale più visitate della Grecia, con oltre 700.000 visitatori l'anno. Gli scavi sistematici, avviati dalla Società Archeologica di Berlino nel 1875 e proseguiti dall'Istituto Archeologico Tedesco (DAI) fino ad oggi, hanno riportato alla luce la quasi totalità del complesso monumentale. Il Museo Archeologico di Olimpia, uno dei più ricchi della Grecia, conserva le sculture dei frontoni del Tempio di Zeus, l'Ermes di Prassitele in marmo, bronzi votivi, terrecotte e migliaia di oggetti che documentano dodici secoli di vita religiosa e sportiva nel santuario.

Ogni quattro anni, la fiamma olimpica viene accesa nel sito usando uno specchio ustorio che concentra i raggi del sole sull'altare di Era, riprendendo il rito di accensione dell'antichità e inaugurando il percorso della torcia olimpica verso la città ospite dei Giochi. In questo gesto di continuità simbolica, Olimpia continua a essere, dopo tremila anni, il luogo da cui il mondo riconosce il valore dell'agonismo pacifico tra i popoli.

Olimpia è il luogo dove i Greci inventarono qualcosa che nessuna civiltà prima di loro aveva immaginato: fermare la guerra per giocare. Non per paura, ma per scelta. E quella scelta, ripetuta per dodici secoli, è diventata un'idea abbastanza potente da attraversare il tempo e ricominciare.




 
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa

 
Nessun commento trovato.

Antispam: Scrivi la parola descritta (in minuscolo):
Un ovino da tosare.
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.