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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 03/02/2015 @ 10:57:39, in Mondo Google, letto 7519 volte)

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Questo tutorial nasce dal fatto che io adoro la tecnologia, ma odio il consumismo e gli sprechi. Google recentemente ha operato una assurda inversione di tendenza sulla sua interessante ed economica serie Nexus, alzando i prezzi pur non migliorando né le caratteristiche software, né quelle hardware. Risultato, sta vendendo molto meno del previsto! Con una scelta oculata potete invece trovare dispositivi Android interessanti ad un costo vantaggioso, premiando solo i produttori che offrono un buon rapporto qualità-prezzo!
Il mercato dei tablet vale un quarto rispetto a quello degli smartphone. Questo è dovuto al fatto che chi ne possiede uno non lo cambia ogni anno. Il suo ruolo è solo quello di desktop replacement di base, che per poco più di un anno hanno svolto i netbook: navigare in internet, controllare la posta e i social network e ascoltare la radio e, per gli utenti più avanzati ascoltare podcast e leggere (o farsi leggere) news ed eBook. A pochi interessa portarselo in giro per sfoggiarlo come l'ultimo gadget hi-tech o peggio usarlo come macchina fotografica. Non ha senso quindi per un geek spendere oltre 200 Euro (spesso pagando un extra solo per il marchio) quando con la metà si può avere un tablet cinese assolutamente sconosciuto (ma assemblato spesso nelle stesse fabbriche e con gli stessi componenti) equipaggiato con la versione di base di Android AOSP (open source), accessoriabile e potenziabile a piacimento per trasformarlo in un gioiellino che non ha nulla da invidiare ai marchi più blasonati (e costosi) a parte forse il sensore fotografico.
In questo lungo articolo, aggiornato costantemente per renderlo il più chiaro e completo possibile, illustrerò le caratteristiche hardware che non devono mancare quando si acquista un tablet, le app fondamentali e le varie ottimizzazioni che ho sperimentato con successo sul mio "muletto da corsa", per migliorarne (di molto) le prestazioni!
Anche se è una procedura testata personalmente sul mio dispositivo, non è esente da rischi, quindi non mi assumo responsabilità se il vostro tablet si dovesse bloccare... Fatevi sempre un backup dei dati e delle app!!
REQUISITI HARDWARE MINIMI

Scheda tecnica - Majestic Tab 477 - Click per ingrandire
Le specifiche low end sotto elencate, relative a prodotti che si trovano facilmente nei centri commerciali e online, sono supportate dal tablet usato in questa guida, acquistato 8 mesi fa per 89 Euro. Per lo stesso prezzo oggi si può trovare anche di meglio!
* CPU Quadcore 1 Ghz (preferibilmente ARM per compatibilità app)
* RAM di 1 Ghz (preferibilmente 2 GB) 512 Mb sono pochi!
* Storage interno di almeno 8 GB. E' più veloce delle microSD !
* Storage espandibile tramite microSD per lo meno fino a 32 GB.
* Scheda grafica Mali 400 MP o SGX544 MP per i giochi ed app grafiche.
* Display capacitivo min. 1024x600 pixel 160 PPI (meglio HD 1280x800)
* Batteria da almeno 3000 MAh, conviene sacrificare il peso all'autonomia! * Uscita Mini o Micro HDMI su TV LCD. Meno importante dopo Chromecast
* Caricabatterie microUSB da 2 Ampere, se no si surriscalda ed è lento!
* Tasti Home, Back, Task, Volume prefer. fisici (tolgono spazio sul display)
* Wifi 800.11 B-G-N , Accelerometro, GPS. Prefer. predisposto 3G/4G-LTE.
REQUISITI SOFTWARE MINIMI
Android 4.1.1 o superiore Android 4.0.4 ICS è ormai obsoleto, invece Jelly Bean 4.1-4.3 e Kitkat 4.4 sono ancora le distribuzioni più diffuse e stabili. Ci girano quasi tutte le app, comprese quelle in Material Design, che non è prerogativa esclusiva di Android 5.0 Lollipop. Quest'ultimo inoltre è ancora pienissimo di bug che causano instabilità e rallentamenti improvvisi, quindi (per ora) non se ne sente davvero la mancanza! C'è da dire poi che per il momento è molto poco diffuso e quasi impossibile trovarlo su dispositivi economici e di marche non note.

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L'estetica della nuova interfaccia è comunque replicabile con tantissimi launcher e temi disponibili anche gratuitamente sul Google Play Store.
Versione di Android Open Source AOSP. Tutti i principali produttori personalizzano Android, modificando l'interfaccia utente, integrando un loro launcher proprietario e farciscono i tablet di programmi spesso inutili (bloatware) che occupano un sacco di spazio prezioso. In realtà le uniche applicazioni indispensabili (e neanche tutte) sono le Google Apps. Nei dispositivi economici queste in genere non vengono incluse perchè i produttori devono pagare delle royalties (cosa che fa lievitare molto il costo del dispositivo) , ma l'utente le può scaricare a parte ed installare per conto suo in maniera semplicissima.
Tablet già sbloccato e con i permessi di root I produttori più importanti bloccano il bootloader per evitare che sui dispositivi vengano installate versioni personalizzate di Android (custom Rom) e non concendono i privilegi di amministratore. Se per i tablet noti questi vincoli vengono molto presto infranti, per le tablet di marchi sconosciuti è necessario che abbiano dall'inizio i permessi di root abilitati, perchè difficilmente gli hacker si interesseranno ai marchi meno noti. Questo è un vantaggio per l'utente perchè, rischiando meno hard brick e complicazioni nella fase iniziale, potrà modificare il sistema operativo a suo piacimento, aggiungendo launcher ma sopratutto app che non funzionano sui tablet senza root! Lo scotto da pagare è che molto difficilmente la versione di Android verrà aggiornata alle successive e si troveranno pochissime informazioni in rete per ripristinarlo, se qualcosa dovesse mai andare storto. In questa guida darò per scontato che il vostro tablet sia già rootato, se non lo fosse cercate in rete una guida per il vostro dispositivo.
LIBERIAMO LA POTENZA DELLA CPU OTTIMIZZANDO LA MEMORIA!
Vi siete mai chiesti perchè un iPhone 6 Plus con una CPU dualcore da 1.3 Ghz e solo 1 GB di RAM riesce a fornire prestazioni superiori ad un top di gamma Android con CPU optacore e 2 GB di RAM? Il motivo è che esistono pochissimi device Apple contro migliaia di dispositivi Android da ottimizzare, rendendo impossibile per Google forgiare il sistema operativo su tutto l'hardware disponibile. Risultato: 1 GB di RAM su Android sono pochissimi, mentre sono più che sufficienti per i prodotti Apple. Naturalmente la mancanza di RAM non è l'unica colpevole dei lag e non ci si può fare nulla per incrementare le prestazioni di una CPU economica fino a farle raggiungere le prestazioni di uno Snapdragon 810, ma la mancata ottimizzazione della memoria è un vero collo di bottiglia che riduce notevolmente le performaces. Anche con la più veloce CPU un tablet diventa una lumaca se ha poca RAM libera. Per la stessa ragione, anche una CPU economica può essere sufficiente a garantire prestazioni ragionevoli se riesce ad attingere ai dati in maniera fluida. Per questo esistono tantissime applicazioni che killano i processi e liberano la memoria temporanea.

Task Manager - Click per ingrandire
Liberiamo la RAM Lo strumento che preferisco io per questo compito è Task Manager (killer) che è gratuito e leggero, ed ha anche un widget che, quando serve, libera in un istante la memoria con un semplice click.
| Non sempre conviene chiudere un'app, perchè ci si mette tempo a riaprirla o perchè si vuole che funzioni a schermo spento, per cui è possibile specificare quelle da ignorare, oltre alle app da auto-uccidere. La chiusura può essere impostata in automatico quando si spegne il display. | ![]() 1 click widget |

App Terminator - Click per ingrandire
Una alternativa è App Terminator che ha la possibilità di specificare una lista protetta di app che NON devono essere terminate ed è possibile impostare anche un intervallo di tempo trascorso il quale vengono chiuse automaticamente, senza bisogno di interazione.
Infine (per quanto riguarda la RAM) forse il tweak più importante: ho potenziato le prestazioni generali con RAM BOOSTER (senza chiudere processi, migliora l'interazione fra memoria e CPU) NB: Per memorizzare i settings impostati, ricordarsi di premere il tasto Back e riavviare!!

RAM Booster funziona davvero, ma solo con il ROOT!
Sfruttiamo ogni giga! Anche lo spazio di archiviazione non è ben utilizzato in Android. Se la memoria interna è di solo 1 GB, installando le applicazioni più pesanti (come un navigatore GPS o un gioco) senza qualche trucco tutto lo spazio viene occupato rapidamente sia sulla partizione primaria da 1 GB che sulla partizione secondaria interna (SD) . Sull'eventuale supporto esterno (microSD) spesso le app non possono neanche scrivere senza elevare i privilegi con SuperSU e in pratica verrà usato solo per accedere a file multimediali (video e audio) caricati da Mac o PC! Come provi ad installare una nuova app dal Google Play Store , utilizzando di default solo la prima partizione, Android ti dice che non hai spazio sufficiente, anche se in realtà ti avanzano decine di mega sulla seconda partizione SD interna mentre la microSD esterna (aggiunta per disperazione!!) è semivuota.
Normalmente Android non ti consente di spostare completamente le app ed è per questo che è indispensabile avere i permessi di root per utilizzare alcune geniali utilities che risolvono il problema, trasformando un tablet con solo 8 GB di memoria interna in un dispositivo molto più capace. Alcuni produttori (fra cui Google con la gamma Nexus) lo sanno bene e non consentono di espandere la memoria con microSD, costringendoti a spendere centinaia di Euro per device con memoria non espandibile da 16, 32 o 64 GB. Impediscono di fatto di trasformare i dispositivi economici in device con tutte le feature desiderabili solo per convenienza commerciale!
Spostiamo le app dalla memoria interna Una volta verificato che il proprio tablet abbia i permessi di root con Root checker, installiamo anche SuperSU, che serve ad elevare i privilegi alle app che li richiedono, preparandoci a spostare le app sulla microSD . Installiamo quindi Link2SD. In realtà, anche senza root è possibile spostare parti di app nella SD interna per liberare almeno un po' di spazio, ma la svolta è trasferirle interamente sulla memoria esterna, facendo credere ad Android che non siano state mai mosse tramite la creazione di link simbolici. Inoltre con questo trucco i widget installati sulla microSD esterna, a differenza della SD interna, continueranno a funzionare! Per far questo dobbiamo creare 2 partizioni sulla microSD, la prima come FAT32 utilizzando tutto lo spazio disponibile, meno quello da riservare alla seconda partizione e quest'ultima come ext4 (da almeno 1 GB) , utilizzando Android Partition Tool. Esistono in commercio vari tipi di microSD , che oltre alla capienza (4, 8, 16, 32, 64 GB) si distinguono anche per classe di velocità: (4, 6, 10) . Una Classe 10 da 32 GB si può trovare a 20 euro in rete. Io per questa guida ho usato una Classe 6 da 8 GB (pagata 7 Euro) e sono riuscito ad installare oltre 150 app ed una sessantina di podcast mp3, avendo ancora 3 GB di storage liberi! Importante: Non spostate né collegate alla SD esterna il launcher (nel mio caso Epic Prime), né Link2SD, SuperSU o Android Partition Tool, perchè se dovesse succedere qualcosa non potreste più accedervi e l'unica soluzione sarebbe ripristinare la tablet alle impostaziooni di default!

Android Partition Tool - Click per ingrandire
Vi consiglio di acquistare la versione Plus / Pro / Donate di Link2SD e delle altre app che vi ho segnalato, per poter abilitare tutte le funzionalità. Costano pochissimi Euro e ne supportiamo lo sviluppo nel nostro interesse!

Link2SD - Click per ingrandire
Quando avviate Link2SD appare un messaggio di SuperSU che chiede se volete concedergli i privilegi di amministratore. Dite sempre di SI, altrimenti non riuscirà a scrivere i dati. Cercate nelle impostazioni "Percorso file" ed impostate SD esterna. Quando l'avrete riempita, potrete nello stesso modo tornare a quella interna.

Link2SD - Click per ingrandire
A questo punto potete far spostare automaticamente tutte le app dal programma, in modo che Google Play quando restano solo 150 MB liberi non li lamenterà più dello spazio insufficiente. Nelle impostazioni specificare pure di creare automaticamente il collegamento. Potete anche "congelare" le app che non vi servono o che occupano inutilmente RAM e impegnano la CPU. Nell'immagine io l'ho fatto con il browser di default, poichè utilizzo il leggerissimo, essenziale ma velocissimo Now Browser Extended. Si possono anche convertire app utente in app di sistema e sostituire quest'ultime nella ROM con quelle aggiornate, recuperando ulteriore spazio di archiviazione. Tutti i dettagli sulle funzionalità di questa fondamentale app li trovate qui!

Memory Status - Click per ingrandire
Alla fine potrete controllare il risultato dello spostamento delle app con Memory Status . Per completare l'opera di pulizia potete assumere anche SD Maid che, senza barare sui risultati effettivi come invece fanno altre app, piene pure di bloatware, ripulisce il garbage dalle varie partizioni recuperando decine di mega e ottimizza il database, permettendo anche di pianificare le azioni da eseguire automaticamente ad intervalli regolari. La versione PRO agisce pure sule singole app, funzionalità comunque già inclusa fra le tante opzioni della completissima Link2SD prima indicata.

SD Maid - Click per ingrandire
Una applicazione praticamente sconosciuta ma formidabile è Greenify, che iberna le app, disimpegnando la CPU ma soprattutto risparmiando la batteria quando lo schermo è spento, consentendo inoltre di mettere il device in stand-by e riaverlo pronto all'istante con la pressione di un tasto, piuttosto che doverlo spegnere ogni volta attendendo il boot di 1 minuto. Per me che uso il tablet soprattutto per ascoltare podcast e farmi leggere le news e gli eBook da gReader Pro e @Voice Aloud Reader è diventata una utility fondamentale che ha quintuplicato la durata della batteria da soli 3.775 mAh, (prima durava poco più di 4 ore, adesso ricarico la batteria ogni 24 ore!)

Uso batteria dopo Greenify - Click per ingrandire
In genere le versioni con connessioni dati fanno lievitare il costo base di un dispositivo di 50-100 Euro (stesso balzello per i tablet non espandibili via microSD con 32-64 GB di storage fisso) . A questo si aggiunge il costo della ricarica SIM (o peggio dell'abbonamento che ci fa pagare *solo in Italia* pure la extra tassa di concessione governativa come bene di lusso
di 5,16 Euro mensili!) A casa e in ufficio disponiamo tutti del router Wi-Fi, per strada basta abilitare la funzionalità hotspot nei nostri smartphone che abbiamo sempre con noi per condividerla gratis col tablet! Il vostro operatore non lo consente? Cambiate operatore.. solo ai nuovi abbonati che passano da un altro provider stendono tappeti d'oro, con offerte incredibili! La connessione dati infine diminuisce la durata della batteria.

Molte applicazioni cercano di migliorare i propri tempi di caricamento, a discapito della velocità del sistema, soprattutto al boot. Con la già citata ed ottima SD Maid Pro è possibile scegliere solo le app indispensabili, rendendo il device molto più responsivo e più rapido all'avvio.
Anche se i benchmark non sono indicatori assoluti delle prestazioni, comunque Antutu rivela un aumento del 16%, senza aver overcloccato la CPU e nonostante che la microSD per lo storage sia più lenta della della NandFlash . Quello che conta è che ora è molto più rapido nel boot e ad aprire le app (anche in multitasting) consentendo l'installazione di centinaia di app con soli 16 GB complessivi. I dispositivi da 700+ Euro non arrivano a 50.000 punti.

Antutu 5.2 all'inizio e 5.6.1 dopo modifiche - Click per ingrandire
Articolo in aggiornamento e perfezionamento continuo!! Commentate e chiedetemi approfondimenti tramite Twitter , Facebook e Google + !
Di Alex (del 22/01/2015 @ 11:53:12, in Mondo Google, letto 5519 volte)
Gli facevo la posta da qualche mese e l'occasione per decidermi è stata la rottura della scheda logica del Samsung Galaxy Nexus, per la quale il laboratorio tecnico ufficiale chiedeva 195 Euro!!!
Click per ingrandireCaratteristiche tecniche: Display da 5' 1920x1080 pixels FullHD IPS, CPU Quad-core Kirin 910T Cortex-A9 a 1.8 Ghz, 2 GB RAM espandibili con microSD. Fotocamera posteriore Sony da 13 Mpix con Flash LED e frontale da 8 Mpixel. Batteria da 2.500 MAh. Android Kitkat 4.4.2 aggiornabile presto a Lollipop, interfaccia proprietaria EMUI 2.3 (aggiornabile alla 3.0) . Wifi 800.11 b/g/n, modem 4G/LTE/UMTS. Scocca in vetro e alluminio, bordi piacevolmente squadrati che richiamano l'estetica dell' iPhone 5, ma senza clonarla e anzi aggiungendo dettagli come un bordo arrotondato molto gradevole! Peso di soli 124 grammi, dimensioni di 139.8 x 68.8 x 6.5 mm. Anche se non sono solito fare pubblicità a attività commerciali, un'eccezione se la meritano. L'ho pagato solo 259 Euro da Gli Stockisti, comprato online e ricevuto il giorno dopo!!! Il prezzo ufficiale di listino è 399 Euro.
Impressioni d'uso: Al tatto, la scocca in vetro è molto piacevole. La grip è buona e le dimensioni, grazie anche allo spessore ridottissimo, consentono l'utilizzo con una sola mano. Il display è luminoso e ben contrastato, l'audio eccellente, anche se l'altoparlante è posto sul retro e si sente più forte se lo si soleva un po'. Ho inserito una microSD TIM, ritagliandola da una SIM standard con le forbici e l'operazione ha avuto buon esito. Entrambe i segnali, cellulare e wifi, sono forti e stabili. Molto piacevole l'interfaccia proprietaria e volendo si possono scegliere diversi temi o cambiare launcher con uno di quelli disponibili nel Play Store. Antutu 5.6.0 gli ha attribuito un punteggio di 28536 punti. Il sistema operativo, più volte aggiornato da Maggio 2014, è stabile e reattivo e non ho notato lag, pur avendo già installato una quarantina di app anche pesanti, come Chrome e Facebook.
Aggiornamento 25 Gennaio 2015 E' stata appena rilasciata in Italia via OTA la nuova interfaccia proprietaria EMUI, che passa dalla versione 2.3 alla 3.0, con varie ottimizzazioni e un refresh della grafica! A me funziona benissimo, ma se non dovesse piacervi potete effettuare il rollback alla versione 2.3 quando volete.
Aggiornerò continuamente questa recensione con nuovi dettagli, trucchi e consigli, riferendo anche quando saranno rilasciati i vari update!
Di Alex (del 15/01/2015 @ 14:21:16, in Mondo Google, letto 4455 volte)
Fra i produttori di dispositivi Android emerge sempre di più questo marchio che cerca di distinguersi per design (dichiaratamente inspirato da Apple) e per l' interfaccia Miui pensata per essere la più semplice ed elegante possibile.
Se però finora Xiaomi si contraddistingueva anche per l'incredibile rapporto qualità-prezzo, con questi ultimi modelli (per via dell'importazione parallela, visto che non sarà distribuito ufficialmente) fuori dalla Cina si riallineerà ai prezzi intorno ai 400-600 Euro dei vari top di gamma di Samsung, Sony, HTC ed LG. Per entrare in competizione con questi marchi anche in occidente, dopo essersi assicurata in patria lo scettro di primo produttore, dovrà ripensare il suo modello di business, finora basato sulla vendita online. Le CPU Snapdragon 801 / 810 64 bit 8-core , le GPU Adreno 330 / 430 e 3 / 4 GB di RAM, il display da 5.7 pollici 2560 x 1440 pixel a 515 DPI e la fotocamera Sony OIS da 13 Megapixel e lo storage da 64 GB sono componenti che per forza fanno lievitare il costo. C'è solo la chiedersi se basteranno per diffondersi già da quest'anno anche in Europa strappando quote di mercato ad iPhone 6 Plus e Samsung Galaxy Note 4.
Se però finora Xiaomi si contraddistingueva anche per l'incredibile rapporto qualità-prezzo, con questi ultimi modelli (per via dell'importazione parallela, visto che non sarà distribuito ufficialmente) fuori dalla Cina si riallineerà ai prezzi intorno ai 400-600 Euro dei vari top di gamma di Samsung, Sony, HTC ed LG. Per entrare in competizione con questi marchi anche in occidente, dopo essersi assicurata in patria lo scettro di primo produttore, dovrà ripensare il suo modello di business, finora basato sulla vendita online. Le CPU Snapdragon 801 / 810 64 bit 8-core , le GPU Adreno 330 / 430 e 3 / 4 GB di RAM, il display da 5.7 pollici 2560 x 1440 pixel a 515 DPI e la fotocamera Sony OIS da 13 Megapixel e lo storage da 64 GB sono componenti che per forza fanno lievitare il costo. C'è solo la chiedersi se basteranno per diffondersi già da quest'anno anche in Europa strappando quote di mercato ad iPhone 6 Plus e Samsung Galaxy Note 4.
Di Alex (del 09/01/2015 @ 09:14:41, in Nuove Tecnologie, letto 3926 volte)

Smartphone e accessori, TV LED ed OLED 4K curve , smartwatch ed indossabili per il fitness e le connected car fanno la parte del leone fra i vari stand.
| NVIDIA | LG |
| Samsung | ASUS |
| Qualcomm | Sony |

Asus ZenFone Zoom Z550
Sistema Operativo: ASUS ZenUI con Android 5.0 Lollipop. Storage fino a 128GB ROM*, ASUS WebStorage 5GB (per sempre). Display 5.5-inch, 1920 x 1080 (Full HD), 403ppi IPS display/400nits brightness/ Corning® Gorilla® Glass 3. Camera frontale: PixelMaster 5MP, f/2.0-aperture, grandangolo (88 gradi) con Pano Selfie. Camera posteriore: 13MP, f/2.7- to 4.8-aperture, lenti a 10 elementi con 3X zoom ottico e optical image stabilization (OIS), laser auto-focus e dual-color Real Tone flash. Caratteristiche PixelMaster: Low Light mode / Backlight (HDR) mode / Enhanced Beautification mode / Manual mode / Zero shutter lag. Network: LTE speed Category 4 maximum: 150Mbit/s / DL: 50Mbit/s. 4G band: FDD LTE: 1/2/3/4/5/7/8/9/17/18/19/20/28/29 TDD LTE: 38/39/40/41(Network support varies by country) . Batteria: 3000mAh lithium-polymer. Sensori: Accelerometer, proximity, ambient-light, gyroscopic, digital compass and Hall-effect sensors. GPS / A-GPS / GLONASS Wireless 802.11ac, Wi-Fi Direct, Bluetooth 4.0. Porte: 3.5mm audio jack , micro USB (supporta OTG), dual micro SIM. Colori: Meteorite black /Glacier white Dimensioni: 158.9 x 78.84 x 11.95 mm Peso: 185g.
Video anteprima TuttoAndroid.it
Alcatel presenta 4 nuovi smartphone economici della serie Pixi 3 da 3.5, 4, 4.5 e 5 pollici. Solo il più piccolo avrà solo connessione 3G, gli altri sono tutti 4G. Supportano indifferentemente Windows Phone, Android o Firefox OS.
LG G FLEX 2 - Anteprima di TuttoAndroid
ZTE NUBIA Z7
TABLET E NOTEBOOK CONVERTIBILI
TABLET DELL ULTRASOTTILE MA RESISTENTE
ASUS TRANSFORMER BOOK CHI
Alcatel presenta anche questo graziosissimo ed economico smartwatch (solo 99 Euro) non basato sulla piattaforma Android Wear, ma con cardiofrequenziometro e tante funzionalità. L'aspetto del OneTouchWatch ricorda il Motorola360 e a mio giudizio è pure più carino dell' Apple Watch.
Alcatel OneTouchWatch video anteprima di TomsHardware
Qualcomm Snapdragon 810
4G LTE 3x20MHz. Supporta connessioni intensive in streaming 4K. Qualcomm® Adreno™ 430 GPU per 3D gaming su display 4K . Supporta hardware basato su HEVC playback e videocattura in risoluzione 4K . Consente lo streaming 4K streaming e gli upload con basso consumo energetico. Durata della batteria migliorata grazie all'integrazione delle tecnologie Qualcomm® Quick Charge™ 2.0 e Qualcomm® WiPower™.
Per la Befana Nvidia ci regala un mostro di potenza per i dispositivi mobili: il Tegra X1 è fino a 2 volte più veloce del K1, sorpassando 1 teraflop (che 10 anni fa raggiungevano solo i supercomputer da milioni di dollari!). 256 core e consumi ridotti per tener testa non solo allo Snapdragon 810, ma anche ai Core i7 di Intel di quinda generazione. Vedremo su quali device riuscirà ad approdare nella seconda metà dell'anno.
LG OLED TV curva, videopreview di TomsHardware.it
SAMSUNG SUHD TV con interfaccia TIZEN, videopreview TomsHardware.it
SONY TV Android ultrasottile.
PRINCIPALI NOVITA' NEL SETTORE AUTOMOBILE
L'AUTO SENZA CONDUCENTE DI MERCEDES F 015 ARRIVA DA SOLA!
MITSUBISHI ELECTRIC MIRAI 2
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PLAYLIST DELLE MIGLIORI VIDEORECENSIONI ITALIANE
DA VEDERE FULLSCREEN SENZA INTERRUZIONI
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Di Alex (del 31/12/2014 @ 08:16:02, in Nuove Tecnologie, letto 4429 volte)
In questo articolo che verrà arricchito di dettagli anche nei prossimi giorni, cerchiamo di focalizzarci sulle principali innovazioni che vedranno la luce nel 2015.

SMARTPHONE
Tutti i top di gamma saranno equipaggiati con CPU Snapdragon 810 e 4 GB di RAM.

Finalmente Samsung, riconoscendo alcuni errori che quest'anno hanno fatto contrarre notevolmente il suo market share, introdurrà il metallo per la scocca e rifinirà il design praticamente identico dal Galaxy S3, concentrandosi su meno dispositivi, ma di qualità, soprattutto per la fascia medio-bassa. Huawei cercherà invece di consolidarsi ulteriormente presentando il nuovo top di gamma Ascend P8 che manterrà inalterato l'ottimo rapporto qualità-prezzo grazie al quale si è fatta conoscere ed apprezzare ultimamente, raggiungendo un marketshare del 5%.

Xiaomi tenterà la conquista dell'occidente, dopo essere diventata il terzo produttore mondiale pur avendo finora distribuito i suoi prodotti solo in Asia, con i nuovi terminali Redmi 1S (low cost ma dalle ottime caratteristiche) e coll'attesissimo MI5, il cui concept vedete qui sotto!

TABLET
Nel 2014 questo settore ha subito una contrazione, dovuta alla saturazione del mercato (gli utenti non li cambiano ogni anno come spesso avviene per gli smartphone) e alla concorrenza delle phablet da 5.5 e 6 pollici. Pertanto Apple produrrà nel secondo semestre anche un iPad Air da 12.2 pollici e sicuramente lo seguiranno a ruota tantissimi nuovi produttori Android.

SMARTWATCH ED INDOSSABILI
Nel primo quarto del 2015 Apple dovrebbe lanciare il suo primo progetto non partorito dalle mente di Steve Jobs. Apple Watch costerà 349 euro nella versione più economica e sarà disponibile come accessorio di iPhone 6, 6 Plus, 5s , 5c e 5, non potendo funzionare autonomamente. Jony Ive e tutto il team di ingegneri che l'anno progettato per tre anni sono convinti che sarà un nuovo successo dela Mela!

WINDOWS 10 & WINDOWS PHONE 10
Dopo il flop di Windows 8 ed 8.1, Microsoft cerca un riscatto con Windows, saltando la versione 9 e passando subito alla 10, ufficialmente per evitare conflitti nel codice di riconoscimento della stringa Widows9.x che caratterizzava le applicazioni compatibili Windows 95 e 98, ma più realisticamente per far risaltare il salto quantico che vedrà finalmente il ritorno alla vecchia interfaccia di Windows 7, il ridimensionamento del ruolo della "Modern interface" basata sulle tile e soprattutto la reintroduzione del pulsate START come lo conosciamo da 20 anni!

Cosa desiderate per il 2015? Conndividete le vostre aspettative su Twitter e Facebook !




TABLET

SMARTWATCH ED INDOSSABILI

WINDOWS 10 & WINDOWS PHONE 10

Cosa desiderate per il 2015? Conndividete le vostre aspettative su Twitter e Facebook !
Di Alex (del 20/12/2014 @ 14:28:38, in Mondo Google, letto 5692 volte)
Vorreste tanto comprare un device con l'ultimissima versione del sistema operativo di Google, ma per 389 € la qualità costruttiva del Nexus 9 col suo di dietro moscio non vi convince e il Nexus 6 a 649 € è una chimera costosissima? Eccolo emulato su un iMac Core i5 quad-core a 2.7 Ghz, con prestazioni superiori a qualsiasi device esistente e paragonabili a quelle che si otterranno con uno Snapdragon 810 solo nel 2015!
Tutto quello che vi serve (oltre ovviamente ad un Mac o un PC con Linux o Windows) è Genymotion 2.3.1 e un po' di sana passione geek
Dopo essere impazzito nella ottimizzazione del Nexus 7 2012 (vero) , vi posso assicurare che questo tablet emulato è molto più fluido e responsivo dell'originale, senza lag e con meno crash
, grazie a CPU, GPU e RAM da computer, assai più performanti dei corrispondenti montati sui dispositivi mobili! L'unica cosa che non mi funziona è la parte riguardante i comandi vocali di Google Now. Ma la ricerca, la visualizzazione e la sintesi vocale sono perfette!
Qui potete scaricare le Google Apps che si installeranno semplicemente trascinando lo zip dentro al player di Genymotion. Il sorprendente risultato lo potete ammirare nel video sopra!
Avete bisogno di aiuto per configurarlo?
Contattatemi via Twitter e Facebook !
Tutto quello che vi serve (oltre ovviamente ad un Mac o un PC con Linux o Windows) è Genymotion 2.3.1 e un po' di sana passione geek

Dopo essere impazzito nella ottimizzazione del Nexus 7 2012 (vero) , vi posso assicurare che questo tablet emulato è molto più fluido e responsivo dell'originale, senza lag e con meno crash
, grazie a CPU, GPU e RAM da computer, assai più performanti dei corrispondenti montati sui dispositivi mobili! L'unica cosa che non mi funziona è la parte riguardante i comandi vocali di Google Now. Ma la ricerca, la visualizzazione e la sintesi vocale sono perfette! Qui potete scaricare le Google Apps che si installeranno semplicemente trascinando lo zip dentro al player di Genymotion. Il sorprendente risultato lo potete ammirare nel video sopra!
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Di Alex (del 13/11/2014 @ 11:07:13, in Software e Sicurezza, letto 5514 volte)
A 31 anni dal mio primo home computer, questa è la filosofia che mi guida oggi: riuscire ad avere l'ultima versione di tutti i sistemi operativi, spendendo però il meno possibile, visti questi "chiari di Luna" che non sembrano finire mai..

Apple (iMac + iPhone5) l'ho scelta per potere scrivere app in Swift per iOS 8.1, oltre che per l'eleganza dei suoi sistemi operativi e la qualità dei prodotti! Su OSX ho anche 3 sistemi operativi virtuali: Linux, Android e Windows. Non ho nessuna intenzione di jailbreakare il mio iPhone 5, per evitare di pregiudicare stabilità e durata della batteria. E poi in cambio di che? Cydia aveva senso sul mio iPhone 3G quando consentiva funzionalità che gli erano negate. Ora è solo fonte di ispirazione per Apple che si impossessa delle sue idee (migliorandole) e le implementa nelle versioni ufficiali successive. E' stato un investimento costoso, che però ho programmato di ripartire in 3 anni. Non lo cambierò se iOS resterà fluido (e programmabile) , né mi interessa il Touch ID fino a che i pagamenti da mobile non diventeranno realtà anche in Italia. Lo schermo è un po' piccolo, ma ha i suoi vantaggi: 112 grammi nel taschino non si sentono. iPhone 6 e 6 Plus pesano 132 e 172 grammi e sono troppo ingombranti!
Nexus 9 da 389€ ? No Majestic Tab 477 con Epic Prime Lollipop da 96€

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Android mi riporta allo spirito pionieristico degli esordi dell'informatica, che avevo ritrovato in Linux (di cui in realtà fa parte e che comunque non abbandono) . Ma vuoi mettere una diffusione dell'80% contro l'1,6% del Pinguino?) . Non ho comunque intenzione di spendere più di 300 Euro per il robottino verde e scelgo prodotti col migliore rapporto prezzo-prestazioni di marche poco note, che abbiano aggiornamenti rapidi e possano essere facilmente modificati, come l' "immortale" Nexus 7 2012 con Android 5.0 Lollipop, che si è rivelato un'ottima scelta. Che sia solo wifi poi non è un problema, anzi, visto che uso l'iPhone come hotspot, condividendo la rete 4G! ...Spendere 700+ Euro e vedere il valore del proprio acquisto dimezzarsi in pochi mesi, non è bello! Con 89 Euro + 7 Euro per una microSD da 8 GB , ho comprato anche un tablet "muletto" già rootato, Majestic Tab 477 con Android 4.2.2, che mi da accesso anche alle ultime app con interfaccia Material! Con 8 GB di storage e 1 GB RAM serve Link2SD plus per ottimizzare lo spazio spostando le app sulla memoria esterna (se no non ce metti neanche un terzo!) ...ma con un po' di pazienza c'ho fatto entrare tutto, comprese le ultimissime app Google!

Infine ho installato Windows 10 Developer preview come macchina virtuale solo per una questione di retrocompatibilità col mondo Microsoft e l'accesso alle app sul Windows Store che saranno in comune con Windows Phone 10. Però il gigante di Redmond è messo molto male e si sta convertendo all'open source (!) per non rischiare di assumere in futuro un ruolo sempre più marginale, quindi ci dedicherò sempre meno risorse ...E dopo 20 anni m'ha anche un po' stufato
Non condividete la mia visione? Discutiamone su Twitter e Facebook!


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Android mi riporta allo spirito pionieristico degli esordi dell'informatica, che avevo ritrovato in Linux (di cui in realtà fa parte e che comunque non abbandono) . Ma vuoi mettere una diffusione dell'80% contro l'1,6% del Pinguino?) . Non ho comunque intenzione di spendere più di 300 Euro per il robottino verde e scelgo prodotti col migliore rapporto prezzo-prestazioni di marche poco note, che abbiano aggiornamenti rapidi e possano essere facilmente modificati, come l' "immortale" Nexus 7 2012 con Android 5.0 Lollipop, che si è rivelato un'ottima scelta. Che sia solo wifi poi non è un problema, anzi, visto che uso l'iPhone come hotspot, condividendo la rete 4G! ...Spendere 700+ Euro e vedere il valore del proprio acquisto dimezzarsi in pochi mesi, non è bello! Con 89 Euro + 7 Euro per una microSD da 8 GB , ho comprato anche un tablet "muletto" già rootato, Majestic Tab 477 con Android 4.2.2, che mi da accesso anche alle ultime app con interfaccia Material! Con 8 GB di storage e 1 GB RAM serve Link2SD plus per ottimizzare lo spazio spostando le app sulla memoria esterna (se no non ce metti neanche un terzo!) ...ma con un po' di pazienza c'ho fatto entrare tutto, comprese le ultimissime app Google!

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Di Alex (del 03/11/2014 @ 08:32:35, in Mondo Google, letto 7025 volte)
Sono due i sistemi più pratici per essere informati di tutte le novità della blogosfera. I feed RSS a cui ci si abbona per ricevere in automatico gli articoli appena pubblicati e i podcast audio da ascoltare mentre si fa qualcos'altro, come ad esempio guidare. Il mio chiodo fisso da un po' di tempo è coniugare le due cose e finalmente sono riuscito a farlo!
gReader PRO (4.99 euro su Google Play) consente la riproduzione vocale in italiano (oltre che in qualsiasi altra lingua) di un singolo articolo, di un intero feed e di più feed organizzati volendo anche a seconda degli argomenti trattati. Il tutto in maniera continuativa ed automatica con pochissimi click iniziali, importando l'intero contenuto (ovvero evitando il fastidiosissimo "Clicca per continuare a leggere l'articolo") saltando popup e banner pubblicitari oltre ai link testuali inutili, per andare subito al punto!
Per la lettura in linguaggio naturale noi italiani possiamo scegliere il motore text-to-speech di default Google, oppure ad esempio l'ottima voce gratuita di Ivona "Giorgio" , "Bianca" di SVOX o a pagamento "Fabiana" di Acapela. Il programma si sincronizza anche in modalità bidirezionale con Feedly e permette di esportare e condividere i contenuti su tantissimi servizi come Twitter, Facebook, Dropbox, Evernote, Readability, Instapaper, Pocket eccetera. Come vedete nello slideshow sopra le impostazioni sono tantissime. Si possono scaricare i contenuti in locale per la lettura offline, visualizzare o meno le foto, cambiare il tipo di visualizzazione. Si può impostare il numero massimo di articoli da importare, l'ordine di visualizzazione, il font ed il tema. Si può ascoltare un singolo articolo, aggiungerlo alla playlist, oppure tutti gli articoli o una sola delle categorie, tenendo premuta per 2 secondi , sulla colonna di sinistra, una delle etichette da voi scelte , ad esempio nello slideshow sopra "APPLE" o "TECH NEWS". Si possono ricercare singoli feed RSS o importare un elenco di feed in formato OPML e consente anche la riproduzione di Podcast audio e video e filmati Adobe Flash. Le opzioni sono così tante che c'ho messo una settimana a scoprirle tutte, pur essendo un'app facilissima da utilizzare e completa sotto ogni aspetto. Le impostazioni fondamentali per estrapolare solo i contenuti interi ottimizzati per la lettura vocale, evitando pubblicità e riquadri inutili, sono:
1. Sincronizzazione: Aggiornamento automatico.
2. Sincronizzazione: Sincronizza all' avvio. 3. Lettura offline: Utilizzo offline.
4. Lettura offline: Caricamento automatico cache: on
5. Lettura offline: Modalità di lettura autoricarica: on.
6. Lettura offline: carica contenuto completo.
7. Lettura offline: NO cache delle immagini del feed (occupano spazio).
8. Lettura offline: Formato - Pagina normale senza immagini.
9. Cache: Archiviazione database su scheda SD.
10. Cache: Archivio contenuto su automatico.
11. Preferenze di lettura: Carica link articolo: Instapaper.
12. Preferenze di lettura: Autoricarica link articolo.
13. Preferenze di lettura: Modalità di lettura autoricarica.
14. User Agent: iPhone o iPad (Safari evita schifezze varie)
Le altre opzioni possono essere settate a seconda dei propri gusti. Esistono addirittura sotto-pannelli di impostazioni, ed esempio nel player audio, apribili cliccando i tre puntini verticali in alto a destra, dai quali consiglio di abilitare il contatore degli articoli letti e disabilitare i titoli.
Per la cronaca, esiste anche una versione gratuita, ma purtroppo è priva della funzionalità principale: la riproduzione vocale e quindi per la sola visualizzazione degli articoli è preferibile Feedly.
Come "news addicted", gReader Pro è per me una killerapp che consiglio vivamente a tutti i possessori di Android, sperando che venga presto realizzato qualcosa di analogo anche per iOS, dove l'app più simile è Lire, ma purtroppo la riproduzione vocale non è automatica!
gReader Pro E' un nuovo modo per essere sempre aggiornati sui temi che ci stanno a cuore, sfruttando la vera caratteristica alla base del successo centenario della radio: poter "ascoltare" le news come fossero un radiogiornale, facendo nel frattempo tante altre cose!
gReader PRO (4.99 euro su Google Play) consente la riproduzione vocale in italiano (oltre che in qualsiasi altra lingua) di un singolo articolo, di un intero feed e di più feed organizzati volendo anche a seconda degli argomenti trattati. Il tutto in maniera continuativa ed automatica con pochissimi click iniziali, importando l'intero contenuto (ovvero evitando il fastidiosissimo "Clicca per continuare a leggere l'articolo") saltando popup e banner pubblicitari oltre ai link testuali inutili, per andare subito al punto!
Per la lettura in linguaggio naturale noi italiani possiamo scegliere il motore text-to-speech di default Google, oppure ad esempio l'ottima voce gratuita di Ivona "Giorgio" , "Bianca" di SVOX o a pagamento "Fabiana" di Acapela. Il programma si sincronizza anche in modalità bidirezionale con Feedly e permette di esportare e condividere i contenuti su tantissimi servizi come Twitter, Facebook, Dropbox, Evernote, Readability, Instapaper, Pocket eccetera. Come vedete nello slideshow sopra le impostazioni sono tantissime. Si possono scaricare i contenuti in locale per la lettura offline, visualizzare o meno le foto, cambiare il tipo di visualizzazione. Si può impostare il numero massimo di articoli da importare, l'ordine di visualizzazione, il font ed il tema. Si può ascoltare un singolo articolo, aggiungerlo alla playlist, oppure tutti gli articoli o una sola delle categorie, tenendo premuta per 2 secondi , sulla colonna di sinistra, una delle etichette da voi scelte , ad esempio nello slideshow sopra "APPLE" o "TECH NEWS". Si possono ricercare singoli feed RSS o importare un elenco di feed in formato OPML e consente anche la riproduzione di Podcast audio e video e filmati Adobe Flash. Le opzioni sono così tante che c'ho messo una settimana a scoprirle tutte, pur essendo un'app facilissima da utilizzare e completa sotto ogni aspetto. Le impostazioni fondamentali per estrapolare solo i contenuti interi ottimizzati per la lettura vocale, evitando pubblicità e riquadri inutili, sono:
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2. Sincronizzazione: Sincronizza all' avvio. 3. Lettura offline: Utilizzo offline.
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14. User Agent: iPhone o iPad (Safari evita schifezze varie)
Le altre opzioni possono essere settate a seconda dei propri gusti. Esistono addirittura sotto-pannelli di impostazioni, ed esempio nel player audio, apribili cliccando i tre puntini verticali in alto a destra, dai quali consiglio di abilitare il contatore degli articoli letti e disabilitare i titoli.
Per la cronaca, esiste anche una versione gratuita, ma purtroppo è priva della funzionalità principale: la riproduzione vocale e quindi per la sola visualizzazione degli articoli è preferibile Feedly.
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Di Alex (del 28/10/2014 @ 08:13:11, in Software e Sicurezza, letto 4213 volte)

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Come ogni anno Digiarty regala per qualche giorno questo ottimo software per farsi una copia di sicurezza dei DVD acquistati e sconta fino al 75% altri programmi disponibili singolarmente o in bundle. Approfittate subito del Giveaway di Halloween, perchè sono disponibili solo 1.000 copie al giorno !
Di Alex (del 16/10/2014 @ 08:57:58, in Mondo Apple, letto 5502 volte)

Click per rivedere il Live Video Streaming del 16 Ottobre!

Click per la video preview di Engadget
Inoltre sono stati presentati il nuovo iMac Retina 27' con definizione 5K (5120×2880 pixel), processore Haswell e scheda grafica AMD e il nuovo Mac Mini 2014, dopo ben 2 anni, con nuovi processori Core i5, scheda grafica Intel Iris e storage SSD opzionale. La versione di base costa ora 100 Euro in meno. Solo 519 Euro! Infine è stato rilasciato OSX 10.10 Yosemite con iOS 8.1 a seguire lunedì 20 Ottobre!
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