\\ Home Page : Articolo
HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
Il castello di Gruyères, fortezza medievale tra arte e formaggio
Di Alex (del 28/06/2026 @ 09:00:00, in Beni Arte e patrimonio UNESCO, letto 51 volte)
Castello di Gruyères con mura terrazzate
Bonus Video
Dalle origini feudali alla residenza dei conti
La costruzione iniziò intorno al 1270 per volere dei signori di Gruyères, una dinastia che controllava strategicamente le vie commerciali tra il bacino del Rodano e l'altopiano svizzero. La pianta quadrangolare con torri angolari cilindriche rispecchia l'architettura militare savoiarda, con mura in pietra calcarea spesse oltre due metri, camminamenti di ronda e caditoie che difendevano l'unico accesso carrabile. All'interno, la corte d'onore è cinta da edifici residenziali che testimoniano le successive fasi di ampliamento gotico e rinascimentale: il corpo di guardia con soffitti a cassettoni dipinti, la cappella dedicata a San Giovanni Battista con vetrate istoriate del Quattrocento e la grande sala dei cavalieri, dove i conti amministravano la giustizia. Nel 1555, il fallimento finanziario dell'ultimo conte portò alla vendita della signoria ai cantoni di Friburgo e Berna, che ne fecero una residenza balivale, adattando gli interni secondo il gusto barocco con stucchi, camini monumentali e carta da parati in cuoio dorato. Il castello conobbe un periodo di declino fino all'acquisto da parte della famiglia Bovy nel 1849, che lo trasformò in un cenacolo artistico frequentato da pittori come Jean-Baptiste Camille Corot e scultori romantici, lasciando un'impronta indelebile nelle collezioni oggi visitabili.
Il castello oggi: museo, giardini e legame con il territorio
Attualmente il castello è di proprietà del cantone di Friburgo e ospita un museo che espone in modo permanente opere di artisti dell'Ottocento francese e svizzero, oltre a una sezione di arte fantastica con pezzi di H.R. Giger, originario della regione, il cui bar-museo si trova ai piedi della collina. I giardini terrazzati, restaurati secondo i disegni settecenteschi, offrono una vista spettacolare sulle Prealpi friburghesi e sulla vallata della Sarine, e sono utilizzati per eventi culturali e rievocazioni medievali. Il legame con il celebre formaggio Gruyère, prodotto negli alpeggi circostanti secondo un disciplinare rigoroso, completa l'esperienza sensoriale del visitatore, che può degustarlo nelle latterie del borgo medievale sottostante, anch'esso perfettamente conservato con selciati, fontane e case patrizie. Il castello, con le sue stratificazioni architettoniche e artistiche, è un palinsesto della storia svizzera e una meta turistica che coniuga cultura, natura e gastronomia in uno scenario di rara armonia. Gruyères non è solo un castello, ma un microcosmo in cui il Medioevo dialoga con l'arte contemporanea e i sapori della tradizione alpina.
Nessun commento trovato.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.




Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3
Visite guidate a Roma











Articolo
Storico
Stampa