Ringrazio tutti i rispettivi autori
(link originali sopra) attribuendo TUTTI I DIRITTI ai
loro video ri-condivisi NON MODIFICATI nei miei articoli
per contrubuire a diffonderli anche tramite Digital Worlds!
Sembra proprio che la crisi economica, che inevitabilmente colpisce anche il web 2.0, stia spingendo le migliori menti a trovare l'uovo di colombo che possa ridare slauncio alle grandi multinazionali.
Google è riuscita ad unire la multichat e l'email e creare una piattaforma open che prende il meglio da Twitter, Facebook, webmail e chat, permettendo a gruppi di persone di comunicare in tempo reale scambiandosi foto e collaborando alla stesura di documenti, ma rimanendo in una interfaccia unica che gira sul browser, ma sembra una applicazione desktop, che veicola in maniera molto razionale tutte queste attività. Io ho appena seguito l'interessante presentazione video del progetto guidato da Lars Rasmussen (Software Engineering Manager di Google), ormai quasi completo, e devo dire di essere rimasto favorevolmente colpito, al punto di essermi già segnato al servizio in modo di accedervi appena si aprirà la beta pubblica. Fatelo pure voi, così avrò persone con cui sperimentare Ecco un breve ma intenso slideshow che ne mostra tutte le principali caratteristiche.
Supporta Flash 10, Silverlight 2, QuickTime, Windows Media, AJAX, Java e CSS
Il vantaggio rispetto agli altri browser mobili consiste nel fatto che "pre-interpreta" i contenuti richiesti in remoto sui suoi server, rinviandoli poi al browser mobile del vostro telefonino. Sono così visualizzabili i siti come Youtube, Hulu, Google Docs, Gmail e Myspace e tutti i principali quotidiani online. E' gratuitamente scaricabile qui . Io l'ho appena provato sul mio Eten M600+ Windows Mobile 5 e devo dire che funziona benissimo, addirittura meglio di Opera Mobile 9.5 e in più rispetto a Safari per iPhone, ha Flash! Sulla schermata "Oggi" viene aggiunto il motore di ricerca. Boomarks, interfaccia ed opzioni sono intuitive. Lo zoom non è male, come anche la velocità di caricamento. E' simpatico vedere tutti i banner flash di Digital Worlds piccoli piccoli ma finalmente animati, come anche i video inseriti negli articoli. Consigliato a tutti i possessori di Windows Mobile.
Di Alex (del 29/05/2009 @ 08:56:35, in Robotica, letto 3148 volte)
Mica male questo prototipo, nelle immagini del filmato sembra essere dotato di ottime capacità di movimento.
Quattro ruote direzionali, 6 pannelli solari che sembrano le alette di un grosso insettone, ma soprattutto l'agilità di un peso piuma e la capacità di muoversi su un terreno impervio caratterizzano questo simpatico robot. Il sistema sembra già essere efficiente ei potrebbero integrare facilmente altri sensori e funzionalità per utilizzarlo nei più disparati àmbiti. Complimenti al suo inventore Dan Roe! Altre informazioni, se volete le trovate al sito www.danroe.net
Canonical sta realizzando un layer Java che consentirà il porting del software Android su Ubuntu (ma anche su altre distribuzioni Linux).
Potrebbe essere una mossa geniale per consolidare Linux su piattaforme desktop e mobile, con una sinergia che contentirà una completa sincronizzazione dei dati, come avviene per Apple con la tripletta iPhone-MobileMe-MacOSX (che qui potrebbe essere gPhone-UbuntuOne-UbuntuDesktop) .
UbuntuOne è la piattaforma di Cloud Computing della quale avevo parlato qui. Riunendo le due piattaforme, si raddoppierebbe inoltre la diffusione di Linux e i "suoi derivati", proprio nel momento nel quale si prevede una notevole crescita dei dispositivi con sistema operativo Android, da parte di produttori come Samsung e Motorola, anche se la vera espansione del mercato è attesa per il 2010. Altre informazioni più dettagliate le trovate, se volete, su Punto Informatico. Canonical sembra interessata anche al promettente progetto Moblin di Intel, come rivelato qui. Secondo me, se i due progetti decollano, il prossimo anno potrebbe esserci una rivoluzione per i sistemi operativi, con lo scardinamento del patto di ferro WINTEL, in modo simile a quanto è avvenuto nei browser con l'introduzione di Firefox. Questa è la magia del software open source. Se una cosa funziona può diventare patrimonio di tutti ed assumere le forme più diverse ed originali ed interessanti. Che ne pensate?
E' un po' che non scrivo qualcosa sul mio Pocket PC Eten Windows Mobile. I motivi sono due: il primo che il nuovo iPhone 3G ha avuto la meglio nel catalizzare la mia attenzione ultimamente, la seconda è che mi è cascato e si è rotto l'altoparlantino interno (sigh). Fortunatamente quello esterno (vivavoce) continua a funzionare. Ecco la spiegazione di come usarlo al suo posto, sostituendolo completmente:
Nel 2° anno dal suo acquisto, dato che Windows Mobile 5.0 mi ha dato tante soddisfazioni (e continua a darmene), ho deciso di concentrarmi per risolvere definitivamente questo noioso problema e condividere la soluzione con chi ha avuto la mia stessa sventura. NB: Riparare l'hardware fuori garanzia potrebbe essere costoso, fortunatamente, come dicevo, gli altoparlanti sono 2! Premetto che ovviamente avevo trovato un programma che effettuava lo switch e che si caricava all'avvio. Avevo pure impostato una hotkey in modo che, quando dovevo fare o ricevere una telefonata, l'altoparlantino esterno si attivava abbastanza rapidamente, ma putroppo al termine di ogni telefonata questo si disattivava di nuovo! ...Quindi spessissimo mi dimenticavo di riattivarlo e, all'arrivo di una telefonata, l'interlocutore parlava a vuoto e ci mettevo qualche secondo per rispondere. Una bella scocciatura per entrambi. Cercando cercando, ho infine trovato SpeakerPhone 1.05 della OldSap, che attiva automaticamente l'altoparlantino posteriore ogni volta che si effettua o si riceve una chiamata, risolvendo definitivamente il problema! Bisogna caricarlo in memoria e agisce da solo quando serve. Vi consiglio infine di mettere un collegamento al programma anche in Esecuzione Automatica, in modo da farlo partire da solo anche quando si riavvia completamente lo smartphone.
Negli USA è appena uscito il nuovo colossal Terminator Salvation e Boston Dynamics annuncia l'inizio dello sviluppo del proprio soldato antropomorfo: Petman
Serviranno 13 mesi per la fase di design e 17 mesi per la costruzione, installazione e "validazione". Avrà statura, aspetto e movenze di un soldato reale, sarà in grado di muoversi sulle proprie gambe e di procedere strisciando. Una serie di sensori misureranno le condizioni di stress
in una simulazione del comportamento di un essere umano, sudorazione compresa. Nel progetto, commissionato dalla US Army PD-TESS, infatti l'obiettivo ufficiale è quello di testare le uniformi e l'equipaggiamento da combattimento durante un'azione di guerriglia, ma non è difficile pensare ad un prossimo utilizzo reale, in un campo di battaglia, di centinaia di androidi "agguerriti" (è il caso di dirlo...). Anche se ammetto che potrebbe rivelarsi utilissimo ad esempio nella lotta contro il terrorismo, a me in realtà interessa soprattutto per le "ricadute" in campo scientifico-tecnologico. Mentre dal Giappone è appena arrivato il primo genoide di dimensioni "umane", in grado di muoversi con naturalezza sulle proprie gambe, la statunitense Boston Dynamics ha già dimostrato notevolissime capacità proprio nella realizzazione di robot che sanno muoversi in sicurezza nelle più difficili situazioni, come potete vedere nel video in fondo all'articolo. Questi studi (che dovrebbero essere completati già nel 2011) potrebbero favorire la realizzazione di androidi "civili" pronti ad invadere le nostre case!
Tutti i produttori stanno tentando di offrire un negozio online simile al fortunatissimo Apple Appstore (un miliardo di applicazioni scaricate!) . Anche in questo ambito Linux si fa onore.
Sto parlando del sito Appnr.com: Tutto gratuito e legale, perfettamente classificato, aggiornato ed installabile con un click! . Dategli un'occhiata e ci tornerete spesso ! ...E segnalatemi le applicazioni più interessanti che le recensisco qui
In questi giorni sto eliminando sistematicamente tutte le ragioni che potrebbero farmi anche solo avere la tentazione di tornare a Windows. Oggi vi mostro come visualizzare la TV con una scheda di acquisizione Pinnacle.
Anche questo software lo trovate direttamente su Synaptic (Sistema->Amministrazione->Gestione Pacchetti Synaptic, quindi cercate "TVTime"). Marcatelo per l'installazione ed applicate la modifica. Lo ritroverete, senza dover riavviare il PC, in Applicazioni->Audio e Video . TVTIME è gratuito e serve per vedere la TV col sintonizzatore interno, oppure per collegare un decoder DTT o addirittura un videoregistratore analogico via COMPOSITO (ed eventualmente registrare tramite un programma tipo GTK-RecordMyDesktop , col quale sto preparando questi screencast ) . Io sto usando un vecchio Pentium 4 3.06 Ghz ed una scheda video NVIDIA MX440 del 2003 (!), ovviamente senza il peso di PCTV+recorder video tutto è fluido, pensate con un Pc migliore...
Per la perfetta migrazione verso il software libero, l'utente necessita anche di un buon programma per la completa gestione dei podcast. In questo screencast vi mostro tutte le principali caratteristiche di gPodder (e i podcast che seguo io e che vi consiglio )
Su Xp ho usato per anni Juice (aka iPodder) ma su Ubuntu 9.04 non è preinstallato un podcast receiver. Fortunatamente ci si mette un attimo ad aggiungerlo da Synaptic (Sistema->Amministrazione->Gestione Pacchetti Synaptic) . Cercate "gPodder", marcatelo per l'installazione e applicate la modifica. Lo ritroverete nei menu, senza bisogno di riavviare il PC, in Applicazioni->Audio e Video. Come vedete nello screencast in alto (visualizzatelo fullscreen) potete importare una selezione .opml, oppure un singolo podcast inserendo il feed RSS. Potete anche sincronizzare automaticamente il vostro iPod o lettore MP3 e nel menu "Podcast" la voce "Preferenze" vi consentirà di personalizzare la vostra configurazione. Veramente carino, stabile, semplice e funzionale!
Il mercato dei netbook è forse la principale fonte di ossigeno per molti produttori che, durante questa lunga crisi economica, vedono diminuire costantemente le vendite di PC desktop e notebook top di gamma.
Nonostante varie distribuzioni linux , da Linpus a Mandriva ad Ubuntu Remix, siano state appositamente ottimizzate per i netbook della prima generazione (e funzionino benissimo) gli utenti finora hanno continuato a preferire al software open source e gratuito, lo stranoto Windows XP Home. Il problema della diffusione di Linux per il pigro utente consumer, sta nel fatto che il suo utilizzo e configurazione sono ovviamente un po' diversi dal sistema operativo Microsoft, ormai praticamente sempre uguale dai tempi di Windows 95. Inoltre non c'è differenza di costo fra un netbook con pre-installato il "comodo" Windows XP ed uno
con lo "sconosciuto" Linux. In questa situazione, Microsoft finora ha avuto vita particolarmente facile, al punto da prolungare la vendita del vecchietto XP (classe 2001!) ancora per anni e vendendo le licenze ai costruttori a prezzi irrisori, pur di tagliare le ali al Pinguino! Ma con Windows 7 dovrà per forza aumentare i prezzi e anche i produttori di netbook dovranno farlo, perchè, per quanto ottimizzato rispetto al pachiderma Vista, per girare bene dovrà disporre di un hardware più potente (e costoso). Ecco quindi che la fatidica soglia dei 400 Euro, alla quale siamo ormai abituati, sarà un limite impossibile, almeno all'inizio, per macchine con sistema grafico Intel x4500, 2 giga di RAM e microprocessore Atom N280, necessari per far girare beninoWindows 7 Starter Edition (pare che il limite di 3 task contemporanei sia stato rimosso, ma le prestazioni restano quelle!) . Per gli utenti non disposti a spendere 500/600 Euro, la stessa Intel ha pensato quindi ad un sistema operativo leggerissimo basato su Linux, con un occhio di riguardo alla facilità d'uso grazie ad un'interfaccia innovativa e all'estetica, per non rinunciare a nessuna delle caratteristiche di punta come la capacità di riprodurre video da YouTube ed utilizzare servizi come Facebook con un browser perfettamente adatto a tutte le più recenti innovazioni. Tutto ciò girerà tranquillamente su netbook da 300 Euro e anche meno! Ecco, per finire in bellezza, un video dimostrativo della beta di Moblin 2.0. Un miglioramento straordinario rispetto alla versione 1.0!