\\ Home Page : Articolo
HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
La culla del ferro e l'energia del vapore
Di Alex (del 22/02/2026 @ 12:00:00, in Storia delle Invenzioni, letto 22 volte)
Il ponte di ferro di Ironbridge Gorge al tramonto, primo ponte metallico al mondo, simbolo della Rivoluzione Industriale
L'Ironbridge Gorge nel Regno Unito è riconosciuto come il luogo di nascita della Rivoluzione Industriale. Nel 1709 Abraham Darby fuse il ferro con il coke. Il ponte in ghisa del 1779 e le miniere della Cornovaglia di Richard Trevithick ridefinirono l'economia europea del XIX secolo. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
Coalbrookdale 1709: la svolta di Abraham Darby
Nel 1709, nelle fonderie di Coalbrookdale lungo le rive del fiume Severn nello Shropshire, Abraham Darby risolse un problema che aveva frenato la produzione metallurgica europea per secoli: come produrre ghisa in quantità industriali senza dipendere dal carbone di legna, la cui disponibilità era limitata dalla progressiva deforestazione del paese. La sua soluzione fu il coke, un derivato della distillazione del carbone minerale: più puro, più calorico e disponibile in quantità pressoché illimitata grazie ai giacimenti carboniferi britannici. Quella scoperta trasformò la metallurgia da arte artigianale a industria scalabile.
Il primo ponte metallico del mondo
L'apice simbolico di questa rivoluzione materiale fu il ponte sull'Ironbridge Gorge, costruito tra il 1777 e il 1779 e inaugurato il primo gennaio 1781: il primo ponte in ghisa mai realizzato al mondo, con un'arcata di circa trenta metri che scavalcava il Severn senza un singolo pilone centrale. La sua costruzione dimostrò che il ferro non era soltanto un materiale per strumenti e armi, ma poteva diventare architettura civile su scala monumentale. Oggi, patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1986, il ponte è ancora percorribile ed è diventato il simbolo universale della Rivoluzione Industriale.
Richard Trevithick e le macchine a vapore della Cornovaglia
Parallelamente alle fonderie dello Shropshire, il paesaggio minerario della Cornovaglia e del Devon occidentale fu teatro di un'altra rivoluzione tecnica altrettanto decisiva. Richard Trevithick, ingegnere cornish di formazione pratica, sviluppò alla fine del Settecento le prime macchine a vapore ad alta pressione, radicalmente più potenti e compatte rispetto ai motori atmosferici di Newcomen e Watt. Queste macchine furono applicate inizialmente per pompare l'acqua dai livelli sempre più profondi delle miniere di rame e stagno della Cornovaglia, permettendo di raggiungere giacimenti che sarebbero rimasti inaccessibili con le tecnologie precedenti.
Un patrimonio industriale che ridefinì l'Europa
Le tecnologie sviluppate in questi due distretti industriali britannici non rimasero confinate alle isole. Le pompe di Trevithick furono esportate in Sud America per le miniere d'argento peruviane e messicane; i metodi di fusione di Darby si diffusero in tutto il continente europeo nel giro di pochi decenni. Il paesaggio minerario della Cornovaglia — riconosciuto a sua volta patrimonio UNESCO nel 2006 — conserva ancora oggi decine di case motori in granito, fonderie e porti minerari che documentano questa straordinaria stagione di innovazione che cambiò per sempre la topografia economica e sociale dell'Europa.
Ironbridge e la Cornovaglia non sono soltanto siti storici: sono il luogo fisico in cui l'umanità decise, consapevolmente o no, di imboccare la strada dell'industria moderna, con tutte le sue promesse e le sue contraddizioni.
Nessun commento trovato.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.











Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3



Articolo
Storico
Stampa