Ringrazio tutti i rispettivi autori
(link originali sopra) attribuendo TUTTI I DIRITTI ai
loro video ri-condivisi NON MODIFICATI nei miei articoli
per contrubuire a diffonderli anche tramite Digital Worlds!
Di Alex (del 30/06/2009 @ 08:21:49, in Mondo Google, letto 3875 volte)
La piattaforma Android per gli smartphone è una delle più interessanti, ma la grafica di default dell'interfaccia non mi ha mai affascinato particolarmente, HTC deve aver pensato la stessa cosa e ha provveduto a migliorarla.
Qui a Roma si dice: "rosa e turchino perfetto burino" e, ahimè se fate caso alle impostazioni di Android di default sono proprio questi i colori scelti dal team di Google! High Technology Computer, che realizza smartphone splendidi, ha modificato il look dell'interfaccia che ora è veramente notevole, come potete vedere nel video. E se, volendo comprare uno smartphone con Windows Mobile sceglierei il Samsung Omnia II, se ne dovessi prendere uno con Android, vorrei questo (...ma mi tengo l'iPhone 3G comprato da 6 mesi e appena aggiornato ad OS 3.0 . Queste le caratteristiche principali: schermo touch da 3,2" (HVGA), processore Qualcomm da 528 MHz, schede di memoria MicroSD, A-GPS, bussola, accelerometro, presa per cuffie, fotocamera da 5 Mpixel con autofocus, Wifi, connettività HSPA, supporto ad Adobe Flash.
Ecco invece nei dettagli il supporto ad Adobe Flash (un "plus" rispetto all'iPhone che speriamo indurrà Apple ad inserirlo!)
...Insomma veramente un bel smartphone. Se avevo qualche riserva sulla prima interfaccia Android, devo ammettere che questa non sfigura affatto rispetto a quella Apple!
Google, con gli ingenti mezzi di cui dispone, potrebbe facilmente realizzare una sua distribuzione Linux e invece punta tutto sul browser Chrome in attesa che i tempi siano maturi per lo switch epocale che renderà obsoleti i sistemi operativi classici.
Secondo l'articolo pubblicato dal Prof. Michael Nelson della Georgetown University di Washington DC sulla rivista Science, nel giro di cinque anni ben l’80% delle operazioni al computer non si faranno più servendosi dei software installati nel pc di casa ma attraverso il cloud computing.
Applicazioni, fogli di calcolo e videoscrittura, ma anche giochi (come proposto da OnLive) forniti da vari provider. Mentre gli utenti, sollecitati dai battages pubblicitari, non vedono l'ora di mettere le mani su Windows 7 o Snow Leopard, sotto sotto si sta preparando un nuovo modo di usare il pc, adottando i programmi installati sui server remoti, come adesso facciamo con Youtube, Picasa e Google Docs. Invece di usare l'ultima costosissima suite da ufficio per scrivere una lettera o inserire una nota spese in un foglio di calcolo a 64 bit, ci potremo collegare tramite Internet ad una versione online (gratuita per l'utente e pagata dalla pubblicità) salvando i documenti su di un hard disk virtuale, ma anche semplicemente in locale, sul proprio PC, se si temono incursioni di hacker che mettano a repentaglio i propri dati sensibili. Afferma sempre Michael Nelson: "Il Cloud computing ha raggiunto attualmente un grado di evoluzione pari a quello raggiunto da Internet nel 1993 . Sono stati decisi gli standard di base e tutto si deciderà nel giro di due-tre anni". Gli scenari possibili sono tre: 1) Tante nubi diverse, ciascuna fornita da un diverso provider, non interconnesse tra loro e molto spesso a pagamento. 2) Più nuvole che possono condividere i dati ma non le applicazioni, essendo queste gestite da diversi provider proprietari ciascuno indipendente dagli altri. 3) Infine lo scenario più interessante: un’unica enorme nuvola che metta tutto a disposizione di tutti, con livello di connessione tra utenti e gestori massimo.
Da queste premesse nasce una mia personale considerazione. Chi meglio del gigante di Montain View Google dispone dei mezzi per avviare una simile rivoluzione? Molte organizzazioni hanno già abbracciato la filosofia della ’nuvola aperta'. Tra queste il Forum Open Grid, l’Open Science Grid, (consorzio universitario guidato da Google e Ibm) ed altre 200 tra cui Canonical con il suo progetto UbuntuOne.
Di Alex (del 28/06/2009 @ 20:52:54, in Mondo Google, letto 5344 volte)
Passando per caso davanti ad una vetrina di un negozio Tim, ho notato questo tablet PC non pubblicizzato, dal prezzo interessante, dotato di ottime caratteristiche ma soprattutto animato da Linux!
Processore Intel Atom a 800 Mhz, connettività HSDPA 7.2 Mbps, Wi-Fi 802.11 b/g, Bluetooth 2.0. Schermo 4.8'' Touchscreen 800x480 262.000 colori TFT (!) , memoria RAM di 512 MB, USB e Mini USB, harddisk da 4GB (SSD) , sistema Operativo RedFlag Midinux. Tastiera QWERTY reale. Doppia Webcam (3.0 Megapixel esterna e VGA frontale) e GPS. Gli unici miei dubbi riguardano le "generose" dimensioni: 152x80x21.6 mm. , ma soprattutto il peso: ben 0.320 Kg. Se è leggerissimo confrontato ad un netbook è enorme come smartphone. Chissà se, come gli altri MID, saprà conquistarsi una buona fetta di mercato, aiutato anche da un prezzo veramente competitivo: 399 Euro
L'azienda francese MDI sta consegnando alla KLM il primo lotto di vetture elettriche che sostituiranno l'attuale flottiglia di veicoli elettrici della compagnia aerea.
E' costato 20 anni di ricerca, ma finalmente il "sogno di Eolo" sta diventando realtà. Queste sono le caratteristiche di Airpod: 3 posti, motore bicilindrico, alimentazione ad aria compressa, potenza di 5,5 cv, velocità massima di 70 km/h, autonomia di 200 km, Emissioni di CO2 di 10-15 gr/km.
Si ricarica con un compressore durante la notte (ma è quasi pronto un compressore ad alta pressione molto più rapido) . Ha tre ruote e una forma che ricorda vagamente un'Ape Piaggio, ma con un design futuristico. Si guida tramite un joystick ed è costruita in fibra di vetro per contenere al massimo il peso. Costerà 4.500 euro. Nel video che segue, subito dopo un altro prototipo, potrete vederla in azione, agile ed apparentemente affidabile nonostante le sole tre ruote. L'aspetto fantascientifico, con la carrozzeria coloratissima, è piuttosto originale. L'importante però è che sia funzionale, ecologica ed economica, no?
Avevano annunciato che a primavera sarebbe stato riattivato, siamo in estate ma non se ne sente più parlare. Gli scienziati ci spiegano cos'è successo e come la riparazione sta procedendo.
Hanno impiegato 20 anni per costruirlo, ora
un problema elettrico molto importante rischia di rallentare una ricerca per la quale sono stati investiti 3 miliardi di Euro. Accantonando le ipotesi suggestive ma molto poco credibili, vediamo di capire cosa sta succedendo. Ecco un articolo interessante e dettagliato di Eleonora Presani, apparso sul blog Appunti Digitali . Ed infine un video che ci mostra i componenti sostituiti (ben 53 magneti coinvolti dalla fuga di elio!) .
E' in inglese, ma visto che il ricercatore è italiano, si capisce perfettamente
Avevo già visto alcune immagini, ma il video che lo mostra in azione è molto più significativo.
E' il tentativo di umanizzare una macchina per renderla più accettabile. Il suo aspetto ricorda un po' L'uomo bicentenario e, nelle intenzioni del costruttore, dovrebbe essere utilizzato presto anche negli ospedali giapponesi come speciale assistente dei malati. Ecco il video in inglese, se non riuscite a visualizzare quello in alto.
Jimmy Wales annuncia l'intenzione di inserire nei suoi articoli i video, creando quindi un ipertesto multimediale con contenuti visuali di qualità.
E' veramente un'ottima notizia secondo me, perchè rappresenta la quadratura del cerchio. Quello che YouTube non può fare, ovvero selezionare gli User Generated Contents secondo criteri che apparirebbero come censura, è invece assolutamente naturale nel caso di una enciclopedia che utilizza il materiale multimediale come complemento al testo e seleziona con cura i contenuti più adatti. "La speranza è quella di costruire un enorme archivio di materiale storico, di discorsi politici, di documentari e di qualsiasi altra cosa" - ha dichiarato Jimmy Wales.
Di Alex (del 23/06/2009 @ 20:04:35, in Mondo Apple, letto 3682 volte)
Un video che illustra una delle funzioni che ha in più la nuova versione 3GS rispetto all'iPhone 3G. Divertente sì, soprattutto per richiedere le canzoni a iTunes, ma forse non proprio indispensabile.
Oltre alla bussola e alla possibilità di riprendere video in risoluzione 640x480 a 30 frames al secondo, il voice control è una caratteristica innovativa. Ma a differenza delle altre 2 che sono possibili solo col nuovo hardware, quest'ultima potrebbe essere replicata anche da applicazioni di terze parti.
Non so se ve ne siete accorti: la crisi economica continua a imperversare ma i prezzi della benzina sono risaliti allegramente. Ben vengano quindi tutte le innovazioni tecnologiche come le vetture ibride, delle quali la Prius è dal 2005 un ottimo esempio.
Da maggio, quando ha debuttato in Giappone, ne sono state vendute oltre 10.000. Da luglio la Toyota Prius verrà distribuita anche in Europa e nel resto del mondo. Sarà venduta allo stesso prezzo del modello precedente, 25.900 euro nella versione entry level, ma anche con equipaggiamenti Active ed Executive e con accessori interessanti, come il tettino "solare" con integrato un pannello fotovoltaico, per rinfrescare gli interni quando si è fermi sotto il sole senza consumare la batteria di bordo. Si prevede che in Italia ne venderanno 1.400 in 6 mesi, mentre 600 sono quelle del modello precedente che sono state già vendute . Certo non costa pochissimo, ma può beneficiare fino a 5.000 euro di incentivi compresa la rottamazione. In Lombardia la Regione concede ulteriori 3.000 euro per le auto ecologiche. Nel 2010 le vendite previste saliranno a 3.300 vetture e a 4.000 nel 2011. Rispetto alle vetture tradizionali non sono in verità molte, ma potrebbe esserci una inaspettata inversione di tendenza in questi anni difficili. La Toyota Prius, completamente rinnovata rispetto alla precedente generazione, ha un ottimo dinamismo grazie al potente propulsore termico che è passato da 1.500 cc della seconda versione all'attuale 1.800 cc ed è capace di 98 Cv a 5.000 giri con una coppia massima di 142 Nm disponibile a 4.000 giri. Lavorando insieme all'efficiente propulsore elettrico, ora più compatto del 33%, l'intero sistema ibrido dispone di 136 CV e fa viaggiare la Prius fino a 180 km/h (da 0 a 100 km/h in soli 10.4 secondi).
Stupisce la rapidità con la quale viene erogata la potenza, la propulsione è subito pronta non appena si chiama con l'acceleratore, ma se si chiede troppo l'indice dell'Ecodrive mostra ovviamente un consumo molto superiore. Se si mantiene una velocità di 90 KM/h la Prius invece contiene i consumi a livelli record. La Toyota dichiara 3,9 l/100 km!
Essendo una Full Hybrid, la Prius può viaggiare anche solo con l'alimentazione elettrica per almeno due chilometri, restando però sotto la velocità limite di 50 km/h. L'allestimento vanta sette airbag, poggiatesta attivi, controlli elettronici Abs ed Esp, e a richiesta, l'Adaptive Control che frena l'auto automaticamente quando viene stabilita la velocità di crociera e viene meno la distanza di sicurezza. L'elettronica include anche l' "Head up Display" che permette al guidatore di vedere sul parabrezza invece che sul cruscotto tutte le informazioni utili come la velocità, l'Ecodrive e la ripetizione del navigatore (come optional). Insomma un'ottima ed innovativa vettura per chi vuole iniziare a risparmiare da subito, proiettandosi in quella che sarà sicuramente la tendenza dei prossimi anni.
Di Alex (del 21/06/2009 @ 17:58:23, in Sapevatelo, letto 3874 volte)
Ogni tanto ci ripenso. I sociologi (e gli economisti) dovrebbero studiare a fondo il successo della casa di Cupertino.
Steve Jobs è un mito dai tempi della costruzione suo primo computer (1975) nonostante chi lo conosce ci dice che ha un carattere terribile, ma all'ultimo WWDC (come ampliamente annunciato) non c'era. Eppure la risonanza sui media di una sua creazione di ben 2 anni fa (riproposta in una versione esteriormente identica!) ha fatto da volano ad un nuovo successo planetario. File interminabili sotto la pioggia all'alba da New York a Roma, di impazienti acquirenti, hanno fatto dimenticare l'attesa per due prodotti del tutto simili: il Palm Pre (in vendita dal 6 giugno in USA) e il Nokia N97, esclusiva TIM tutta italiana, (mercato di cellular-maniaci) disponibile da ieri e passato completamente sotto silenzio in Italia. I prodotti Apple sono indubbiamente validi (anche se pure loro, come tutta l'ipertecnologia, manifestano
ogni tanto problemini tecnici) . I concept sono innovativi ed il design sorprendente, ma sicuramente il successo incredibile che brilla in borsa in assoluta controtendenza è frutto anche di un abilissimo marketing. L'efficacia di persuasione del marchio Apple e del suo carismatico leader (che spero possa tornare prestissimo al timone della sua azienda) dovrebbe essere utilizzata per aprire nuovi mercati chiave, come ad esempio quello delle automobili ecologiche, riuscendo a dare un imprinting al consumatore verso scelte importanti in questo periodo di difficoltà economica.