\\ Home Page : Articolo
HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
Grande Piramide di Cholula (Messico): il monumento più grande mai costruito dall'uomo
Di Alex (del 17/02/2026 @ 11:00:00, in Capolavori dell'Antichità, letto 30 volte)
La Grande Piramide di Cholula in Messico, ricoperta di vegetazione con la chiesa coloniale spagnola sulla sommità
La Grande Piramide di Cholula in Messico è la più grande struttura mai costruita dall'uomo per volume: 4,45 milioni di metri cubi. Coperta di vegetazione da secoli, appare come una collina naturale con una chiesa spagnola in cima. Un gigante nascosto. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
Il record mondiale nascosto sotto la vegetazione
Quando si parla delle piramidi più grandi del mondo, il pensiero corre immediatamente a Giza. Eppure a Cholula, nello stato messicano di Puebla, esiste una struttura che supera la Grande Piramide di Cheope non per altezza ma per dimensioni assolute. La Tlachihualtepetl, che in lingua nahuatl significa letteralmente "montagna artificiale", ha una base di 450 per 450 metri e un volume di circa 4,45 milioni di metri cubi, quasi il doppio dei 2,5 milioni di Giza. Si estende su una superficie di circa 160.000 metri quadrati. È la struttura di maggior volume mai costruita dall'umanità nella sua intera storia. Il paradosso è che per secoli nessuno la vide come tale: coperta di humus, erba e alberi, la piramide era considerata una collina naturale. Solo nel XIX secolo gli archeologi compresero che quella collina aveva una geometria troppo regolare per essere opera della natura.
Costruzione a cipolla: millenni di culture sovrapposte
La Grande Piramide di Cholula non fu edificata da un'unica civiltà in un unico momento storico: è il risultato di una costruzione "a cipolla" che si sviluppò su un arco di quasi 1.000 anni, dal III secolo avanti Cristo fino al IX secolo dopo Cristo. Almeno quattro fasi costruttive principali sono state identificate dagli archeologi tramite le gallerie di esplorazione. Ogni fase prevedeva la costruzione di una nuova piramide sopra e attorno alla precedente, inglobandola completamente. Questo sistema è documentato in molti siti mesoamericani e rispondeva a motivazioni cosmologiche: ampliare e rinnovare un centro sacro senza profanare ciò che era già stato consacrato. Le culture che si succedettero nella costruzione appartengono a diverse tradizioni mesoamericane, e alcune fasi mostrano influenze dello stile teotihuacano, il che conferma i contatti commerciali e religiosi tra Cholula e la metropoli del bacino del Messico. La costruzione in adobe, mattoni di fango crudo essiccato al sole, ha consentito alla piramide di sopravvivere millenni pur essendo tecnicamente meno duratura della pietra tagliata.
I tunnel interni: un labirinto di oltre 8 chilometri
Tra gli anni Trenta e gli anni Settanta del Novecento, gli archeologi messicani scavarono oltre 8 chilometri di gallerie all'interno della piramide per studiarne la struttura interna senza smantellare l'enorme massa della costruzione. Questi tunnel sono oggi parzialmente aperti al pubblico e permettono di camminare letteralmente all'interno del monumento, attraversando le diverse fasi costruttive come sezioni di una storia stratificata. Nei tunnel sono stati rinvenuti altari, offerte votive, pitture murali e sistemi di drenaggio che testimoniano la complessità dell'organizzazione interna della struttura. Alcune camere mostrano affreschi di qualità straordinaria, con rappresentazioni di divinità e scene rituali che richiamano la tradizione iconografica di Teotihuacan. I tunnel hanno anche rivelato che la piramide non è un solido compatto ma una struttura articolata, con vuoti intenzionali e spazi destinati a funzioni specifiche.
La conquista spagnola e la chiesa sulla cima
Quando Hernán Cortés e i suoi conquistadores giunsero a Cholula nel 1519, la città era uno dei principali centri religiosi del Mesoamerica, con fama di ospitare 365 templi, uno per ogni giorno dell'anno. Il 18 ottobre 1519 si consumò il massacro di Cholula: Cortés, temendo una congiura, ordinò l'uccisione di migliaia di abitanti. La città fu saccheggiata e i suoi templi distrutti sistematicamente. Gli spagnoli costruirono chiese sopra i siti sacri aztechi come atto esplicito di sostituzione religiosa. La Iglesia de Nuestra Señora de los Remedios, costruita nel 1594 direttamente sulla sommità della Grande Piramide di Cholula, è il simbolo più potente di questa politica di sostituzione: una chiesa cristiana che domina la struttura sacra più grande del mondo precolombiano. Oggi la chiesa, ancora attiva, è raggiungibile tramite una scalinata esterna e offre una vista straordinaria sulla pianura di Puebla, con il vulcano Popocatépetl sullo sfondo.
Cholula oggi: archeologia e vita quotidiana
Il sito archeologico di Cholula è uno dei più particolari del Messico: a differenza di Teotihuacan, che è una città morta visitabile in isolamento, Cholula è una città viva che continua a esistere intorno e sopra ai suoi monumenti. La zona archeologica comprende il perimetro scavato della base della piramide e le gallerie interne, mentre il resto del sito è integrato nel tessuto urbano della moderna San Andrés Cholula, con 80.000 abitanti. Ogni anno migliaia di turisti salgono sulla collina-piramide senza rendersi conto di camminare sulla struttura più grande mai costruita dall'uomo. Il sito è inserito nella zona di protezione che comprende anche la conurbazione di Puebla, città coloniale iscritta nell'elenco UNESCO. La piramide di Cholula è anche uno straordinario indicatore climatico: le analisi dei sedimenti e delle fasi costruttive hanno permesso agli storici di collegare i cicli di ampliamento della piramide con i periodi di prosperità agricola della regione.
La Grande Piramide di Cholula è una metafora potente della storia del Mesoamerica: il monumento più grande del mondo, nascosto per secoli sotto l'apparenza di una collina e coronato dalla bandiera di una religione straniera. Eppure sopravvive, silenziosa e immensa, a tutte le conquiste. Il suo segreto non è la magnificenza visibile ma la profondità invisibile: secoli di fede stratificata che nessun conquistatore ha potuto davvero cancellare.
Nessun commento trovato.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.











Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3



Articolo
Storico
Stampa