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Figure 03: il robot umanoide che vuole cambiare il futuro del lavoro
Di Alex (del 06/04/2026 @ 13:00:00, in Robotica, letto 232 volte)
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Figure 03, il robot umanoide di terza generazione di Figure AI con sistema di intelligenza artificiale Helix
Figure 03, il robot umanoide di terza generazione di Figure AI con sistema di intelligenza artificiale Helix

Figure 03 è il robot umanoide di terza generazione sviluppato da Figure AI: più leggero del predecessore, dotato di mani con sensori tattili ultrasensibili, ricarica wireless e alimentato dal sistema di intelligenza artificiale Helix. Dopo undici mesi di test reali nella fabbrica BMW di Spartanburg, rappresenta oggi uno dei robot più avanzati al mondo.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Figure AI: la startup che sfida il futuro della robotica
Figure AI è stata fondata nel 2022 da Brett Adcock, imprenditore seriale che in precedenza aveva portato in borsa Archer Aviation — compagnia di taxi volanti valutata 2,7 miliardi di dollari — e venduto Vettery, piattaforma di recruitment tecnologico, per cento milioni di dollari. Con Figure AI, Adcock si è posto un obiettivo ambizioso: costruire un robot umanoide general-purpose capace di svolgere qualsiasi compito fisico ripetitivo oggi affidato agli esseri umani, con l'obiettivo esplicito di affrontare la crisi demografica del lavoro che affligge le economie avanzate. Il progetto ha attirato investitori di primissimo piano: nel febbraio 2024, Figure AI ha chiuso un round di Serie B da 675 milioni di dollari con la partecipazione di OpenAI, Microsoft, NVIDIA, Jeff Bezos e Intel Capital, raggiungendo una valutazione di 2,6 miliardi di dollari. Nel settembre 2025, un ulteriore round di Serie C da oltre un miliardo di dollari ha portato la valutazione dell'azienda a 39 miliardi di dollari — un incremento del millequattrocento per cento in meno di due anni. Il team di sviluppo comprende veterani provenienti da Boston Dynamics, Tesla e Google DeepMind, combinando competenze di robotica meccanica, elettronica di controllo e intelligenza artificiale di livello mondiale. La missione dichiarata dell'azienda — impiegare robot umanoidi per affrontare la carenza strutturale di manodopera nelle economie avanzate — le ha garantito un consenso bipartisan tra investitori industriali e tecnologici, rendendo Figure AI uno degli attori più credibili di un settore in rapidissima evoluzione.

Il sistema Helix: intelligenza artificiale end-to-end
Al cuore di Figure 03 si trova Helix, un sistema di intelligenza artificiale proprietario sviluppato internamente da Figure AI dopo la conclusione della partnership con OpenAI. Helix è un modello visione-linguaggio-azione di tipo end-to-end, il che significa che prende in input direttamente i pixel delle telecamere del robot e produce in output i segnali di controllo per ogni attuatore del corpo, senza passare per rappresentazioni intermedie esplicite dello stato del mondo. Questo approccio elimina i colli di bottiglia delle pipeline tradizionali basate su percezione, pianificazione ed esecuzione separate, permettendo al robot di reagire al mondo con una fluidità e una naturalezza molto superiori ai sistemi precedenti. Helix è in grado di interpretare comandi in linguaggio naturale — istruzioni vocali o testuali — e di tradurli in sequenze di movimenti adattati alle condizioni reali dell'ambiente, anche quando queste cambiano in modo imprevisto. Il sistema si aggiorna continuamente attraverso l'apprendimento per rinforzo e l'imitazione di dimostrazioni umane, migliorando le proprie prestazioni con l'esperienza accumulata. Il nuovo sistema di visione di Figure 03, progettato appositamente per Helix, opera a una frequenza di fotogrammi doppia rispetto al predecessore, con una latenza ridotta del settantacinque per cento e un campo visivo ampliato del sessanta per cento. Telecamere integrate direttamente nel palmo delle mani garantiscono una visione ravvicinata degli oggetti manipolati anche quando le telecamere principali del corpo sono parzialmente ostruite, fornendo a Helix un flusso percettivo denso e stabile in qualsiasi condizione operativa.

Innovazioni hardware: mani, sensori tattili e struttura
Le innovazioni hardware di Figure 03 sono numerose e significative, risultato di un processo di riprogettazione complessiva condotto tenendo conto dei risultati del pilot industriale con BMW e delle esigenze specifiche dell'uso domestico. Il telaio del robot è stato alleggerito di circa il nove per cento rispetto a Figure 02, pur mantenendo la stessa robustezza strutturale e migliorando la densità di coppia degli attuatori — ora due volte più veloci, per movimenti di presa e posizionamento più rapidi e precisi. Le mani rappresentano il miglioramento più radicale: completamente ridisegnate, sono dotate di sensori tattili ultrasensibili capaci di rilevare pressioni minime di appena tre grammi — equivalenti al peso di una singola graffetta — e di telecamere integrate nel palmo. Questi sensori consentono al robot di gestire con naturalezza oggetti deformabili — buste, sacchetti, tessuti, componenti morbidi — e di adattare in tempo reale la forza di presa alla fragilità dell'oggetto manipolato. Il rivestimento esterno è stato interamente riprogettato per l'uso domestico: tessuto lavabile, protezioni delle giunture in schiuma a densità multipla per evitare danni in caso di urto accidentale, e schermi laterali identificativi per gestire flotte di robot in ambienti industriali. Figure 03 è circa il nove per cento più compatto e leggero del predecessore, con componenti di produzione significativamente meno costosi — fino al novanta per cento di riduzione su alcune parti grazie all'adozione di processi come stampaggio a iniezione e pressofusione — pur mantenendo prestazioni operative superiori in tutti i principali parametri misurati.

Ricarica wireless e produzione di massa con BotQ
Una delle caratteristiche più innovative di Figure 03 è il sistema di ricarica wireless a induzione, integrato nella suola dei piedi del robot: posizionando l'unità su una piattaforma di ricarica, il sistema trasferisce energia elettrica senza necessità di connettori fisici, con una potenza di fino a due kilowatt. Questo elimina l'usura precoce dei connettori fisici — problematica critica in contesti industriali ad alta ciclicità — e consente al robot di ricaricarsi autonomamente durante le pause operative senza intervento umano. La batteria interna ha ottenuto le certificazioni di sicurezza internazionali UN38.3 e UL2271 ed è stata progettata specificamente per l'uso domestico e industriale. Sul fronte della produzione, Figure AI ha costruito BotQ — uno stabilimento manifatturiero dedicato esclusivamente alla produzione di robot umanoidi — progettato per produrre inizialmente fino a dodicimila unità l'anno, con un obiettivo dichiarato di centomila unità entro quattro anni. Per raggiungere questa scala produttiva, ogni componente di Figure 03 è stato riprogettato per la produzione ad alto volume: la lavorazione CNC dominante in Figure 02 è stata sostituita con pressofusione, stampaggio a iniezione e punzonatura, processi che richiedono un maggiore investimento iniziale ma abbattono drasticamente il costo per unità. Figure AI ha inoltre verticalizzato la propria catena di fornitura, producendo internamente attuatori, batterie e sensori critici, per controllare qualità, costi e tempi di consegna lungo tutta la filiera.

Il pilot BMW di Spartanburg: undici mesi di lavoro reale
Prima di presentare Figure 03 al mercato, Figure AI aveva già dimostrato le capacità operative dei propri robot in un contesto industriale reale e impegnativo: la catena di montaggio dello stabilimento BMW di Spartanburg, in South Carolina. Il pilot, condotto con Figure 02 per undici mesi consecutivi, aveva visto due robot lavorare turni di dieci ore al giorno per cinque giorni alla settimana, accumulando complessivamente oltre milleduecentocinquanta ore operative. Il compito assegnato — posizionare lamiere metalliche in sistemi di saldatura con una precisione di cinque millimetri in meno di due secondi — è stato replicato con successo oltre novantamila volte, contribuendo alla produzione di oltre trentamila veicoli BMW X3. I dati raccolti durante questo pilot hanno fornito indicazioni preziose per migliorare la meccanica e i software di Figure 03: le modalità di fallimento, i casi limite, le condizioni di stress termico e meccanico, le interazioni con gli operatori umani che continuavano a lavorare sullo stesso nastro. Il robot era inoltre capace di continuare le operazioni anche durante interventi di operatori umani sullo stesso nastro trasportatore, adattando il proprio comportamento in tempo reale senza interruzioni della produzione. Questa esperienza distingue Figure AI dalla maggioranza dei concorrenti che hanno presentato soltanto dimostrazioni controllate in laboratorio: Figure ha dimostrato di saper portare i propri robot in un contesto produttivo reale con continuità operativa verificabile.

Il panorama della robotica umanoide nel 2025 è in rapida e tumultuosa evoluzione, con diversi attori di primo piano che percorrono strade diverse verso lo stesso obiettivo. Tesla, con il progetto Optimus, punta sull'integrazione con il proprio ecosistema produttivo, ma le sue dimostrazioni pubbliche si affidano spesso alla teleoperazione umana. Boston Dynamics, con il nuovo Atlas elettrico, eccelle nelle capacità motorie avanzate ma non ha ancora mostrato applicazioni industriali su larga scala comparabili a quelle di Figure. Figure 03 si distingue per la combinazione rara di un sistema di intelligenza artificiale completamente autonomo sviluppato internamente, risultati industriali verificati in ambiente reale e una strategia di produzione di massa già avviata con BotQ. Le domande che si pongono oggi — quanto tempo passerà prima che questi robot entrino nelle nostre case e nei nostri magazzini, e quali trasformazioni sociali accompagneranno questa transizione — non hanno ancora una risposta definitiva. Quello che è certo è che Figure 03 ha reso quella domanda molto più urgente e concreta di quanto non fosse soltanto qualche anno fa.

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