\\ Home Page : Articolo
HANNO SUPPORTATO DIGITAL WORLDS INVIANDO PRODOTTI DA RECENSIRE
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
L'alleanza silenziosa tra gatte e i segreti etologici del legame madre e figlia
Di Alex (del 01/01/2026 @ 17:00:41, in Animali rari e particolari, letto 55 volte)
Due gatte affiatate, una nera e una pezzata, sedute insieme sui gradini di casa
L'osservazione dei felini domestici e di quartiere rivela forme sofisticate di cooperazione sociale e legami affettivi duraturi. Quando una gatta adulta condivide spontaneamente la ciotola con una giovane compagna comparsa insieme a lei, l'etologia riconosce i tratti inconfondibili di una linea matriarcale. Dalla trasmissione genetica del mantello fino all'altruismo di cura, ecco come nasce questa intesa. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.
Bonus Video
La genetica dei mantelli tra pigmenti densi e geni di diluizione
La comparsa contemporanea di una gatta europea con livrea interamente nera e di una giovane femmina pezzata con sfumature grigio blu e bianche suscita spesso interrogativi sulla reale discendenza biologica. Dal punto di vista della genetica mendeliana applicata ai felini, la compatibilità è assoluta e si fonda sull'interazione tra differenti loci cromosomici. Il colore nero denso dipende dalla sintesi di eumelanina ed è governato dall'allele dominante sul gene della diluizione; tuttavia, una femmina fenotipicamente nera può celare nel proprio patrimonio ereditario l'allele recessivo responsabile della dispersione del pigmento. Qualora l'accoppiamento avvenga con un maschio portatore della medesima variante o provvisto di mantello blu, la progenie eredita la doppia copia recessiva che trasforma la tonalità scura in una sfumatura grigia ardesia. La comparsa delle ampie pezzature candide, che ricordano la livrea pezzata dei giovani bovini, è invece regolata dal gene dominante dello spotting bianco: una caratteristica a espressione variabile trasmessa per via paterna che distribuisce isole prive di melanociti sulla superficie corporea, confermando come un esemplare monocolore scuro possa generare cuccioli dal disegno cromatico diametralmente opposto.
L'altruismo alimentare e la struttura delle colonie matriarcali
Nelle dinamiche comportamentali del gatto domestico, la cessione spontanea delle risorse nutritive costituisce una delle manifestazioni più significative di familiarità genetica. Mentre gli individui adulti non imparentati tendono a stabilire rigide gerarchie temporali di accesso al cibo o manifestano comportamenti di difesa territoriale della ciotola, le femmine legate da parentela diretta mettono in atto pratiche collaborative note come allomaternità. La disponibilità di un soggetto adulto a farsi da parte per consentire a una giovane gattina di nutrirsi senza intimidazioni o soffiati riflette la prosecuzione dell'investimento parentale ben oltre lo svezzamento fisiologico. Questa forma di altruismo selettivo favorisce lo sviluppo dei consanguinei all'interno di un territorio condiviso, consolidando il ruolo della madre quale perno di sicurezza ed esplorazione verso l'ambiente domestico antropico.
Capacità cognitive avanzate, problem solving e autonomia strategica
Accanto all'intesa sociale, lo sviluppo cognitivo del giovane felino riserva risvolti sorprendenti sul piano dell'ingegno pratico e dell'autonomia esplorativa. Nei momenti in cui la figura materna si assenta per alcune ore, lasciando la piccola sola di fronte alla gestione del proprio sostentamento, emergono straordinarie doti di orientamento olfattivo e problem solving manipolativo. Dimostrando una determinazione eccezionale, un giovane esemplare può localizzare con precisione millimetrica scorte alimentari nascoste in fessure ristrette, come una scatola ermetica incastrata tra un mobile e la parete. Non limitandosi alla semplice scoperta visiva od olfattiva, il gatto adotta una sequenza motoria complessa: estrae il contenitore dallo spazio angusto mediante trazioni calibrate con le zampe anteriori, lo trascina sul pavimento aperto e agisce con insistenza e precisione sul bordo flessibile del coperchio a pressione fino a scoperchiarlo completamente. Questa abilità nell'utilizzare leve anatomiche e strategie per prove ed errori smentisce l'idea di una totale subordinazione del cucciolo, evidenziando una vivacità intellettiva pronta a integrarsi perfettamente nell'alleanza di sopravvivenza della colonia.
La strategia del ponte sociale e l'apprendimento delle regole
L'interazione tra due individui dal temperamento contrastante evidenzia la complessità dei processi di trasmissione culturale tra generazioni feline. Un esemplare adulto dal carattere sereno e incline al contatto umano funge da mediatore sociale per il cucciolo, attirandolo verso punti di ristoro stabili e attenuando il timore verso l'uomo. Al contrario, l'esuberanza giovanile manifestata da un gattino irrequieto, incline a compiere incursioni tra i giardini circostanti e a marcare superfici interne con le unghie, richiede una graduale assimilazione dei limiti ambientali. La gatta adulta agisce in questi frangenti come una guida silenziosa: pur subendo le conseguenze dell'allontanamento temporaneo della compagna più indisciplinata, mantiene attiva la complicità perimetrale, attendendo il ricongiungimento e garantendo che le risorse alimentari rimangano accessibili a entrambe.
Le relazioni di mutuo soccorso tra gatte erranti o semidomestiche testimoniano quanto la natura felina sia distante dall'archetipo della totale solitudine. Dietro un semplice gesto di tolleranza davanti a una ciotola o l'ingegno brillante nel superare ostacoli quotidiani si nasconde un codice arcaico di solidarietà e sopravvivenza, capace di trasformare la convivenza quotidiana in una straordinaria alleanza biologica.
Istinto per la ricerca il cibo e intelligenza nel risolvere un problema di approvvigionamento
Ciao, Alex :)
Ti ho risposto in forma "un po'" più estesa nel mio blog...
Ti invito a venire e a farmi sapere cosa ne pensi, se ti va...
Ciao ciao :)
Ti ho risposto in forma "un po'" più estesa nel mio blog...
Ti invito a venire e a farmi sapere cosa ne pensi, se ti va...
Ciao ciao :)
Di
Sleeping
(inviato il 26/04/2009 @ 15:41:)
..Certo che vengo! "...Il tuo blog aspetta a te....". Non lo abbandonare per strada
(lo so che studi tanto) ..-che è pieno di articoli interessanti 
(lo so che studi tanto) ..-che è pieno di articoli interessanti 
Di
Alex - Microsmeta
(inviato il 26/04/2009 @ 12:27:30)
Ho appena installato Windows 7 su Virtualbox. Devo dire che mi piace davvero questo sistema, anche se ancora c'ho "giocato" solo mezzoretta. Grafica pulita e tutto sembra al suo posto. Peccato che per colpa di qualche programma e del Bluetooth non lo possa rimpiazzare a Vista...
Di
Davide T.
(inviato il 09/05/2009 @ 18:18:06)
@ Davide T. - Sei riuscito a far partire Aero sotto Virtualbox, usando le WineD3D (guarda i forum su Virtualbox.org) ? Col tuo PC la scheda video potrebbe farcela. Stessa cosa per Compiz se Virtualbox 2.2.2 lo metti su Vista, io non ho abbastanza potenza...
Di
Alex - Microsmeta
(inviato il 09/05/2009 @ 22:53:27)
L'interfaccia m'è sembrata buona già di suo, a dire il vero non c'ho fatto caso se Aero era abilitato. Comunque sia Ubuntu è morto :), dovrei provare con Virtualbox con host Vista!
Di
Davide T.
(inviato il 11/05/2009 @ 18:57:28)
...Ma va là, ma che razza di ingegnere sei se non sperimenti
Ubuntu è molto più fico e non costa 300 Euro (aggiornamento).
Ubuntu è molto più fico e non costa 300 Euro (aggiornamento).
Di
Alex - Microsmeta
(inviato il 11/05/2009 @ 22:51:48)
Eheh ma noi ingegneri non sperimentiamo mai, t'immagini se sperimentassi come sarebbero le ADSL italiane? ;)
Per il resto, Ubuntu è si fico, ma non può crepare se resta senza spazio su hdd... cioè neanche si avvia!!
Per il resto, Ubuntu è si fico, ma non può crepare se resta senza spazio su hdd... cioè neanche si avvia!!
Di
Davide T.
(inviato il 12/05/2009 @ 12:53:11)
Ciao, ho installato la build 7100 ma i driver non sono riuscito a importarli dato che sono inseriti nel dvd interno del pc. Come posso importarli da windows.old ?
Di
Mango
(inviato il 14/05/2009 @ 12:15:31)
@ Mango - In generale si possono importare solo le impostazioni, i documenti e i file personali (doc, musica,foto,video), come spiegato qui: Guida: Upgrade da Windows Xp a Windows 7 i driver specifici devo essere installati da un file eseguibile (.exe) fornito dai produttori dei PC. Non so se il tuo hardware è supportato da Windows 7, devi cercare conoscendo il nome esatto della periferica nel sito del produttore, sperando di trovarli in internet, perchè se l'installazione di Windows 7 non ha provveduto automaticamente, forse non sono ancora disponibili.
Di
Alex - Microsmeta
(inviato il 14/05/2009 @ 12:58:50)
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.





Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3
Visite guidate a Roma










Articolo
Storico
Stampa