Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
Ricerca:
per Sezione:

Seguici su Facebook


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

Abbonati al podcast!
Spotify Spotify iTunes iTunes Amazon Amazon
o ascoltalo in streaming
EDIZIONE DEL 28 09 2026
🎧 Qui trovi
250 DAILY
podcast da
ascoltare!

Archivio Unificato Podcast
AI AVATAR GUESTS
VALERIA
ADWOA
INAYA
SARITA
GEORGINA
AMELIA
ESMERALDA
COSMINA
MARIA
SARA
KIRA
CASSANDRA
CHLOE
HISTORY
DEMCHENKO

Ringrazio tutti i rispettivi autori (link originali sopra) attribuendo TUTTI I DIRITTI ai loro video ri-condivisi NON MODIFICATI nei miei articoli per contrubuire a diffonderli anche tramite Digital Worlds!

📊 SYSTEM STATUS
32
● LIVE ACCESS
Commenta su Telegram LASCIA UN
COMMENTO
TELEGRAM


COMMUNITY FACEBOOK CHE PUBBLICANO I
NOSTRI ARTICOLI
Licia Colò fans Ulisse Alessandro Barbero
La Storia
Alberto Angela
(Ulisse: il piacere della scoperta)
Alberto Angela
UnOfficial Page Fan Italia
Amici a 4 Zampe Ufologia Mondiale
e misteri
Microsmeta Internet
e nuove tecnologie
Titolo
Accessori (48)
Animali rari e particolari (258)
Auricolari, cuffie, casse, mic (117)
Automotive (10)
Beni Arte e patrimonio UNESCO (68)
Bici Elettriche (4)
Capolavori tecnologici (42)
Cultura Geek (16)
Disastri ecosistemici (14)
Domotica (37)
Donne scienziate (24)
Droni (14)
E-commerce e Retail (11)
ENGLISH VERSION (1)
Fantascienza e rigore scientifico (63)
Futuro Aereonautica (10)
Futuro della Medicina (3)
Futuro della Robotica (10)
Futuro della tecnologia (34)
Futuro dello Spazio (42)
Futuro device connessi (9)
Gadgets (118)
Gaming (72)
Geopolitica e tecnologia (61)
Green Tech (89)
Guide e Tutorial (47)
Hackintosh (7)
Hardware PC (106)
iMac (1)
Indossabili (26)
Intelligenza Artificiale (194)
Intelligenza Artificiale e scacchi (6)
Internet e Social (87)
iPad (12)
iPhone (19)
Linux e Open Source (207)
Mac (10)
macOS (8)
Medicina e Tecnologia (58)
Meraviglie Naturali Recondite (27)
Microsoft Windows (103)
Misteri (123)
Mitologia e Cinema (16)
Mondo Android (30)
Mondo Apple (218)
Mondo Google (250)
Natura spettacolare (129)
Networking e connessioni (27)
Neurotecnologie (18)
Notebook (52)
Nuove Tecnologie (233)
Nuovi materiali (30)
Parchi tematici, Musei sci-tech (41)
PC Desktop miniPC e All-in-one (12)
Podcast e Blog (84)
Preistoria (31)
Resort marini eco-sostenibili (9)
Robotica (149)
Salute e benessere (85)
Sapevatelo (39)
Schede Video (7)
Scienza e Ambiente (53)
Scienza e Spazio (241)
Scienza e Tecnologia (45)
Scienziati dimenticati (11)
Sicurezza informatica (16)
Sistemi Operativi (23)
Smartphone (84)
SmartTV Monitor Proiettori (34)
Sociologia, Psicologia (9)
Software e Sicurezza (114)
Stampanti e scanner (10)
Storage (31)
Storia Antico Egitto (35)
Storia Aztechi, Maya e Inca (30)
Storia Cina, Hong Kong, Taiwan (24)
Storia console videogiochi (13)
Storia Contemporanea (40)
Storia degli scienziati (31)
Storia degli smarphone (72)
Storia dei Social Network (21)
Storia del Rinascimento (22)
Storia della Russia (7)
Storia delle Americhe (24)
Storia delle invenzioni (97)
Storia delle scoperte mediche (21)
Storia Giappone, Coree e Asia (16)
Storia Grecia Antica (83)
Storia Impero Romano (203)
Storia Inghilterra Scozia Irlanda (16)
Storia Medioevo (79)
Storia meno nota e miti (16)
Storia Mesopotamia (6)
Storia Moderna (30)
Storia Personal Computer (30)
Sviluppo sostenibile (47)
Tablet ed e-Reader (17)
Version Francais (1)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Mamma mia, ma è enorme!
27/07/2026 @ 18:10:54
Di Martina_geek
E' necessario che il bluetooth...
25/07/2026 @ 19:43:54
Di Alex-Microsmeta
..Purtroppo piace pure ai ladr...
25/07/2026 @ 11:54:35
Di Gino
Un altro articolo interessante
17/05/2026 @ 08:57:21
Di Mirco
It should be nice if you could...
16/05/2026 @ 09:36:29
Di Dana
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di Stupid spammer
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry

Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2027
su iPhone 18 Pro Max? Sono 1600
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)





Scacchi, cibo per la mente!

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 7
 macOS Golden Gate
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






28/09/2026 @ 21:50:27
script eseguito in 369 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006


Banner Studio Morales



\\ Home Page : Articolo

HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE




Inge Lehmann, la sismologa danese che scoprì il nucleo interno della Terra
Di Alex (del 12/07/2025 @ 10:00:00, in Donne scienziate, letto 63 volte)
[🔍 CLICCA PER INGRANDIRE]
Ritratto di Inge Lehmann, la geofisica danese che scoprì il nucleo interno della Terra
Ritratto di Inge Lehmann, la geofisica danese che scoprì il nucleo interno della Terra
Nel 1936, una scienziata danese di nome Inge Lehmann rivoluzionò la geofisica con un'intuizione geniale: analizzando i sismogrammi di un terremoto in Nuova Zelanda, scoprì che il nucleo terrestre non è un'unica sfera liquida, ma è composto da due parti, una interna solida e una esterna fluida. Una storia di tenacia, ingegno e passione per la scienza. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



Un'educazione progressista in una Danimarca in cambiamento
Inge Lehmann nacque a Copenaghen il 13 maggio 1888, in un'epoca in cui le donne faticavano ad affermarsi nel mondo della scienza[reference:0][reference:1]. Suo padre, Alfred Georg Ludvik Lehmann, era uno psicologo sperimentale, e fu proprio lui insieme alla zia di Niels Bohr, Hanna Adler, a influenzare profondamente la sua formazione intellettuale[reference:2]. Adler, una pioniera dell'educazione mista in Danimarca, dirigeva una scuola pedagogico-progressista dove maschi e femmine venivano trattati esattamente allo stesso modo[reference:3]. Inge Lehmann scrisse in seguito: "Non veniva riconosciuta alcuna differenza tra l'intelletto dei ragazzi e delle ragazze, un fatto che mi procurò una certa delusione più tardi nella vita, quando dovetti constatare che questa non era l'atteggiamento generale"[reference:4]. Questa educazione le fornì le basi per una carriera scientifica che l'avrebbe portata a sfidare le convenzioni del suo tempo. Dopo aver studiato matematica all'università di Copenaghen e a Cambridge, con alcune interruzioni dovute alla sua salute cagionevole, si laureò nel 1920[reference:5][reference:6]. In quegli anni, la geofisica era ancora una disciplina giovane e affascinante, capace di attrarre menti curiose desiderose di svelare i segreti nascosti sotto i nostri piedi.

Dalla matematica alla sismologia: l'incontro con Nörlund
La svolta nella carriera di Inge Lehmann arrivò nel 1925, quando il geodetico Niels Erik Nörlund la invitò a lavorare come sua assistente presso l'Istituto Geodetico Reale Danese[reference:7][reference:8]. Nörlund era impegnato in un'impresa ambiziosa: costruire la rete di sismografi più avanzata e precisa del mondo, con stazioni dislocate in Danimarca e in Groenlandia[reference:9]. Inge Lehmann, che fino a quel momento sapeva ben poco di terremoti, si ritrovò improvvisamente al centro di un progetto che avrebbe cambiato per sempre la sua vita[reference:10]. Le sue eccezionali capacità matematiche le permisero di padroneggiare rapidamente l'interpretazione dei dati sismici[reference:11]. Nel 1928, divenne capo del dipartimento di sismologia dello stesso istituto, una posizione che mantenne fino al 1952[reference:12][reference:13]. Per un quarto di secolo, Inge Lehmann fu l'unica sismologa danese[reference:14], una figura isolata ma determinata, che con il suo lavoro avrebbe gettato le basi per una delle scoperte più importanti del Novecento.

Il terremoto in Nuova Zelanda e l'intuizione geniale
Nel 1929, un potente terremoto colpì la regione della Nuova Zelanda[reference:15]. Come tutti i grandi terremoti, generò onde sismiche che si propagarono in tutto il mondo, registrate dai sismografi di ogni continente. Inge Lehmann, analizzando i sismogrammi, notò qualcosa di strano[reference:16]. Alcune onde P, che avrebbero dovuto essere deviate dal nucleo terrestre, venivano invece registrate in stazioni sismiche dove, secondo le teorie dell'epoca, non avrebbero dovuto arrivare[reference:17]. La comunità scientifica dell'epoca, guidata da studiosi come Harold Jeffreys, riteneva che il nucleo della Terra fosse interamente liquido[reference:18]. Ma i dati raccolti da Inge Lehmann raccontavano una storia diversa. La scienziata danese ipotizzò che quelle onde anomale avessero viaggiato all'interno del nucleo e poi si fossero riflesse su una sorta di confine interno[reference:19]. Era l'idea che avrebbe cambiato per sempre la nostra comprensione del pianeta.

"P'": il documento che rivoluzionò la geofisica
Nel settembre del 1936, Inge Lehmann pubblicò un articolo scientifico dal titolo lapidario: "P'"[reference:20][reference:21]. In quelle poche pagine, presentò al mondo una teoria destinata a diventare un pilastro della geofisica moderna[reference:22]. La Terra, scrisse, è composta da un nucleo esterno liquido e da un nucleo interno solido, separati da una discontinuità che oggi porta il suo nome[reference:23][reference:24]. "Riteniamo che, come prima, la Terra sia costituita da un nucleo e da un mantello, ma che all'interno del nucleo vi sia un nucleo interno in cui la velocità è maggiore che in quello esterno"[reference:25]. La scoperta di Inge Lehmann fu accolta con scetticismo da alcuni, ma trovò subito sostenitori illustri come Beno Gutenberg, Charles Richter e Harold Jeffreys[reference:26][reference:27]. Solo lo scoppio della Seconda guerra mondiale e l'occupazione della Danimarca impedirono alla scienziata di approfondire ulteriormente le sue ricerche[reference:28]. La sua ipotesi fu confermata solo nel 1970, quando sismografi più sensibili rilevarono onde che si riflettevano sul nucleo interno solido[reference:29].

Onde P, discontinuità e un'eredità scientifica immensa
Il contributo di Inge Lehmann alla scienza non si limitò alla scoperta del nucleo interno. Fu anche la prima a interpretare le cosiddette "onde P" come riflessioni dovute proprio a questo nucleo[reference:30][reference:31]. Inoltre, identificò una discontinuità sismica a una profondità compresa tra 190 e 250 chilometri, che ancora oggi viene chiamata "discontinuità di Lehmann" in suo onore[reference:32]. La sua carriera fu costellata di riconoscimenti: nel 1960 ricevette l'Harry Oscar Wood Award, nel 1964 la medaglia Emil Wiechert, nel 1969 fu eletta membro della Royal Society di Londra[reference:33][reference:34]. Nel 1971, l'American Geophysical Union le conferì la medaglia William Bowie, il più alto riconoscimento per la geofisica, facendone l'unica donna a riceverlo fino a quel momento[reference:35][reference:36]. Oggi, un asteroide, una strada e un ponte in Florida portano il suo nome[reference:37]. E dal 1997, l'American Geophysical Union assegna la "Lehmann Medal" per onorare gli scienziati che si sono distinti nello studio della struttura e della dinamica del mantello e del nucleo terrestre[reference:38]. Inge Lehmann morì a Copenaghen il 21 febbraio 1993, all'età di 104 anni[reference:39]. Fino alla fine, non smise mai di lavorare e di coltivare la sua passione per la scienza[reference:40]. La sua storia è quella di una donna che, con intelligenza e determinazione, ha saputo guardare oltre le apparenze e svelare uno dei segreti più profondi del nostro pianeta. Un esempio per tutti coloro che credono che la curiosità e la tenacia possano davvero cambiare il mondo.

Commenta in Telegram


Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa

 
Nessun commento trovato.

Antispam di Sicurezza:
Per favore, risolvi la seguente operazione matematica per confermare il commento:
Quanto fa 7 + 5?
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.