\\ Home Page : Storico (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 17/06/2026 @ 13:00:00, in Storia Inghilterra Scozia Irlanda, letto 134 volte)
Città vittoriana con ciminiere fumo e carrozze ippiche
Bonus Video
Il cuore dell'impero vittoriano
Con oltre 2,6 milioni di residenti, la metropoli britannica aveva appena superato Pechino come agglomerato urbano più vasto, e la sua crescita era alimentata dalla rivoluzione industriale. Il censimento del 1851, realizzato l'anno seguente, avrebbe registrato un ulteriore balzo, ma già nel 1850 la città assorbiva ogni giorno centinaia di immigrati dalle campagne inglesi e irlandesi, attratti dalle fabbriche tessili, dalle officine e dal commercio. Il Tamigi era la via commerciale principale, solcato da migliaia di battelli a vapore e chiatte che trasportavano carbone, cotone, tè e spezie verso i dock delle Indie occidentali e orientali. Il fiume era però anche una fogna a cielo aperto: gli scarichi domestici e industriali vi si riversavano senza alcun trattamento, producendo un fetore così intenso che nel 1858 avrebbe provocato il "Grande Puzzo" e costretto il Parlamento a finanziare il sistema fognario di Joseph Bazalgette. Le ciminiere delle migliaia di opifici e delle case riscaldate a carbone emettevano una coltre perenne di smog giallastro, il famoso "pea soup fog", che riduceva la visibilità e causava malattie polmonari diffuse soprattutto nei quartieri operai come Whitechapel, Bethnal Green e Southwark. In queste aree, intere famiglie vivevano in stanze anguste e prive di finestre, pagando affitti esosi a proprietari assenteisti; il colera colpì a più ondate, con l'epidemia del 1848-1849 che uccise oltre 14.000 londinesi. Parallelamente, il volto monumentale della città si arricchiva: nel 1850 erano in costruzione le strutture di ferro e vetro del Crystal Palace a Hyde Park, in vista della Grande Esposizione del 1851, che avrebbe celebrato il primato tecnologico britannico. Le stazioni ferroviarie di Euston, Paddington e King's Cross, terminate da pochi anni, riversavano pendolari e merci nel centro, mentre la Borsa di Londra quotava titoli di compagnie minerarie e ferroviarie di tutto il mondo. La ricchezza dell'impero si manifestava nei club esclusivi di Pall Mall, nei teatri del West End e nelle eleganti residenze di Belgravia, ma a pochi isolati di distanza si trovavano i workhouses, istituti di assistenza dove i poveri venivano impiegati in lavori forzati in cambio di un letto e di una ciotola di farinata. La stampa, grazie all'abolizione delle tasse sulla carta e alla diffusione dell'alfabetismo, raggiungeva un pubblico di massa con giornali come il "Times" e l'"Illustrated London News", che documentavano con incisioni sia gli eventi mondani sia gli slum più degradati. Londra era anche un crocevia di intelligenze: Charles Dickens pubblicava a puntate "David Copperfield", mentre Karl Marx, profugo politico, trascorreva ore nella biblioteca del British Museum per scrivere "Il Capitale". Il 1850 rappresenta dunque un punto di massima tensione tra il progresso materiale e le sue pesanti contraddizioni sociali. Londra in quell'anno era la vetrina del mondo moderno, ma anche il laboratorio di tutte le sue disuguaglianze.
Di Alex (del 17/06/2026 @ 12:00:00, in Storia Contemporanea, letto 199 volte)
Bandiera irlandese e murales repubblicano a Belfast, simboli del conflitto nordirlandese
Bonus Video
Le radici del nazionalismo irlandese: dalla Grande Carestia ai Volontari
Per comprendere l'Irish Republican Army non si può partire dal millenovecentodiciannove. Bisogna scavare molto più a fondo nella storia dell'isola, fino alle radici di una relazione tra Irlanda e Inghilterra che per secoli fu fatta di conquista, spoliazione e resistenza. L'Irlanda era entrata nell'orbita inglese nel dodicesimo secolo dopo Cristo, sotto Enrico II, e nei secoli successivi la presenza anglonormanna si era trasformata in dominazione coloniale. La Riforma protestante del sedicesimo secolo aveva aggiunto una dimensione religiosa al conflitto: mentre l'Inghilterra diventava protestante, l'Irlanda rimaneva in larga parte cattolica, e quella differenza confessionale si sovrappose alle già profonde disuguaglianze economiche e politiche tra coloni e colonizzati. Nel corso del diciassettesimo e diciottesimo secolo il Penal Code, il codice penale discriminatorio imposto dalla Corona britannica, proibiva ai cattolici irlandesi di votare, possedere terre superiori a un certo valore, accedere alle professioni liberali, frequentare le università, esercitare cariche pubbliche. L'Irlanda era governata da una classe dirigente protestante anglicana — the Ascendancy — che controllava quasi tutta la terra dell'isola mentre la maggioranza cattolica la coltivava come affittuaria in condizioni spesso vicine alla servitù della gleba. Le rivolte non mancarono: quella del milleseicentovantatré guidata da Owen Roe O'Neill, quella del millesettantaottanove, quella dei Pikes del millesettecentonovantotto ispirata agli ideali della Rivoluzione Francese e guidata da Wolfe Tone, fondatore della Society of United Irishmen. Tutte furono soppresse nel sangue. L'Atto di Unione del milleottocentouno soppresse il parlamento irlandese di Dublino e incorporò l'Irlanda nel nuovo Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, creando la struttura politica contro cui il nazionalismo irlandese avrebbe combattuto per tutto il secolo successivo. Ma fu la Grande Carestia del milleottocentoquarantacinque al milleottocentoquarantasette — the Great Famine, the Potato Blight — a trasformare il nazionalismo irlandese in qualcosa di profondo, viscerale, irriducibile. Tra il milleottocentoquarantacinque e il milleottocentocinquantadue, circa un milione di persone morirono di fame e malattie correlate al fallimento del raccolto di patate. Un altro milione emigrò, con navi così sovraffollate e malsane che molte divennero note come "Coffin Ships", le navi-bare. In quegli anni la popolazione irlandese si ridusse di circa un quarto, e la percezione che il governo britannico avesse fatto ben poco per alleviare la calamità — continuando anzi a esportare cereali dall'Irlanda durante la carestia — rimase impressa come una ferita collettiva indelebile. È in questo terreno di dolore storico accumulato che germogliò il movimento feniano, fondato attorno al milleottocentocinquantotto negli Stati Uniti tra gli emigrati irlandesi e in Irlanda attraverso la Irish Republican Brotherhood. I Feniani — il nome derivava da "Fianna", i guerrieri mitologici irlandesi — credevano che solo la forza armata potesse liberare l'Irlanda dal dominio britannico. Nel milleottocentosessantacinque, per la prima volta, utilizzarono la denominazione Irish Republican Army per indicare la loro struttura militare negli Stati Uniti. Era la prima comparsa di un nome che avrebbe attraversato la storia per oltre un secolo.
La Rivolta di Pasqua del millenovecentosedici: il fuoco che accese la nazione
Il ventisei aprile del millenovecentosedici — il Lunedì di Pasqua — un gruppo di circa milleduecento volontari prese il controllo del General Post Office di Dublino e di altri edifici strategici della città. Patrick Pearse, poeta e insegnante, lesse dall'alto dei gradini del GPO la Proclamazione della Repubblica Irlandese, dichiarando la nascita di uno Stato indipendente a nome di un "governo provvisorio della Repubblica d'Irlanda". Accanto a lui c'erano James Connolly, leader sindacalista e comandante dell'Irish Citizen Army, e decine di altri uomini e donne che sapevano di stare firmando probabilmente la propria condanna a morte. La rivolta durò sei giorni. I britannici risposero con forza schiacciante: artiglieria, fucilieri, una cannoniera che risalì il fiume Liffey per bombardare i quartieri insorti. Il centro di Dublino fu ridotto in macerie. Il ventinovesimo aprile i capi della rivolta si arresero per evitare ulteriori perdite civili. La reazione della popolazione di Dublino fu inizialmente ostile: molti irlandesi avevano familiari nell'esercito britannico che combatteva sul fronte della Prima Guerra Mondiale, la rivolta sembrava un pugnale nella schiena in un momento già devastante per l'Europa intera. Ma la risposta britannica capovolse completamente l'umore popolare. Nei giorni successivi alla resa, quindici dei leader della rivolta furono fucilati dopo processi sommari celebrati a porte chiuse, uno alla volta, nell'arco di due settimane. Patrick Pearse fu fucilato il terzo maggio del millenovecentosedici. James Connolly, ferito così gravemente durante i combattimenti da non riuscire a stare in piedi, fu fucilato seduto su una sedia. L'unico dei principali leader a salvarsi fu Éamon de Valera — nato negli Stati Uniti, il che complicava la sua esecuzione — e Michael Collins, ancora troppo giovane e poco noto per essere considerato una minaccia prioritaria. Quella sequenza di esecuzioni trasformò degli insurrezionalisti sconfitti in martiri nazionali. L'opinione pubblica irlandese si spostò rapidamente: nelle elezioni del millenovecentodiciotto il Sinn Féin — il partito politico del movimento repubblicano — ottenne settantatré dei centocinque seggi assegnati all'Irlanda nel parlamento di Westminster. I parlamentari eletti rifiutarono di prendere posto a Londra, come avevano promesso, e si riunirono a Dublino il ventuno gennaio del millenovecentodiciannove per costituire il Dáil Éireann, il parlamento irlandese, e dichiarare l'indipendenza della Repubblica d'Irlanda. Nello stesso giorno, in una fattoria a Soloheadbeg nella contea di Tipperary, un gruppo di Volontari irlandesi tese un'imboscata a due agenti della polizia reale che trasportavano esplosivi per una cava locale. Entrambi furono uccisi. Quello è generalmente considerato il primo atto della Guerra d'Indipendenza Irlandese, e i Volontari protagonisti dell'azione erano quelli che di lì a poco si sarebbero chiamati Irish Republican Army.
La Guerra d'Indipendenza (millenovecentodiciannove-millenovecentoventuno): la guerriglia di Collins
Michael Collins aveva trentaquattro anni quando divenne il principale organizzatore militare dell'IRA e il suo Direttore dell'Intelligence. Era nato a Clonakilty, nella contea di Cork, figlio di un agricoltore, ed era cresciuto nella tradizione nazionalista irlandese. Aveva lavorato a Londra come impiegato postale e bancario prima di tornare in Irlanda per partecipare alla Rivolta di Pasqua. Internato nel campo di prigionia di Frongoch, in Galles, aveva utilizzato la detenzione per costruire reti di contatti e pianificare la fase successiva. Collins era un uomo pragmatico, crudele quando necessario, dotato di un talento straordinario per l'organizzazione e l'intelligence. Capì subito che l'IRA non poteva sconfiggere l'esercito britannico in uno scontro frontale — i britannici avevano cannoni, aeroplani, centinaia di migliaia di soldati. L'unica strategia possibile era la guerriglia: colpi di mano rapidi, agguati, eliminazione sistematica degli informatori e degli agenti dell'intelligence britannica, azioni che rendessero l'Irlanda ingovernabile senza un costo politico e militare che Londra non potesse accettare. Collins organizzò la "Squad", un'unità speciale con sede a Dublino specializzata nell'eliminazione di agenti, spie e collaboratori dei britannici. Costruì una rete di informatori all'interno del Dublin Castle — la sede dell'amministrazione britannica — capace di avvisarlo di imminenti operazioni contro l'IRA prima che potessero essere eseguite. La risposta britannica fu brutale. Il governo Lloyd George, incapace di pacificare l'Irlanda con i mezzi normali dell'ordine pubblico, reclutò contingenti di ex soldati smobilitati dalla Prima Guerra Mondiale — molti di loro traumatizzati e violenti — nelle forze di sicurezza irlandesi. Questi contingenti, noti come Black and Tans per via delle loro uniformi improvvisate che mescolavano divise militari kaki e uniformi di polizia nere, si resero responsabili di episodi di violenza indiscriminata contro la popolazione civile che alienarono ulteriormente l'opinione pubblica irlandese e internazionale. Il ventuno novembre del millenovecentoventi — il "Bloody Sunday" originale, da non confondere con quello del millenovecentosettantadue — Collins mandò la Squad a eliminare quattordici agenti dell'intelligence britannica a Dublino in una sola mattinata. Nel pomeriggio, i Black and Tans aprirono il fuoco su una folla radunata a Croke Park per una partita di hurling, uccidendo quattordici persone. Quello stesso giorno, altri tre prigionieri dell'IRA furono "uccisi nel tentativo di fuga" nelle loro celle. La campagna dell'IRA fu spesso coraggiosa ed efficace, ma i suoi limiti erano evidenti. Le unità rurali, le "Flying Columns" che colpivano e si dissolvevano nel territorio, erano molto più efficaci di quelle urbane nell'evitare la cattura. In tutto, circa quindicimila volontari su centomila arruolati parteciparono attivamente alla guerra. Al luglio del millenovecentoventuno, quando entrò in vigore il cessate il fuoco, erano morti circa millecinquecento combattenti e civili. La guerriglia aveva reso l'Irlanda ingovernabile: il costo politico, militare e finanziario del restare era più alto di quanto il governo britannico fosse disposto a pagare.
Il Trattato, la guerra civile e la scissione dell'IRA
Il Trattato Anglo-Irlandese, firmato il sei dicembre del millenovecentoventuno tra i rappresentanti irlandesi — tra cui Michael Collins e Arthur Griffith — e il governo britannico, stabilì la creazione dello Stato Libero d'Irlanda come dominio autonomo all'interno del Commonwealth britannico, con la stessa posizione costituzionale del Canada. Le sei contee del nord-est dell'isola — Ulster — rimasero parte del Regno Unito, con la promessa di una commissione di confine che avrebbe dovuto ridefinire i limiti tra le due entità. Il re d'Inghilterra restava capo dello Stato, e i parlamentari dovevano prestare giuramento di fedeltà alla Corona. Collins stesso era profondamente insoddisfatto del Trattato. In una lettera privata scrisse che stava "firmando la propria condanna a morte". Ma lo difese pubblicamente come il meglio che era possibile ottenere in quel momento: "Non è la Repubblica Irlandese per cui abbiamo combattuto, ma la libertà di ottenere la libertà". Éamon de Valera rifiutò il Trattato. Una parte significativa dell'IRA lo rifiutò insieme a lui. Il Dáil Éireann ratificò il Trattato per sessantaquattro voti contro cinquantasette — una maggioranza risicatissima. L'Irlanda si divise in due: pro-Treaty e anti-Treaty, quello che era stato un movimento unito si frammentò lungo linee di fedeltà e principio. La guerra civile irlandese, che durò dal giugno del millenovecentoventidue al maggio del millenovecentoventitre, fu in molti sensi più devastante della guerra d'indipendenza. I combattenti si conoscevano, erano stati compagni di lotta, fratelli d'armi. Le atrocità furono commesse da entrambe le parti. Il governo provvisorio dello Stato Libero, paradossalmente, fu costretto ad applicare misure più dure contro i propri ex alleati di quanto i britannici avessero osato fare durante la guerra d'indipendenza: settantasette anti-Treaty prisoners furono fucilati ufficialmente, un numero ancora maggiore moriì in circostanze non del tutto chiare. Michael Collins fu ucciso il ventidue agosto del millenovecentoventidue in un agguato ad Béal na Bláth, nella sua contea di Cork natale, da una pattuglia anti-Treaty. Aveva trentuno anni. L'IRA anti-Treaty depose le armi nel maggio del millenovecentoventitre, senza un vero accordo di pace, semplicemente dichiarando una sospensione dei combattimenti. Da quel momento esistevano di fatto due entità separate: le forze armate dello Stato Libero Irlandese — che sarebbero diventate le Oglaigh na hÉireann, le Forze di Difesa della Repubblica d'Irlanda — e una IRA clandestina che rifiutava di riconoscere la legittimità dello Stato Libero, considerato un tradimento della Repubblica proclamata nel millenovecentosedici. Questa scissione avrebbe strutturato la politica irlandese per decenni e avrebbe reso l'IRA un'organizzazione perennemente divisa tra chi voleva continuare la lotta armata e chi preferiva la via politica.
I Troubles: trent'anni di guerra nelle strade del Nord
Quando si parla di IRA nel senso comune del termine — quello che domina la memoria popolare e l'immaginario cinematografico e letterario — ci si riferisce principalmente alla Provisional IRA, la fazione nata da una scissione nel dicembre del millenovecentosessantanove e operativa dal millenovecentosettanta al duemilacinque. Per capire perché questa scissione avvenne, bisogna capire i Troubles. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la situazione in Irlanda del Nord era cristallizzata in una struttura di potere profondamente ineguale. La maggioranza protestante unionista — fedele alla Corona britannica — controllava il parlamento di Stormont, la polizia (la Royal Ulster Constabulary, RUC), il governo locale, l'accesso all'edilizia pubblica, all'occupazione, ai servizi. La minoranza cattolica nazionalista era sistematicamente discriminata in quasi ogni ambito della vita civile. I quartieri di Belfast e Derry (Londonderry per i protestanti) erano fisicamente separati, e quella separazione si rifletteva in disuguaglianze concrete: tassi di disoccupazione molto più alti tra i cattolici, accesso differenziato alle case popolari, esclusione dalle forze dell'ordine. Alla fine degli anni Sessanta, ispirato dal movimento per i diritti civili negli Stati Uniti, un movimento di protesta non violenta cominciò a marciare per le strade dell'Ulster chiedendo parità di diritti. Le reazioni delle autorità unioniste e dei gruppi lealisti estremisti furono violente. Nel millecentosessantanove, i disordini raggiunsero un'intensità tale che il governo britannico inviò truppe. Inizialmente i soldati furono accolti dai cattolici nordirlandesi come protezione dai pogrom lealisti. Ma quella fiducia si esaurì rapidamente. L'IRA — che in quel periodo era relativamente debole e orientata verso la politica marxista piuttosto che la lotta armata — fu accusata dai nazionalisti del Nord di non aver saputo difenderli. Sui muri di Belfast comparvero scritte che deridevano le iniziali IRA come "I Ran Away", scappai. Da questa frustrazione nacque la Provisional IRA, una scissione che privilegiava la difesa militare delle comunità cattoliche e il perseguimento della riunificazione dell'isola attraverso la lotta armata. Il trentesimo gennaio del millenovecentosettantadue — il Bloody Sunday — soldati del Primo Paracadutisti britannico aprirono il fuoco su una manifestazione pacifica per i diritti civili a Derry. Quattordici civili disarmati furono uccisi quel pomeriggio; un quindicesimo morì di ferite nelle settimane successive. Non c'era una giustificazione militare credibile per quelle morti: le vittime erano manifestanti, non combattenti. L'impatto del Bloody Sunday sul conflitto fu devastante: il supporto per la Provisional IRA aumentò drasticamente, i reclutamenti triplicarono, la violenza si intensificò. Il ventuno luglio del millenovecentosettantadue — il Bloody Friday — la PIRA fece esplodere ventidue bombe nel centro di Belfast nell'arco di ottanta minuti: nove persone morirono, centotrentadue rimasero ferite. I decenni successivi furono segnati da una spirale di violenza che coinvolse la PIRA, i gruppi paramilitari lealisti (UVF, UDA), l'esercito britannico e la RUC. Attentati in pub, autobombe nelle città britanniche, assassini mirati, ritorsioni indiscriminate. Nel millenovecentottantuno, Bobby Sands e altri nove prigionieri dell'IRA morirono in sciopero della fame nel carcere di Maze, rifiutando di essere trattati come criminali comuni piuttosto che come prigionieri politici. La morte di Sands, eletto al parlamento di Westminster durante lo sciopero della fame, fu seguita in tutto il mondo e trasformò il conflitto nordirlandese in una questione di attenzione internazionale permanente.
Fazioni, scissioni e la galassia dell'IRA
Una delle caratteristiche più complesse della storia dell'IRA è la sua tendenza alla frammentazione interna. Nel corso dei decenni, l'organizzazione si è divisa e riunita più volte, producendo una galassia di sigle che a volte hanno operato in modo coordinato e a volte in aperta ostilità reciproca. Comprendere queste divisioni è essenziale per leggere la storia del conflitto nordirlandese senza semplificazioni.
| Fazione | Periodo attivo | Orientamento |
| IRA originale | millenovecentodiciannove - millenovecentoventuno | Guerra d'indipendenza anti-britannica |
| Anti-Treaty IRA | millenovecentoventidue - millenovecentoventitre | Contro il Trattato Anglo-Irlandese |
| Official IRA | millenovecentosessantanove - millenovecentosetantadue (ceasefire) | Marxista, via politica, smise il fuoco nel settantadue |
| Provisional IRA (PIRA) | millenovecentosettanta - duemilacinque | Nazionalismo armato, i Troubles, disarmo nel duemilacinque |
| Irish National Liberation Army (INLA) | millenovecentosettantaquattro - tuttora | Scissione marxista dalla Official IRA |
| Real IRA | millenovecentonovantasette - poi New IRA | Contro il Good Friday Agreement |
| Continuity IRA | millenovecentotantasei - tuttora | Rifiuta ogni accordo con il governo britannico |
| New IRA | duemilatredici - tuttora | Fusione di gruppi dissidenti, ancora attiva |
La scissione più importante rimane quella del millenovecentosessantanove tra Official IRA e Provisional IRA. La Official IRA, guidata da Cathal Goulding, aveva abbracciato un orientamento marxista e privilegiava la lotta politica e sindacale all'azione militare; dichiarò un cessate il fuoco nel millenovecentosettantadue e gradualmente si smilitarizzò. La Provisional IRA, nata dal rifiuto di questo orientamento, riteneva che la difesa armata delle comunità cattoliche e la lotta per la riunificazione fossero prioritarie rispetto a qualsiasi calcolo ideologico. Negli anni Novanta, dopo il processo di pace, un'ulteriore scissione generò la Real IRA — responsabile dell'attentato di Omagh del quindici agosto del millenovecentonovantotto, nel quale vennero uccise ventinove persone, il più sanguinoso attacco singolo dell'intero conflitto, avvenuto poche settimane dopo la firma del Good Friday Agreement. La Real IRA si unì ad altri gruppi nel duemilatredici per formare la New IRA, che è ancora operativa, sebbene su scala molto ridotta.
Il Good Friday Agreement del millenovecentonovantotto: la fine di una guerra
Il cammino verso la pace in Irlanda del Nord fu lungo, doloroso, e molte volte sembrò sul punto di collassare prima ancora di cominciare. Il primo cessate il fuoco della PIRA fu dichiarato nell'agosto del millenovecentonovantaquattro, dopo anni di contatti segreti facilitati da intermediari tra il Sinn Féin — il braccio politico del repubblicanesimo — e il governo britannico. Quel cessate il fuoco reggeva su una premessa fondamentale: l'IRA avrebbe deposto le armi solo se avesse avuto certezza che la via politica potesse portare a risultati concreti. La rottura arrivò nel febbraio del millenovecentonovantasei con il devastante attentato di Canary Wharf a Londra, che uccise due persone e causò danni per oltre cento milioni di sterline. L'IRA riprendeva le armi perché i negoziati sembravano in un vicolo cieco. Il nuovo cessate il fuoco del luglio del millenovecentonovantasette aprì la strada ai negoziati che portarono all'Accordo del Venerdì Santo, firmato il dieci aprile del millenovecentonovantotto. L'accordo fu il risultato di mesi di trattative estenuanti condotte dal mediatore americano George Mitchell, con la partecipazione attiva del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, del primo ministro britannico Tony Blair e del taoiseach irlandese Bertie Ahern. Prevedeva un governo devoluto per l'Irlanda del Nord basato sulla condivisione del potere tra le due comunità, la liberazione dei prigionieri politici, la smilitarizzazione graduale, la riforma della polizia, e l'impegno che qualsiasi cambiamento del confine nord-sud dell'isola sarebbe avvenuto solo con il consenso della maggioranza in entrambe le giurisdizioni. Il Sinn Féin accettò l'accordo. La PIRA lo ratificò. Il voto del popolo nordirlandese lo approvò con il settantuno per cento dei consensi. Il ventotto luglio del duemilacinque, la Provisional IRA emise la dichiarazione definitiva: tutti i volontari avrebbero deposto le armi, avrebbero seguito la via politica e democratica, la campagna armata era formalmente terminata. Il generale John de Chastelain, responsabile internazionale della commissione di disarmo, confermò che l'armamento della PIRA era stato messo fuori uso in modo irreversibile.
L'eredità dell'IRA: storia, memoria e i conflitti irrisolti
La storia dell'IRA è troppo complessa e troppo intrisa di dolore per essere contenuta in una valutazione semplice. È allo stesso tempo la storia di un movimento di liberazione nazionale che lottò contro una dominazione coloniale reale, e la storia di un'organizzazione che commise atti di violenza indiscriminata — bombe nei mercatini di Natale, attentati in pub affollati, esecuzioni di "collaboratori" spesso sulla base di informazioni incomplete — che causarono sofferenze immense a persone innocenti di entrambe le comunità. Questa doppiezza è la sua natura, e qualsiasi racconto che ignori uno dei due lati è incompleto. Ciò che rimane oggi, nell'Irlanda del duemilaventisei, è un paesaggio politico profondamente trasformato ma non del tutto pacificato. Le "peace lines" — i muri di cemento armato che dividono i quartieri cattolici e protestanti di Belfast — esistono ancora, anche se alcune sezioni sono state abbattute negli anni. Il Sinn Féin è diventato la prima forza politica sia nella Repubblica d'Irlanda sia nell'Irlanda del Nord, con Mary Lou McDonald leader del partito a Dublino e Michelle O'Neill Prima Ministra a Belfast: un esito che pochi avrebbero previsto ai tempi dei Troubles. La questione della riunificazione — che il Good Friday Agreement aveva deciso di lasciare alla futura volontà delle popolazioni — è tornata prepotentemente al centro del dibattito politico, alimentata dalla Brexit che ha creato una nuova frontiera di tensione tra il Nord e il Sud dell'isola. La New IRA, erede dei gruppi dissidenti che non accettarono il processo di pace, è ancora attiva su scala limitata: è stata ritenuta responsabile dell'uccisione della giornalista Lyra McKee il diciotto aprile del duemiladiciannove a Derry, durante disordini provocati da una perquisizione di polizia. Aveva ventinove anni. La sua morte, accidentale secondo la New IRA stessa che sparò verso i veicoli di polizia, scosse profondamente l'Irlanda e mostrò che la violenza non era completamente scomparsa, anche se era diventata marginale rispetto a trent'anni prima. La storia dell'IRA si inserisce nella storia più ampia del nazionalismo anticoloniale del ventesimo secolo, con tutte le sue contraddizioni: la tensione tra la lotta armata e la politica democratica, tra l'ideale della liberazione e i metodi che spesso tradiscono quell'ideale, tra la rappresentazione eroica del combattente per la libertà e la realtà dei civili uccisi nelle strade. È anche, in qualche misura, una storia di successo: l'Irlanda è oggi divisa, ma quella divisione è oggetto di una negoziazione democratica, non di una guerra. Belfast non è più la città delle bombe, anche se i suoi muri non sono ancora completamente caduti. La storia dell'IRA è, in ultima analisi, la storia di un'isola che cercò per secoli di decidere da sola il proprio destino, e che a un prezzo altissimo di sangue e sofferenza trovò infine una via verso la pace senza che nessuna delle domande fondamentali — chi sono gli irlandesi, dove sono i confini dell'Irlanda, cosa significa essere parte di questa isola — avesse ancora una risposta definitiva. Quelle domande restano aperte, e con esse resta aperta la storia.
Pagine:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 1148 1149 1150 1151 1152 1153 1154 1155 1156 1157 1158 1159 1160 1161 1162 1163 1164 1165 1166 1167 1168 1169 1170 1171 1172 1173 1174 1175 1176 1177 1178 1179 1180 1181 1182 1183 1184 1185 1186 1187 1188 1189 1190 1191 1192 1193 1194 1195 1196 1197 1198 1199 1200 1201 1202 1203 1204 1205 1206 1207 1208 1209 1210 1211 1212 1213 1214 1215 1216 1217 1218 1219 1220 1221 1222 1223 1224 1225 1226 1227 1228 1229 1230 1231 1232 1233 1234 1235 1236 1237 1238 1239 1240 1241 1242 1243 1244 1245 1246 1247 1248 1249 1250 1251 1252 1253 1254 1255 1256 1257 1258 1259 1260 1261 1262 1263 1264 1265 1266 1267 1268 1269 1270 1271 1272 1273 1274 1275 1276 1277 1278 1279 1280 1281 1282 1283 1284 1285 1286 1287 1288 1289 1290 1291 1292 1293 1294 1295 1296 1297 1298 1299 1300 1301 1302 1303 1304 1305 1306 1307 1308 1309 1310 1311 1312 1313 1314 1315 1316 1317 1318 1319 1320 1321 1322 1323 1324 1325 1326 1327 1328 1329 1330 1331 1332 1333 1334 1335 1336 1337 1338 1339 1340 1341 1342 1343 1344 1345 1346 1347 1348 1349 1350 1351 1352 1353 1354 1355 1356 1357 1358 1359 1360 1361 1362 1363 1364 1365 1366 1367 1368 1369 1370 1371 1372 1373 1374 1375 1376 1377 1378 1379 1380 1381 1382 1383 1384 1385 1386 1387 1388 1389 1390 1391 1392 1393 1394 1395 1396 1397 1398 1399 1400 1401 1402 1403 1404 1405 1406 1407 1408 1409 1410 1411 1412 1413 1414 1415 1416 1417 1418 1419 1420 1421 1422 1423 1424 1425 1426 1427 1428 1429 1430 1431 1432 1433 1434 1435 1436 1437 1438 1439 1440 1441 1442 1443 1444 1445 1446 1447 1448 1449 1450 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 1460 1461 1462 1463 1464 1465 1466 1467 1468 1469 1470 1471 1472 1473 1474 1475 1476 1477 1478 1479 1480 1481 1482 1483 1484 1485 1486 1487 1488 1489 1490 1491 1492 1493 1494 1495 1496 1497 1498 1499 1500 1501 1502 1503 1504 1505 1506 1507 1508 1509 1510 1511 1512 1513 1514 1515 1516 1517 1518 1519 1520 1521 1522 1523 1524 1525 1526 1527 1528 1529 1530 1531 1532 1533 1534 1535 1536 1537 1538 1539 1540 1541 1542 1543 1544 1545 1546 1547 1548 1549 1550 1551 1552 1553 1554 1555 1556 1557 1558 1559 1560 1561 1562 1563 1564 1565 1566 1567 1568 1569 1570 1571 1572 1573 1574 1575 1576 1577 1578 1579 1580 1581 1582 1583 1584 1585 1586 1587 1588 1589 1590 1591 1592 1593 1594 1595 1596 1597 1598 1599 1600 1601 1602 1603 1604 1605 1606 1607 1608 1609 1610 1611 1612 1613 1614 1615 1616 1617 1618 1619 1620 1621 1622 1623 1624 1625 1626 1627 1628 1629 1630 1631 1632 1633 1634 1635 1636 1637 1638 1639 1640 1641 1642 1643 1644 1645 1646 1647 1648 1649 1650 1651 1652 1653 1654 1655 1656 1657 1658 1659 1660 1661 1662 1663 1664 1665 1666 1667 1668 1669 1670 1671 1672 1673 1674 1675 1676 1677 1678 1679 1680 1681 1682 1683 1684 1685 1686 1687 1688 1689 1690 1691 1692 1693 1694 1695 1696 1697 1698 1699 1700 1701 1702 1703 1704 1705 1706 1707 1708 1709 1710 1711 1712 1713 1714 1715 1716 1717 1718 1719 1720 1721 1722 1723 1724 1725 1726 1727 1728 1729 1730 1731 1732 1733 1734 1735 1736 1737 1738 1739 1740 1741 1742 1743 1744 1745 1746 1747 1748 1749 1750 1751 1752 1753 1754 1755 1756 1757 1758 1759 1760 1761 1762 1763 1764 1765 1766 1767 1768 1769 1770 1771 1772 1773 1774 1775 1776 1777 1778 1779 1780 1781 1782 1783 1784 1785 1786 1787 1788 1789 1790 1791 1792 1793 1794 1795 1796 1797 1798 1799 1800 1801 1802 1803 1804 1805 1806 1807 1808 1809 1810 1811 1812 1813 1814 1815 1816 1817 1818 1819 1820 1821 1822 1823 1824 1825 1826 1827 1828 1829 1830 1831 1832 1833 1834 1835 1836 1837 1838 1839 1840 1841 1842 1843 1844 1845 1846 1847 1848 1849 1850 1851 1852 1853 1854 1855 1856 1857 1858 1859 1860 1861 1862 1863 1864 1865 1866 1867 1868 1869 1870 1871 1872 1873 1874 1875 1876 1877 1878 1879 1880 1881 1882 1883 1884 1885 1886 1887 1888 1889 1890 1891 1892 1893 1894 1895 1896 1897 1898 1899 1900 1901 1902 1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910 1911 1912 1913 1914 1915 1916 1917 1918 1919 1920 1921 1922 1923 1924 1925 1926 1927 1928 1929 1930 1931 1932 1933 1934 1935 1936 1937 1938 1939 1940 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947 1948 1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 2055 2056 2057 2058 2059 2060 2061 2062 2063 2064 2065 2066 2067 2068 2069 2070 2071 2072 2073 2074 2075 2076 2077 2078 2079 2080 2081 2082 2083 2084 2085 2086 2087 2088 2089 2090 2091 2092 2093 2094 2095 2096 2097 2098 2099 2100 2101 2102 2103 2104 2105 2106 2107 2108 2109 2110 2111 2112 2113 2114 2115 2116 2117 2118 2119 2120 2121 2122 2123 2124 2125 2126 2127 2128 2129 2130 2131 2132 2133 2134 2135 2136 2137 2138 2139 2140 2141 2142 2143 2144 2145 2146 2147 2148 2149 2150




Microsmeta Podcast
Feed Atom 0.3
Visite guidate a Roma








(p)Link
Commenti
Storico
Stampa