Motore elettrico aeronautico Safran EngineUS in primo piano e motore magniAIR sullo sfondo
L'aviazione leggera sta vivendo una rivoluzione silenziosa, grazie all'arrivo dei primi motori elettrici certificati. Safran e magniX stanno guidando questa transizione, con motori che promettono di rendere il volo più sostenibile e accessibile. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.
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Nel febbraio 2025, Safran ha ottenuto un risultato storico: la prima certificazione di tipo al mondo rilasciata da EASA per un motore elettrico aeronautico, l'ENGINeUS 100B1. Questo motore è stato approvato ai sensi della Special Condition SC E-19, una norma specifica per i motori elettrici che stabilisce requisiti rigorosi in termini di sicurezza, affidabilità e prestazioni. L'ENGINeUS 100B1 ha una potenza massima al decollo di 125 kW (114 kW continui), una potenza paragonabile a quella dei motori termici utilizzati sui velivoli scuola e da turismo leggero. Inizialmente, il motore equipaggerà il Diamond eDA40, una versione elettrica del popolare velivolo da addestramento, offrendo ai piloti un'esperienza di volo più silenziosa e sostenibile. Safran prevede l'avvio della produzione di massa nel 2026 tramite linee semiautomatizzate a Niort in Francia e a Pitstone nel Regno Unito, con l'obiettivo di soddisfare una domanda crescente di motori elettrici per l'aviazione leggera.
Sul fronte statunitense, magniX ha presentato ad aprile 2026 il propulsore air-cooled magniAIR da 175 kW (pari a circa 235 HP), destinato ai velivoli da turismo e addestramento leggeri. La disponibilità commerciale del magniAIR è prevista per il 2027, e l'azienda sta già lavorando con diversi costruttori di aeromobili per integrare il nuovo motore nelle loro cellule. Il magniAIR si distingue per il sistema di raffreddamento ad aria, che semplifica l'installazione e riduce i costi di manutenzione rispetto ai motori raffreddati a liquido. Questo motore rappresenta un'opzione interessante per i proprietari di velivoli leggeri che desiderano convertire i loro aerei a propulsione elettrica, riducendo i costi di gestione e l'impatto ambientale. magniX è già nota per i suoi motori elettrici utilizzati su velivoli commerciali e dimostratori, e il magniAIR rappresenta un'importante espansione della sua offerta verso il mercato dell'aviazione generale.
La certificazione di questi motori elettrici rappresenta un passo fondamentale per l'elettrificazione dell'aviazione leggera. Fino a poco tempo fa, i motori elettrici per aerei erano considerati una tecnologia di nicchia, limitata a prototipi e dimostratori. Oggi, con la certificazione di tipo da parte di EASA e FAA, questi motori sono pronti per essere utilizzati in produzione su velivoli commerciali, aprendo la strada a una nuova era di volo sostenibile e silenzioso. L'aviazione leggera, che comprende velivoli da addestramento, da turismo, da lavoro aereo e da trasporto regionale, è il terreno ideale per testare e sviluppare le tecnologie elettriche, che potranno poi essere estese a velivoli più grandi e complessi. La riduzione dei costi operativi, la minore rumorosità e l'assenza di emissioni inquinanti rendono i motori elettrici particolarmente adatti per operare in contesti urbani e in aree sensibili dal punto di vista ambientale.
L'impatto di questa rivoluzione si estende ben oltre l'aviazione commerciale. I motori elettrici aeronautici stanno attirando l'attenzione anche dei costruttori di droni e di velivoli sperimentali, che vedono in queste tecnologie un'opportunità per migliorare le prestazioni e l'affidabilità dei loro mezzi. L'industria dei droni, in forte espansione, utilizza già motori elettrici per i suoi velivoli, ma la certificazione per l'aviazione civile di motori più potenti e affidabili apre nuove possibilità per il trasporto merci, la sorveglianza e le applicazioni militari. La sinergia tra i diversi settori sta accelerando l'innovazione e riducendo i costi, creando un circolo virtuoso che potrebbe portare a una diffusione capillare della propulsione elettrica nel settore aeronautico nei prossimi decenni.
Nonostante i progressi, la strada verso l'elettrificazione completa dell'aviazione è ancora lunga e irta di sfide. La densità energetica delle batterie, ovvero la quantità di energia che possono immagazzinare per unità di peso, è ancora insufficiente per alimentare velivoli di grandi dimensioni e per rotte a lungo raggio. I motori elettrici attuali sono adatti per velivoli leggeri e per rotte brevi, ma per sostituire i motori termici sugli aerei di linea sono necessari progressi significativi nella tecnologia delle batterie e dei sistemi di propulsione. Inoltre, l'infrastruttura di ricarica e manutenzione per i velivoli elettrici è ancora in fase di sviluppo, e sarà necessario un investimento significativo per renderla adeguata alle esigenze del trasporto aereo commerciale. Ma con i primi motori elettrici certificati, il futuro del volo appare più verde e più silenzioso che mai.
La certificazione dei motori elettrici Safran e magniX è un evento epocale che segna l'inizio della fine dell'era dei motori a combustione interna nell'aviazione leggera. Questa rivoluzione silenziosa sta rendendo il volo più sostenibile, meno rumoroso e più accessibile, aprendo la strada a un futuro in cui gli aerei elettrici saranno una realtà comune nei nostri cieli. Le sfide sono ancora molte, ma i progressi compiuti finora sono incoraggianti e fanno ben sperare per il futuro.