Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
 


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

EDIZIONE DEL 22 03 2026
🎧 Qui trovi
60 DAILY
podcast da
ascoltare!
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!


Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2025
su iPhone 16 Pro Max? Sono 1489
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)







Scacchi, cibo per la mente!

📊 SYSTEM STATUS
64
● LIVE ACCESS

Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

français Visiteurs Français

english English Visitors

Aliexpress Temu eBay TikTok
« marzo 2026 »
LMMGVSD
      1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

Titolo
Audio & Video (63)
Automotive (4)
Bici Elettriche (4)
Capolavori dell'antichità (49)
Capolavori tecnologici (12)
Cultura Geek (5)
Curiosità (36)
Domotica (12)
Donne scienziate (12)
E-commerce e Retail (9)
ENGLISH VERSION (1)
Futuro (17)
Gadget e Wearable (78)
Gaming (48)
Geopolitica e tecnologia (21)
Green Tech (87)
Guide e Tutorial (29)
Hardware PC (139)
Intelligenza Artificiale (63)
Intelligenza Artificiale e scacchi (5)
Internet e Social (91)
Linux e Open Source (172)
Medicina e Tecnologia (9)
Meraviglie Naturali Recondite (20)
Microsoft Windows (87)
Misteri (85)
Mitologia e Cinema (14)
Mondo Android (6)
Mondo Apple (221)
Mondo Google (250)
Natura (12)
Networking e Connettività (3)
Neurotecnologie (5)
Notizie (12)
Nuove Tecnologie (201)
Nuovi materiali (20)
Parchi divertimento tecnologici (9)
Patrimonio mondiale UNESCO (17)
Podcast e Blog (83)
Psicologia (2)
Robotica (103)
Salute e benessere (26)
Scienza Ambiente (8)
Scienza e Spazio (196)
Scienza e Tecnologia (26)
Scienziati dimenticati (10)
Sci-Fi e Rigore Scientifico (36)
Shopping e Offerte (1)
Sicurezza informatica (6)
Sistemi Operativi (5)
Smart Home Amazon Google (3)
Smartphone (15)
Sociologia (2)
Software e AI (1)
Software e Sicurezza (110)
Storage (1)
Storia console videogiochi (13)
Storia degli smarphone (101)
Storia delle invenzioni (38)
Storia delle scoperte mediche (15)
Storia Grecia Antica (18)
Storia Impero Romano (53)
Storia Medioevo (19)
Storia Personal Computer (21)
Sviluppo sostenibile (13)
Tecnologia (547)
Tutorial (4)
Version Français (1)
WiFi WiMax (5)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di 192.168.1.1
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry
I still have my Zune HD!
20/03/2026 @ 14:37:40
Di Tyson
Spammers are working for me, c...
20/03/2026 @ 14:03:18
Di Sherlyn
Nice web site!
20/03/2026 @ 11:36:37
Di Mona
Exploiting spammers for my int...
20/03/2026 @ 09:03:34
Di Janell
Sito interessante e pieno di p...
20/03/2026 @ 05:12:41
Di Florrie

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 8
 Windows 7
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Come Internet cambierà la TV per sempre di Tommaso Tessarolo

Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






22/03/2026 @ 18:11:53
script eseguito in 216 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006



Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
[ 🔍 CLICCA PER INGRANDIRE ]
Il Castello Orsini-Odescalchi di Bracciano con le torri cilindriche sul lago
Il Castello Orsini-Odescalchi di Bracciano con le torri cilindriche sul lago

Il Castello Orsini-Odescalchi di Bracciano, eretto tra il XIII e il XV secolo, è una delle più straordinarie sintesi italiane tra fortezza militare e dimora signorile. Le sue torri cilindriche colossali controllavano il lago e le vie per Roma. Oggi è tra i castelli medievali meglio conservati del Lazio.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo

Bracciano e il suo lago: una posizione strategica millenaria
Il castello sorge sul bordo del cratere vulcanico che ospita il Lago di Bracciano, a circa 35 chilometri a nord-ovest di Roma. La posizione è di eccezionale valore strategico: il lago, il secondo d'Italia per profondità, era non solo una risorsa alimentare e idrica di prim'ordine ma anche un punto di controllo sulle vie di comunicazione che collegavano Roma all'Etruria e al Lazio settentrionale. Chiunque controllasse Bracciano controllava i traffici tra Roma e il mare Tirreno lungo la Via Claudia e le direttrici verso Sutri, Viterbo e la Tuscia.

La storia insediativa del sito è antica: i resti di una città etrusca sono stati ritrovati nelle immediate vicinanze, e la zona fu sede di una mansio romana lungo la Via Claudia. Ma è nel Medioevo che Bracciano acquista la sua fisionomia definitiva: il borgo medievale si stringe intorno al castello come a una rocca naturale, e il castello stesso diventa il nucleo di un sistema difensivo che controlla l'accesso al lago da ogni direzione.

Gli Orsini e la costruzione del castello: XIII-XV secolo
Il castello di Bracciano fu costruito e sviluppato dalla potente famiglia Orsini, una delle grandi casate nobiliari romane che per secoli disputò con i Colonna il controllo del Lazio. La struttura originaria risale probabilmente al XIII secolo, ma fu nel corso del Quattrocento, sotto Napoleone Orsini e poi sotto il figlio Gentil Virginio Orsini, che il castello raggiunse la sua forma attuale: una pianta pentagonale irregolare dominata da sei torri cilindriche di diverse dimensioni, tre delle quali — le torri angolari maggiori — raggiungono un diametro di circa 14 metri e un'altezza superiore ai 25 metri.

Le torri cilindriche non sono una scelta estetica ma una risposta funzionale all'evoluzione dell'artiglieria da fuoco nel Quattrocento. Le torri circolari sono più resistenti ai proiettili delle torri quadrangolari perché deflettono i colpi invece di riceverli perpendicolarmente, e non hanno angoli ciechi che i difensori non riescono a coprire. La costruzione riflette la fase di transizione tra la fortezza medievale pura — pensata per resistere all'assedio con armi da taglio e catapulte — e la cittadella rinascimentale progettata per resistere all'artiglieria e per usarla offensivamente.

La dimora signorile: la transizione verso il Rinascimento
Accanto alla funzione militare, il castello di Bracciano ospitava una dimora signorile di notevole raffinatezza, rivelando quella caratteristica tensione tra fortezza e palazzo che è tipica dell'architettura italiana del tardo Quattrocento. I saloni interni — la sala delle armi, la sala del trono, i salotti affrescati dei piani superiori — presentano decorazioni pittoriche che rispecchiano il gusto classicista del primo Rinascimento, con cicli di affreschi attribuiti a Antoniazzo Romano e alla sua scuola che raffigurano episodi di storia sacra e mitologica.

I portali in pietra scolpita, i camini monumentali in marmo bianco con stemmi araldici degli Orsini, i soffitti a lacunari lignei intagliati e dorati e le finestre a bifora con colonnine tortili rivelano committenti sensibili alla cultura artistica del loro tempo, consapevoli che la dimora del signore doveva essere anche un manifesto visivo del suo potere e della sua civiltà. Il castello era abitabile in condizioni di lusso relativo, non solo inespugnabile: un equilibrio che anticipa i grandi palazzi-fortezza del Rinascimento maturo.

Gli Odescalchi e la storia moderna del castello
Alla fine del Seicento il castello passò alla famiglia Odescalchi, dinastia di origine comasca che aveva raggiunto l'apice del potere con l'elezione di Benedetto Odescalchi al soglio pontificio come Papa Innocenzo XI nel 1676. Gli Odescalchi acquisirono Bracciano nel 1696 come parte dell'espansione dei propri domini nel Lazio, e ne sono ancora oggi proprietari — una delle rare continuità proprietarie private di questo tipo nel patrimonio monumentale italiano, durata oltre tre secoli e senza interruzioni significative.

Questa continuità proprietaria ha avuto conseguenze positive sulla conservazione del castello: a differenza di molti siti simili divenuti proprietà statale e poi abbandonati per mancanza di fondi, il castello di Bracciano è stato mantenuto in condizioni di relativa integrità strutturale dagli Odescalchi, che ne fanno anche uso per eventi privati di alto profilo. Il caso più famoso è il matrimonio tra Tom Cruise e Katie Holmes, celebrato nel castello nel 2006, che ha proiettato Bracciano sulle pagine dei media internazionali e ha contribuito a rendere il castello una delle location matrimoniali più prestigiose d'Italia.

Come visitare il castello di Bracciano
Il castello è aperto al pubblico con visite guidate che percorrono le sale storiche del piano nobile, le torri, i camminamenti di ronda e le terrazze panoramiche sul lago. Da queste ultime, la vista sul Lago di Bracciano e sui comuni di Anguillara Sabazia e Trevignano Romano è di rara bellezza, specie nelle ore mattutine quando la foschia evaporando dal lago rivela progressivamente i profili delle colline del Lazio settentrionale.

Bracciano è raggiungibile da Roma in circa 40 minuti d'auto lungo la Via Claudia, oppure in treno dalla stazione di Roma Ostiense lungo la linea FL3 fino alla stazione di Bracciano. La visita al castello, che dura circa un'ora, si integra naturalmente con una passeggiata nel centro storico medievale del borgo e con un pranzo a base di pesce di lago nelle trattorie affacciate sull'acqua.

Il Castello Orsini-Odescalchi di Bracciano è uno di quei luoghi in cui la storia si stratifica visibilmente: la pietra medievale porta i segni dell'artiglieria quattrocentesca, gli affreschi raccontano una corte che voleva essere colta oltre che guerriera, e il lago guarda tutto dall'alto della sua quiete millenaria. Alcune fortezze durano perché resistono; questo è durato perché si è trasformato.




 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
[ 🔍 CLICCA PER INGRANDIRE ]
Struttura microscopica dell'aerogel di ossido di grafene per sensori indossabili e interfacce uomo-macchina
Struttura microscopica dell'aerogel di ossido di grafene per sensori indossabili e interfacce uomo-macchina

Un nuovo metamateriale aerogel a base di ossido di grafene, leggero come fumo e resistente come acciaio, mostra una sensibilità al tocco umano senza precedenti. Nel 2026 viene usato per sensori indossabili con precisione millimetrica e per interfacce uomo-macchina più intuitive di qualsiasi schermo touch attuale.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

🎧 Ascolta questo articolo

Cosa sono gli aerogel di ossido di grafene: materia quasi immateriale
Gli aerogel sono la categoria di materiali solidi meno densi esistenti in natura: strutture porose formate per oltre il 99% da aria, in cui una rete tridimensionale ultraleggera di nanofibre o nanopiastrine costituisce l'unico scheletro solido. Il primo aerogel fu sviluppato negli anni Trenta dal chimico Samuel Kistler usando silice; oggi i materiali aerogel comprendono decine di varianti, ma nessuna ha catturato l'attenzione scientifica e industriale come quelle a base di ossido di grafene (GO), il derivato ossidale dello strato monatomico di carbonio che ha rivoluzionato la scienza dei materiali dal 2004 in poi.

L'aerogel di ossido di grafene si ottiene attraverso un processo di riduzione chimica o termica di dispersioni acquose di GO, seguito da essiccazione con CO2 supercritico per preservare la struttura porosa tridimensionale. Il risultato è un materiale con una densità di appena 0,16 milligrammi per centimetro cubo — circa sei volte più leggero dell'aria — ma con una rigidità meccanica e una conducibilità elettrica sorprendenti, che lo rendono un candidato ideale per sensori deformabili, interfacce flessibili e materiali tattili di nuova generazione.

La sensibilità al tocco: come funziona il meccanismo piezoelettrico
La caratteristica che rende gli aerogel GO particolarmente promettenti per le interfacce uomo-macchina è la loro eccezionale sensibilità piezoelettrica e piezoresistiva. Quando il materiale viene deformato da una pressione — anche minima, come quella di un dito che lo sfiora o di un battito cardiaco — la rete di nanopiastrine di ossido di grafene si comprime, modificando le distanze interlaminari e producendo variazioni misurabili della resistenza elettrica o del potenziale di superficie. Queste variazioni, registrate da elettrodi disposti sulla struttura porosa, vengono convertite in segnali digitali che descrivono con grande precisione l'intensità, la posizione e la dinamica temporale del contatto.

Le prestazioni dei migliori aerogel GO di ultima generazione sono notevoli: sensibilità pressoria fino a 1,1 kilopascal — sufficiente a rilevare la pressione di una formica — tempi di risposta inferiori a 2 millisecondi e capacità di localizzare il punto di contatto con risoluzione spaziale inferiore al millimetro. Questi valori superano di molto le capacità dei migliori sensori tattili capacitivi dei moderni schermi touch, che tipicamente non vanno sotto i 3-5 millimetri di risoluzione spaziale e i 5-10 millisecondi di latenza.

Applicazioni nel 2026: guanti robotici, esoscheletri e chirurgia da remoto
Nel 2026, le applicazioni più avanzate degli aerogel GO per le interfacce uomo-macchina riguardano tre domini principali. Il primo è la robotica collaborativa: guanti strumentati con strati di aerogel GO permettono al chirurgo robotico di ricevere un feedback tattile fedele durante le operazioni laparoscopiche teleoperate, colmando parzialmente l'assenza di sensazione che è sempre stato il principale limite della chirurgia robotica rispetto a quella a mani nude. I sistemi attualmente in sperimentazione clinica presso il Johns Hopkins Hospital e l'Ospedale San Raffaele di Milano mostrano una riduzione statisticamente significativa degli errori di manovra nei compiti che richiedono discriminazione delle texture e misurazione della forza applicata.

Il secondo dominio è quello degli esoscheletri riabilitativi: sensori aerogel GO integrati nelle superfici di contatto con gli arti del paziente misurano in tempo reale la distribuzione delle pressioni durante la camminata assistita, permettendo all'algoritmo di controllo di adattare istantaneamente l'assistenza meccanica al profilo di forza individuale. Il terzo è la realtà aumentata immersiva: guanti aptico-tattili basati su aerogel GO permettono di "sentire" oggetti virtuali tridimensionali con una fedeltà di feedback tattile che il silicone piezoelettrico convenzionale non è in grado di replicare.

Sensori indossabili per il monitoraggio del movimento: precisione millimetrica
Accanto alle applicazioni robotiche e chirurgiche, gli aerogel GO trovano una nicchia applicativa crescente nei sensori indossabili per il monitoraggio biometrico e del movimento. La loro flessibilità intrinseca — si deformano senza fratturarsi, ripristinando la forma originale dopo migliaia di cicli di compressione e rilascio — li rende adatti all'integrazione in indumenti, fasce e patch cutanee che devono seguire le deformazioni del corpo senza alterare la libertà di movimento.

Patch adesive di aerogel GO applicabili sulla pelle del polso misurano contemporaneamente il polso arterioso, i movimenti del tendine flessore durante la scrittura e la temperatura cutanea, con una risoluzione spaziale millimetrica che consente di distinguere tra movimenti di dita diverse. Questo livello di dettaglio è sufficiente per sistemi di controllo gestuale di computer e dispositivi AR senza necessità di telecamere esterne — un passo verso l'interazione naturale tra corpo umano e macchina che i ricercatori di interfacce inseguono da decenni.

Le sfide verso la produzione industriale
Nonostante i risultati promettenti, il percorso verso la produzione industriale degli aerogel GO è ancora lungo. Il principale ostacolo è il costo: la sintesi del grafene e del suo ossido richiede processi complessi e materiali di partenza (grafite naturale di elevata purezza) il cui prezzo di mercato rimane significativo. Un secondo ostacolo è la standardizzazione: le proprietà degli aerogel GO dipendono in modo sensibile dai parametri di sintesi — grado di ossidazione del GO, concentrazione della dispersione, temperatura e velocità di riduzione — il che rende difficile garantire la riproducibilità industriale delle prestazioni sensoriali.

Le startup più attive nel settore — tra cui Graphene 3D Lab e Directa Plus — stanno lavorando a processi di sintesi continua che potrebbero ridurre i costi di produzione di un ordine di grandezza entro il 2028. L'Unione Europea, attraverso la Graphene Flagship, finanzia ricerca applicata in questo ambito con oltre 100 milioni di euro annui. Se le previsioni degli analisti si realizzeranno, il mercato globale dei sensori a base di grafene potrebbe raggiungere i 2 miliardi di dollari entro il 2030, con gli aerogel GO come componente a crescita più rapida.

L'aerogel di ossido di grafene è la prova che i materiali del futuro non sempre assomigliano a qualcosa di nuovo: a volte assomigliano quasi al nulla — più leggeri dell'aria, quasi invisibili — eppure riescono a sentire il tocco umano con una delicatezza che nessuna macchina aveva mai posseduto prima.

 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 1148 1149 1150 1151 1152 1153 1154 1155 1156 1157 1158 1159 1160 1161 1162 1163 1164 1165 1166 1167 1168 1169 1170 1171 1172 1173 1174 1175 1176 1177 1178 1179 1180 1181 1182 1183 1184 1185 1186 1187 1188 1189 1190 1191 1192 1193 1194 1195 1196 1197 1198 1199 1200 1201 1202 1203 1204 1205 1206 1207 1208 1209 1210 1211 1212 1213 1214 1215 1216 1217 1218 1219 1220 1221 1222 1223 1224 1225 1226 1227 1228 1229 1230 1231 1232 1233 1234 1235 1236 1237 1238 1239 1240 1241 1242 1243 1244 1245 1246 1247 1248 1249 1250 1251 1252 1253 1254 1255 1256 1257 1258 1259 1260 1261 1262 1263 1264 1265 1266 1267 1268 1269 1270 1271 1272 1273 1274 1275 1276 1277 1278 1279 1280 1281 1282 1283 1284 1285 1286 1287 1288 1289 1290 1291 1292 1293 1294 1295 1296 1297 1298 1299 1300 1301 1302 1303 1304 1305 1306 1307 1308 1309 1310 1311 1312 1313 1314 1315 1316 1317 1318 1319 1320 1321 1322 1323 1324 1325 1326 1327 1328 1329 1330 1331 1332 1333 1334 1335 1336 1337 1338 1339 1340 1341 1342 1343 1344 1345 1346 1347 1348 1349 1350 1351 1352 1353 1354 1355 1356 1357 1358 1359 1360 1361 1362 1363 1364 1365 1366 1367 1368 1369 1370 1371 1372 1373 1374 1375 1376 1377 1378 1379 1380 1381 1382 1383 1384 1385 1386 1387 1388 1389 1390 1391 1392 1393 1394 1395 1396 1397 1398 1399 1400 1401 1402 1403 1404 1405 1406 1407 1408 1409 1410 1411 1412 1413 1414 1415 1416 1417 1418 1419 1420 1421 1422 1423 1424 1425 1426 1427 1428 1429 1430 1431 1432 1433 1434 1435 1436 1437 1438 1439 1440 1441 1442 1443 1444 1445 1446 1447 1448 1449 1450 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 1460 1461 1462 1463 1464 1465 1466 1467 1468 1469 1470 1471 1472 1473 1474 1475 1476 1477 1478 1479 1480 1481 1482 1483 1484 1485 1486 1487 1488 1489 1490 1491 1492 1493 1494 1495 1496 1497 1498 1499 1500 1501 1502 1503 1504 1505 1506 1507 1508 1509 1510 1511 1512 1513 1514 1515 1516 1517 1518 1519 1520 1521 1522 1523 1524 1525 1526 1527 1528 1529 1530 1531 1532 1533 1534 1535 1536 1537 1538 1539 1540 1541 1542 1543 1544 1545 1546 1547 1548 1549 1550 1551 1552 1553 1554 1555 1556 1557 1558 1559 1560 1561 1562 1563 1564 1565 1566 1567 1568 1569 1570 1571 1572 1573 1574 1575 1576 1577 1578 1579 1580 1581 1582 1583 1584 1585 1586 1587 1588 1589 1590 1591 1592 1593 1594 1595 1596 1597 1598 1599 1600 1601 1602 1603 1604 1605 1606 1607 1608 1609 1610 1611 1612 1613 1614 1615 1616 1617 1618 1619 1620 1621 1622 1623 1624 1625 1626 1627 1628 1629 1630 1631 1632 1633 1634 1635 1636 1637 1638 1639 1640 1641 1642 1643 1644 1645 1646 1647 1648 1649 1650 1651 1652 1653 1654 1655 1656 1657 1658 1659 1660 1661 1662 1663 1664 1665 1666 1667 1668 1669 1670 1671 1672 1673 1674 1675 1676 1677 1678 1679 1680 1681 1682 1683 1684 1685 1686 1687 1688 1689 1690 1691 1692 1693 1694 1695 1696 1697 1698 1699 1700 1701 1702 1703 1704 1705