Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
Ricerca:
per Sezione:

Seguici su Facebook


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

Abbonati al podcast!
Spotify Spotify iTunes iTunes Amazon Amazon
o ascoltalo in streaming
EDIZIONE DEL 04 09 2026
🎧 Qui trovi
250 DAILY
podcast da
ascoltare!

Archivio Unificato Podcast
AI AVATAR GUESTS
VALERIA
ADWOA
INAYA
SARITA
GEORGINA
AMELIA
ESMERALDA
COSMINA
MARIA
SARA
KIRA
CASSANDRA
CHLOE
HISTORY
DEMCHENKO

Ringrazio tutti i rispettivi autori (link originali sopra) attribuendo TUTTI I DIRITTI ai loro video ri-condivisi NON MODIFICATI nei miei articoli per contrubuire a diffonderli anche tramite Digital Worlds!

📊 SYSTEM STATUS
41
● LIVE ACCESS
Commenta su Telegram LASCIA UN
COMMENTO
TELEGRAM

Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

français Visiteurs Français

english English Visitors

ASSOCIAZIONE CULTURALE GEA - ContestiVisite guidate a Roma eBay - Smartphone e Smartwatch eBay - Informatica eBay - Fotovoltaico eBay - Gaming Temu
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!



« settembre 2026 »
LMMGVSD
 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
             

COMMUNITY FACEBOOK CHE PUBBLICANO I
NOSTRI ARTICOLI
Licia Colò fans Ulisse Alessandro Barbero
La Storia
Alberto Angela
(Ulisse: il piacere della scoperta)
Alberto Angela
UnOfficial Page Fan Italia
Amici a 4 Zampe Ufologia Mondiale
e misteri
Microsmeta Internet
e nuove tecnologie
Titolo
Accessori (48)
Animali rari e particolari (183)
Auricolari, cuffie, casse, mic (118)
Automotive (10)
Beni Arte e patrimonio UNESCO (67)
Bici Elettriche (4)
Capolavori tecnologici (18)
Cultura Geek (15)
Disastri ecosistemici (14)
Domotica (37)
Donne scienziate (24)
Droni (13)
E-commerce e Retail (11)
ENGLISH VERSION (1)
Fantascienza e rigore scientifico (50)
Futuro Aereonautica (10)
Futuro della Medicina (3)
Futuro della Robotica (10)
Futuro della tecnologia (34)
Futuro dello Spazio (42)
Futuro device connessi (9)
Gadgets (119)
Gaming (71)
Geopolitica e tecnologia (61)
Green Tech (89)
Guide e Tutorial (47)
Hackintosh (7)
Hardware PC (106)
Indossabili (22)
Intelligenza Artificiale (190)
Intelligenza Artificiale e scacchi (6)
Internet e Social (89)
iPad (12)
iPhone (16)
Linux e Open Source (207)
Mac (10)
macOS (8)
Medicina e Tecnologia (58)
Meraviglie Naturali Recondite (27)
Microsoft Windows (97)
Misteri (120)
Mitologia e Cinema (16)
Mondo Android (29)
Mondo Apple (216)
Mondo Google (250)
Natura spettacolare (105)
Networking e connessioni (27)
Neurotecnologie (18)
Notebook (48)
Nuove Tecnologie (232)
Nuovi materiali (30)
Parchi tematici, Musei sci-tech (41)
PC Desktop (12)
Podcast e Blog (84)
Preistoria (31)
Razzismo USA spiega Trump (23)
Resort marini eco-sostenibili (9)
Robotica (149)
Salute e benessere (36)
Sapevatelo (39)
Schede Video (7)
Scienza e Ambiente (53)
Scienza e Spazio (241)
Scienza e Tecnologia (45)
Scienziati dimenticati (11)
Sicurezza informatica (16)
Sistemi Operativi (23)
Smartphone (80)
SmartTV Monitor Proiettori (33)
Sociologia, Psicologia (9)
Software e Sicurezza (114)
Stampanti e scanner (10)
Storage (31)
Storia Antico Egitto (35)
Storia Aztechi, Maya e Inca (30)
Storia Cina, Hong Kong, Taiwan (24)
Storia console videogiochi (13)
Storia Contemporanea (37)
Storia degli scienziati (30)
Storia degli smarphone (72)
Storia dei Social Network (21)
Storia del Rinascimento (19)
Storia della Russia (7)
Storia delle invenzioni (97)
Storia delle scoperte mediche (21)
Storia Giappone, Coree e Asia (16)
Storia Grecia Antica (81)
Storia Impero Romano (195)
Storia Inghilterra Scozia Irlanda (15)
Storia Medioevo (75)
Storia meno nota e miti (16)
Storia Mesopotamia (6)
Storia Moderna (29)
Storia Personal Computer (27)
Sviluppo sostenibile (47)
Tablet ed e-Reader (17)
Version Francais (1)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Mamma mia, ma è enorme!
27/07/2026 @ 18:10:54
Di Martina_geek
E' necessario che il bluetooth...
25/07/2026 @ 19:43:54
Di Alex-Microsmeta
..Purtroppo piace pure ai ladr...
25/07/2026 @ 11:54:35
Di Gino
Un altro articolo interessante
17/05/2026 @ 08:57:21
Di Mirco
It should be nice if you could...
16/05/2026 @ 09:36:29
Di Dana
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di Stupid spammer
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry

Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2027
su iPhone 18 Pro Max? Sono 1600
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)





Scacchi, cibo per la mente!

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 7
 macOS Golden Gate
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






04/09/2026 @ 11:16:56
script eseguito in 341 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006


Banner Studio Morales



\\ Home Page : Articolo

HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE




Pseudoliparis swirei: la complessa biochimica e l'adattamento negli abissi della Fossa delle Marianne
Di Alex (del 05/06/2026 @ 14:00:00, in Animali rari e particolari, letto 1007 volte)
[🔍 CLICCA PER INGRANDIRE]
Pseudoliparis swirei nelle profondità della Fossa delle Marianne
Pseudoliparis swirei nelle profondità della Fossa delle Marianne
Nelle profondità della Fossa delle Marianne, lo Pseudoliparis swirei sfida pressioni letali con adattamenti genetici unici: duplicazioni geniche per antiossidanti e otoliti, perdita di vista e pigmentazione. Un pesce trasparente che riscrive i limiti della biologia dei vertebrati. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



La pressione abissale e il paradosso del TMAO
Immaginate di poggiare l'intero peso della Torre Eiffel, circa diecimila tonnellate, concentrato sulla superficie di un'unghia umana: è a questa metafora che i biologi marini ricorrono per descrivere la pressione idrostatica che regna a settemila metri di profondità nella Fossa delle Marianne. In questo regno di oscurità perenne, dove la temperatura dell'acqua si aggira intorno ai due gradi centigradi e la luce solare non è che un ricordo geologico, ogni processo biochimico deve fare i conti con una forza che tende a schiacciare le membrane cellulari, a denaturare le proteine e a inibire l'attività enzimatica. Per decenni, la spiegazione canonica della sopravvivenza dei pesci ossei in queste condizioni estreme è stata l'accumulo di ossido di trimetilammina (TMAO), un osmolita organico che agisce come una sorta di "impalcatura molecolare", stabilizzando la struttura tridimensionale delle proteine e contrastando l'effetto destabilizzante della pressione. L'enzima chiave nella sintesi del TMAO è la flavina monoossigenasi 3, codificata dal gene fmo3, e ci si sarebbe aspettati che lo Pseudoliparis swirei, il pesce lumaca delle Marianne, esprimesse questo gene a livelli stratosferici. Invece, quando nel 2019 un team di ricercatori cinesi e statunitensi ha sequenziato per la prima volta il genoma di questa creatura diafana, la sorpresa è stata clamorosa: i livelli di espressione di fmo3 erano del tutto simili a quelli dei pesci di superficie. Questo dato, pubblicato su Nature Ecology & Evolution, ha mandato in frantumi il paradigma del TMAO come unico salvatore abissale e ha aperto una nuova, affascinante frontiera nella comprensione degli adattamenti alla pressione. Lo Snailfish delle Marianne, infatti, non si affida a un unico stratagemma, ma ha messo in campo un arsenale di modifiche genomiche che toccano la gestione dello stress ossidativo, la mineralizzazione ossea e il metabolismo energetico, ridisegnando completamente il progetto corporeo di un vertebrato. La sua stessa fragilità esteriore – il corpo gelatinoso, privo di scaglie, semitrasparente – è in realtà il frutto di una sofisticata ingegneria evolutiva che ha eliminato tutto ciò che è superfluo o dannoso sotto pressione, conservando solo le funzioni essenziali e potenziandole attraverso duplicazioni geniche mirate.

L'arsenale genetico: ferritina, otoliti e perdita di funzioni
L'alta pressione idrostatica non comprime solo le proteine, ma scatena all'interno delle cellule una tempesta di specie reattive dell'ossigeno (ROS), radicali liberi che danneggiano il DNA, i lipidi e le proteine stesse, innescando un processo di stress ossidativo potenzialmente letale. Per fronteggiare questa offensiva chimica, lo Pseudoliparis swirei ha moltiplicato il gene fthl27, che codifica per una subunità della ferritina, la proteina deputata a sequestrare il ferro in eccesso e a neutralizzare i radicali liberi. Mentre il suo parente più prossimo di acque basse, lo Snailfish di Tanaka, possiede appena tre copie di questo gene, lo Pseudoliparis swirei ne sfoggia ben quattordici, un'amplificazione che fornisce una capacità antiossidante senza precedenti. Un altro fronte critico è quello della mineralizzazione: a profondità estreme, il carbonato di calcio tende a dissolversi, rendendo difficile la formazione di strutture rigide come le ossa e, soprattutto, gli otoliti, minuscoli cristalli presenti nell'orecchio interno che fungono da sensori di gravità e di vibrazioni acustiche. Lo Snailfish delle Marianne ha risolto il problema da un lato riducendo l'ossificazione dello scheletro, che rimane in gran parte cartilagineo e flessibile, e dall'altro triplicando il gene cldnj, che favorisce l'accumulo di calcio negli otoliti, preservando così un udito funzionante in un ambiente dove la comunicazione sonora è vitale. Non meno affascinante è la strategia della perdita genica: in un ecosistema dove il cibo scarseggia e i periodi di digiuno possono durare mesi, mantenere attivi geni metabolicamente dispendiosi sarebbe un lusso insostenibile. Lo Pseudoliparis swirei ha disattivato il gene gpr27, che accelera la mobilizzazione dei lipidi, permettendo così di conservare le riserve di grasso con una parsimonia estrema. Analogamente, ha dismesso la maggior parte dei geni legati alla vista e alla pigmentazione, un adattamento perfettamente logico in un mondo di tenebra assoluta: la sua pelle è completamente trasparente e il cranio presenta una finestra aperta, caratteristiche che riducono ulteriormente il costo energetico della crescita e della manutenzione dei tessuti. Persino i geni dell'orologio biologico circadiano, pur presenti in forma frammentaria, sembrano essersi affrancati dal ciclo solare, orchestrando ritmi metabolici indipendenti dalla luce e forse sincronizzati con le variazioni stagionali della pioggia di detriti organici che cade dalle acque superficiali. Questo mosaico di guadagni e perdite geniche disegna il ritratto di un organismo che non si oppone alla pressione con una corazza, ma la asseconda, fluidificando le proprie strutture fino a diventare una creatura al confine tra il solido e il liquido, un fantasma adattato al buio eterno degli abissi.

Adattamento Genetico/FisicoMeccanismo ed Effetto Nello Pseudoliparis swirei
Amplificazione Gene fthl2714 copie presenti per produrre ferritina e neutralizzare lo stress ossidativo.
Amplificazione Gene cldnj3 copie per garantire l'accumulo di carbonato di calcio e preservare l'udito (otoliti).
Perdita del Gene gpr27Disattivazione del metabolismo rapido per sopportare lunghissimi periodi di fame.
Struttura ScheletricaOssificazione incompleta, cranio aperto, dominanza di cartilagine per resistere allo schiacciamento.
Sistema Visivo e PigmentiDisattivazione genetica della vista e della pigmentazione; corpo trasparente per risparmio energetico.


Lo Pseudoliparis swirei ci insegna che l'estremo non si combatte con la forza bruta, ma con l'astuzia molecolare e la rinuncia selettiva. La sua esistenza, sospesa a ottomila metri sotto la superficie, ridefinisce il concetto stesso di vita complessa e suggerisce che i confini biologici siano molto più elastici di quanto la fisica classica vorrebbe farci credere.

 
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa

 
Nessun commento trovato.

Antispam di Sicurezza:
Per favore, risolvi la seguente operazione matematica per confermare il commento:
Quanto fa 2 + 9?
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.