\\ Home Page : Storico (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 16/12/2010 @ 08:29:25, in Mondo Google, letto 4076 volte)

| Nella competizione fra smartphone sempre più potenti, LG apre la strada all'innovazione con questo splendido prodotto prima giustamente denominato Star. |
Ecco infine anche una ricca galleria fotografica dalla fonte della notizia, Engadget.
Di Alex (del 12/12/2010 @ 18:55:53, in Mondo Google, letto 3377 volte)

| Google ha appena presentato il generale del suo esercito di Android. La nuova interfaccia non è solo funzionale e veloce, ma anche sfiziosa e rifinita in ogni dettaglio! |
Super AMOLED 4″ WVGA display (800 x 480)
Cortex A8 (Hummingbird) da 1 Ghz
1500mAH Lithium Ion battery (6 ore conversazione, 428 ore standby)
512MB RAM
16 GB di memoria interna
Camera da 5 megapixel
microUSB 2.0
Dimensioni: 63 x 123.9 x 10.88 mm
Peso: 129 grammi
Ecco tutte delle caratteristiche salienti, in pieno stile ...Apple

[Fonte: Engadget]
Di Alex (del 09/12/2010 @ 18:19:28, in Linux e Open Source, letto 5461 volte)

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Pensavate che dopo essere passato al Mac Mini avrei abbandonato il mio amato Ubuntu Maverick Meerkat che in questi 4 anni mi ha insegnato tanto? Sbagliavate! Non voglio perdere le centinaia di amici linuxiani che ho conosciuto tramite Digital Worlds ![]() |
Aprite il Terminale e installare DKMS che consente di ricompilare il kernel con le VirtualBox Additions:
A questo punto installate (o reinstallate se lo avevate già fatto) le Virtualbox Additions:
cd /media/VBOXADDITIONS_3.2.12_68302/ (invio)
(NB: il nome potrebbe cambiare in futuro)
./VboxLinuxAdditions-x86.run (invio)
(per la versione intel 32 bit)
Ci metterà un pochino, ma farà tutto lui. Alla fine:
sudo reboot (invio)
Fatto! Al riavvio come vedete nell'immagine sopra avrete un Ubuntu completo di tutto e veloce!!!
PS: Piccola malignità.. Ma Ubuntu quanto somiglia a Mac OSX, anche nelle icone di sistema??? Va bene che sono fratelli Unix di sangue, ma mi sa che Mark Shuttleworth vorrebbe tanto essere Steve Jobs..

Di Alex (del 09/12/2010 @ 08:27:37, in Mondo Apple, letto 5887 volte)

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| Dato che utilizzerò molto spesso Virtualbox per usare Ubuntu 10.10 virtuale (prima di installarlo davvero sul mio nuovo Mac Mini), prevedo un uso intenso di CPU e RAM. Ho quindi cercato un programma che controlli in tempo reale le varie risorse di sistema per non comprometterle con un sovrautilizzo. |
Di Alex (del 04/12/2010 @ 20:17:03, in Linux e Open Source, letto 4198 volte)

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| Per la serie "i miei cerotti per Ubuntu", sono finalmente riuscito a ripristinare Gwibber che, quando funziona bene, è ottimo per seguire i propri amici sui vari social network Facebook, Twitter e Friendfeed. |
** (gwibber:3752): WARNING **: Trying to register gtype 'WnckWindowState' as enum when in fact it is of type 'GFlags'
Ho finalmente trovato la dritta su SuperUser. Il problema non è Gwibber, ma dbus!!! Ho reinstallato (non RIMOSSO! perchè se no ti butta giù 3/4 di Ubuntu) TUTTI i pacchetti relativi a questo componente fondamentale dal menù Sistema -> Amministrazione -> Gestore Pacchetti, dopo aver effettuato la ricerca del termine "dbus" (cliccare col pulsante destro del mouse su ogni elemento e selezionare "reinstalla") . Quindi da Terminale (menu Applicazioni -> Accessori) ho installato l'ultima versione 2.91.2
sudo add-apt-repository ppa:gwibber-daily/ppa (invio)
sudo apt-get update (invio)
sudoapt-get upgrade (invio)
Ho infine riavviato il PC e ora Gwibber mi rifunziona regolarmente,come potete vedere nello screencast qui sotto!!
PS: Dedico questa guida a un paio di siti Linux usciti da poco che dovrebbero aiutare i linuxiani italiani e invece, quando ho rivolto loro un po' di quesiti tecnici su Ubuntu in maniera critica visti i frequenti bug che infestano Ubuntu 10.10, mi hanno bandito dai loro riferimenti su web, alla faccia dello spirito di condivisione e collaborazione che anima Linux! Saluto invece il sempre preziosissimo Prof. Cantaro dell'Istituto Majorana di Gela e l'amico Antonio Doldo che è una fonte importante di suggerimenti anche se putroppo non aggiorna più il suo utilissimo blog.
Di Alex (del 30/11/2010 @ 21:07:24, in Linux e Open Source, letto 9613 volte)

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| E' stata appena rilasciata l'ultima versione beta anche per Linux, ma se provate ad installarla dal file .bin sul sito Google, non funzionerà. Ecco come procedere all'istallazione in un attimo: |
Su Ubuntu 32bit:
sudo apt-get install lsb-core (premi Invio)
sudo apt-get install googleearth-package cd && make-googleearth-package --force (premi Invio)
Su Ubuntu 64bit:
sudo apt-get install lsb-core (premi Invio)
sudo apt-get install googleearth-package ia32-libs cd && make-googleearth-package --force (premi Invio)
Se il globo dovesse apparire tutto bianco, aprire Google Earth, cercare il menù Strumenti -> Opzioni -> Modalità grafica e impostare la modalità provvisoria. Funzionerà tutto lo stesso.
Queste le caratteristiche principali:
- Google Street View è meglio integrato all’interno di Google Earth.
- I rendering sono più realistici poichè ora includono anche gli alberi.
Questa è infine una preview di quello che vi perdete se non lo installate subito

Di Alex (del 26/11/2010 @ 09:13:39, in Linux e Open Source, letto 3542 volte)

Premetto che amo a tal punto Ubuntu che, nonostante i tanti bug che trovo, poi torno sempre a lui perchè alla fine è il più bello, veloce nel boot e sfizioso di tutti i sistemi operativi ![]() |
1. Cliccare col pulsante destro del mouse sul pannello di Ubuntu.
2. Scegliere "Aggiungi al pannello".
3. Inserire in "nome" un titolo qualsiasi.
4. Inserire in "comando": gnome-appearance-properties
5. Scegliere una icona a piacere e salvare.
Come vedete nello screencast, quando si verifica il problema (a me ad ogni avvio!) basterà cliccare sulla scorciatoia, cambiare tema con uno qualsiasi, tornare ad "Ambiance" e le tooltips saranno di nuovo col testo leggibile!
Se qualcuno ha una soluzione definitiva non mi offendo, ditecela

Di Alex (del 23/11/2010 @ 15:46:40, in Linux e Open Source, letto 4490 volte)

| Mike Galbraith ha realizzato un patch di solo 224 linee che permette di ridurre sensibilmente la latenza dell'ambiente grafico aumentando notevolmente la velocità del sistema! |
* Riproduzione di un film HD Ogg 1080p;
* glxgears;
* due finestre del browser Mozilla Firefox;
* due finestre del terminale;
* GNOME System Monitor;
* Nautilus;
* Compilazione dell'ultimo kernel Linux utilizzando make-J64.
Questa patch potrebbe essere inclusa nel kernel linux 2.6.38, ovvero quello di Ubuntu 11.04 Natty Narwhal, ma può girare anche sull'attuale versione 10.10, come vedete nei video:
DOPO L'INSERIMENTO DELLA PATCH SU UBUNTU 10.10
AGGIORNAMENTO 23 NOVEMBRE 2010]
Io, da grande smanettone, non ho resistito e ho dovuto provare subito le modifiche su Ubuntu 10.10, usando le istruzioni pubblicate da WebUpd8.org . Non avendo una CPU 64 bit ho optato per l'opzione di Ricardo Ferreira che non modifica il kernel ma ottimizza il codice con pochissime modifiche. Dopo il riavvio, il PC è ripartito regolarmente (..sto scrivendo queste righe usandolo
) Sembra più veloce, ma devo verificare con un sovraccarico quindi sto per registrare uno screencast col mio povero Pentium 4 3.06 e Nvidia Geforrce 4 MX 440 64 Mega.
[FONTI: WebUpd8.org e Phronix.com via WebDevOnLinux]
Di Alex (del 22/11/2010 @ 15:13:51, in Green Tech, letto 3524 volte)

“Energy TaskForce” è definito un “serious game”, cioè un gioco “che fa sul serio”, e si svolgerà il prossimo gennaio e febbraio, nell’arco di 3 settimane.
Se sei ingegnere, studente o giovane laureato e ritieni di conoscere a sufficienza il settore dell’energia, puoi già fin d’ora iscriverti, dopo aver formato una squadra di 4 giocatori, sul sito http://energytaskforce.edf.com ed anche unirti alla pagina Facebook. Di quest’avventura interattiva, basata sulle sfide economiche e industriali di EDF e del settore dell’energia, puoi saperne di più guardando il trailer pubblicato qui sotto.
Concepire, produrre e consumare meglio l’energia di domani: ecco gli obiettivi del Gruppo e le missioni del gioco. Le squadre potranno mettere a confronto le proprie capacità, esplorare e risolvere enigmi, affrontare le sfide presentate ogni settimana, in linea con gli obiettivi industriali di EDF e con la formazione didattica dei partecipanti. L’occasione è anche di sviluppare le capacità d’analisi, applicare le proprie competenze teoriche ed approfondire la conoscenza del gruppo EDF. L’operazione si svolge su larga scala, in 6 nazioni d’Europa (Francia, Regno Unito, Spagna, Germania, Italia e Belgio), e mira a coinvolgere partecipanti dalle competenze pertinenti e dai profili diversificati, mediante un gioco nato dal marketing coordinato con le affiliate europee del Gruppo: EDF Energy nel Regno Unito, Edison in Italia ed EnBW in Germania. Il gioco si svolgerà dal 31 gennaio al 19 febbraio 2011. Tra tutte le squadre che si saranno cimentate, quella vincente partirà per il Laos alla scoperta di una delle più grandi dighe del mondo (Nam Theun). Passate parola tra i vostri amici ingegneri!

| Quando vendevo scacchiere elettroniche negli anni '90 sognavo una meraviglia del genere.. E' vero che già esistevano il Fidelity Phantom ed il Novag Robot, ma erano debolucci e parecchio lenti. |
[via BlogChess.blogosfere.it - Twitter: @mondoscacchi]
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