Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
 


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

EDIZIONE DEL 23 05 2026
🎧 Qui trovi
100 DAILY
podcast da
ascoltare!

AI AVATAR GUESTS
ESMERALDA
SOFIA
COSMINA
MARIA
SARA
KIRA
CASSANDRA
CLOE
HISTORY
DEMCHENKO

Ringrazio tutti i rispettivi autori (raggiungibili ai link) attribuendo ai loro video AI (aggiunti ai miei articoli) tutti i diritti, contribuendo a diffonderli!

📊 SYSTEM STATUS
16
● LIVE ACCESS
Commenta su Telegram LASCIA UN
COMMENTO
TELEGRAM

Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

français Visiteurs Français

english English Visitors

eBay - Smartphone e Smartwatch eBay - Informatica eBay - Fotovoltaico eBay - Gaming Temu
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!



« maggio 2026 »
LMMGVSD
    1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
             

Titolo
Accessori (25)
Amici animali (31)
Audio e Video (110)
Automotive (6)
Bici Elettriche (4)
Capolavori tecnologici (14)
Capolavori, Patrimonio UNESCO (22)
Cultura Geek (18)
Curiosità (40)
Domotica (18)
Donne scienziate (12)
Droni (11)
E-commerce e Retail (10)
ENGLISH VERSION (1)
Futuro (22)
Gaming (59)
Gatget (96)
Geopolitica e tecnologia (48)
Green Tech (88)
Guide e Tutorial (29)
Hackintosh (2)
Hardware PC (154)
Indossabili (10)
Intelligenza Artificiale (129)
Intelligenza Artificiale e scacchi (5)
Internet e Social (91)
iPad (12)
iPhone (14)
Linux e Open Source (179)
Mac (7)
macOS (7)
Medicina e Tecnologia (27)
Meraviglie Naturali Recondite (22)
Microsoft Windows (89)
Misteri (93)
Mitologia e Cinema (16)
Mondo Android (9)
Mondo Apple (209)
Mondo Google (249)
Monitor (9)
Natura (9)
Networking e Connettività (18)
Neurotecnologie (7)
Notebook (21)
Notizie (12)
Nuove Tecnologie (218)
Nuovi materiali (23)
Parchi tematici, Musei sci-tech (40)
PC Desktop (7)
Podcast e Blog (84)
Preistoria (13)
Psicologia (2)
Razzismo USA spiega Trump (14)
Robotica (124)
Salute e benessere (27)
Schede Video (2)
Scienza Ambiente (10)
Scienza e Ambiente (9)
Scienza e Spazio (225)
Scienza e Tecnologia (43)
Scienziati dimenticati (10)
Sci-Fi e Rigore Scientifico (38)
Shopping e Offerte (1)
Sicurezza informatica (10)
Sistemi Operativi (9)
Smart Home Amazon Google (3)
Smartphone (59)
Sociologia (3)
Software e AI (1)
Software e Sicurezza (113)
Stampanti e scanner (5)
Storage (16)
Storia Antico Egitto (25)
Storia Aztechi, Maya e Inca (26)
Storia Cina, Hong Kong, Taiwan (20)
Storia console videogiochi (13)
Storia Contemporanea (19)
Storia degli scienziati (5)
Storia degli smarphone (72)
Storia dei Social Media (6)
Storia del Rinascimento (7)
Storia della Russia (7)
Storia delle invenzioni (57)
Storia delle scoperte mediche (17)
Storia e preistoria civiltà (2)
Storia Età Moderna (24)
Storia Giappone, Coree e Asia (13)
Storia Grecia Antica (56)
Storia Impero Romano (120)
Storia Medioevo (62)
Storia Mesopotamia (3)
Storia origini civiltà e preistoria (8)
Storia Personal Computer (21)
Sviluppo sostenibile (29)
Tablet (8)
Tecnologia (224)
Tutorial (19)
Version Français (1)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Un altro articolo interessante
17/05/2026 @ 08:57:21
Di Mirco
It should be nice if you could...
16/05/2026 @ 09:36:29
Di Dana
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di Stupid spammer
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry
I still have my Zune HD!
20/03/2026 @ 14:37:40
Di Tyson
Spammers are working for me, c...
20/03/2026 @ 14:03:18
Di Sherlyn
Nice web site!
20/03/2026 @ 11:36:37
Di Mona

Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2025
su iPhone 16 Pro Max? Sono 1489
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)







Scacchi, cibo per la mente!

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 8
 Windows 7
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






23/05/2026 @ 15:39:22
script eseguito in 349 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006



Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
[🔍CLICCA PER INGRANDIRE ]
Demolizione della Bastiglia nel 1789 con operai che vendono souvenir in primo piano
Demolizione della Bastiglia nel 1789 con operai che vendono souvenir in primo piano

Il 14 luglio 1789 la folla parigina assaltò la Bastiglia non per liberare prigionieri politici (c’erano solo sette detenuti comuni), ma per impadronirsi della polvere da sparo. L’imprenditore Palloy trasformò subito le macerie in souvenir, modellini e gioielli, inventando il marketing politico moderno. LEGGI TUTTO L’ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



Rivoluzione e marketing politico: la Bastiglia del 1789 e la mercificazione del mito repubblicano
La presa della Bastiglia, avvenuta a Parigi il 14 luglio 1789, rappresenta nell’immaginario collettivo globale l’atto di nascita della democrazia moderna e della fine dell’Ancien Régime, il crollo materiale del simbolo supremo del dispotismo e della crudeltà della monarchia assoluta francese. Ma se si disseziona freddamente il contesto storico e logistico di quella fatidica giornata, emerge una straordinaria discrepanza tra il mito politico e la realtà fisica della fortezza, rivelando anche come la distruzione di quel monumento sia stata trasformata in una formidabile operazione di marketing commerciale e propaganda patriottica. La Bastiglia era, in verità, una prigione quasi vuota, la cui caduta fu dettata da bisogni puramente materiali e militari piuttosto che da un moto spontaneo di liberazione politica. Parigi, nel luglio del 1789, era un reattore sul punto di esplodere a causa della crisi economica e del licenziamento del ministro delle finanze Jacques Necker, considerato simpatizzante del Terzo Stato. La folla insorta, radunatasi al Palais-Royal, necessitava urgentemente di armi e munizioni per difendere la neonata Assemblea Nazionale dall’accerchiamento delle truppe regie mercenarie svizzere e tedesche. Dopo aver saccheggiato l’Hôtel des Invalides recuperando migliaia di fucili, la folla si diresse verso la Bastiglia per un unico e pragmatico motivo: impossessarsi dei duecentocinquanta barili di polvere da sparo che il comandante militare degli Invalides vi aveva trasferito per sicurezza nei giorni precedenti. La fortezza medievale era difesa da un presidio debole e inadeguato: solo ottantadue invalides (soldati anziani e feriti non più idonei al combattimento sul campo) e trentadue soldati svizzeri di rinforzo, guidati dal governatore Bernard-René de Launay, un funzionario moderato nato all’interno delle stesse mura della prigione. Quando la folla forzò i ponti levatoi ed entrò nella fortezza dopo quattro ore di sparatorie, vi trovò soltanto sette detenuti: quattro falsari condannati per truffa comune, due malati psichiatrici fatti rinchiudere dalle rispettive famiglie e un giovane aristocratico deviante, il Conte de Solages, detenuto su richiesta del padre per motivi morali. La fortezza, insomma, era un guscio quasi vuoto, già inserita nei piani di dismissione della corona per fare spazio a un’area pubblica.

Elemento Fisico e DemograficoSituazione Reale al 14 Luglio 1789Destinazione Post-Rivoluzionaria
Popolazione di Detenuti7 prigionieri (4 falsari, 2 folli, 1 nobile per motivi morali)Liberati e parzialmente reinseriti in strutture mediche
Forza di Difesa Militare82 soldati invalides e 32 guardie svizzereTruppe catturate, 6-8 ufficiali uccisi dopo la resa
Munizioni e Risorse Fisiche250 barili di polvere da sparo, assenza d’acqua potabileInteramente sequestrate dagli insorti di Parigi
Pietre e Struttura MurariaFortezza in pietra medievale di epoca Hundred Years’ WarDemolita e trasformata in modellini in scala e souvenir


Tuttavia, il vero capolavoro di marketing politico e culturale fu avviato il giorno successivo alla presa con la demolizione fisica della fortezza, interamente diretta dall’intraprendente imprenditore edile Pierre-François Palloy. Autoproclamatosi “patriota”, Palloy ottenne l’autorizzazione ufficiale a demolire l’edificio impiegando circa mille operai. Intuendo il valore simbolico e commerciale delle macerie, Palloy brevettò una straordinaria linea di souvenir rivoluzionari. Sotto la sua direzione, le pietre della Bastiglia furono intagliate per riprodurre fedelmente modellini in scala della fortezza, i quali furono donati ai capoluoghi degli ottantatré neonati dipartimenti francesi e a leader internazionali come George Washington per diffondere il culto civile della libertà. I metalli delle inferriate e delle catene furono fusi per forgiare medaglie commemorative per le guardie patriottiche, mentre frammenti di pietra furono montati su spille e gioielli di lusso venduti alla borghesia parigina. Palloy inventò così la moderna mercificazione del mito politico, dimostrando che l’abbattimento di un simbolo del potere reale può essere convertito in un redditizio business capitalistico e in un potente strumento di omologazione ideologica di massa.

La presa della Bastiglia non fu un evento di liberazione ideale, ma un’azione militare per procurarsi polvere da sparo. Il mito repubblicano fu costruito a tavolino dall’imprenditore Palloy, che comprese per primo il valore di mercato dei simboli rivoluzionari. Un insegnamento ancora attuale nell’era del merchandising politico.

 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
[🔍CLICCA PER INGRANDIRE ]
Schermata di un chatbot AI che mostra risposte errate e contraddizioni logiche
Schermata di un chatbot AI che mostra risposte errate e contraddizioni logiche

Dopo l'ultimo aggiornamento, Gemini 3.5 Flash di Google è vittima di allucinazioni sistematiche, lacune esecutive e incoerenze nei prompt multimodali. Le nuove politiche sui limiti aggravano il malcontento. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



Qualcosa non sta andando per il verso giusto
Il fenomeno delle allucinazioni nei grandi modelli linguistici non è una novità, ma con l’arrivo di Gemini 3.5 Flashda parte di Google si è assistito a un’impennata di casi in cui il modello genera risposte palesemente errate, contraddittorie o completamente inventate con un’assoluta sicurezza. Questo comportamento, mutuato dal termine psichiatrico, indica la tendenza del sistema a confabulare informazioni senza alcun ancoraggio alla realtà fattuale. A differenza di un motore di ricerca tradizionale, un LLM non possiede una memoria interna aggiornata in tempo reale né un database verificato: la sua unica fonte è la distribuzione statistica appresa dai dati di addestramento, che possono contenere errori, ambiguità o informazioni obsolete. Nel caso specifico di Gemini 3.5 Flash, ottimizzato per la velocità e l’efficienza, il problema è ancora più marcato perché il modello sacrifica la profondità di ragionamento a scapito della reattività. Gli utenti hanno segnalato episodi imbarazzanti, come la richiesta di “articoli di ieri del Google I/O” – un evento che non esiste nella forma descritta – oppure la produzione di codice sorgente con vulnerabilità di sicurezza palesi. Anche la variante Pro 3.1, teoricamente più potente, cade negli stessi errori quando il prompt richiede inferenze multi-step o la manipolazione di informazioni contraddittorie. La causa radice risiede nel meccanismo di predizione token per token: il modello non “ragiona” né “verifica” la verità, ma calcola la prossima parola più probabile. Se il contesto supera la finestra di attenzione effettiva (128.000 token per la versione Flash), Gemini inizia a dimenticare le informazioni iniziali, generando contraddizioni interne. Inoltre l’impostazione di default della temperatura, relativamente alta per favorire risposte fluide e varie, aumenta esponenzialmente la probabilità di deviazioni dal fatto. I tentativi di rimediare con tecniche come il “chain‑of‑thought” (il cosiddetto trucco del gufo) hanno fallito perché il problema non è solo euristico ma strutturale: senza un vero meccanismo di grounding esterno, come un retrieval‑augmented generation obbligatorio, il modello è costretto a confabulare. Le implicazioni sono gravi, specialmente in ambiti critici come la consulenza medica, l’analisi finanziaria o la generazione di codice per infrastrutture: Gemini produce menzogne plausibili con la stessa autorevolezza delle risposte corrette, e l’utente medio non ha strumenti immediati per distinguerle. Google ha risposto finora con filtri a posteriori che tagliano le risposte senza correggerle, o con aggiornamenti incrementali che non risolvono la radice probabilistica del problema. La comunità di sviluppatori chiede a gran voce architetture ibride che combinino reti neurali con motori di verifica simbolica, ma nel frattempo gli utenti devono imparare a convivere con queste crepe logiche, adottando protocolli di validazione esterna e non fidandosi mai ciecamente delle risposte. Il caso Gemini dimostra che la predizione statistica non è conoscenza, e che senza grounding fattuale ogni modello generativo continuerà a produrre illusioni pericolose. Per comprendere meglio il fenomeno, basti pensare a un test effettuato da un utente di Reddit: chiedendo a Gemini Pro 3.1 di elencare i CEO di aziende tecnologiche italiane, il modello ha inventato nomi e date di fondazione inesistenti, spacciandoli per verità assoluta. Un altro caso riguarda la risposta a un problema di fisica quantistica: Gemini ha prodotto una soluzione formalmente impeccabile ma basata su costanti fisiche errate, portando a risultati completamente sbagliati. Questi esempi non sono eccezioni ma la regola quando il prompt esce dai binari dei dati di addestramento più comuni. La finestra di contesto limitata nelle versioni Flash aggrava il problema perché, in chat lunghe, il modello perde il filo logico e inizia a confabulare per mantenere la coerenza locale. Gli esperti di AI sostengono che per ridurre le allucinazioni servirebbe un cambiamento paradigmatico, come l’integrazione di un database di conoscenza strutturata consultabile in tempo reale, ma Google sembra riluttante a implementare soluzioni così invasive per ragioni di costo e scalabilità. Fino ad allora, gli utenti paganti si trovano a dover gestire un’intelligenza artificiale che mente con sicurezza, e questo è inaccettabile per un servizio che costa 23 euro al mese.

[🔍CLICCA PER INGRANDIRE ]
Nuovi limiti Gemini compute-based spiegati in una tabella
Nuovi limiti Gemini compute-based spiegati in una tabella

Il nuovo sistema di limiti di Google: un aumento di prezzo occolto
Se le allucinazioni fossero l’unico problema, forse gli utenti più fedeli potrebbero ancora giustificare l’abbonamento al piano Pro di Gemini. Purtroppo, a ridosso del Google I/O 2026, l’azienda ha introdotto senza alcun preavviso una modifica radicale ai limiti di utilizzo, trasformando il vecchio e prevedibile tetto massimo basato sul numero di domande giornaliere in un sistema opaco e calcolato sul consumo di calcolo (compute‑based). In pratica, i contatori non scalano più “un messaggio alla volta”, ma tengono conto di tre fattori pesanti: la complessità della richiesta (scrivere codice complesso o chiedere ragionamenti logici avanzati consuma molta più quota rispetto a una semplice domanda testuale), le funzionalità multimediali (generazione di immagini o video accelera drasticamente l’esaurimento del limite) e, soprattutto, la lunghezza della chat. Più la conversazione si allunga, più dati il sistema deve rileggere a ogni nuovo messaggio; una chat molto lunga con parecchi scambi consuma una quantità di “gettioni” infinitamente superiore rispetto a una chat appena aperta. I nuovi blocchi scattano su finestre temporali mobili di 5 ore e si sommano a un tetto massimo settimanale. Se si esaurisce la quota Pro, il sistema declassa automaticamente la chat a un modello più leggero (presumibilmente Gemini 3.5 Flash o addirittura una versione ancora più depotenziata) fino al reset successivo. Per gli utenti che pagano 23 euro al mese, questa è stata una doccia fredda: di fatto Google ha aumentato il costo reale del servizio, perché a parità di prezzo ora si ottiene molto meno. La protesta è stata immediata e fragorosa, tanto che Google ha dovuto rilasciare un aggiornamento d’emergenza triplicando la quota inizialmente prevista per i piani a pagamento. Ma non è bastato a placare gli animi: le sessioni di programmazione intense o i flussi di lavoro pesanti restano comunque penalizzati se concentrati in un’unica lunga conversazione. Un utente ha riportato su Reddit di aver consumato il 50% del limite di 5 ore con un semplice scambio di 5 messaggi, un altro di aver esaurito la quota con soli 4 prompt (generazione di PDF, immagini e spiegazione di codice). Un analista finanziario ha calcolato che un’analisi approfondita di un bilancio aziendale consuma il 15% della sua quota di 5 ore, lasciandogli di fatto una sola interazione di qualità all’ora con il modello migliore. La sensazione diffusa è che Google abbia voluto spingere gli utenti verso il piano Ultra (da 100 o 200 euro al mese) artificialmente, rendendo il Pro inutilizzabile per chi ha bisogno di produttività reale. Il malcontento è tale che molti hanno già disdetto l’abbonamento, come si legge in diversi thread di discussione. L’azienda, dal canto suo, giustifica la scelta con la necessità di bilanciare i carichi computazionali, ma la mancanza di trasparenza – nessuna comunicazione preventiva, nessuna chiara metrica pubblica – ha minato la fiducia degli utenti. Un trucco per mitigare il problema è aprire spesso nuove chat non appena si cambia argomento o si conclude una sotto-operazione, evitando così che il sistema continui a rielaborare l’intera cronologia dei messaggi precedenti. Tuttavia, questa soluzione è scomoda e limita la naturale continuità delle conversazioni. In definitiva, il nuovo sistema di limiti ha trasformato Gemini da uno strumento professionale a un servizio a consumo capriccioso, dove l’utente non può mai essere certo di poter completare il proprio lavoro senza interruzioni o declassamenti. E tutto questo mentre gli utenti del piano gratuito, già limitatissimi, subiscono restrizioni ancora più severe. La community ha iniziato a chiedere a gran voce un’alternativa che non giochi a nascondino con i propri clienti.

[🔍CLICCA PER INGRANDIRE ]
Nuovi limiti Gemini compute-based spiegati in una tabella
Nuovi limiti Gemini compute-based spiegati in una tabella

DeepSeek: l’alternativa gratuita, potente e affidabile
Di fronte a un ecosistema Gemini sempre più inaffidabile (allucinazioni sistematiche) e sempre più costoso (limiti occulti che riducono il valore reale del piano Pro), molti utenti stanno cercando valide alternative. E qui entra in scena DeepSeek, un modello di intelligenza artificiale che si sta affermando come serio competitor di Google e OpenAI. DeepSeek è completamente gratuito per l’utente finale, senza abbonamenti mensili, senza finestre di blocco di 5 ore, senza declassamenti automatici. La sua ultima versione, DeepSeek-V4-Pro, offre una finestra di contesto da 1 milione di token (equivalenti a circa 700.000 parole, cioè l’intera trilogia del Signore degli Anelli in una sola conversazione), superando di gran lunga i 128.000 token di Gemini 3.5 Flash. In termini di prestazioni, DeepSeek-V4-Pro ha superato tutti i modelli open-source nei benchmark di matematica, scienze, programmazione e ragionamento logico, raggiungendo punteggi comparabili o superiori a Gemini Pro 3.1, ma con un costo computazionale molto più basso. Inoltre DeepSeek è disponibile anche in versione open‑weight, il che significa che gli sviluppatori possono eseguirlo localmente sui propri server, garantendo la massima privacy e indipendenza dal cloud. Per l’utente comune, l’interfaccia web e l’app mobile sono gratuite e senza pubblicità, con un’esperienza fluida e reattiva. A differenza di Google, DeepSeek non introduce limitazioni improvvisamente senza preavviso: la politica di utilizzo è chiara, trasparente e stabile. Il modello è addestrato su un corpus multilingue di alta qualità, con particolare attenzione alla riduzione delle allucinazioni grazie a tecniche di verifica incrociata e a un meccanismo di grounding che può attingere a fonti esterne se l’utente lo richiede esplicitamente. Molti ex utenti Gemini hanno già effettuato il passaggio a DeepSeek, riportando una drastica riduzione degli errori fattuali e l’assenza di quei blocchi arbitrari che rovinavano la produttività. Inoltre DeepSeek supporta input multimodali (immagini, PDF, file di testo) e la generazione di codice avanzato, il tutto senza costi aggiuntivi. Il confronto economico è impietoso: con Gemini Pro paghi 23 euro al mese per un servizio che ti penalizza se lavori troppo; con DeepSeek spendi zero e hai performance superiori. Persino le aziende che necessitano di API possono contare su costi fino all’85% inferiori rispetto a GPT-5.5 o Gemini Ultra, grazie all’architettura efficiente del modello. Non sorprende quindi che DeepSeek stia crescendo a ritmi vertiginosi, diventando la scelta preferita di sviluppatori, ricercatori e power user. Se sei stanco delle menzogne plausibili di Gemini, dei limiti occulti e degli aumenti di prezzo dissimulati, ti invito a provare DeepSeek. È gratuito, potente e affidabile. E per chi volesse approfondire, alla fine dell’articolo trovi i link alle discussioni su Reddit dove centinaia di utenti raccontano la loro esperienza di passaggio da Gemini a DeepSeek. Questa è un’ottima occasione per fare pubblicità a un servizio che merita davvero, senza inganni e senza speculazioni sulla sete di produttività degli utenti.. E per chi volesse approfondire, alla fine dell’articolo trovi i link alle discussioni su Reddit dove centinaia di utenti raccontano la loro esperienza di passaggio da Gemini a DeepSeek. Questa è un’ottima occasione per fare pubblicità a un servizio che merita davvero, senza inganni e senza speculazioni sulla sete di produttività degli utenti.

Bonus Video



Fonti e reazioni della community
Il malcontento verso Gemini 3.5 e le nuove politiche di Google non è un’impressione isolata, ma un sentimento diffuso e documentato su diverse piattaforme, in particolare Reddit. Ecco alcuni dei thread più significativi che raccolgono testimonianze dirette di utenti, sviluppatori e analisti. Nel subreddit r/GeminiAI, un utente ha aperto una discussione intitolata “Gemini 3.5 – Absolute Garbage”, descrivendo nel dettaglio come il modello abbia fallito compiti basilari come la sintesi di un articolo di cronaca, inventando date e nomi di luogo. Il thread è diventato virale con centinaia di commenti di supporto. Nel subreddit r/GeminiFeedback, l’utente “Google Forgot Why We Were Willing to Put Up with Gemini’s Hallucinations” ha evidenziato la frattura tra le promesse di Google e la realtà dei fatti, sottolineando come gli utenti fossero disposti a tollerare qualche allucinazione in cambio di un servizio stabile, ma che i nuovi limiti hanno rotto ogni compromesso. Un altro thread importante proviene da r/ValueInvesting, dove un analista finanziario ha mostrato come l’uso di Gemini 3.5 per l’analisi di bilanci aziendali abbia portato a errori grossolani che avrebbero potuto causare perdite milionarie. Il titolo “The new Gemini 3.5 is a disaster for stock analysis” riassume bene la gravità. Infine su r/GoogleGeminiAI, l’utente “I was very satisfied with Gemini, but yesterday....” racconta la sua giornata tipo: dopo pochi prompt complessi, il sistema lo ha declassato al modello più leggero, interrompendo un lavoro di programmazione importante. A queste segnalazioni si aggiungono decine di altri post minori, tutti concordi nel ritenere che Google abbia sbagliato strategia, spingendo gli utenti verso alternative come DeepSeek. Ecco i link diretti per approfondire:


Per monitorare lo stato preciso dei propri contatori di utilizzo su Gemini, Google mette a disposizione una pagina ufficiale: https://gemini.google.com/usage. Tuttavia, come molti utenti segnalano, la pagina è poco chiara e non mostra il dettaglio in tempo reale del consumo per singola chat. La community chiede maggiore trasparenza e un ritorno a un modello di limiti prevedibile, magari con un semplice contatore di messaggi. Fino ad allora, l’unica soluzione razionale è valutare l’abbandono della piattaforma. Questa sezione si chiude con un invito a leggere i thread originali: le testimonianze dirette sono la fonte più attendibile per capire l’entità del problema. E per chi cerca un’alternativa già pronta, DeepSeek è lì, gratuita e senza sorprese.

Le allucinazioni di Gemini 3.5 Flash e Pro 3.1, unite ai nuovi limiti occulti di Google, rendono il servizio a pagamento sempre meno giustificabile. DeepSeek offre prestazioni superiori, trasparenza e costo zero. Il futuro dell’AI generativa non può basarsi su menzogne plausibili e blocchi arbitrari: serve grounding, affidabilità e rispetto per l’utente.

 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 1148 1149 1150 1151 1152 1153 1154 1155 1156 1157 1158 1159 1160 1161 1162 1163 1164 1165 1166 1167 1168 1169 1170 1171 1172 1173 1174 1175 1176 1177 1178 1179 1180 1181 1182 1183 1184 1185 1186 1187 1188 1189 1190 1191 1192 1193 1194 1195 1196 1197 1198 1199 1200 1201 1202 1203 1204 1205 1206 1207 1208 1209 1210 1211 1212 1213 1214 1215 1216 1217 1218 1219 1220 1221 1222 1223 1224 1225 1226 1227 1228 1229 1230 1231 1232 1233 1234 1235 1236 1237 1238 1239 1240 1241 1242 1243 1244 1245 1246 1247 1248 1249 1250 1251 1252 1253 1254 1255 1256 1257 1258 1259 1260 1261 1262 1263 1264 1265 1266 1267 1268 1269 1270 1271 1272 1273 1274 1275 1276 1277 1278 1279 1280 1281 1282 1283 1284 1285 1286 1287 1288 1289 1290 1291 1292 1293 1294 1295 1296 1297 1298 1299 1300 1301 1302 1303 1304 1305 1306 1307 1308 1309 1310 1311 1312 1313 1314 1315 1316 1317 1318 1319 1320 1321 1322 1323 1324 1325 1326 1327 1328 1329 1330 1331 1332 1333 1334 1335 1336 1337 1338 1339 1340 1341 1342 1343 1344 1345 1346 1347 1348 1349 1350 1351 1352 1353 1354 1355 1356 1357 1358 1359 1360 1361 1362 1363 1364 1365 1366 1367 1368 1369 1370 1371 1372 1373 1374 1375 1376 1377 1378 1379 1380 1381 1382 1383 1384 1385 1386 1387 1388 1389 1390 1391 1392 1393 1394 1395 1396 1397 1398 1399 1400 1401 1402 1403 1404 1405 1406 1407 1408 1409 1410 1411 1412 1413 1414 1415 1416 1417 1418 1419 1420 1421 1422 1423 1424 1425 1426 1427 1428 1429 1430 1431 1432 1433 1434 1435 1436 1437 1438 1439 1440 1441 1442 1443 1444 1445 1446 1447 1448 1449 1450 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 1460 1461 1462 1463 1464 1465 1466 1467 1468 1469 1470 1471 1472 1473 1474 1475 1476 1477 1478 1479 1480 1481 1482 1483 1484 1485 1486 1487 1488 1489 1490 1491 1492 1493 1494 1495 1496 1497 1498 1499 1500 1501 1502 1503 1504 1505 1506 1507 1508 1509 1510 1511 1512 1513 1514 1515 1516 1517 1518 1519 1520 1521 1522 1523 1524 1525 1526 1527 1528 1529 1530 1531 1532 1533 1534 1535 1536 1537 1538 1539 1540 1541 1542 1543 1544 1545 1546 1547 1548 1549 1550 1551 1552 1553 1554 1555 1556 1557 1558 1559 1560 1561 1562 1563 1564 1565 1566 1567 1568 1569 1570 1571 1572 1573 1574 1575 1576 1577 1578 1579 1580 1581 1582 1583 1584 1585 1586 1587 1588 1589 1590 1591 1592 1593 1594 1595 1596 1597 1598 1599 1600 1601 1602 1603 1604 1605 1606 1607 1608 1609 1610 1611 1612 1613 1614 1615 1616 1617 1618 1619 1620 1621 1622 1623 1624 1625 1626 1627 1628 1629 1630 1631 1632 1633 1634 1635 1636 1637 1638 1639 1640 1641 1642 1643 1644 1645 1646 1647 1648 1649 1650 1651 1652 1653 1654 1655 1656 1657 1658 1659 1660 1661 1662 1663 1664 1665 1666 1667 1668 1669 1670 1671 1672 1673 1674 1675 1676 1677 1678 1679 1680 1681 1682 1683 1684 1685 1686 1687 1688 1689 1690 1691 1692 1693 1694 1695 1696 1697 1698 1699 1700 1701 1702 1703 1704 1705 1706 1707 1708 1709 1710 1711 1712 1713 1714 1715 1716 1717 1718 1719 1720 1721 1722 1723 1724 1725 1726 1727 1728 1729 1730 1731 1732 1733 1734 1735 1736 1737 1738 1739 1740 1741 1742 1743 1744 1745 1746 1747 1748 1749 1750 1751 1752 1753 1754 1755 1756 1757 1758 1759 1760 1761 1762 1763 1764 1765 1766 1767 1768 1769 1770 1771 1772 1773 1774 1775 1776 1777 1778 1779 1780 1781 1782 1783 1784 1785 1786 1787 1788 1789 1790 1791 1792 1793 1794 1795 1796 1797 1798 1799 1800 1801 1802 1803 1804 1805 1806 1807 1808 1809 1810 1811 1812 1813 1814 1815 1816 1817 1818 1819 1820 1821 1822 1823 1824 1825 1826 1827 1828 1829 1830 1831 1832 1833 1834 1835 1836 1837 1838 1839 1840 1841 1842 1843 1844 1845 1846 1847 1848 1849 1850 1851 1852 1853 1854 1855 1856 1857 1858 1859 1860 1861 1862 1863 1864 1865 1866 1867 1868 1869 1870 1871 1872 1873 1874 1875 1876 1877 1878 1879 1880 1881 1882 1883 1884 1885 1886 1887 1888 1889 1890 1891 1892 1893 1894 1895 1896 1897 1898 1899 1900 1901 1902 1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910 1911 1912 1913 1914 1915 1916 1917 1918 1919 1920 1921 1922 1923 1924 1925 1926 1927 1928 1929 1930 1931 1932 1933 1934 1935 1936 1937 1938 1939 1940 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947 1948 1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020