Di Alex (del 28/12/2009 @ 14:27:28, in Hardware, letto 364 volte)
"...La crisi è finita! Tornate a spendere disfattisti!! (E scendete dai tetti)" . La mania consumistica, scatenata da chi vorrebbe far ripartire l'economia con le parole, può aver indotto molti all'acquisto sbagliato nel momento sbagliato. Vediamo il perchè.
Nella settimana prima di Natale mi son fatto un giro nei vari megastore di informatica. Natale non è mai un buon momento per fare acquisti. Tutti i negozianti cercano di sbolognare i fondi di magazzino (e questa non è una novità) . Ecco rispuntare sugli scaffali i Turion, i Celeron, i Pentium D con Vista, che le grandi catene si rimpallano da un negozio all'altro . Avrete trovato tanti notebook e desktop per poco prezzo (499-799 Euro), spesso con monitor LCD scadente da 20 pollici incluso. Per il nubbio certo andranno benissimo, sono comunque più potenti di un netbook, ma per chi deve farci grafica 3D , editing video (ma anche semplicemente giocare agli ultimi titoli o vedere un video in alta risoluzione) sono delle trappole. Schede video integrate con accelerazione HD nulla e prestazioni 3D modeste, RAM da 667-800 mhz.. E un sistema operativo da buttare! Il bello deve ancora venire per noi geek e, come sempre, anche il prezzo dei prodotti attuali è destinato a ridursi, non ad aumentare! Tante novità saranno presentate il 7 gennaio al CES 2010 di Las Vegas. Per gli appassionati Apple che ancora non hanno un netbook , anche se il 26 gennaio sarà presentata la Tablet iSlate, ci sarà comunque da aspettare qualche mese, ma intanto potranno ripiegare sui nuovi netbook con durata della batteria doppia, grazie agli Atom N450, o potranno optare per quelli finalmente più potenti con chipset grafici NVIDIA ION2. Chi ha saputo aspettare per l'acquisto di un notebook, presto troverà sul mercato i nuovissimi Core I7 720 a 1,6 GHz, mentre chi ancora necessita di un desktop troverà finalmente con facilità le schede video ATI Radeon HD5850 ed HD5870 con le DirectX 11 e se può aspettare ancora un po', la corrispondente serie Fermi di NVIDIA. Chi necessiterà di potenza, pur rimanendo nella fascia economica, potrà infine puntare sui nuovi Core I7 930 e Core 2 QUAD 9500
Di Alex (del 27/09/2009 @ 19:40:55, in Hardware, letto 622 volte)
Tantissime offerte in giro, soprattutto negli ipermercati, per sbolognare PC con Vista ed hardware destinato presto all'obsolescenza!
Non fatevi prendere dalla fretta, stanno per arrivare sul mercato componenti hardware chiave che rivoluzioneranno il mercato attuale:
Nuovi Core i7 per Desktop con TDP di 95W che sostituiranno i Core 2 Quad,
microprocessori a 4 CPU anche per notebook con tecnologia Centrino2
Intel Core i7 Mobile,
Di Alex (del 28/07/2009 @ 09:20:37, in Hardware, letto 1558 volte)
Preconfezionato da un vendor qualificato o assemblato su misura? Questo è uno dei dilemmi che devo risolvere.
Avevo deciso di cambiare il mio PC desktop principale quasi 2 anni fa, poi il flop di Vista (non è strategico conoscerlo a fondo per chi si occupa di sicurezza a livello aziendale) e dei supporti ottici in alta definizione, mi hanno convinto a rinviare, poichè più potenza di calcolo non era più necessaria.
Ora però il vecchio PC è davvero obsoleto e sto ricominciando ad analizzare cosa offre oggi il mercato, finalizzando l'acquisto all'utilizzo con Ubuntu 9.10 Karmic Koala 64 bit + Virtualbox (con Windows XP e/o 7 come host). Penso che sia interessante condividere con voi le scelte che sto operando (ascoltando molto volentieri i vostri consigli ) perchè una tale configurazione potrebbe essere utile a tutta la comunità del Pinguino e certe informazioni si ottengono solo per esperienza personale, visto che ovunque nei prossimi mesi troveremo quasi solo PC con Windows 7 preinstallato..
Ecco un primo preventivo migliorabile che volevo discutere con chi ci capisce più di me (soprattutto per quando riguarda la scheda grafica che deve supportare pienamente Ubuntu 64 bit):
CORE 2 QUAD Q9550 95W 2.83Ghz 1333 12MB BOXED €.198 Ddr III 6Gb (3x2Gb) CORSAIR PC3-10666 1333Mhz XMS3 CL9 €.91 Gigabyte NVIDIA GeForce GTX260-2 896Mb Gddr3 448bit 216core 2*Dvi HDTV PCi-Ex €.179 Sk775 Asus P5Q-C P45 DDR2 DDR3 PCI-E FSB 1600Mhz e-SATA €.103 ATX 625W Enermax PRO82 PFC Attivo €.98 Cooler Master MidiTower ATX SILEO 500 Black €.70 Western Digital 1Tb S-ATAII 3.5 Caviar Green 7200rpm 32Mb €.76 Samsung 24 TFT T240 1920x1080 Full HD 5ms DVI HDMI VGA €.287 Logitech Deluxe 660 Desktop cordless + mouse Black €.30 LG GH22NS30 DVDR RW 22X Sata black €.20 =========================================== TOTALE IVATO €.1.152 [NB: Preventivo sempre aggiornato con le migliorie suggerite!]
OSSERVAZIONI E DETTAGLI TECNICI Processore: Rispetto all'ultima versione Core i7, ritengo che sia saggio optare ancora per un Core 2 Quad Yorkfield, anche se il primo a parità di clock offre fino al 40% di velocità in più. Minore consumo energetico e meno difficoltà nel raffreddarlo, con conseguente minor rumore delle ventole. La versione S (uscita a gennaio 2009) costa un po' di più ma scalda molto meno della prima versione con un TDP di 95W e viene in poco tempo ammortizzata in bolletta. Sembra che il risparmio termico/energetico non valga i 120 Euro di maggiorazione (vedi commenti) - Grazie Luigi!
Scheda grafica:ATI o NVIDIA? Il mio incubo è ritrovarmi un computer potentissimo ma instabile, visto che Ubuntu 64 Bit deve essere la porta aerei dalla quale lanciare sotto Virtualbox gli altri sistemi operativi (soprattutto per una questione di accesso ai pochi programmi chiave non disponibili anche su Linux). La virtualizzazione la preferisco al dualboot perchè ho notato che al 90% poi si usa solo un sistema operativo. E' sciocco dover duplicare tutti gli account di posta, i feed RSS e i preferiti di Firefox. E anche se il riavvio ora impiega 30 secondi, è scomodo.
RAM: Per far girare una macchina virtuale con prestazioni uguali ad una reale (compresa l'accelerazione 3D Direct X 9.0c ed OpenGL 2.0) è necessario un PC molto potente e con tanta RAM. Con 6 Giga, disponibili solo con sistemi operativi a 64 Bit, posso riservarne la metà alla macchina virtuale e continuare ad usare Ubuntu in parallelo come se niente fosse...
Display LCD: Attualmente ho un vecchio CRT 19'' 4:3. Passando ad un 16:10 HD Ready 1680x1050 per avere la stessa altezza devo scegliere almeno un 22', 24' se trovo (ad un prezzo simile) un Full HD 1920x1080 che ha un dot pitch minore e i caratteri su un 22' sono minuscoli (non voglio buttare gli occhi... )
..E a che punto siamo con Ubuntu Karmic Koala? Eccolo!
Di Alex (del 03/11/2008 @ 09:07:10, in Hardware, letto 509 volte)
La Asus è decisa a rimanere leader dell'innovazione in ambito PC.
Ha appena presentato l'EeePC 1602 e la versione rinforzata EeePC 1603, ispirandosi agli iMac Apple ma includendo anche un generoso touchscreen wide da 15.4 pollici. Il cuore del PC è costituito dall' Atom 1.6 Ghz (versione 270 nell'EeePC 1630) mentre la scheda video è una GM950. Le interfacce con l'esterno sono: 3 uscite audio 5.1, line in, line out, RJ45, 4 USB e slot SD/MS. Il peso è di 4,3 Kg (1602) ed è trasportabile con una comoda maniglia. Le colorazioni disponibili sono due: bianca o nero. La versione superiore ha una scheda video ATI HD 3450 e batteria interna per usarlo anche fuori casa. Entrambi dispongono di 1 Giga RAM, HD 160 Gb e Windows XP con dispositivo proprietario Touch, visto che quest'ultimo sarà supportato solo da Windows 7. Tastiera e mouse wireless completano la configurazione, mentre come accessori c'è il fissaggio del monitor al muro. Gli EeePC Top possono essere usati come un desktop oppure come una Tablet PC, avendo una batteria interna. Per gli amanti del Pinguino, sembra che Asus abbia gà pronta una versione di Linux abilitata al touchscreen. Wow! Il prezzo dovrebbe essere di 410 Euro per il 1620 e di 480 Euro per la versione 1630.
Di Alex (del 22/10/2008 @ 11:14:11, in Hardware, letto 510 volte)
Intel sta per aggredire il mercato dei microprocessori per smartphone (attualmente dominato da ARM) , rilanciando nel contempo quello delle Mobile Internet Devices, che hanno riscosso poco successo, surclassati dai Netbook tipo EeePC.
All'IDF 2008 di Taipei è stata presentata una nuova piattaforma tecnologica che consumerà dieci volte meno rispetto agli attuali Atom. Questi ultimi si sono rivelati un successo planetario, ma consumano e scaldano troppo per essere inseriti negli smartphone e Intel ha così realizzato un successore che integrerà un intero sistema su un unico chip. Il primo prototipo di questa nuova generazione,
che vedete nella foto, esteticamente assomiglia ad uno smartphone touchscreen ma le sue prestazioni sono molto superiori grazie al System-On-Chip Lincroft, ovvero un unico dispositivo, costruito con tecnologia di 45 nanometri, che integra Cpu, Gpu, controller della memoria e un encoder/decoder video. Il successore di Atom, disponibile nel 2009, offrirà supporto alla connettività 3G, WiMax, Wi-Fi e Bluetooth e periferiche di input e di output, tramite un hub denominato Langwell. Ci saranno inoltre il Gps e il supporto alla Tv mobile . Insomma, la potenza di un Pc nelle dimensioni di un telefonino. Intel dovrà quindi convincere partner e utenti ad adottare un processore x86 al posto di un da ARM per svolgere le stesse funzioni, ma con una velocità due o tre volte maggiore e con un consumo tale da poter utilizzare display molto più grandi e con maggiore risoluzione.