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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 15/03/2013 @ 16:52:04, in Mondo Google, letto 3680 volte)

* CPU Samsung Exynos 5410 8 Core 1,6GHz, arch. big.Little A15 e A7.
* Snapdragon 600 quad core 1,9 GHz (alterntivo)
* 2 GB di RAM.
* Storage da 16/32/64 GB. Espandibile con microSD fino a 64GB.
* Scheda grafica PowerVR SGX 544MP/Adreno 320
* Display 4.99'' FullHD 1920x1080 pix SuperAMOLED 441PPI,Gorilla Glass3
* Fotocamera posteriore da 13 Mpixel Full HD @30fps, HDR.
* Fotocamera anteriore da 2.1 megapixel, video 1080p @ 30fps (Full HD).
* Connettività LTE e 3G, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, IR LED.
* Android Jelly Bean 4.2.2.
* GPS, MHL 2.0, sensori di temperatura ed umidità, Bluetooth 4.0 ed NFC.
* Porta micro-USB
* Chassis in policarbonato lucido simile a quello del Galaxy Note 8.0.
* Batteria removibile da 2600mAh.
* Dimensioni: 136.6 x 69.8 x 7.9 mm. Peso 130 grammi.
* Prezzo in Italia: 699€ per le versioni Black Mist e White Frost.
Air View / Glove Friendly
Sound & Shot
S Translator
Dual Camera
Di Alex (del 14/03/2013 @ 11:20:50, in Mondo Google, letto 3647 volte)
Tra i concorrenti di iPhone, sicuramente quella che finora ha ottenuto il maggior successo con gli smarphone Android è Samsung con la serie Galaxy S. Il 15 Marzo si svolgerà a New York da mezzanotte italiana l'attesissimo evento Samsung Unpacking 2013, trasmesso anche in diretta streaming su Youtube. In questo articolo, costantemente aggiornato, Digital Worlds riporterà tutti i rumors e le foto che trapeleranno in rete, fino a rivelare il prodotto finale!

Registrazione completa dell'evento del 15 Marzo.
Recensione dello smartphone con le caratteristiche definitive
Il top di gamma di Samsung è l'unico a riuscire a creare un hype simile a quello suscitato da Apple iPhone (cosa che non riesce neanche agli iPad) . E la cosa curiosa è che, mentre già sappiamo tanto sul prossimo iPhone5S (identico nell'aspetto a quello attuale), in barba alla ormai presunta segretezza sui nuovi prodotti Apple, a una settimana di distanza dalla presentazione ufficiale potevamo fare solo congetture riguardo alla forma e i materiali del nuovo Galaxy SIV, ma gli ultimi 2 giorni sono stati forieri di tantissime novità e conferme!
Rumors su aspetto e specifiche tecniche più accreditate:
14/03/2013 - ...3 NUOVI VIDEO FULL HD!!!
AGGIORNAMENTO 12/03/2013 - SPUNTA UN VIDEO!
AGGIORNAMENTO 11/03/2013 - Prime immagini da un sito cinese!

Click per ingrandire

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Questi invece sono i rumors (quasi sicuri) sulle caratteristiche tecniche:
* CPU Samsung Exynos 5410 8 Core 1,8GHz, arch. big.Little A15 e A7.
* 2 GB di RAM.
* Storage da 16/32/64 GB.
* Scheda grafica PowerVR SGX 544MP3 da 533MHz.
* Display da 4.99 pollici Full HD 1920x1080 pixels Green Pholed.
* Fotocamera posteriore da 13 Mpixel Full HD con 2 flash led.
* Fotocamera anteriore da 2 Mpixel Full HD.
* Scroll display controllato dagli occhi attraverso la telecamera.
* Floating-touch per utilizzare il telefono senza toccare il display.
* Connettività LTE e 3G.
* Android Jelly Bean 4.2.1.
* GPS, Wifi 800.11 B/G/N, Bluetooth 4.0 ed NFC.
* Chassis in policarbonato lucido simile a quello del Galaxy Note 8.0.
* Batteria da 2600mAh
Il video teaser ufficiale purtroppo non rivela nulla!
Aggiornamento continuo per tutta la settimana

Registrazione completa dell'evento del 15 Marzo.
Recensione dello smartphone con le caratteristiche definitive
Il top di gamma di Samsung è l'unico a riuscire a creare un hype simile a quello suscitato da Apple iPhone (cosa che non riesce neanche agli iPad) . E la cosa curiosa è che, mentre già sappiamo tanto sul prossimo iPhone5S (identico nell'aspetto a quello attuale), in barba alla ormai presunta segretezza sui nuovi prodotti Apple, a una settimana di distanza dalla presentazione ufficiale potevamo fare solo congetture riguardo alla forma e i materiali del nuovo Galaxy SIV, ma gli ultimi 2 giorni sono stati forieri di tantissime novità e conferme!
14/03/2013 - ...3 NUOVI VIDEO FULL HD!!!
AGGIORNAMENTO 12/03/2013 - SPUNTA UN VIDEO!
AGGIORNAMENTO 11/03/2013 - Prime immagini da un sito cinese!

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Questi invece sono i rumors (quasi sicuri) sulle caratteristiche tecniche:
* CPU Samsung Exynos 5410 8 Core 1,8GHz, arch. big.Little A15 e A7.
* 2 GB di RAM.
* Storage da 16/32/64 GB.
* Scheda grafica PowerVR SGX 544MP3 da 533MHz.
* Display da 4.99 pollici Full HD 1920x1080 pixels Green Pholed.
* Fotocamera posteriore da 13 Mpixel Full HD con 2 flash led.
* Fotocamera anteriore da 2 Mpixel Full HD.
* Scroll display controllato dagli occhi attraverso la telecamera.
* Floating-touch per utilizzare il telefono senza toccare il display.
* Connettività LTE e 3G.
* Android Jelly Bean 4.2.1.
* GPS, Wifi 800.11 B/G/N, Bluetooth 4.0 ed NFC.
* Chassis in policarbonato lucido simile a quello del Galaxy Note 8.0.
* Batteria da 2600mAh
Aggiornamento continuo per tutta la settimana
Di Alex (del 02/03/2013 @ 07:55:19, in Mondo Google, letto 7115 volte)
Grazie al supporto di Asus Italia posso provare nell'uso quotidiano, per una settimana, due prodotti combinati che per l'originalità della proposta hanno destato il mio interesse fin dalla prima versione, ora allegerita e migliorata notevolmente: il potente smartphone top di gamma Padfone 2 e la sua dock station che lo trasforma in una tablet da 10.1 pollici. Riferirò in questo articolo le mie impressioni d'uso, aggiornandolo costantemente. Tutti gli interessati possono commentare, suggerire e partecipare ai test tramite gli account Digital Worlds su Facebook, Twitter e Google+. Rispondo a tutti!
Abbonati GRATISLe due scatole separate dello smartphone e della tablet...
..eleganti ed essenziali , come ha fatto scuola Apple

Ed ecco i 2 dispositivi, pronti ad essere configurati.
Il Wifi protetto è stato riconosciuto e configurato al volo!
Configurazione localizzazione GPS e account di posta elettronica.
A sinistra la Home e a destra lo chassis che si assottiglia in basso.

Pronti per inserirlo nella station e trasformarlo in tablet
Quando Padfone 2 è inserito completamente c'è una breve vibrazione di avviso e il display si accende senza dover premere alcun tasto. A parte il connettore dell'alimentazione e lo slot per l'inserimento dello smartphone, a sinistra in alto c'è un tasto per l'on-off e sul lato i controlli volume.
In un attimo la tablet si attiva senza premere un solo tasto!
Come al solito, prima di iniziare la prova vediamo tutte le caratteristiche tecniche nel dettaglio. Sulla carta lo collocano fra i migliori prodotti del mercato, con un hardware aggiornatissimo, superiore ad esempio a quello dell'iPhone5 (qui la prova) e molto simile a quello che nelle previsioni sarà montato nell' iPhone5s, con 8 mesi di anticipo!
PADFONE 2
CPU: Qualcomm Snapdragon S4 Pro Krait (Cortex-A15 class) Quad-Core 1.5GHz con Adreno 320 graphics
Memoria: 2 GB LPDDR2 RAM
Storage: 8/16/32/64 GB
Cloud: 50GB free ASUS Webstorage per 2 anni
Connettività: WLAN 802.11 b/g/n
LTE UL:50 Mbps/DL:100 Mbps 800/1800/2600, HSPA+ UL:5.76 Mbps/DL:21 Mbps/ /3G/2G/EDGE/GPRS/GSM Bluetooth 4.0, NFC
GPS: AGPS & GLONASS
Display: 4.7inches, HD 1280x720, Super IPS+ con touch panel capacitivo Scratch Resistant Corning® Gorilla® Glass con HCLR Film
Batteria: 2140 mAh Lithium
Standby Time: 336 hours (3G)
Talk Time: 16 hours (3G)
Camera posteriore: 13 Mega-Pixel, Auto Focus, F2.4 Aperture 5 -element lens
Camera frontale: 1.2 Mega-Pixel
Connettore: ASUS 13-pin dock connector.
Dimensioni: 137.9 x 68.9 x 9 mm.
Peso: 135 grammi (batteria inclusa)
PADFONE 2 STATION
Display: 10.1 inches, WXGA 1280x800, TFT with Capacitive Multi touch panel Scratch Resistant Corning® Gorilla® Glass with HCLR Film
Batteria: 5000 mAh Lithium
Camera frontale: Front 1 Mega-Pixel
Jack Audio: 3.5mm
Sensori: G-Sensor/E-Compass/Gyroscope/Proximity/Light Sensor/Motion Sensor/Vibration Sensor (PadFone Station)
Dimensioni: 263 x 180.8 x 10.4 mm
Peso: 514 grammi.
Video Playback: MPEG4,H.264 1.4a, H.263, WMV @ HD 1080p
Video Recording : MPEG4, H.264, H.263 @ HD 1080p, H.264 Video Decode @ 720p, Encode @ 1080p
Audio: MP3/WMV/3GP/AAC/AAC+
Il tema scelto da Asus per la personalizzazione di Android Jelly Bean è elegante, con colori che includono varie tonalità di blu e verde e risulta riposante alla vista ed ergonomico. Tutto è molto fluido e senza scatti, grazie al potente processore Snapdragon S4 PRO Quadcore. Sono disponibili vari widget sviluppati in esclusiva per Padfone2: oltre all'orologio ed al meteo presenti sulla home, anche uno relativo alla posta ed uno che mostra lo stato della batteria (visibile qui in alto sulla destra) .
A sinistra il classico widget di Gmail e a destra un task manager sviluppato da Asus, molto funzionale e più completo di quello standard.
La tendina di gestione notifiche, rivista e corretta da Asus. Si può anche reimpostare quella standard, ma secondo me è un peccato, questa è molto carina!
Nella schermata di sinistra la versione di Android (4.1.1 Jelly Bean) e quella del kernel, sulla destra la schermata della selezione multipla delle immagini nella Gallery, che possono essere condivise anche via e-mail, su Twitter o Facebook.
Una delle cose che mi piace di ASUS è la velocità con qui vengono rilasciati gli aggiornamenti. Presentato a ottobre con Android ICS 4.0.4, nonostante la personalizzazione, che per altri produttori richiede mesi, dopo poco è stato reso disponibile Android Jelly Bean 4.1.1. Colgo l'occasione per fare un confronto diretto col "fratellino" Asus Nexus 7 che ho comprato a settembre perchè è una tablet ufficiale Google e dispone sempre dell'ultima versione "standard" di Android, in questo caso la 4.2.2, l'ideale per fare raffronti con tutti gli altri device.
La prima versione di Padfone non era leggerissima, con i suoi 853 grammi fra smartphone e tablet. In questa seconda versione sono riusciti a portare il peso complessivo a 649 grammi, non male visto che Apple iPad4 ne pesa 652!
Certo, rispetto al Nexus 7, che pesa 340 grammi, c'è una bella differenza. La tablet Padfone2 sicuramente non entra nella tasca di una giacca. Però la filosofia di chi lo ha progettato è proprio di portarsi in giro il leggerissimo smartphone e una volta a casa o in ufficio, utilizzare la station per visualizzarne i contenuti quasi come fossimo su un notebook.
D'altra parte, lo spazio utile sullo schermo è molto maggiore e anche se la risoluzione è sempre comunque 1280x800 pixels, l'utilizzo dei font più grandi è molto piacevole.
La cosa è particolarmente evidente quando si tratta di leggere i contenuti del browser. Anche i presbiti come me non hanno problemi con un display 10.1 pollici.
Con questa visualizzazione ci si rende ben conto di quanto spazio si ha in più rispetto ad un display da 7 pollici.
Ricaricando la tablet, si ricarica anche lo smartphone. L'alimentatore è potente, ma per fare il "pieno" di 7.000 MAh quando è completamente scarico servono 4-5 ore e ancora di più con il connettore USB dal PC. Fortunatamente si è poi ricompensati da una durata della ricarica fino ad un paio di giorni.
Quando si inserisce lo smartphone nella tablet, la disposizione delle icone e delle widget è diversa e questo è logico perchè la visualizzazione deve adeguarsi al tipo di utilizzo.
Molto carino e pratico lo switch con le miniature di mini applicazioni Asus come la calcolatrice, cui si accede con il quarto pulsante a sinistra, in modo da averle subito disponibili e spostabili ovunque sullo schermo.
Finalmente oggi a Roma c'è il sole e posso effettuare riprese e scattare foto in condizioni di luce simili a quelle del test comparativo fra gli altri 2 top di gamma Nokia Lumia 920 e iPhone5, che hanno un sensore fotografico rispettivamente di 8,7 ed 8 Megapixel, mentre l'Asus Padfone2 ne ha uno da ben 13 Megapixel! Ho cercato di riprendere gli stessi soggetti intorno a casa, ma come sapete in queste ore Roma è in fermento per il conclave e Piazza S.Pietro e Castel S.Angelo sono tutti transennati.
Click per l'immagine originale da 13 Mpix 4160x3120 pixels
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Scatta anche panoramiche. Ehm, ogni tanto qualche imperfezione c'è..

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I video che seguono non sono stati editati o stabilizzati in post-produzione. I settaggi sono quelli standard. Le riprese HD 720p sono leggermente più fluide nonostante il processore quad-core. Premetto che la panoramica a 180 gradi è uno stress-test per qualsiasi smartphone. Il processore è impegnato pesantemente fra stabilizzazione in tempo reale e gestione del movimento, per di più alla massima risoluzione. Sarebbe molto più semplice tenere immobile il dispositivo mentre si riprende il soggetto in movimento
. Finora nessun dispositivo fra quelli provati mi ha soddisfatto pienamente e credo che per avere riprese veramente professionali dovremo attendere ancora un paio di generazioni.
Confronto con Nokia Lumia 920 | Confronto con iPhone 5
RIPRESO IN FULL HD 1080P 1920x1080 pixels
RIPRESO IN FULL HD 1080P 1920x1080 pixels
Confronto con Nokia Lumia 920 | Confronto con iPhone 5
In questo ultimo giorno verifichiamo la qualità del suono e dell'accelerazione grafica, rinviandovi per poterli valutarli di persona al videopodcast che trovate all'inizio dell'articolo. Lo speaker della tablet è migliore di quello dello smartphone ed è più accurato nella riproduzione dei bassi, ma anche l'audio sul telefonino è accettabile. I dettagli delle caratteristiche audio-video per conoscere la compatibilità con i vari formati li trovate nella scheda all'inizio dell'articolo.
Per quanto riguarda invece i videogiochi, la potenza grafica dell'Adreno 320 non vi farà certo rimpiangere il vecchio notebook.. La compatibilità con le app più interessanti e avide di potenza è garantita da un processore fra i più performanti e diffusi. Anche in questo caso di rinvio al podcast per valutare personalmente le prestazioni.
Temple Run 2, gratis anche questo divertente arcade.
Conclusioni
Il kit Asus Padfone 2 mi ha favorevolmente impressionato. Lo smartphone è potente, veramente bello come design e leggerissimo, nonostante le dimensioni del display e la potenza della batteria. La tablet da 10.1 pollici è funzionale e pratica, visto che inserire lo smartphone richiede un attimo e si è subito operativi. Un appunto che mi sento di muovere è forse che il display si riempe di ditate molto facilmente. Può essere però che il trattamento oleofobico sia venuto meno per tutte le prove cui questa unità è stata sottoposta, passando da un tester all'altro
. Entrambe i dispositivi non hanno nulla di invidiare ai prodotti concorrenti, anzi! Se dovete scegliere fra varie alternative Android, sappiate che 799 Euro per questo abbinamento è un prezzo adeguato, viste le caratteristiche di top di gamma. Lo smartphone si trova anche da solo a 599 Euro, ma comprandoli insieme, con soli 200 Euro in più avrete un'ottima tablet da 10.1 pollici che, condividendo l'hardware, vi metterà a disposizione tutti i contenuti e le app senza neanche doverli trasferirli o sincronizzare, essendo gli stessi, ma visualizzati in due formati grafici differenti per poter scegliere a seconda delle proprie necessità!
Di Alex (del 24/02/2013 @ 14:43:41, in Nuove Tecnologie, letto 4879 volte)

Come tutti gli anni, anche nel 2013 dal 25 al 28 Febbraio si è svolta questa importante fiera internazionale dedicata ai dispositivi mobili. Digital Worlds ha seguito l'evento presentando tutte le principali novità e vi propone una selezione delle migliori videorecensioni dei blog italiani!
Microsmeta Podcast #28 su iTunes|scarica l'mp3|ogg|
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Sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean. Display da 5,5 pollici Full HD 1080p (400 ppi), processore quad core Qualcomm Snapdragon S4 Pro APQ8064 da 1,7 GHz, 2 GB RAM, 32 GB di memoria interna, slot microSD con supporto a schede fino a 32 GB, fotocamera da 13 megapixel posteriore con flash LED e frontale da 1,2 megapixel per le videochiamate. Modulo LTE e batteria da 3.140 mAh.
XPERIA Z - Android 4.1, schermo Full HD da 5 pollici, fotocamera da 13 Megapixel posteriore e da 2 megapixels frontale, in grado di registrare video in Full HD. Processore quad core, 16 GB di memoria espandibili, certificazioni IP55 e IP57 per la resistenza ad acqua e polvere. AGPS, WiFi 800.11 N .
TABLET Z - Sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean. Processore quad-core Qualcomm Snapdragon S4 Pro a 1.5GHz e 2GB di memoria RAM. Memoria da 32GB espandibile via microSD. Schermo touchscreen da 10.1 pollici, risoluzione Full HD di 1920 x 1200 pixel (WUXGA) e tecnologia TruBlack. Fotocamera da 8.1 megapixel. NFC, WiFi 802.11n, Bluetooth. Modulo 3G/4G opzionale. Batteria da 6000mAh. Spessore di 6.9 millimetri e peso di 495 grammi.

Display da 4,7” Full HD (1920 x 1080), CPU Qualcomm quad-core a 1,7 GHz, 2 GB di RAM, fotocamera con tecnologie "ultrapixel" e "Zoe", 32 GB di storage interno, UI Sense 5.0, Beats Audio, chassis in alluminio
HUAWEI ASCEND P2

Processore Quad-Core Hisilicon K3V2 a 1,8GHz, 2GB RAM, Rom da 8GB. Display IPS HD con risoluzione da 1280×720 pixel e diagonale pari a 5″. Fotocamera posteriore da 13MPx con registrazione FullHD (1920×1080 pixel), fotocamera frontale da 1,3MPx, Micro SIM. Connettività HSDPA/HSUPA, WiFi, Bluetooth 3.0, GPS, a-GPS, GLONASS. Batteria da 3.000 mAh Li-ion Polymer non removibile.
ZTE GRAND MEMO

TABLET ASUS FONEPAD


Un nuovo kit Padfone in versione phablet da ben 5 pollici, disponibile in Italia da fine Aprile che affianca il più economico Padfone 2 di cui ho appena effettuato una approfondita prova nell'ultimo videopodcast! Schermo Super IPS+ con una risoluzione full HD (1920 x 1080 pixel). Supporta le reti LTE, l'HSPA+ (42,2 Mbps), il Wi-fi, le connettività Bluetooth 4.0 e USB. La fotocamera principale è da 13 Megapixel, con autofocus, LED flash e videorecording in full HD (1080p), mentre la camera frontale è da 2 Megapixel, anch'essa con supporto video full HD (1080p). La memoria interna è di 32 o 64 GB, a seconda della variante scelta, in entrambi i casi non espandibile. La RAM si attesta a 2 GB e il processore è un quad-core Qualcomm Snapdragon 600 a 1,7 Ghz. Il sistema operativo è Android, versione 4.2 Jelly Bean. Prezzo a partire da 999 Euro.
Modulo Tablet - Schermo IPS da 10,1 pollici, con una risoluzione di 1920 x 1200 pixel. Camera frontale da 1 Megapixel e una batteria aggiuntiva da 5000 mAh, che va ad aggiungersi a quella da 2400 mAh presente sul Padfone Infinity. Design molto curato, con scocca in alluminio e spessore di 8,9 mm.

Display Super Clear LCD da 8 pollici 1280 x 800 pixel, SoC quadcore da 1.6 GHz, 2 GB di RAM, 16 o 32 GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 5 Mpixel, webcam frontale da 1.3 Mpixel, lettore microSD, porta USB 2.0, moduli WiFi 802.11a/b/g/n, Bluetooth 4.0 e A-GPS . Batteria da 4600 mAh, sistema operativo Google Android in versione 4.2 Jelly Bean. 211.3 x 136.3 x 7.95 mm, peso di soli 330 grammi.

Lumia 720: processore dual-core da 1GHz con 512 MB di RAM. La memoria interna, da 8 GB estendibile fino a 64 tramite microSD. HSDPA a 21,2 Mbps. NFC, Plastica sul retro e Gorilla Glass a protezione del display da 4.3 pollici (risoluzione 800 x 480) . Funziona anche con i guanti (normali guanti) grazie alla tecnologia IPS Clear Black. Sarà venduto in Italia a 249 Euro.
Lumia 520: display da 4 pollici (800 x 480 pixel) , processore Snapdragon S4 dual core da 1GHz, 512MB di RAM e 8GB di memoria espandibile tramite microSD. Fotocamera posteriore da 5 megapixel.
LE MIGLIORI 100 VIDEORECENSIONI IN ITALIANO DALL'MWC2013
Fonti delle videorecensioni:
[HDBlog.it | Telefonino.net | Techzilla.it]
[CellulareMagazine.it | PianetaCellulare.it]
I miei blog preferiti, che ringrazio e vi consiglio di seguire costantemente!
Microsmeta Podcast #26 - Crisi PC, Android 4.0 key, Windows8 "truccato" da 7, RT/PRO, Blackberry Z10
Di Alex (del 10/02/2013 @ 13:54:05, in Podcast e Blog, letto 5829 volte)
Il 2012 è stato un anno di profonda crisi per il mercato dei PC desktop, notebook e netbook e per la prima volta dal 2001 il segno è stato negativo. Al punto che il totale degli utenti dei soli dispositivi Apple ha quasi superato quello degli utenti Windows!

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Contenuto dell'episodio:
La crisi del mercato dei PC desktop e notebook ed i dispositivi mobili che lo sostituiranno. Windows 8: come ripristinare l'interfaccia standard e start con il programma open source Classic Shell, Windows 8 Surface RT / Pro, chiavette con Android 4.0 da collegare direttamente all'LCD. FirefoxOS, UbuntuOS, Blackberry
La sigla "My Innocence" di HYPE
è rilasciata con licenza Creative Commons.
Contatti - Se volete potete inviare i vostri commenti e suggerimenti
su Twitter ad Alex @Microsmeta e Federico @Sleeping_88,
su Facebook/Microsmeta o Google+/Microsmeta
o a Il blog di Sleeping con gli articoli sull'episodio #26 e su ClassicShell,
o via e-mail a sleeping88@gmail.com e microsmeta@gmail.com
Per approfondire gli argomenti trattati:
Chi ha comprato un PC o un notebook con Vista, ormai quattro o cinque anni fa, riesce ancora ad aggiornarlo a Windows 7 o 8, perché i requisiti hardware richiesti sono rimasti praticamente identici per farlo funzionare senza rallentamenti: 4 gigabyte di RAM, CPU dualcore, scheda video con DirectX 10. Dopo averci abituato ai form factor dei netbook, con un peso di un chilo e soprattutto un prezzo che dagli originali 400 Euro è sceso fino alla metà, migliorando la durata delle batterie e aggiungendo un decoder video hardware Full HD, gli utenti ora non sono più disposti a spendere molto di più per un notebook, anche perché quello che avevo di più, come le unità ottiche Blue-ray compresi, sono ormai obsolete, uccise dagli hard disk esterni da 2 e 3 terabytes e dall'archiviazione in rete grazie a servizi di Cloud pressoché gratuiti come Dropbox, Skydrive e Google Drive. Né tantomeno sono stati apprezzati i primi ultrabook che costavano troppo: 1000-1500 Euro e che, per le ridotte dimensioni e peso, non potevano offrire neanche una potenza di calcolo superiore a quella dei notebook di fascia alta. Nel 2013 i costruttori ci riprovano con ultrabook poco più pesanti e realizzati in plastica invece che in alluminio, ma con un prezzo decisamente inferiore di 700-900 Euro. Parallelamente. ma senza dimostrare neanche tanta convinzione, tutti i maggiori produttori stanno presentando tablet riconvertibili in notebook con Windows 8 Pro. Riuscirà l'introduzione dell'interfaccia touch a rivitalizzare un settore che dopo 11 anni per la prima volta mostra un segno negativo? Sicuramente, se gli utenti comuni ormai prediligono computer leggeri e poco ingombranti, negli uffici si continueranno comunque ad usare computer fissi, se non altro per la visualizzazione su comodi e grandi display.

ClassicShell, tradotto da Federico in italiano, trasforma Windows 8 in 7
Il PC quindi, come lo abbiamo conosciuto negli ultimi trent'anni, non sparirà completamente. In ogni caso, la direzione intrapresa dal mercato consumer dei dispositivi portatili tipo iPad ed Android sembra l'unica percorribile e Microsoft, pur con un grosso ritardo ha da poco presentato i nuovi Surface RT e Surface Pro, che però per il momento non sembrano abbiano riscosso l'interesse sperato, finora con un totale di dispositivi venduti sotto il milione (quando iPad4 lo ha totalizzato nel primo weekend...) . Nel mercato dei dispositivi mobili, oltre ad iOS e Android (che alcuni produttori hardware innovativi stanno cercando di spingere anche nel mercato desktop) e Windows Phone, è logico che tentino la nuova strada anche vecchi protagonisti dell'ormai obsoleto mercato desktop come FirefoxOS, che vedete nella developer preview al CES 2013
...altrettanto vorrebbero fare UbuntuOS e BlackBerry. Se l'inserimento di un terzo incomodo (Windows) già aveva fatto storcere il naso a diversi analisti di mercato, l'apparire di nuovi contendentI, in un mercato già saturo, sembra un azzardo da parte delle loro case produttrici. È vero che molti di essi utilizzano lo stesso hardware degli smartphone e tablet esistenti. Al punto che UbuntuOS, nella sua prima versione che vedete nel video inserito qui sotto, può essere installato sul Samsung Galaxy Nexus.
BlackBerry Z10 ha praticamente lo stesso hardware del Nokia Lumia 920, in modo da non dover riprogettare da zero i vari componenti, abbassando tantissimo i costi. Il problema però è che proprio non c'è spazio per tutti.
Se BlackBerry può contare ancora su tantissimi utenti affezionati che probabilmente, avendo posseduto un precedente dispositivo della stessa casa , saranno interessati all'acquisto della nuova versione, e Tizen, derivato dai progetti Maemo-Meego (Nokia) e Moblin (IBM) è sviluppato dal gigante Samsung, per Ubuntu e Mozilla-Firefox, che si sono da sempre cimentati sul versante del software, è un vero salto nel buio. Per convincere gli investitori e i produttori a dar loro appoggio, hanno presentato al CES 2013 i loro rispettivi sistemi operativi basati su Linux con largo anticipo rispetto al rilascio effettivo dei primi dispositivi che dovrebbe avvenire nell'ultimo trimestre del 2013. Per entrambi la prima impressione non è stata affatto male. Per risaltare sulla concorrenza, ogni nuova offerta cerca di far leva sulle caratteristiche che sono state apprezzate dagli utenti. Ecco apparire la barra Unity a scomparsa sul lato sinistro in UbuntuOS, ed un browser molto leggero con la gestione delle schede per FirefoxOS. Ma sicuramente fra tutti il più promettente sembra BlackBerry Z10, con un'interfaccia completamente ripensata rispetto alla precedente, nella quale spicca un display touch da 4.3 pollici capacitivo ed IPS, in grado di competere alla pari con gli ultimi dispositivi Apple ed Android. Bisogna dire che oltre a questo modello, BlackBerry per i nostalgici della tastiera fisica, che lo ha caratterizzato e distinto per anni. ha presentato anche il più tradizionale Q10. Ma è proprio l'ampio display del primo a consentire una organizzazione e visualizzazione dell'informazioni su schede sovrapposte e selezionabili tramite la semplice gesture dello scorrimento verso destra di un dito, o quella ad L rovesciata per tornare alla home a rappresentare un'innovazione interessante rispetto agli smartphone visti finora. Per essere in grado di affrontare la concorrenza, il BlackBerry può far girare le applicazioni Android, deve però ricorrere ad un emulatore che per il momento è molto lento, anche se già garantisce la disponibilità 70.000 titoli. Le applicazioni native sono tutta un'altra cosa, ma per il momento sono poche. Anche il sensore fotografico non è sicuramente il punto di forza del dispositivo, anche se offre prestazioni dignitose. Mentre in Inghilterra lo Z10 costerà 550 sterline, in Italia il prezzo annunciato è 699 Euro, ovvero 50 Euro in più che in UK e ben 100 € in più dei dispositivi android top di gamma e allineato quello dell'iPhone 5 i cui fan sono risaputamente gli unici disposti a spendere tanto per un oggetto cult. Bisognerà vedere quindi se almeno il nuovo BlackBerry riuscirà a recuperare la sua nicchia di appassionati.

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Per approfondire gli argomenti trattati:
Chi ha comprato un PC o un notebook con Vista, ormai quattro o cinque anni fa, riesce ancora ad aggiornarlo a Windows 7 o 8, perché i requisiti hardware richiesti sono rimasti praticamente identici per farlo funzionare senza rallentamenti: 4 gigabyte di RAM, CPU dualcore, scheda video con DirectX 10. Dopo averci abituato ai form factor dei netbook, con un peso di un chilo e soprattutto un prezzo che dagli originali 400 Euro è sceso fino alla metà, migliorando la durata delle batterie e aggiungendo un decoder video hardware Full HD, gli utenti ora non sono più disposti a spendere molto di più per un notebook, anche perché quello che avevo di più, come le unità ottiche Blue-ray compresi, sono ormai obsolete, uccise dagli hard disk esterni da 2 e 3 terabytes e dall'archiviazione in rete grazie a servizi di Cloud pressoché gratuiti come Dropbox, Skydrive e Google Drive. Né tantomeno sono stati apprezzati i primi ultrabook che costavano troppo: 1000-1500 Euro e che, per le ridotte dimensioni e peso, non potevano offrire neanche una potenza di calcolo superiore a quella dei notebook di fascia alta. Nel 2013 i costruttori ci riprovano con ultrabook poco più pesanti e realizzati in plastica invece che in alluminio, ma con un prezzo decisamente inferiore di 700-900 Euro. Parallelamente. ma senza dimostrare neanche tanta convinzione, tutti i maggiori produttori stanno presentando tablet riconvertibili in notebook con Windows 8 Pro. Riuscirà l'introduzione dell'interfaccia touch a rivitalizzare un settore che dopo 11 anni per la prima volta mostra un segno negativo? Sicuramente, se gli utenti comuni ormai prediligono computer leggeri e poco ingombranti, negli uffici si continueranno comunque ad usare computer fissi, se non altro per la visualizzazione su comodi e grandi display.

ClassicShell, tradotto da Federico in italiano, trasforma Windows 8 in 7
Il PC quindi, come lo abbiamo conosciuto negli ultimi trent'anni, non sparirà completamente. In ogni caso, la direzione intrapresa dal mercato consumer dei dispositivi portatili tipo iPad ed Android sembra l'unica percorribile e Microsoft, pur con un grosso ritardo ha da poco presentato i nuovi Surface RT e Surface Pro, che però per il momento non sembrano abbiano riscosso l'interesse sperato, finora con un totale di dispositivi venduti sotto il milione (quando iPad4 lo ha totalizzato nel primo weekend...) . Nel mercato dei dispositivi mobili, oltre ad iOS e Android (che alcuni produttori hardware innovativi stanno cercando di spingere anche nel mercato desktop) e Windows Phone, è logico che tentino la nuova strada anche vecchi protagonisti dell'ormai obsoleto mercato desktop come FirefoxOS, che vedete nella developer preview al CES 2013
...altrettanto vorrebbero fare UbuntuOS e BlackBerry. Se l'inserimento di un terzo incomodo (Windows) già aveva fatto storcere il naso a diversi analisti di mercato, l'apparire di nuovi contendentI, in un mercato già saturo, sembra un azzardo da parte delle loro case produttrici. È vero che molti di essi utilizzano lo stesso hardware degli smartphone e tablet esistenti. Al punto che UbuntuOS, nella sua prima versione che vedete nel video inserito qui sotto, può essere installato sul Samsung Galaxy Nexus.
BlackBerry Z10 ha praticamente lo stesso hardware del Nokia Lumia 920, in modo da non dover riprogettare da zero i vari componenti, abbassando tantissimo i costi. Il problema però è che proprio non c'è spazio per tutti.
Se BlackBerry può contare ancora su tantissimi utenti affezionati che probabilmente, avendo posseduto un precedente dispositivo della stessa casa , saranno interessati all'acquisto della nuova versione, e Tizen, derivato dai progetti Maemo-Meego (Nokia) e Moblin (IBM) è sviluppato dal gigante Samsung, per Ubuntu e Mozilla-Firefox, che si sono da sempre cimentati sul versante del software, è un vero salto nel buio. Per convincere gli investitori e i produttori a dar loro appoggio, hanno presentato al CES 2013 i loro rispettivi sistemi operativi basati su Linux con largo anticipo rispetto al rilascio effettivo dei primi dispositivi che dovrebbe avvenire nell'ultimo trimestre del 2013. Per entrambi la prima impressione non è stata affatto male. Per risaltare sulla concorrenza, ogni nuova offerta cerca di far leva sulle caratteristiche che sono state apprezzate dagli utenti. Ecco apparire la barra Unity a scomparsa sul lato sinistro in UbuntuOS, ed un browser molto leggero con la gestione delle schede per FirefoxOS. Ma sicuramente fra tutti il più promettente sembra BlackBerry Z10, con un'interfaccia completamente ripensata rispetto alla precedente, nella quale spicca un display touch da 4.3 pollici capacitivo ed IPS, in grado di competere alla pari con gli ultimi dispositivi Apple ed Android. Bisogna dire che oltre a questo modello, BlackBerry per i nostalgici della tastiera fisica, che lo ha caratterizzato e distinto per anni. ha presentato anche il più tradizionale Q10. Ma è proprio l'ampio display del primo a consentire una organizzazione e visualizzazione dell'informazioni su schede sovrapposte e selezionabili tramite la semplice gesture dello scorrimento verso destra di un dito, o quella ad L rovesciata per tornare alla home a rappresentare un'innovazione interessante rispetto agli smartphone visti finora. Per essere in grado di affrontare la concorrenza, il BlackBerry può far girare le applicazioni Android, deve però ricorrere ad un emulatore che per il momento è molto lento, anche se già garantisce la disponibilità 70.000 titoli. Le applicazioni native sono tutta un'altra cosa, ma per il momento sono poche. Anche il sensore fotografico non è sicuramente il punto di forza del dispositivo, anche se offre prestazioni dignitose. Mentre in Inghilterra lo Z10 costerà 550 sterline, in Italia il prezzo annunciato è 699 Euro, ovvero 50 Euro in più che in UK e ben 100 € in più dei dispositivi android top di gamma e allineato quello dell'iPhone 5 i cui fan sono risaputamente gli unici disposti a spendere tanto per un oggetto cult. Bisognerà vedere quindi se almeno il nuovo BlackBerry riuscirà a recuperare la sua nicchia di appassionati.
Di Alex (del 07/02/2013 @ 14:26:31, in Nuove Tecnologie, letto 3675 volte)
Prima o poi i produttori rinunceranno a realizzare smartphone o phablet sempre più grandi per migliorarne la fruibilità. Da 4, 5 sono arrivati a 6.1 pollici e non fosse per la leggerezza e lo spessore ridotti, come dimensioni iniziano a ricordare i primi cellulari di 20 anni fa! Le interfacce vocali sono la prossima vera frontiera nell'interazione con i device mobili.

Un produttore leader da decenni, come Nuance, non poteva certo sottrarsi a questa avvincente sfida. Nina è molto facile da consultare, dalle richieste più semplici con poche parole degli stessi utenti che li conducono nella posizione o pagina desiderata, sino ad una conversazione con la possibilità di più turni di domanda-risposta e dialoghi contestuali. Il dialogo conversazionale richiede un insieme complesso di tecnologie che lavorano insieme per offrire un’esperienza d’uso efficace e coinvolgente. Nina astrae la complessità con i servizi che mette a disposizione, offrendo interazioni molto naturali ed intuitive! Trasforma le applicazioni mobili di un iPhone o di un Android in potenti strumenti in grado di coinvolgere i clienti, mettendoli in condizioni di servirsi da soli e di ottenere immediatamente i risultati ricercati, sia che si tratti di pagare un conto, di modificare o aggiungere un servizio, oppure semplicemente di ottenere una data risposta. Sul grande potenziale "parlano" bene questi 2 video
Nina integra tecnologie diverse: Speech Recognition, TTS (text-to-speech), biometria vocale e comprensione del linguaggio naturale (NLU, Natural Language Understanding) ed è compatibile con gli smartphone e le tablet Apple e Android 4.1, in ben 38 lingue. È la prima soluzione che offre un tool di sviluppo SDK aperto, consentendo l'integrazione delle funzionalità d'assistente virtuale nelle app per dispositivi mobili esistenti.

Un produttore leader da decenni, come Nuance, non poteva certo sottrarsi a questa avvincente sfida. Nina è molto facile da consultare, dalle richieste più semplici con poche parole degli stessi utenti che li conducono nella posizione o pagina desiderata, sino ad una conversazione con la possibilità di più turni di domanda-risposta e dialoghi contestuali. Il dialogo conversazionale richiede un insieme complesso di tecnologie che lavorano insieme per offrire un’esperienza d’uso efficace e coinvolgente. Nina astrae la complessità con i servizi che mette a disposizione, offrendo interazioni molto naturali ed intuitive! Trasforma le applicazioni mobili di un iPhone o di un Android in potenti strumenti in grado di coinvolgere i clienti, mettendoli in condizioni di servirsi da soli e di ottenere immediatamente i risultati ricercati, sia che si tratti di pagare un conto, di modificare o aggiungere un servizio, oppure semplicemente di ottenere una data risposta. Sul grande potenziale "parlano" bene questi 2 video

Nina integra tecnologie diverse: Speech Recognition, TTS (text-to-speech), biometria vocale e comprensione del linguaggio naturale (NLU, Natural Language Understanding) ed è compatibile con gli smartphone e le tablet Apple e Android 4.1, in ben 38 lingue. È la prima soluzione che offre un tool di sviluppo SDK aperto, consentendo l'integrazione delle funzionalità d'assistente virtuale nelle app per dispositivi mobili esistenti.
Di Alex (del 04/02/2013 @ 10:54:39, in Internet e Social, letto 3213 volte)
Le innovazioni sono sempre bene accette, ma come diceva Henry Ford: "C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti".

Tre operatori telefonici italiani da qualche giorno offrono connessioni velocissime (fino a 42kbps in download e 16 kbps in upload) anche per gli ultimi smartphone come iPhone5 e Nokia Lumia 920. Ma anche nelle città più "coperte", fino a qualche giorno fa non sempre era assicurata ovunque la connessione 3G (o era così lenta da essere inutilizzabile). Prima ancora di consolidare la rete esistente, per monetizzare, i gestori si sono buttati sull'ultima tecnologia disponibile ..accessibile però solo a pochi fortunati, oltretutto disposti a spendere 25/35 Euro al mese per averla!
Ma serve effettivamente tanta velocità in mobilità? Chi deciderà di installare Fifa 13 o vorrà vedersi un film in streaming in 4G, esaurendo con un solo download tutto il credito mensile? Dopo il periodo di prova gratuito di un mese, secondo me in molti non confermeranno l'opzione, attendendo offerte più interessanti. Non c'è da sperare in una flat (sul mobile non ci sarà mai) ma almeno tali offerte non dovrebbero essere costose come l' ADSL che ti permette di scaricare decine di gigabytes senza limiti di tempo, pur con velocità molto variabili e a volte non proprio esaltanti!
Personalmente uso la connessione dati solo sporadicamente per consultazioni rapide e difficilmente per effettuare download o ascoltare un podcast in streaming, quando proprio non c'è il WiFi e non ho alcuna fretta di iniziare a pagare un ulteriore costoso balzello. Spero piuttosto che anche la rete 3G venga contemporaneamente potenziata, se non altro per non deludere troppo chi, pur abbonatosi al 4G, dovrà comunque utilizzarla in assenza del nuovo servizio..

Ma serve effettivamente tanta velocità in mobilità? Chi deciderà di installare Fifa 13 o vorrà vedersi un film in streaming in 4G, esaurendo con un solo download tutto il credito mensile? Dopo il periodo di prova gratuito di un mese, secondo me in molti non confermeranno l'opzione, attendendo offerte più interessanti. Non c'è da sperare in una flat (sul mobile non ci sarà mai) ma almeno tali offerte non dovrebbero essere costose come l' ADSL che ti permette di scaricare decine di gigabytes senza limiti di tempo, pur con velocità molto variabili e a volte non proprio esaltanti!
Personalmente uso la connessione dati solo sporadicamente per consultazioni rapide e difficilmente per effettuare download o ascoltare un podcast in streaming, quando proprio non c'è il WiFi e non ho alcuna fretta di iniziare a pagare un ulteriore costoso balzello. Spero piuttosto che anche la rete 3G venga contemporaneamente potenziata, se non altro per non deludere troppo chi, pur abbonatosi al 4G, dovrà comunque utilizzarla in assenza del nuovo servizio..
Di Alex (del 16/01/2013 @ 15:19:38, in Storia degli smarphone, letto 7315 volte)
Grazie al cortese interessamento di Nokia Italia, posso finalmente provare a fondo questo dispositivo che ha caratteristiche hardware ai vertici della categoria ed un sistema operativo touch originale ed innovativo, che secondo me dà il massimo proprio con i display di piccole dimensioni. Quella che segue non sarà una semplice recensione, ma una prova approfondita nell'uso quotidiano continuamente aggiornata nell'arco di una settimana per verificarne l'ergonomia, la consistenza e la praticità dell'interfaccia utente, la qualità del comparto video e fotografico, l'interazione con i social network, la velocità della navigazione internet, la durata della batteria ed il navigatore GPS Nokia, per consentire ai lettori di confrontare la piattaforma Windows Phone 8 Microsoft con le concorrenti Apple iOS6 e Google Android 4.2.1 presentate nelle scorse settimane nelle prove su strada di iPhone 5 e Nexus 7. Se avete domande e commenti anche su funzionalità specifiche, approfittatene ora e postateli sugli account Microsmeta di Twitter, Facebook e Google+, rispondo a tutti!
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Le confezioni dello smartphone e del caricatore wireless

A confronto con iPhone5, le dimensioni sono simili.

Smartphone, caricatori wireless e di rete, auricolari e manuali.

Prime impressioni a freddo
Il Lumia 920 mi è stato inviato nella versione black, che trovo molto elegante. L'impugnatura con i bordi laterali arrotondati e la cover posteriore di plastica liscia risulta piacevole al tatto e con la mia mano riesco ad arrivare al margine in alto a sinistra agevolmente, ma probabilmente una ragazza dovrà usare entrambe le mani in alcune occasioni per utilizzare l'ampio display da 4.5 pollici.

Dopo la prima buona impressione su design ed ergonomia, diamo ora uno sguardo approfondito alle caratteristiche hardware, che sono di tutto rilievo:
Sistema operativo: Microsoft Windows Phone 8 con MS Office incluso.
Processore: Qualcomm MSM8960 a 1.5 GHz Snapdragon S4 Dual-Core
Memoria interna: 32 Giga. Micro SIM CARD.
Batteria: Litio da 2000 MAh. Autonomia conversazione di 600 minuti. Autonomia standby di 400 ore.
Connettività: UMTS HSDPA 42 Mbps, 5,76 HSUPA Mbps. BlueTooth versione 3.1 con A2DP/EDR . WI-FI 802.11 a/b/g/n. NFC, Micro USB, versione 2.0.
Display: 4.5 pollici IPS LCD WXGA con risoluzione 1280x768 pixels con 16 milioni di colori. Touch screen capacitivo e multitouch.
Fotocamera posteriore: 8,7 megapixels dotata di zoom, autofocus e LED Flash, con una risoluzione fotografica massima di 3264 x 2448 pixel. Risoluzione massima per i video: 1920 x 1080 pixels (Full HD) a 30 fps. Formati video supportati: H.263, H.264, MP4, WMV.
Fotocamera frontale: 1.2 Megapixel anche per le videochiamate via Skype.
Posizionamento: Giroscopio, Magnetometro, A-GPS, WLAN Network Positioning, Glonass, Mappe offline , Avvisi superamento limiti di velocità, favoriti online ed offline , Navigazione con guida vocale turn-by-turn.
Dimensioni: Alt. 130 mm, largh. 70,8 mm, spess. 10,7 mm. Peso 185 gr.
La caratteristica fondamentale che deve garantire uno smartphone per essere tale, è ovviamente l'interazione con i propri contatti. La configurazione della posta elettronica e delle reti sociali con Windows 8 è semplicissima: si clicca -> in basso a destra, si sceglie Impostazioni,
quindi e-mail e account e si sceglie uno dei servizi preconfigurati, iniziando con l'account Microsoft che facilità l'autenticazione degli altri. Fra i servizi disponibili oltre a Google, Facebook e Twitter (che sono stati integrati nel sistema operativo già ben prima che lo facesse Apple) sono presenti anche Yahoo, Nokia, Outlook, Hotmail e Linkedin.
Due schermate di Gmail, l'elenco messaggi e l'editing.
Oltre all'integrazione nel sistema, nello store sono disponibili anche le applicazioni stand-alone, come per gli altri sistemi operativi.
Twitter con l'interfaccia Windows Style (ex Metro)


Skype è stato acquistato qualche anno fa proprio da Microsoft ed è ormai un "must have" per tutti i sistemi operativi desktop e mobili. Da poco è stato rilasciato anche per la piattaforma Windows Phone 8 e funziona abbastanza bene, senza cadute o aberrazioni nell'audio. Solo il vivavoce ha manifestato qualche eco di troppo (percepito soprattutto dal mio interlocutore) ma è un'app giovane ed in costante miglioramento. E' possibile accedere anche con l'account Microsoft, come vedete nell'immagine sopra.






Oggi testiamo la navigazione satellitare con l'app ufficiale gratuita, premettendo però che Nokia Drive+ è ancora in versione beta. Ripercorro la stessa strada che ho testato con l'iPhone5 utilizzando il navigatore Apple e con il Samsung Galaxy Note con il navigatore commerciale Sygic.



Oggi ho approfittato di una temporanea tregua del maltempo, che a Roma dura da una settimana, per scattare foto e riprendere video intorno a casa mia. Ho lasciato le impostazioni di default sul Lumia920 e ciò significa 16/9 con una risoluZione di 3552 x 2000 pixels, ma è possibile anche la 4/3 3264 x 2448 che è invece l'unica impostabile su iPhone5 (a meno di scegliere l'opzione "panoramica" che unisce varie immagini) . La qualità è ottima su entrambi grazie ai sensori da 8.7 e 8 megapixels, all'autofocus e a colori naturali ma brillanti. A voi quale dispositivo piace di più?
Uno dei test più impegnativi per uno smartphone è la ripresa in alta definizione di una panoramica con stabilizzazione software in tempo reale. Vediamo come si comporta Lumia 920 (dualcore 1.5 GHz) rispetto a iPhone5 (dualcore 1 GHz -> 1.6 Ghz quando entra in modalità turbo) . I video che seguono non sono stati rieditati nè stabilizzati in post produzione. Potete vederli fullscren in HD su Youtube.
Stessa inquadratura con iPhone5
La fontana del Bernini ripresa dal Nokia Lumia 920
La fontana del Bernini ripresa dall'iPhone5
Altra panoramica con Nokia Lumia 920
Altra panoramica con iPhone5





) ci impiega un po' di più.
Nokia Lumia 920 si trova facilmente nei negozi degli operatori telefonici proposto con offerte anche ad anticipo 0 e venduto nei centri commerciali senza contratto a 599 Euro. Per chi apprezza la colorata l'interfaccia Windows Style con le piacevoli tiles animate, facilissima da usare, è un'interessante alternativa ai dispositivi top di gamma iOS ed Android.
Di Alex (del 12/01/2013 @ 14:58:15, in Podcast e Blog, letto 5706 volte)

Digital Worlds seguirà quest'evento con aggiornamenti continui dai migliori blog internazionali, proponendo le loro video recensioni che verranno commentate nell'episodio #24 di Microsmeta podcast:
Microsmeta Podcast #24 su iTunes|scarica l'mp3|ogg|
Abbonati GRATISSpeciale CES 2013 di Las Vegas. Alessandro Morales (Microsmeta) e Federico Bertagna (Sleeping88) analizzano le principali novità tecnologiche annunciate. I netbook erano davvero così male rispetto alle tablet? Tegra 4 e Snapdragon nuovi motori turbo dei dispositivi mobili. Ma serve davvero tanta potenza a discapito della durata della batteria? Nuove televisioni OLED e 4K (3840x2160 pixels) per far dimenticare il flop del 3D. Ubuntu for phone riuscirà a guadagnarsi la sua nicchia dopo Android, iOS e Windows Phone 8, mentre dopo Bada vengono annunciati anche Tizen e FirefoxOS? E ancora, i nuovi smartphone Huawei, ZTE, Sony e le tablet Android e Windows 8 giganti .
è rilasciata con licenza Creative Commons.
Contatti - Se volete potete inviare i vostri commenti e suggerimenti
su Twitter ad Alex @Microsmeta e Federico @Sleeping_88,
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o via e-mail a sleeping88@gmail.com e microsmeta@gmail.com
Per approfondire gli argomenti trattati:
Sony Xperia ZL Hands-On
ZTE Grand S LTE in anteprima
Ubuntu per smartphone demo
CORNING GORILLA GLASS 3 - Per smartphone e tablet più solidi!
QUALCOMM: LA SFIDA FRA GIGANTI DELLE MICRO-CPU CONTINUA!
Snapdragon 600 - Un update dell’S4 Pro con 4 core Krait 200, GPU Adreno 320 e RAM LPDDR3, e il 40% di potenza in più rispetto al suo predecessore.
Snapdragon 800 - Il modello 800 è un quad core Krait 400 con clock di 2.3GHz per core. La GPU è la Adreno 330 con il doppio delle prestazioni rispetto all'S4. Il chipset integra un modem LTE Cat 4, un processore Dual Image Gisnal, RAM 2x32bit LPDDR3 a 800MHz e supporto ai display fino alla risoluzione di 2560×2048.
Questi 2 processori saranno disponibili dalla metà del 2013.
TEGRA 4: "IL MOTORE DEI PROSSIMI SISTEMI MOBILI TOP!"
POTENZA ALLO STATO PURO
Il Tegra 4 è attualmente il processore per dispositivi mobili più potente. Basato sull'architettura ARM A-15 dispone di quattro core più uno aggiuntivo per i compiti più leggeri e meno dispendiosi di energia per aumentare l'autonomia dei dispositivi su cui è montato. Frequenza di clock di 1,9 Ghz . Tegra 4 offre prestazioni 2,6 volte migliori di Tegra 3. La GPU dispone invece di 72 core che la rendono 6 volte più veloce di quella integrata nel chip uscito l'anno scorso. Il SoC ha un controller di memoria dual channel DDR3.
SUPPORTO ALLE RETI LTE
Con il Tegra 4 si potranno anche utilizzare le reti 4G. Esiste infatti un modulo LTE (opzionale) che riempe il gap che si era generato rispetto agli Snapdragon S4 Pro di Qualcomm, che hanno già questa funzionalità.
COMPARTO FOTOGRAFICO / VIDEOCAMERA
Interessante è anche il miglioramento dell'aspetto foto/video del processore, che Nvidia sostiene avere un'architettura “fotografico-computazionale”. In poche parole le prestazioni della fotocamera montata su un dispositivo mobile sarebbero sensibilmente migliorate dalla capacità di calcolo del Tegra 4, che sfrutterebbe la tecnologia HDR in modo del tutto nuovo, ovvero scattando simultaneamente diverse immagini da “incrociare” per otterne una migliore. Lo stesso sarebbe possibile con le riprese video. Ma anche la riproduzione di video arriva a un nuovo livello: col Tegra 4 sarà possibile vedere video con risoluzione 4K, ovvero 3840x2160p, due volte più definiti rispetto a un filmato Full HD.
RENDERING DELLE PAGINE WEB
Impressionanti anche le prestazioni quando si parla di rendering di pagine web. In una dimostrazione Nvidia ha messo a confronto il processore di Samsung Exynos 5250 montato sul Nexus 10 e il Tegra 4. Il nuovo chip di Nvidia carica le pagine web con una velocità decisamente superiore a quello che fino ad oggi era considerato il processore più potente del mercato: per caricare 25 pagine il Tegra 4 ha impiegato la metà del tempo.
OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI
Nvidia non ha rivelato la frequenza di clock del processore per il risparmio energetico, si sa solo che anche questo è basato su architettura A-15 e che non sarà visto dall'OS, ma rispetto al Tegra 3 il chipmaker stima un aumento dell'autonomia complessiva nell'ordine del 45%, il che fa pensare a minor conusmo di energia soprattutto per il core aggiuntivo.
ASUS Transformer All-in-one, Windows 8 e Android dualboot!
Lenovo Yoga 11S Hands-on @ CES 2013
LENOVO IDEA CENTRE - L'ORIGINALE SURFACE RIESUMATO!
Il 2012 sarebbe dovuto essere l'anno degli OLED TV, ma i pannelli da 55 pollici hanno fatto lievitare troppo prezzo rispetto alle reali possibilità degli acquirenti in questo tempo di crisi. Quest'anno tutti si aspettano una riscossa del settore con televisioni più piccole ma altrettanto tecnologiche, mentre la fascia alta è caratterizzata dai nuovi pannelli 4K che offriranno 4 volte la risoluzione dei Full HD (ovvero ben 3840x2160 pixels!) . Infine sono state presentate le nuove smartTV. LG per esempio ha mostrato il nuovo controller Magic motion che consentirà un'interazione molto più semplice, facendo anche uso dei comandi vocali.

FULL SONY 2013 CES CONFERENCE 8 GENNAIO
FULL LG 2013 CES CONFERENCE 7 GENNAIO
FULL SAMSUNG 2013 CES CONFERENCE 7 GENNAIO - USTREAM
Video streaming by Ustream
NUANCE WINTERMUTE, RICONOSCIMENTO VOCALE CLOUD
ASUS QUBE SMARTBOX CON GOOGLE TV 2.0
[Fonti: Mediaworld Channel | PocketNowVideo | T3 | AndroidWorld.IT]
Di Alex (del 12/01/2013 @ 14:15:01, in Internet e Social, letto 2990 volte)
Una delle mie grandi passioni di sempre sono gli scacchi. Giocare contro un computer è divertente, ma a parte che si perde sempre
un'intelligenza artificiale, per quanto sofisticata, non potrà mai sostituire il piacere di una partita al circolo dove all'aspetto tecnico si aggiunge anche il fattore umano ed agonistico tipico della sfida mentale, a tutti i livelli! Stesso discorso vale per gli appassionati che vogliono migliorare il proprio livello di gioco. Esistono tanti tutorial digitali, ma per quanto possano essere sofisticati ed interattivi, nulla hanno a che vedere con un istruttore umano che ti guida passo-passo, per efficacia delle lezioni e rapidità nel migliorare le proprie capacità di gioco.

Click per andare al sito
Utilizzare i più aggiornati strumenti informatici ed internet per offrire corsi di tutti i livelli, dal principiante al giocatore professionista ovunque ci si trovi, è l'interessante idea venuta al maestro FIDE Marco Corvi, che insieme ad altri istruttori qualificati, tramite Skype e varie scacchiere digitali online, dà lezioni personalizzate a chiunque ami questo gioco stupendo e voglia diventare rapidamente un provetto scacchista. Tutti i dettagli, le informazioni sulle iscrizioni, prenotazioni e costi le trovate al sito scuoladiscacchi.it
un'intelligenza artificiale, per quanto sofisticata, non potrà mai sostituire il piacere di una partita al circolo dove all'aspetto tecnico si aggiunge anche il fattore umano ed agonistico tipico della sfida mentale, a tutti i livelli! Stesso discorso vale per gli appassionati che vogliono migliorare il proprio livello di gioco. Esistono tanti tutorial digitali, ma per quanto possano essere sofisticati ed interattivi, nulla hanno a che vedere con un istruttore umano che ti guida passo-passo, per efficacia delle lezioni e rapidità nel migliorare le proprie capacità di gioco.
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