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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 20/12/2014 @ 14:28:38, in Mondo Google, letto 5697 volte)
Vorreste tanto comprare un device con l'ultimissima versione del sistema operativo di Google, ma per 389 € la qualità costruttiva del Nexus 9 col suo di dietro moscio non vi convince e il Nexus 6 a 649 € è una chimera costosissima? Eccolo emulato su un iMac Core i5 quad-core a 2.7 Ghz, con prestazioni superiori a qualsiasi device esistente e paragonabili a quelle che si otterranno con uno Snapdragon 810 solo nel 2015!
Tutto quello che vi serve (oltre ovviamente ad un Mac o un PC con Linux o Windows) è Genymotion 2.3.1 e un po' di sana passione geek
Dopo essere impazzito nella ottimizzazione del Nexus 7 2012 (vero) , vi posso assicurare che questo tablet emulato è molto più fluido e responsivo dell'originale, senza lag e con meno crash
, grazie a CPU, GPU e RAM da computer, assai più performanti dei corrispondenti montati sui dispositivi mobili! L'unica cosa che non mi funziona è la parte riguardante i comandi vocali di Google Now. Ma la ricerca, la visualizzazione e la sintesi vocale sono perfette!
Qui potete scaricare le Google Apps che si installeranno semplicemente trascinando lo zip dentro al player di Genymotion. Il sorprendente risultato lo potete ammirare nel video sopra!
Avete bisogno di aiuto per configurarlo?
Contattatemi via Twitter e Facebook !
Tutto quello che vi serve (oltre ovviamente ad un Mac o un PC con Linux o Windows) è Genymotion 2.3.1 e un po' di sana passione geek

Dopo essere impazzito nella ottimizzazione del Nexus 7 2012 (vero) , vi posso assicurare che questo tablet emulato è molto più fluido e responsivo dell'originale, senza lag e con meno crash
, grazie a CPU, GPU e RAM da computer, assai più performanti dei corrispondenti montati sui dispositivi mobili! L'unica cosa che non mi funziona è la parte riguardante i comandi vocali di Google Now. Ma la ricerca, la visualizzazione e la sintesi vocale sono perfette! Qui potete scaricare le Google Apps che si installeranno semplicemente trascinando lo zip dentro al player di Genymotion. Il sorprendente risultato lo potete ammirare nel video sopra!
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Di Alex (del 31/12/2014 @ 08:16:02, in Nuove Tecnologie, letto 4435 volte)
In questo articolo che verrà arricchito di dettagli anche nei prossimi giorni, cerchiamo di focalizzarci sulle principali innovazioni che vedranno la luce nel 2015.

SMARTPHONE
Tutti i top di gamma saranno equipaggiati con CPU Snapdragon 810 e 4 GB di RAM.

Finalmente Samsung, riconoscendo alcuni errori che quest'anno hanno fatto contrarre notevolmente il suo market share, introdurrà il metallo per la scocca e rifinirà il design praticamente identico dal Galaxy S3, concentrandosi su meno dispositivi, ma di qualità, soprattutto per la fascia medio-bassa. Huawei cercherà invece di consolidarsi ulteriormente presentando il nuovo top di gamma Ascend P8 che manterrà inalterato l'ottimo rapporto qualità-prezzo grazie al quale si è fatta conoscere ed apprezzare ultimamente, raggiungendo un marketshare del 5%.

Xiaomi tenterà la conquista dell'occidente, dopo essere diventata il terzo produttore mondiale pur avendo finora distribuito i suoi prodotti solo in Asia, con i nuovi terminali Redmi 1S (low cost ma dalle ottime caratteristiche) e coll'attesissimo MI5, il cui concept vedete qui sotto!

TABLET
Nel 2014 questo settore ha subito una contrazione, dovuta alla saturazione del mercato (gli utenti non li cambiano ogni anno come spesso avviene per gli smartphone) e alla concorrenza delle phablet da 5.5 e 6 pollici. Pertanto Apple produrrà nel secondo semestre anche un iPad Air da 12.2 pollici e sicuramente lo seguiranno a ruota tantissimi nuovi produttori Android.

SMARTWATCH ED INDOSSABILI
Nel primo quarto del 2015 Apple dovrebbe lanciare il suo primo progetto non partorito dalle mente di Steve Jobs. Apple Watch costerà 349 euro nella versione più economica e sarà disponibile come accessorio di iPhone 6, 6 Plus, 5s , 5c e 5, non potendo funzionare autonomamente. Jony Ive e tutto il team di ingegneri che l'anno progettato per tre anni sono convinti che sarà un nuovo successo dela Mela!

WINDOWS 10 & WINDOWS PHONE 10
Dopo il flop di Windows 8 ed 8.1, Microsoft cerca un riscatto con Windows, saltando la versione 9 e passando subito alla 10, ufficialmente per evitare conflitti nel codice di riconoscimento della stringa Widows9.x che caratterizzava le applicazioni compatibili Windows 95 e 98, ma più realisticamente per far risaltare il salto quantico che vedrà finalmente il ritorno alla vecchia interfaccia di Windows 7, il ridimensionamento del ruolo della "Modern interface" basata sulle tile e soprattutto la reintroduzione del pulsate START come lo conosciamo da 20 anni!

Cosa desiderate per il 2015? Conndividete le vostre aspettative su Twitter e Facebook !




TABLET

SMARTWATCH ED INDOSSABILI

WINDOWS 10 & WINDOWS PHONE 10

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Di Alex (del 09/01/2015 @ 09:14:41, in Nuove Tecnologie, letto 3929 volte)

Smartphone e accessori, TV LED ed OLED 4K curve , smartwatch ed indossabili per il fitness e le connected car fanno la parte del leone fra i vari stand.
| NVIDIA | LG |
| Samsung | ASUS |
| Qualcomm | Sony |

Asus ZenFone Zoom Z550
Sistema Operativo: ASUS ZenUI con Android 5.0 Lollipop. Storage fino a 128GB ROM*, ASUS WebStorage 5GB (per sempre). Display 5.5-inch, 1920 x 1080 (Full HD), 403ppi IPS display/400nits brightness/ Corning® Gorilla® Glass 3. Camera frontale: PixelMaster 5MP, f/2.0-aperture, grandangolo (88 gradi) con Pano Selfie. Camera posteriore: 13MP, f/2.7- to 4.8-aperture, lenti a 10 elementi con 3X zoom ottico e optical image stabilization (OIS), laser auto-focus e dual-color Real Tone flash. Caratteristiche PixelMaster: Low Light mode / Backlight (HDR) mode / Enhanced Beautification mode / Manual mode / Zero shutter lag. Network: LTE speed Category 4 maximum: 150Mbit/s / DL: 50Mbit/s. 4G band: FDD LTE: 1/2/3/4/5/7/8/9/17/18/19/20/28/29 TDD LTE: 38/39/40/41(Network support varies by country) . Batteria: 3000mAh lithium-polymer. Sensori: Accelerometer, proximity, ambient-light, gyroscopic, digital compass and Hall-effect sensors. GPS / A-GPS / GLONASS Wireless 802.11ac, Wi-Fi Direct, Bluetooth 4.0. Porte: 3.5mm audio jack , micro USB (supporta OTG), dual micro SIM. Colori: Meteorite black /Glacier white Dimensioni: 158.9 x 78.84 x 11.95 mm Peso: 185g.
Video anteprima TuttoAndroid.it
Alcatel presenta 4 nuovi smartphone economici della serie Pixi 3 da 3.5, 4, 4.5 e 5 pollici. Solo il più piccolo avrà solo connessione 3G, gli altri sono tutti 4G. Supportano indifferentemente Windows Phone, Android o Firefox OS.
LG G FLEX 2 - Anteprima di TuttoAndroid
ZTE NUBIA Z7
TABLET E NOTEBOOK CONVERTIBILI
TABLET DELL ULTRASOTTILE MA RESISTENTE
ASUS TRANSFORMER BOOK CHI
Alcatel presenta anche questo graziosissimo ed economico smartwatch (solo 99 Euro) non basato sulla piattaforma Android Wear, ma con cardiofrequenziometro e tante funzionalità. L'aspetto del OneTouchWatch ricorda il Motorola360 e a mio giudizio è pure più carino dell' Apple Watch.
Alcatel OneTouchWatch video anteprima di TomsHardware
Qualcomm Snapdragon 810
4G LTE 3x20MHz. Supporta connessioni intensive in streaming 4K. Qualcomm® Adreno⢠430 GPU per 3D gaming su display 4K . Supporta hardware basato su HEVC playback e videocattura in risoluzione 4K . Consente lo streaming 4K streaming e gli upload con basso consumo energetico. Durata della batteria migliorata grazie all'integrazione delle tecnologie Qualcomm® Quick Charge⢠2.0 e Qualcomm® WiPowerâ˘.
Per la Befana Nvidia ci regala un mostro di potenza per i dispositivi mobili: il Tegra X1 è fino a 2 volte più veloce del K1, sorpassando 1 teraflop (che 10 anni fa raggiungevano solo i supercomputer da milioni di dollari!). 256 core e consumi ridotti per tener testa non solo allo Snapdragon 810, ma anche ai Core i7 di Intel di quinda generazione. Vedremo su quali device riuscirà ad approdare nella seconda metà dell'anno.
LG OLED TV curva, videopreview di TomsHardware.it
SAMSUNG SUHD TV con interfaccia TIZEN, videopreview TomsHardware.it
SONY TV Android ultrasottile.
PRINCIPALI NOVITA' NEL SETTORE AUTOMOBILE
L'AUTO SENZA CONDUCENTE DI MERCEDES F 015 ARRIVA DA SOLA!
MITSUBISHI ELECTRIC MIRAI 2
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PLAYLIST DELLE MIGLIORI VIDEORECENSIONI ITALIANE
DA VEDERE FULLSCREEN SENZA INTERRUZIONI
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Di Alex (del 15/01/2015 @ 14:21:16, in Mondo Google, letto 4462 volte)
Fra i produttori di dispositivi Android emerge sempre di più questo marchio che cerca di distinguersi per design (dichiaratamente inspirato da Apple) e per l' interfaccia Miui pensata per essere la più semplice ed elegante possibile.
Se però finora Xiaomi si contraddistingueva anche per l'incredibile rapporto qualità-prezzo, con questi ultimi modelli (per via dell'importazione parallela, visto che non sarà distribuito ufficialmente) fuori dalla Cina si riallineerà ai prezzi intorno ai 400-600 Euro dei vari top di gamma di Samsung, Sony, HTC ed LG. Per entrare in competizione con questi marchi anche in occidente, dopo essersi assicurata in patria lo scettro di primo produttore, dovrà ripensare il suo modello di business, finora basato sulla vendita online. Le CPU Snapdragon 801 / 810 64 bit 8-core , le GPU Adreno 330 / 430 e 3 / 4 GB di RAM, il display da 5.7 pollici 2560 x 1440 pixel a 515 DPI e la fotocamera Sony OIS da 13 Megapixel e lo storage da 64 GB sono componenti che per forza fanno lievitare il costo. C'è solo la chiedersi se basteranno per diffondersi già da quest'anno anche in Europa strappando quote di mercato ad iPhone 6 Plus e Samsung Galaxy Note 4.
Se però finora Xiaomi si contraddistingueva anche per l'incredibile rapporto qualità-prezzo, con questi ultimi modelli (per via dell'importazione parallela, visto che non sarà distribuito ufficialmente) fuori dalla Cina si riallineerà ai prezzi intorno ai 400-600 Euro dei vari top di gamma di Samsung, Sony, HTC ed LG. Per entrare in competizione con questi marchi anche in occidente, dopo essersi assicurata in patria lo scettro di primo produttore, dovrà ripensare il suo modello di business, finora basato sulla vendita online. Le CPU Snapdragon 801 / 810 64 bit 8-core , le GPU Adreno 330 / 430 e 3 / 4 GB di RAM, il display da 5.7 pollici 2560 x 1440 pixel a 515 DPI e la fotocamera Sony OIS da 13 Megapixel e lo storage da 64 GB sono componenti che per forza fanno lievitare il costo. C'è solo la chiedersi se basteranno per diffondersi già da quest'anno anche in Europa strappando quote di mercato ad iPhone 6 Plus e Samsung Galaxy Note 4.
Di Alex (del 22/01/2015 @ 11:53:12, in Mondo Google, letto 5525 volte)
Gli facevo la posta da qualche mese e l'occasione per decidermi è stata la rottura della scheda logica del Samsung Galaxy Nexus, per la quale il laboratorio tecnico ufficiale chiedeva 195 Euro!!!
Click per ingrandireCaratteristiche tecniche: Display da 5' 1920x1080 pixels FullHD IPS, CPU Quad-core Kirin 910T Cortex-A9 a 1.8 Ghz, 2 GB RAM espandibili con microSD. Fotocamera posteriore Sony da 13 Mpix con Flash LED e frontale da 8 Mpixel. Batteria da 2.500 MAh. Android Kitkat 4.4.2 aggiornabile presto a Lollipop, interfaccia proprietaria EMUI 2.3 (aggiornabile alla 3.0) . Wifi 800.11 b/g/n, modem 4G/LTE/UMTS. Scocca in vetro e alluminio, bordi piacevolmente squadrati che richiamano l'estetica dell' iPhone 5, ma senza clonarla e anzi aggiungendo dettagli come un bordo arrotondato molto gradevole! Peso di soli 124 grammi, dimensioni di 139.8 x 68.8 x 6.5 mm. Anche se non sono solito fare pubblicità a attività commerciali, un'eccezione se la meritano. L'ho pagato solo 259 Euro da Gli Stockisti, comprato online e ricevuto il giorno dopo!!! Il prezzo ufficiale di listino è 399 Euro.
Impressioni d'uso: Al tatto, la scocca in vetro è molto piacevole. La grip è buona e le dimensioni, grazie anche allo spessore ridottissimo, consentono l'utilizzo con una sola mano. Il display è luminoso e ben contrastato, l'audio eccellente, anche se l'altoparlante è posto sul retro e si sente più forte se lo si soleva un po'. Ho inserito una microSD TIM, ritagliandola da una SIM standard con le forbici e l'operazione ha avuto buon esito. Entrambe i segnali, cellulare e wifi, sono forti e stabili. Molto piacevole l'interfaccia proprietaria e volendo si possono scegliere diversi temi o cambiare launcher con uno di quelli disponibili nel Play Store. Antutu 5.6.0 gli ha attribuito un punteggio di 28536 punti. Il sistema operativo, più volte aggiornato da Maggio 2014, è stabile e reattivo e non ho notato lag, pur avendo già installato una quarantina di app anche pesanti, come Chrome e Facebook.
Aggiornamento 25 Gennaio 2015 E' stata appena rilasciata in Italia via OTA la nuova interfaccia proprietaria EMUI, che passa dalla versione 2.3 alla 3.0, con varie ottimizzazioni e un refresh della grafica! A me funziona benissimo, ma se non dovesse piacervi potete effettuare il rollback alla versione 2.3 quando volete.
Aggiornerò continuamente questa recensione con nuovi dettagli, trucchi e consigli, riferendo anche quando saranno rilasciati i vari update!
Di Alex (del 03/02/2015 @ 10:57:39, in Mondo Google, letto 7528 volte)

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Questo tutorial nasce dal fatto che io adoro la tecnologia, ma odio il consumismo e gli sprechi. Google recentemente ha operato una assurda inversione di tendenza sulla sua interessante ed economica serie Nexus, alzando i prezzi pur non migliorando né le caratteristiche software, né quelle hardware. Risultato, sta vendendo molto meno del previsto! Con una scelta oculata potete invece trovare dispositivi Android interessanti ad un costo vantaggioso, premiando solo i produttori che offrono un buon rapporto qualità-prezzo!
Il mercato dei tablet vale un quarto rispetto a quello degli smartphone. Questo è dovuto al fatto che chi ne possiede uno non lo cambia ogni anno. Il suo ruolo è solo quello di desktop replacement di base, che per poco più di un anno hanno svolto i netbook: navigare in internet, controllare la posta e i social network e ascoltare la radio e, per gli utenti più avanzati ascoltare podcast e leggere (o farsi leggere) news ed eBook. A pochi interessa portarselo in giro per sfoggiarlo come l'ultimo gadget hi-tech o peggio usarlo come macchina fotografica. Non ha senso quindi per un geek spendere oltre 200 Euro (spesso pagando un extra solo per il marchio) quando con la metà si può avere un tablet cinese assolutamente sconosciuto (ma assemblato spesso nelle stesse fabbriche e con gli stessi componenti) equipaggiato con la versione di base di Android AOSP (open source), accessoriabile e potenziabile a piacimento per trasformarlo in un gioiellino che non ha nulla da invidiare ai marchi più blasonati (e costosi) a parte forse il sensore fotografico.
In questo lungo articolo, aggiornato costantemente per renderlo il più chiaro e completo possibile, illustrerò le caratteristiche hardware che non devono mancare quando si acquista un tablet, le app fondamentali e le varie ottimizzazioni che ho sperimentato con successo sul mio "muletto da corsa", per migliorarne (di molto) le prestazioni!
Anche se è una procedura testata personalmente sul mio dispositivo, non è esente da rischi, quindi non mi assumo responsabilità se il vostro tablet si dovesse bloccare... Fatevi sempre un backup dei dati e delle app!!
REQUISITI HARDWARE MINIMI

Scheda tecnica - Majestic Tab 477 - Click per ingrandire
Le specifiche low end sotto elencate, relative a prodotti che si trovano facilmente nei centri commerciali e online, sono supportate dal tablet usato in questa guida, acquistato 8 mesi fa per 89 Euro. Per lo stesso prezzo oggi si può trovare anche di meglio!
* CPU Quadcore 1 Ghz (preferibilmente ARM per compatibilità app)
* RAM di 1 Ghz (preferibilmente 2 GB) 512 Mb sono pochi!
* Storage interno di almeno 8 GB. E' più veloce delle microSD !
* Storage espandibile tramite microSD per lo meno fino a 32 GB.
* Scheda grafica Mali 400 MP o SGX544 MP per i giochi ed app grafiche.
* Display capacitivo min. 1024x600 pixel 160 PPI (meglio HD 1280x800)
* Batteria da almeno 3000 MAh, conviene sacrificare il peso all'autonomia! * Uscita Mini o Micro HDMI su TV LCD. Meno importante dopo Chromecast
* Caricabatterie microUSB da 2 Ampere, se no si surriscalda ed è lento!
* Tasti Home, Back, Task, Volume prefer. fisici (tolgono spazio sul display)
* Wifi 800.11 B-G-N , Accelerometro, GPS. Prefer. predisposto 3G/4G-LTE.
REQUISITI SOFTWARE MINIMI
Android 4.1.1 o superiore Android 4.0.4 ICS è ormai obsoleto, invece Jelly Bean 4.1-4.3 e Kitkat 4.4 sono ancora le distribuzioni più diffuse e stabili. Ci girano quasi tutte le app, comprese quelle in Material Design, che non è prerogativa esclusiva di Android 5.0 Lollipop. Quest'ultimo inoltre è ancora pienissimo di bug che causano instabilità e rallentamenti improvvisi, quindi (per ora) non se ne sente davvero la mancanza! C'è da dire poi che per il momento è molto poco diffuso e quasi impossibile trovarlo su dispositivi economici e di marche non note.

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L'estetica della nuova interfaccia è comunque replicabile con tantissimi launcher e temi disponibili anche gratuitamente sul Google Play Store.
Versione di Android Open Source AOSP. Tutti i principali produttori personalizzano Android, modificando l'interfaccia utente, integrando un loro launcher proprietario e farciscono i tablet di programmi spesso inutili (bloatware) che occupano un sacco di spazio prezioso. In realtà le uniche applicazioni indispensabili (e neanche tutte) sono le Google Apps. Nei dispositivi economici queste in genere non vengono incluse perchè i produttori devono pagare delle royalties (cosa che fa lievitare molto il costo del dispositivo) , ma l'utente le può scaricare a parte ed installare per conto suo in maniera semplicissima.
Tablet già sbloccato e con i permessi di root I produttori più importanti bloccano il bootloader per evitare che sui dispositivi vengano installate versioni personalizzate di Android (custom Rom) e non concendono i privilegi di amministratore. Se per i tablet noti questi vincoli vengono molto presto infranti, per le tablet di marchi sconosciuti è necessario che abbiano dall'inizio i permessi di root abilitati, perchè difficilmente gli hacker si interesseranno ai marchi meno noti. Questo è un vantaggio per l'utente perchè, rischiando meno hard brick e complicazioni nella fase iniziale, potrà modificare il sistema operativo a suo piacimento, aggiungendo launcher ma sopratutto app che non funzionano sui tablet senza root! Lo scotto da pagare è che molto difficilmente la versione di Android verrà aggiornata alle successive e si troveranno pochissime informazioni in rete per ripristinarlo, se qualcosa dovesse mai andare storto. In questa guida darò per scontato che il vostro tablet sia già rootato, se non lo fosse cercate in rete una guida per il vostro dispositivo.
LIBERIAMO LA POTENZA DELLA CPU OTTIMIZZANDO LA MEMORIA!
Vi siete mai chiesti perchè un iPhone 6 Plus con una CPU dualcore da 1.3 Ghz e solo 1 GB di RAM riesce a fornire prestazioni superiori ad un top di gamma Android con CPU optacore e 2 GB di RAM? Il motivo è che esistono pochissimi device Apple contro migliaia di dispositivi Android da ottimizzare, rendendo impossibile per Google forgiare il sistema operativo su tutto l'hardware disponibile. Risultato: 1 GB di RAM su Android sono pochissimi, mentre sono più che sufficienti per i prodotti Apple. Naturalmente la mancanza di RAM non è l'unica colpevole dei lag e non ci si può fare nulla per incrementare le prestazioni di una CPU economica fino a farle raggiungere le prestazioni di uno Snapdragon 810, ma la mancata ottimizzazione della memoria è un vero collo di bottiglia che riduce notevolmente le performaces. Anche con la più veloce CPU un tablet diventa una lumaca se ha poca RAM libera. Per la stessa ragione, anche una CPU economica può essere sufficiente a garantire prestazioni ragionevoli se riesce ad attingere ai dati in maniera fluida. Per questo esistono tantissime applicazioni che killano i processi e liberano la memoria temporanea.

Task Manager - Click per ingrandire
Liberiamo la RAM Lo strumento che preferisco io per questo compito è Task Manager (killer) che è gratuito e leggero, ed ha anche un widget che, quando serve, libera in un istante la memoria con un semplice click.
| Non sempre conviene chiudere un'app, perchè ci si mette tempo a riaprirla o perchè si vuole che funzioni a schermo spento, per cui è possibile specificare quelle da ignorare, oltre alle app da auto-uccidere. La chiusura può essere impostata in automatico quando si spegne il display. | ![]() 1 click widget |

App Terminator - Click per ingrandire
Una alternativa è App Terminator che ha la possibilità di specificare una lista protetta di app che NON devono essere terminate ed è possibile impostare anche un intervallo di tempo trascorso il quale vengono chiuse automaticamente, senza bisogno di interazione.
Infine (per quanto riguarda la RAM) forse il tweak più importante: ho potenziato le prestazioni generali con RAM BOOSTER (senza chiudere processi, migliora l'interazione fra memoria e CPU) NB: Per memorizzare i settings impostati, ricordarsi di premere il tasto Back e riavviare!!

RAM Booster funziona davvero, ma solo con il ROOT!
Sfruttiamo ogni giga! Anche lo spazio di archiviazione non è ben utilizzato in Android. Se la memoria interna è di solo 1 GB, installando le applicazioni più pesanti (come un navigatore GPS o un gioco) senza qualche trucco tutto lo spazio viene occupato rapidamente sia sulla partizione primaria da 1 GB che sulla partizione secondaria interna (SD) . Sull'eventuale supporto esterno (microSD) spesso le app non possono neanche scrivere senza elevare i privilegi con SuperSU e in pratica verrà usato solo per accedere a file multimediali (video e audio) caricati da Mac o PC! Come provi ad installare una nuova app dal Google Play Store , utilizzando di default solo la prima partizione, Android ti dice che non hai spazio sufficiente, anche se in realtà ti avanzano decine di mega sulla seconda partizione SD interna mentre la microSD esterna (aggiunta per disperazione!!) è semivuota.
Normalmente Android non ti consente di spostare completamente le app ed è per questo che è indispensabile avere i permessi di root per utilizzare alcune geniali utilities che risolvono il problema, trasformando un tablet con solo 8 GB di memoria interna in un dispositivo molto più capace. Alcuni produttori (fra cui Google con la gamma Nexus) lo sanno bene e non consentono di espandere la memoria con microSD, costringendoti a spendere centinaia di Euro per device con memoria non espandibile da 16, 32 o 64 GB. Impediscono di fatto di trasformare i dispositivi economici in device con tutte le feature desiderabili solo per convenienza commerciale!
Spostiamo le app dalla memoria interna Una volta verificato che il proprio tablet abbia i permessi di root con Root checker, installiamo anche SuperSU, che serve ad elevare i privilegi alle app che li richiedono, preparandoci a spostare le app sulla microSD . Installiamo quindi Link2SD. In realtà, anche senza root è possibile spostare parti di app nella SD interna per liberare almeno un po' di spazio, ma la svolta è trasferirle interamente sulla memoria esterna, facendo credere ad Android che non siano state mai mosse tramite la creazione di link simbolici. Inoltre con questo trucco i widget installati sulla microSD esterna, a differenza della SD interna, continueranno a funzionare! Per far questo dobbiamo creare 2 partizioni sulla microSD, la prima come FAT32 utilizzando tutto lo spazio disponibile, meno quello da riservare alla seconda partizione e quest'ultima come ext4 (da almeno 1 GB) , utilizzando Android Partition Tool. Esistono in commercio vari tipi di microSD , che oltre alla capienza (4, 8, 16, 32, 64 GB) si distinguono anche per classe di velocità: (4, 6, 10) . Una Classe 10 da 32 GB si può trovare a 20 euro in rete. Io per questa guida ho usato una Classe 6 da 8 GB (pagata 7 Euro) e sono riuscito ad installare oltre 150 app ed una sessantina di podcast mp3, avendo ancora 3 GB di storage liberi! Importante: Non spostate né collegate alla SD esterna il launcher (nel mio caso Epic Prime), né Link2SD, SuperSU o Android Partition Tool, perchè se dovesse succedere qualcosa non potreste più accedervi e l'unica soluzione sarebbe ripristinare la tablet alle impostaziooni di default!

Android Partition Tool - Click per ingrandire
Vi consiglio di acquistare la versione Plus / Pro / Donate di Link2SD e delle altre app che vi ho segnalato, per poter abilitare tutte le funzionalità. Costano pochissimi Euro e ne supportiamo lo sviluppo nel nostro interesse!

Link2SD - Click per ingrandire
Quando avviate Link2SD appare un messaggio di SuperSU che chiede se volete concedergli i privilegi di amministratore. Dite sempre di SI, altrimenti non riuscirà a scrivere i dati. Cercate nelle impostazioni "Percorso file" ed impostate SD esterna. Quando l'avrete riempita, potrete nello stesso modo tornare a quella interna.

Link2SD - Click per ingrandire
A questo punto potete far spostare automaticamente tutte le app dal programma, in modo che Google Play quando restano solo 150 MB liberi non li lamenterà più dello spazio insufficiente. Nelle impostazioni specificare pure di creare automaticamente il collegamento. Potete anche "congelare" le app che non vi servono o che occupano inutilmente RAM e impegnano la CPU. Nell'immagine io l'ho fatto con il browser di default, poichè utilizzo il leggerissimo, essenziale ma velocissimo Now Browser Extended. Si possono anche convertire app utente in app di sistema e sostituire quest'ultime nella ROM con quelle aggiornate, recuperando ulteriore spazio di archiviazione. Tutti i dettagli sulle funzionalità di questa fondamentale app li trovate qui!

Memory Status - Click per ingrandire
Alla fine potrete controllare il risultato dello spostamento delle app con Memory Status . Per completare l'opera di pulizia potete assumere anche SD Maid che, senza barare sui risultati effettivi come invece fanno altre app, piene pure di bloatware, ripulisce il garbage dalle varie partizioni recuperando decine di mega e ottimizza il database, permettendo anche di pianificare le azioni da eseguire automaticamente ad intervalli regolari. La versione PRO agisce pure sule singole app, funzionalità comunque già inclusa fra le tante opzioni della completissima Link2SD prima indicata.

SD Maid - Click per ingrandire
Una applicazione praticamente sconosciuta ma formidabile è Greenify, che iberna le app, disimpegnando la CPU ma soprattutto risparmiando la batteria quando lo schermo è spento, consentendo inoltre di mettere il device in stand-by e riaverlo pronto all'istante con la pressione di un tasto, piuttosto che doverlo spegnere ogni volta attendendo il boot di 1 minuto. Per me che uso il tablet soprattutto per ascoltare podcast e farmi leggere le news e gli eBook da gReader Pro e @Voice Aloud Reader è diventata una utility fondamentale che ha quintuplicato la durata della batteria da soli 3.775 mAh, (prima durava poco più di 4 ore, adesso ricarico la batteria ogni 24 ore!)

Uso batteria dopo Greenify - Click per ingrandire
In genere le versioni con connessioni dati fanno lievitare il costo base di un dispositivo di 50-100 Euro (stesso balzello per i tablet non espandibili via microSD con 32-64 GB di storage fisso) . A questo si aggiunge il costo della ricarica SIM (o peggio dell'abbonamento che ci fa pagare *solo in Italia* pure la extra tassa di concessione governativa come bene di lusso
di 5,16 Euro mensili!) A casa e in ufficio disponiamo tutti del router Wi-Fi, per strada basta abilitare la funzionalità hotspot nei nostri smartphone che abbiamo sempre con noi per condividerla gratis col tablet! Il vostro operatore non lo consente? Cambiate operatore.. solo ai nuovi abbonati che passano da un altro provider stendono tappeti d'oro, con offerte incredibili! La connessione dati infine diminuisce la durata della batteria.

Molte applicazioni cercano di migliorare i propri tempi di caricamento, a discapito della velocità del sistema, soprattutto al boot. Con la già citata ed ottima SD Maid Pro è possibile scegliere solo le app indispensabili, rendendo il device molto più responsivo e più rapido all'avvio.
Anche se i benchmark non sono indicatori assoluti delle prestazioni, comunque Antutu rivela un aumento del 16%, senza aver overcloccato la CPU e nonostante che la microSD per lo storage sia più lenta della della NandFlash . Quello che conta è che ora è molto più rapido nel boot e ad aprire le app (anche in multitasting) consentendo l'installazione di centinaia di app con soli 16 GB complessivi. I dispositivi da 700+ Euro non arrivano a 50.000 punti.

Antutu 5.2 all'inizio e 5.6.1 dopo modifiche - Click per ingrandire
Articolo in aggiornamento e perfezionamento continuo!! Commentate e chiedetemi approfondimenti tramite Twitter , Facebook e Google + !
Di Alex (del 14/02/2015 @ 08:32:51, in Mondo Apple, letto 3369 volte)
Cupertino ha una liquidità record nelle proprie casse e gli affari vanno a gonfie vele. Non c'è momento migliore per iniziare un nuovo ambiziosissimo progetto, coinvolgendo tutti i più grandi talenti del settore!

Concept di come potrebbe essere l'esterno.
Un progetto che spaventa i big del settore automobilistico, ma non Tim Cook e soci: realizzare un'auto ecologica, ipertecnologica e dal design strabiliante, grazie al genio di Jony Ive che da sempre, alla passione per le auto da corsa , coniuga il desiderio di progettarne una lui, elegante ed innovativa.
Sarà sicuramente elettrica, ma la funzionalità di guida automatica senza conducente almeno all'inizio potrebbe essere confinata solo negli States e nei paesi che avranno aggiornato le leggi stradali. Difficilmente in Italia riusciremo ad utilizzarla da subito. Ma sicuramente il parcheggio automatico e le altre tecnologie assistive meno rischiose le sperimenteremo anche noi!
Anche se finora i è poco più di un rumor, il fatto che siano stati assunti tanti esperti strappati soprattutto a Tesla e a Ford e 1.000 ingegneri siano stati destinati al Titan Project, fa ben sperare. Ecco un elenco dei talenti coinvolti:
Mujeeb Ijaz: Uno dei migliori talenti del settore, lavorava alla A123System, una delle più importanti aziende al mondo per la realizzazione delle batterie al litio fosfato e dei sistemi di accumulo di energia. Ha già realizzato alcuni tra i sistemi elettrici per auto più importanti degli ultimi anni.
Rui Guan: lavora in Apple dal 2014 dopo essere stato uno dei riferimenti della Ogin Inc. è un ingegnere specializzato nelle energie rinnovabili. Ha lavorato a diversi progetti di turbine eoliche.
Robert Gough: entrato in Apple a gennaio 2015, prima lavorava alla Autoliv, azienda specializzata in sistemi di sicurezza per auto, come airbag e cinture di sicurezza con sistemi di visori laser integrati.
David Nelson: è un ex-ingegnere Tesla che ha lasciato da poche settimane. Era il responsabile per la modellazione, la realizzazione e la verifica delle prestazioni dei motori e del cambio. Si è pure dedicato a progetti di âalto profiloâ di Tesla per le auto più costose.
Pete Augenbergs: altro ex-dipendente Tesla, ingegnere meccanico che lavora per iApple già dal 2008. Specializzato in meccanica.
Hugh Jay: ex-ingegnere meccanico della EMCO Gears, è specializzato in trasmissioni, sistemi assali e altri componenti meccanici per auto. Ha lavorato anche a progetti aerospaziali.
John Ireland: ex-ingegnere Tesla, assunto in Apple da pochi mesi. Specializzato sulle nuove tecnologie per le batterie elettriche da auto.
Al Golko: dipendente Apple da diversi anni, Golko ha sempre lavorato sui dispositivi iOS, ma ora si occuperà di gestire la ricerca e sviluppo per il team Titan. Golko ha anche firmato alcuni brevetti Apple dedicati allâApple Watch. Potrebbe essere lui a gestire lâintegrazione tra lâauto e i dispositivi iOS.
David Perner: neo assunto, ex-ingegnere Ford specializzato nelle auto ibride. Lavorava per la calibrazione dei veicoli ibridi, ma anche lavorato al design di alcuni prototipi di veicoli elettrici. Inoltre, ha gestito il lancio di alcune vetture elettriche Ford rilasciate negli ultimi anni. Tra i suoi lavori più interessanti, Parner ha adottato un nuovo tipo di trasmissione che ha migliorato lâautonomia delle ultime Ford.
Jim Cuseo: in Apple dal 2010, ha lavorato sempre al design degli iMac. Nel team Titan potrebbe gestire i dipendenti che si occupano della coppa elettromeccanica, visto che in passato aveva già svolto un ruolo di questo tipo quando lavorava alla MIT Motorsport.
Fernando Cunha: altro neo-assunto, prima lavorava alla Generals Motors come supervisore per il deign.
Sawyer Cohen: lavora in Apple dal 2010, ed è uno dei migliori ingegneri software di Apple. Si occuperà del comparto multimediale.
Phil Hobson: altro veterano Apple, essendo in azienda dal 2004. Ha contribuito alla progettazione di diversi prodotti, come iPod e iPhone. Esperto in gestione della produzione dei singoli componenti tramite catene di assemblaggio
Brian Lynch: direttore del design dal 2000, si occuperà di disegnare alcune parti dellâauto, sicuramente sotto la guida di Jony Ive
Dillon Thomasson: assunto da poco, lavorava presso la General Dynamics. Specializzato nel settore aerospaziale, si dovrebbe occupare della sicurezza delle parti meccaniche.
Sebastien Marineau: lavora in Apple dal 2014 e gestirà lâintegrazione di CarPlay nella vettura.
Lauren Ciminera: assunta da circa un anno, ha un ruolo importantissimo: si occupa della ricerca di esperti da assumere in Apple per il progetto dellâauto elettrica. Prima, ha svolto lo stesso ruolo in Tesla.

Concept di come potrebbe essere l'interno.
Articolo in aggiornamento continuo per i prossimi 5 anni!! Commentate tramite Twitter , Facebook e Google + !
[Fonte: iphoneitalia.it ]

Concept di come potrebbe essere l'esterno.
Sarà sicuramente elettrica, ma la funzionalità di guida automatica senza conducente almeno all'inizio potrebbe essere confinata solo negli States e nei paesi che avranno aggiornato le leggi stradali. Difficilmente in Italia riusciremo ad utilizzarla da subito. Ma sicuramente il parcheggio automatico e le altre tecnologie assistive meno rischiose le sperimenteremo anche noi!
Anche se finora i è poco più di un rumor, il fatto che siano stati assunti tanti esperti strappati soprattutto a Tesla e a Ford e 1.000 ingegneri siano stati destinati al Titan Project, fa ben sperare. Ecco un elenco dei talenti coinvolti:
Mujeeb Ijaz: Uno dei migliori talenti del settore, lavorava alla A123System, una delle più importanti aziende al mondo per la realizzazione delle batterie al litio fosfato e dei sistemi di accumulo di energia. Ha già realizzato alcuni tra i sistemi elettrici per auto più importanti degli ultimi anni.
Rui Guan: lavora in Apple dal 2014 dopo essere stato uno dei riferimenti della Ogin Inc. è un ingegnere specializzato nelle energie rinnovabili. Ha lavorato a diversi progetti di turbine eoliche.
Robert Gough: entrato in Apple a gennaio 2015, prima lavorava alla Autoliv, azienda specializzata in sistemi di sicurezza per auto, come airbag e cinture di sicurezza con sistemi di visori laser integrati.
David Nelson: è un ex-ingegnere Tesla che ha lasciato da poche settimane. Era il responsabile per la modellazione, la realizzazione e la verifica delle prestazioni dei motori e del cambio. Si è pure dedicato a progetti di âalto profiloâ di Tesla per le auto più costose.
Pete Augenbergs: altro ex-dipendente Tesla, ingegnere meccanico che lavora per iApple già dal 2008. Specializzato in meccanica.
Hugh Jay: ex-ingegnere meccanico della EMCO Gears, è specializzato in trasmissioni, sistemi assali e altri componenti meccanici per auto. Ha lavorato anche a progetti aerospaziali.
John Ireland: ex-ingegnere Tesla, assunto in Apple da pochi mesi. Specializzato sulle nuove tecnologie per le batterie elettriche da auto.
Al Golko: dipendente Apple da diversi anni, Golko ha sempre lavorato sui dispositivi iOS, ma ora si occuperà di gestire la ricerca e sviluppo per il team Titan. Golko ha anche firmato alcuni brevetti Apple dedicati allâApple Watch. Potrebbe essere lui a gestire lâintegrazione tra lâauto e i dispositivi iOS.
David Perner: neo assunto, ex-ingegnere Ford specializzato nelle auto ibride. Lavorava per la calibrazione dei veicoli ibridi, ma anche lavorato al design di alcuni prototipi di veicoli elettrici. Inoltre, ha gestito il lancio di alcune vetture elettriche Ford rilasciate negli ultimi anni. Tra i suoi lavori più interessanti, Parner ha adottato un nuovo tipo di trasmissione che ha migliorato lâautonomia delle ultime Ford.
Jim Cuseo: in Apple dal 2010, ha lavorato sempre al design degli iMac. Nel team Titan potrebbe gestire i dipendenti che si occupano della coppa elettromeccanica, visto che in passato aveva già svolto un ruolo di questo tipo quando lavorava alla MIT Motorsport.
Fernando Cunha: altro neo-assunto, prima lavorava alla Generals Motors come supervisore per il deign.
Sawyer Cohen: lavora in Apple dal 2010, ed è uno dei migliori ingegneri software di Apple. Si occuperà del comparto multimediale.
Phil Hobson: altro veterano Apple, essendo in azienda dal 2004. Ha contribuito alla progettazione di diversi prodotti, come iPod e iPhone. Esperto in gestione della produzione dei singoli componenti tramite catene di assemblaggio
Brian Lynch: direttore del design dal 2000, si occuperà di disegnare alcune parti dellâauto, sicuramente sotto la guida di Jony Ive
Dillon Thomasson: assunto da poco, lavorava presso la General Dynamics. Specializzato nel settore aerospaziale, si dovrebbe occupare della sicurezza delle parti meccaniche.
Sebastien Marineau: lavora in Apple dal 2014 e gestirà lâintegrazione di CarPlay nella vettura.
Lauren Ciminera: assunta da circa un anno, ha un ruolo importantissimo: si occupa della ricerca di esperti da assumere in Apple per il progetto dellâauto elettrica. Prima, ha svolto lo stesso ruolo in Tesla.

Concept di come potrebbe essere l'interno.
[Fonte: iphoneitalia.it ]
Di Alex (del 05/03/2015 @ 07:26:54, in Nuove Tecnologie, letto 5268 volte)

Per lo smartphone top di gamma P8 purtroppo dovremo attendere un evento specifico ad Aprile. Stesso discorso per LG con il suo G4 con processore Snapdragon 810.
HTC | Samsung | Huawei | Microsoft
Intel | Mediatek | Qualcomm | Panasonic

S6 Edge ha 2 lati curvi, ma non c'è spazio per icone come sul Note Edge!
Videopreview di HDBlog.it
Accanto al modello più innovativo ci si attende anche la versione "standard" ma con scocca in alluminio unibody, batteria da 2600 mAh con ricarica senza fili e microprocessore Samsung 7420, 3GB di RAM, fotocamera posteriore Sony IMX240 da 16 megapixel e fotocamera anteriore da 5 megapixel. Nonostante le difficoltà, Samsung resta il primo produttore di device Android. Non basta però ai coreani per essere tranquilli, visto che il ruolo di leader di mercato nell'ultimo decennio fu ricoperto prima da Blackberry e poi da Nokia, oggi praticamente scomparsi! Le versioni da 32, 64 e 128 GB costeranno rispettivamente 749, 849 e 949 Euro. Galaxy S6 e S6 Edge saranno preordinabili dal 15 marzo e disponibili dal 10 Aprile. Del secondo ce ne saranno molti pochi all'inizio, a causa della difficile reperibilità dei display curvi.
Samsung Galaxy S6 ed S6 Edge videoconfronto TuttoAndroid.net

Aspetto simile al predecessore
Videopreview di HDBlog.it
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Bellissimo il design, ma anche le caratteristiche sono interessanti per questi 2 smartphone con Android Lollipop che costano solo 199 e 249 Euro (dimostrando che non devi spendere per forza 849 Euro per avere un top di gamma elegante e funzionale
) Il più grande vanta: Display da 5.5 pollici IPS Full HD (1920 x 1080 pixel). SoC Snapdragon 615 octa-core da 1.5 GHz. LTE. Fotocamera posteriore da 13 megapixel. Fotocamera anteriore da 5 megapixel; 2 GB di memoria RAM. 16 GB di memoria interna (espandibili). Batteria da 2910 mAh. L'altroha queste caratteristiche: Display da 4.7 pollici IPS HD (1280 x 720 pixel). SoC Qualcomm Snapdragon 410 quad-core clockato a 1.2 GHz. LTE Cat 4. 1 GB di memoria RAM. 16 GB di memoria interna (espandibili). Batteria da 2000 mAh. Fotocamera posteriore da 13 megapixel. Fotocamera anteriore da 5 megapixel.

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LG Spirit: Display da 5.7 pollici HD (312 ppi). Processore da 1.2GHz o 1.3GHz Quad-Core. Fotocamera posteriore da 8MP o 5MP* . 1MP anteriore. Memoria: 8GB . 1GB RAM. Batteria: 2,100mAh. Sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Connettività 4G LTE Cat. 4 / HSPA + 21Mbps. Dimensioni: 133.3 x 66.1 x 9.9mm.
LG Leon: Display da 4.5 pollici FWVGA (220 ppi). Processore da 1.2GHz o 1.3GHz Quad-Core. Fotocamera posteriore da 8MP o 5MP. Frontale VGA. Memoria da 8GB / 1GB. Batteria da 1,900mAh. Sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Connettività 4G LTE Cat. 4 / HSPA + 21Mbps. Dimensioni: 129.9 x 64.9 x 10.9mm.
LG Joy: Display da 4.0 pollici WVGA (233 ppi). Processore da 1.2GHz Dual-Core. Fotocamera posteriore da 5MP. Frontale VGA. Memoria: 4GB / 512MB Batteria: 1,900mAh Sistema operativo: Android 4.4 KitKat. Connettività HSPA + 21Mbps. Dimensioni: 122.7 x 64.0 x 11.9mm
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Lumia 640: Windows Phone 8.1 con Lumia DeniM compatibile Windows 10. SoC Snapdragon 400 (MSM8926), quad-core da 1.2 GHz. Display da 5" HD (1280x720 pixel), IPS LCD 294 PPI, Glance Screen, Gorilla Glass 3. 1 GB di RAM, 8 GB di storage espandibili sino a 128 GB. Fotocamera posteriore da 8 MP con AF, f 2.2, 28 mm, registrazione video a 30 FPS, flash LED, Lumia Camera 5. Fotocamera anteriore HD 1 MP con ottica grandangolare f/2.4, registrazione video 720p. Connettività BT 4.0, microUSB 2.0, Micro SIM, A-GPS+GLONASS, DLNA, Miracast, WiFi a/b/g/n. Sensori: Accelerometro, Bussola, Prossimità, Sensore Luminosità. Batteria da 2500 mAh. Peso: 145 grammi. Dimensioni: 141.3 x 72.2 x 8.85 mm
Lumia 640 XL: Windows Phone 8.1 con Lumia Denim compatibile WIndows 10. SoC Qualcomm Snapdragon 400 (MSM8226), 1.2 GHz quad-core. Display da 5.7" HD (1280x720, 16:9) IPS LCD, 259 PPI, Glance Screen, Gorilla Glass 3. 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna espandibile sino a 128 GB. Fotocamera posteriore da 13 MP, registrazione video sino a 1080p, flash LED, Lumia Camera 5.0. Fotocamera anteriore da 5 MP HD, con ottica grandangolare, registrazione video 1080p. Connettività Bluteooth 4.0, microUSB 2.0, micro SIM, A-GPS+GLONASS, DLNA, Miracast. Sensori: Accelerometro, Bussola, Prossimità, Luminosità ambientale SensorCore. Batteria da 3000 (BV-T4B) removibile. Peso: 171 g. Dimensioni: 157.9 x 81.5 x 9.0 mm.
Entrambi i dispositivi offrono la possibilità di sfruttare una licenza Office 365 Personal per un anno che include 1 TB di spazio di archiviazione su OneDrive e 60 minuti di chiamate Skype gratis.
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Molto simile come estetica allo Z3, resistente ad acqua e polvere, con un discreto hardware e ad un prezzo interessante: solo 299 Euro. Brava Sony!
Meizu Ubuntu Phone

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Scocca in alluminio e aspetto molto simile all'iPhone 5S!
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Display 5 pollici full HD. RAM da 3GB. CPU Qualcomm Snapdragon 615 a 64-bit Storage da 32GB espandibile con microSD. Fotocamera da 16 Mpixel. Sistema operativo Android Lollipop.

Leggera, sottile, elegante ed impermeabile come al solito!
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Click per la videoanteprima di CellulareMagazine.itSistema operativo Sailfish 2.0 molto diverso rispetto alla concorrenza, tramite uno swIpe è possibile infatti accedere alle parti fondamentali della UI, fluida e rapida nella risposta. Ben pensato il centro notifiche, accessibile tramite swipe laterale. Display luminoso e particolarmente definito, su una diagonale da 7.85 pollici circa abbiamo infatti un pannello da 2048 x 1536 pixel. Costa 219 dollari nella versione base con 32GB di memoria interna, 249$ nella variante da 64GB. Su entrambe sarà possibile espandere ulteriormente lo storage fino a 128GB tramite microSD.
Click per la videoanteprima di TuttoAndroid.netSchermo da 7,9â IPS a risoluzione 2.048 x 1.536 pixel protetto da Gorilla Glass 3. CPU Intel Z3580 quad-core a 64-bit a 2,3 GHz e GPU PowerVR G6430 a 533MHz. RAM da 2 GB. Memoria interna da 32 GB. Fotocamera posteriore: 8 megapixel. Batteria: 5.300 mAh. Dimensioni di 200,7 x 138,6 x 6,9 mm. Peso: 318 grammi Colori: Natural aluminum e Lava Grey. OS Android 5.0 Lollipop.

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Cicca per guardare la video anteprima di Notebook Italia
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Gli smartwatch diventano sempre più belli! Animato da Android Wear, in acciaio e cinturino in pelle o metallo. Design sofisticato e aspetto tradizionale (come deve essere!) e prezzo sicuramente interessante, come sempre per Huawei!
Finiamo con una lunghissima lista di video in italiano pubblicati su Youtube (oltre 20 ore) che vi consentirà di scoprire tutte le novità , raccontate con diversi punti di vista, meglio che se fosse stati presenti all'evento di Barcellona. Gustatevele comodamente in poltrona, evitando la confusione, magari suddividendole in 20 episodi fino all'IFA DI Berlino di ottobre, visto che rappresentano tutto il meglio che sarà disponibile da oggi alla fine dell'estate! Io le sto trasmettendo sul TV da 42 pollici via Chromecast

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Di Alex (del 09/03/2015 @ 10:43:21, in Mondo Apple, letto 4547 volte)
In questo articolo Digital Worlds presenta le novità provenienti dallo Yerba Buena di San Francisco!

Clicca per rivedere il Keynote del 9 marzo 2015!
L'Apple Watch, nella sua versione di base in alluminio, costa 399 Euro. Il prezzo sale sensibilmente per quella in acciaio con cinturino in pelle e soprattutto per quella in oro che potrebbe arrivare a costare migliaia di Euro! Richiede iPhone 5, 5c, 5s, 6 o 6 Plus, che già da stasera possono essere aggiornati ad iOS 8.2 . La batteria dura 4 ore con uso intenso e fino a 18 in stand-by. Sarà disponibile negli States, Inghilterra, Germania e Francia dal 24 Aprile e negli altri paesi, fra cui l'Italia, poche settimane dopo.

Clicca per luna fantastica demo italiana dell'Apple Watch!
Veramente bellissimo il nuovo Macbook 12 Retina con risoluzione 2304x1440 a 226 pixel per pollice, sottilissimo e del peso di soli 900 grammi, con soluzioni tecnologiche d'avanguardia come la porta reversibile USB-c che sostituisce tutte le altre, compreso il cavo di alimentazione macsafe, e per la prima volta su un macbook, il raffreddamento senza bisogno di ventole. Per la versione base (ce ne sono diverse) CPU Intel dual-core Core M a 1.1 Ghz (con turbo boost fino a 2.4 Ghz e 8 GB di RAM. Storage veloce assicurato da 256 GB di SSD. Durata della batteria fino a 9 ore! Prezzo intorno ai 1.250 Euro. Anche gli altri macbook sono stati aggiornati con hardware più potente, ma aspetto identico alle precedenti versioni.
Il nuovo Macbook Retina da 12 pollici.
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Clicca per rivedere il Keynote del 9 marzo 2015!
L'Apple Watch, nella sua versione di base in alluminio, costa 399 Euro. Il prezzo sale sensibilmente per quella in acciaio con cinturino in pelle e soprattutto per quella in oro che potrebbe arrivare a costare migliaia di Euro! Richiede iPhone 5, 5c, 5s, 6 o 6 Plus, che già da stasera possono essere aggiornati ad iOS 8.2 . La batteria dura 4 ore con uso intenso e fino a 18 in stand-by. Sarà disponibile negli States, Inghilterra, Germania e Francia dal 24 Aprile e negli altri paesi, fra cui l'Italia, poche settimane dopo.

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Il nuovo Macbook Retina da 12 pollici.
Di Alex (del 11/03/2015 @ 07:31:29, in Mondo Apple, letto 5499 volte)
Nuovo aggiornamento per Procamera 8, L'update 6.1.1 appena rilasciato introduce ulteriori caratteristiche professionali !!
Aggiornamento 5 Marzo 2015
Descrizione dettagliata delle novità nella versione 6.1.1 da iTunes:
Dopo ProCamera 8, il nostro aggiornamento più epico, siamo felici di poter incorporare nuovamente caratteristiche suggerite dagli utenti. Lâaggiornamento alla versione 6.1.1 è pieno di miglioramenti nelle prestazioni e nella stabilità, ritocchi, e la nuova opzione che consente di cancellare immagini dal Rullino foto.
Cancella dal rullino foto Lâopzione di cancellare immagini dal Rullino foto è finalmente arrivata! Una caratteristica che qualcuno potrebbe ritenere la veloce correzione di un bug, ma che in realtà ha comportato settimane di lavoro per I nostri sviluppatori. Basata sulla potenza di iOS 8, sarà alla base della futura gestione della libreria multimediale.
Stabilizzazione automatica delle immagini Questâaggiornamento introduce anche unâimpostazione per attivare/disattivare la Stabilizzazione automatica delle immagini (SAI), una caratteristica standard di iOS. Quando la SAI è attiva, la fotocamera scatta 4 foto in uno stretto range di esposizione. Un software quindi seleziona le parti maggiormente nitide delle diverse esposizioni e le unisce in una singola immagine. Questo aiuta a ridurre al minimo il tremolio della mano, il movimento del soggetto e il rumore quando si scatta senza un treppiedi. Questo metodo di stabilizzazione è diverso dallâAnti-Scossa di ProCamera, che scatta soltanto nel momento in cui il dispositivo è perfettamente stabile. Basandoci sul feedback degli utenti, abbiamo inserito la possibilità di disattivare la SAI, per ottenere foto il più nitide possibili quando si utilizza un treppiedi o il dispositivo è perfettamente stabile.
Fuoco manuale Grazie al vostro feedback, abbiamo migliorato la nostra funzione allâavanguardia per la messa a fuoco manuale. Câè una nuova opzione nelle impostazioni per attivare in modo permanente il fuoco manuale. Quando è attiva potrai mettere a fuoco scorrendo dallâalto verso il basso con il dito nel mirino. Questo sostituirà la lunga pressione sul reticolo della messa a fuoco per attivare il fuoco manuale. Si tratta di una proposta, per cui inviateci il vostro feedback per farci sapere se vi piace e se avete pensato ad altre soluzioni.
Salva immagini LDR Ă ora possibile decidere se salvare o meno una foto LDR (Low-Dynamic-Range), oltre alla versione HDR. La foto LDR salvata sarà quella centrale nel range dei valori di esposizione. Tag automatico Instagram Stabilisci un testo di default o inserisci un tag per condividere foto su Instagram. In questo modo i tuoi tag preferiti saranno aggiunti automaticamente. Ă sempre possibile cambiare o aggiungere manualmente il testo nella fase di caricamento della foto.
Condividere video via mail e messaggi Abbiamo aggiunto una funzione di condivisione dei video che consente lâinvio di video compressi tramite le app Mail e Messaggi.
ARTICOLO DEL 12 DICEMBRE 2014
Dopo l'HDR, il fuoco e l' l'esposizione separabili, arrivano i controlli manuali per la messa a fuoco e il bilanciamento del bianco. Ecco le caratteristiche salienti:
vividHDR ver 6.1 (Acquisto In-App) Questa estensione è efficace e molto semplice da usare. Implementazione della High Dynamic Range che non necessita di treppiedi e riesce a mettere a fuoco oggetti in movimento. E' disponibile per tutti gli iPhone, iPad ed iPod aggiornati a iOS 8 e da il suo massimo su iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Ora vividHDR garantisce risultati ancora migliori in condizioni di scarsa luminosità, grazie ad una migliore analisi della scena.
Stessi livelli di controllo di una fotocamera DSLR. I veri esperti possono impostare valori specifici per:
- esposizione
- sensibilità ISO
- temperatura
- tonalità
Messa a fuoco ed esposizione manuali Possono essere controllate mediante un comodo swipe sul mirino.

Foto presa con ProCamera 8 ver. 6.1 - Clicca per l'originale!
Calibrazione del grigio Con una lunga pressione su AWB si potrà calibrare la fotocamera anche sulle tonalità di grigio per ottenere colori più realistici nelle fotografie, anche con una scarsa illuminazione ambientale.
Curve per l'esposizione manuale (MEB e AMEB) per lâHDR Potrai impostare sovra e sottoesposizione per i tuoi scatti HDR, simmetrici o indipendenti, in un range di +/- 3 stop.
Visualizza la posizione attuale delle lenti Attiva l'opzione da Impostazioni per controllare nel dettaglio la messa a fuoco.
Istogrammi più comprensibili Puoi scegliere il tuo preferito tra tre stili.
Regolazione dell'intensità del flash Premi a lungo sullâicona della torcia per visualizzare lo slider. Tap sullâicona della torcia per spegnere la luce.
Player video in slowmotion Riproduce i video al rallentatore. Puoi anche modificare lâaudio per ottenere una riproduzione più realistica o aggiungere divertenti effetti sonori.
Condivisione su Facebook e Twitter Definisci il testo di default per aggiungere automaticamente il tuo sito o i tag preferiti.
Gli utenti saranno presto invitati ad inviare i loro scatti migliori coi quali potrebbero partecipare ad una mostra internazionale sulla fotografia da cellulare. Informazioni in merito sono disponibili su Blog Procamera
TUTORIAL
I CONSIGLI DELL'ESPERTO (*) SU COME SFRUTTARE
FOCUS ED ESPOSIZIONE MANUALI!
Siamo così abituati al fatto che gli smartphone gestiscono in modalità completamente automatica focus ed esposizione, facendo sì che il soggetto inquadrato sia perfettamente a fuoco, che non ci si rende conto che ci sono situazioni nelle quali è preferibile disabilitare l'autofocus e utilizzare una messa a fuoco manuale. ProCamera 8 è ora in grado di adattarsi sia alle riprese con i soggetti fermi (AF-S, autofocus singolo), sia per quelli in movimento (AF-C, autofocus continuo). Basandosi su sempre più punti di rilevazione riesce a controllare una vasta area del fotogramma e a auto-impostarsi in tantissime situazioni differenti. Nonostante questo, ci sono dei buoni motivi per i quali in certe situazioni di ripresa è utile disattivare l'automatismo, impostando "Fotocamera ed esposizione manuali". Ecco un elenco di accorgimenti che vi torneranno utili:
Foto ravvicinate e macrofotografia - Le foto molto vicine al soggetto richiedono grande cura nella messa a fuoco a causa della ridottissima profondità di campo (nella macro spesso si prendono decisioni che dipendono da pochi millimetri) . In questa situazione non sempre l'autofocus riesce a regalarci il risultato voluto, perchè viene facilmente ingannato dalla presenza di oggetti presenti nell'inquadratura. Pertanto, per ottenere un buono scatto in queste condizioni dobbiamo decidere noi quali parti del soggetto debbano essere perfettamente a fuoco e quali no.
Ecco alcune regole generali che ho applicato per riprendere il fiore qui sotto e gli altri soggetti mostrati sopra con ProCamera 8 ver. 6.1. Molti altri consigli utili li trovate subito dopo. Anche se gli scatti mostrati come esempio non sono stati realizzati con l'app, le potenzialità per farlo ci sono tutte, ma ovviamente occorre anche avere le capacità di un fotografo esperto come Orazio..
* Scattare a 10 cm. dal soggetto.
* Usare vividHDR per immagini con più dettagli dai colori vibranti.
* Attivare l'anti-scossa per stabilizzare l'immagine.
* Preferibilmente usare un treppiedi o poggiare l'iPhone su un piano.
* Bloccare AE/AF.
* Usa la luce indiretta, evita sempre il flash!
NB: La macrofotografia necessita di breve distanza dal soggetto (es. 10 cm), focale medio-lunga e diaframmi aperti per mantenere tempi di scatto brevi (es. 1/4000 s) .
La profondità di campo è direttamente proporzionale alla distanza di ripresa e al numero f/ di apertura del diaframma; mentre è inversamente proporzionale alla lunghezza focale.

Foto presa con ProCamera 8 ver. 6.1 - Clicca per l'originale!
Quando si deve fotografare attraverso degli ostacoli - Spesso ci si trovano difronte recinzioni, reti di metallo, vegetazione, finestre.. In tutte queste situazioni l'autofocus potrebbe sbagliare, mettendo a fuoco l'ostacolo invece del soggetto che si vuole ritrarre. Ad esempio, nella foto sotto sarebbe impossibile mettere a fuoco il panorama dal buco della serratura, senza il controllo manuale!

Villa del Priorato di Malta a Roma con vista su S.Pietro
Condizione di luce scarsa - Tutti gli autofocus hanno difficoltà nell'operare quando la luminosità ambientale è molto bassa, diventando sempre più lenti fino ad "impazzire" cercando di regolare continuamente la metrica, senza riuscire a trovare un punto di messa a fuoco corretta. In questo caso la nuova funzionalità di Procamera 8 casca a pennello!

Manual focus con scarsa luminosità - Foto di Orazio Ciarlante.
Foto d'azione - Il focus manuale è perfetto anche quando si devono scattare foto a veicoli in movimento, magari durante un evento sportivo con moto ed auto. I migliori dispositivi autofocus consentono la regolazione continua per inseguire i soggetti in movimento, ma quando non esisteva l'autofocus certi scatti non si facevano? Si possono ottenere ottimi risultati anche lavorando manualmente preparando la scena dove il soggetto deve essere a fuoco nonostante sia in movimento. Dipenderà dal tempo di scatto se vogliamo il soggetto fermo insieme allo sfondo oppure mosso in modo che dia l'impressione del moto, Impostando la messa a fuoco manuale su un punto nel quale il soggetto transiterà. Nella foto sotto è stata utilizzata la tecnica del panning che prevede di congelare il soggetto, facendo risultare lo sfondo in movimento e si esegue oltre che con modalità di impostazione specifica, anche inseguendo il soggetto con l'obbiettivo, nel senso che occorre anche muoversi fisicamente per ottenerla.

Foto di Orazio Ciarlante
Primi piani - Che i soggetti siano persone o animali, il trucco è centrare con precisione la messa a fuoco sugli occhi.

Foto di Orazio Ciarlante
Fotografare soggetti lontani - Anche quando non si sta effettuando una macro o il soggetto non è in movimento, è spesso meglio impostare il focus manuale con la regolazione su infinito, evitando che l'autofocus possa essere ingannato dagli altri oggetti che si trovano nell'inquadratura.

Scatti creativi - Le potenzialità di questa applicazione consentono di scegliere di comporre la foto liberando tutta la propria creatività! Chi sa di fotografia ha ben presente cosa si intende per composizione , scelta dei tempi e diaframmi, bilanciamento del bianco. Lo sviluppo di tale app quindi va a colmare un gap che finora era ad appannaggio solo delle fotocamere professionali, rispetto a chi utilizza uno smartphone pieno di automatismi. La possibilità di avere un autofocus intelligente permette la corretta messa a fuoco sia per soggetti fissi che in movimento. Essendo la profondita'di campo ridottissima (vedi foto macro) è fondamentale la scelta del punto esatto di fuoco. Oltre a questo ProCamera 8 ver. 6.1 permette il non fuoco.. quello che i giapponesi chiamano Bokeh.. ovvero lo sfocato creativo!! Avremo la possibilita' realizzare ritratti dove il soggetto sarà isolato dallo sfondo, creando l'effetto di separazione dei piani molto suggestivo che vedete nelle due foto sotto, e focalizzando
tutta l'attenzione sul soggetto stesso.

Foto di Orazio Ciarlante

Foto di Orazio Ciarlante
In questa foto è stato utilizzato anche l'HDR, in modo tale che gli scatti con esposizioni diverse sono stati fusi insieme ottenendo la corretta impostazione di tutta la scena inquadrata.

Distanza iperfocale: Focus sul primo piano fino all'infinito
Foto di Orazio Ciarlante
Panoramiche - Quando si fanno più foto da unire in una panoramica, gli scatti devono avere tutti la stessa regolazione, sia come diaframma che come messa a fuoco, in modo che si evitino le differenze una volta che vengono affiancate. Quindi è meglio escludere l'autofocus, regolando il focus su una distanza fissa.
Tutto a fuoco con la distanza iperfocale - Quando desideriamo che la messa a fuoco si estenda da un soggetto presente in primo piano sino all'infinito, per essere certi di ottenere il risultato voluto, dobbiamo avvalerci della iperfocale. E' la distanza di messa a fuoco che permette la maggior profondità di campo, in relazione all'apertura del diaframma e alla focale dell'obbiettivo (lunghezza focale) . Senza scomodare formule matematiche, si puo concludere che a corte focali corrisponde maggiore distanza iperfocale. Quindi, impostato il fuoco su di un punto ad una data distanza avremo un area nitida che si estenderà dalla metà di tale distanza fino ad infinito. Sugli obbiettivi fotografici le indicazioni dei valori dei diaframmi e delle distanze aiutano allo scopo .. negli smartphone ad occuparsi di queste impostazioni sono dei software sviluppati in base a tali prerogative. Utilizzando l'autofocus che mette a fuoco il primo oggetto di dimensioni adeguate non troppo lontano dal centro del fotogramma, potremo avere al massimo un area di nitidezza dal punto di messa a fuoco estesa fino ad infinito a seconda del diaframma usato.. Venendo a mancare il fuoco sull'area davanti al punto! Sarà quindi indispensabile avvalersi di un'impostazione manuale.

Foto di Orazio Ciarlante
(*) Ringrazio l'amico Orazio Ciarlante, appassionato da anni di fotografia, per le foto inserite come esempio nel tutorial e per la descrizione delle principali tecniche fotografiche digitali da lui utilizzate.
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