Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
Ricerca:
per Sezione:

Seguici su Facebook


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

Abbonati al podcast!
Spotify Spotify iTunes iTunes Amazon Amazon
o ascoltalo in streaming
EDIZIONE DEL 05 09 2026
🎧 Qui trovi
250 DAILY
podcast da
ascoltare!

Archivio Unificato Podcast
AI AVATAR GUESTS
VALERIA
ADWOA
INAYA
SARITA
GEORGINA
AMELIA
ESMERALDA
COSMINA
MARIA
SARA
KIRA
CASSANDRA
CHLOE
HISTORY
DEMCHENKO

Ringrazio tutti i rispettivi autori (link originali sopra) attribuendo TUTTI I DIRITTI ai loro video ri-condivisi NON MODIFICATI nei miei articoli per contrubuire a diffonderli anche tramite Digital Worlds!

📊 SYSTEM STATUS
75
● LIVE ACCESS
Commenta su Telegram LASCIA UN
COMMENTO
TELEGRAM

Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

français Visiteurs Français

english English Visitors

ASSOCIAZIONE CULTURALE GEA - ContestiVisite guidate a Roma eBay - Smartphone e Smartwatch eBay - Informatica eBay - Fotovoltaico eBay - Gaming Temu
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!



« settembre 2026 »
LMMGVSD
 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
             

COMMUNITY FACEBOOK CHE PUBBLICANO I
NOSTRI ARTICOLI
Licia Colò fans Ulisse Alessandro Barbero
La Storia
Alberto Angela
(Ulisse: il piacere della scoperta)
Alberto Angela
UnOfficial Page Fan Italia
Amici a 4 Zampe Ufologia Mondiale
e misteri
Microsmeta Internet
e nuove tecnologie
Titolo
Accessori (48)
Animali rari e particolari (186)
Auricolari, cuffie, casse, mic (118)
Automotive (10)
Beni Arte e patrimonio UNESCO (67)
Bici Elettriche (4)
Capolavori tecnologici (18)
Cultura Geek (15)
Disastri ecosistemici (14)
Domotica (37)
Donne scienziate (24)
Droni (13)
E-commerce e Retail (11)
ENGLISH VERSION (1)
Fantascienza e rigore scientifico (50)
Futuro Aereonautica (10)
Futuro della Medicina (3)
Futuro della Robotica (10)
Futuro della tecnologia (34)
Futuro dello Spazio (42)
Futuro device connessi (9)
Gadgets (119)
Gaming (71)
Geopolitica e tecnologia (61)
Green Tech (89)
Guide e Tutorial (47)
Hackintosh (7)
Hardware PC (106)
Indossabili (22)
Intelligenza Artificiale (190)
Intelligenza Artificiale e scacchi (6)
Internet e Social (89)
iPad (12)
iPhone (16)
Linux e Open Source (207)
Mac (10)
macOS (8)
Medicina e Tecnologia (58)
Meraviglie Naturali Recondite (27)
Microsoft Windows (97)
Misteri (122)
Mitologia e Cinema (16)
Mondo Android (29)
Mondo Apple (216)
Mondo Google (250)
Natura spettacolare (106)
Networking e connessioni (27)
Neurotecnologie (18)
Notebook (48)
Nuove Tecnologie (233)
Nuovi materiali (30)
Parchi tematici, Musei sci-tech (41)
PC Desktop (12)
Podcast e Blog (84)
Preistoria (31)
Razzismo USA spiega Trump (23)
Resort marini eco-sostenibili (9)
Robotica (149)
Salute e benessere (37)
Sapevatelo (39)
Schede Video (7)
Scienza e Ambiente (53)
Scienza e Spazio (241)
Scienza e Tecnologia (45)
Scienziati dimenticati (11)
Sicurezza informatica (16)
Sistemi Operativi (23)
Smartphone (80)
SmartTV Monitor Proiettori (33)
Sociologia, Psicologia (9)
Software e Sicurezza (114)
Stampanti e scanner (10)
Storage (31)
Storia Antico Egitto (35)
Storia Aztechi, Maya e Inca (30)
Storia Cina, Hong Kong, Taiwan (24)
Storia console videogiochi (13)
Storia Contemporanea (37)
Storia degli scienziati (30)
Storia degli smarphone (72)
Storia dei Social Network (21)
Storia del Rinascimento (19)
Storia della Russia (7)
Storia delle invenzioni (97)
Storia delle scoperte mediche (21)
Storia Giappone, Coree e Asia (16)
Storia Grecia Antica (82)
Storia Impero Romano (195)
Storia Inghilterra Scozia Irlanda (15)
Storia Medioevo (75)
Storia meno nota e miti (16)
Storia Mesopotamia (6)
Storia Moderna (29)
Storia Personal Computer (27)
Sviluppo sostenibile (47)
Tablet ed e-Reader (17)
Version Francais (1)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Mamma mia, ma è enorme!
27/07/2026 @ 18:10:54
Di Martina_geek
E' necessario che il bluetooth...
25/07/2026 @ 19:43:54
Di Alex-Microsmeta
..Purtroppo piace pure ai ladr...
25/07/2026 @ 11:54:35
Di Gino
Un altro articolo interessante
17/05/2026 @ 08:57:21
Di Mirco
It should be nice if you could...
16/05/2026 @ 09:36:29
Di Dana
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di Stupid spammer
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry

Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2027
su iPhone 18 Pro Max? Sono 1600
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)





Scacchi, cibo per la mente!

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 7
 macOS Golden Gate
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






05/09/2026 @ 10:18:48
script eseguito in 473 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006


Banner Studio Morales



Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 15/06/2026 @ 12:00:00, in Storia Impero Romano, letto 390 volte)
[🔍 CLICCA PER INGRANDIRE]
Il foro e il tempio di Aventicum con il Giove Ammone
Il foro e il tempio di Aventicum con il Giove Ammone
Nel cuore della Svizzera romana sorgeva una città fiorente con fori di pietra, templi maestosi, mercati vivaci e abili artigiani. Funzionari romani, mercanti elvezi, soldati e artisti condividevano le strade di Aventicum, creando uno dei centri urbani più importanti a nord delle Alpi. Dal foro all'anfiteatro, una città dove la cultura romana e le tradizioni locali si incontravano all'apice dell'impero. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



Dalla capitale degli Elvezi alla città romana
Aventicum (l'odierna Avenches, nel Canton Vaud) era originariamente l'oppidum (città fortificata) principale della tribù celtica degli Elvezi. Quando i Romani sottomisero la Gallia dopo la guerra gallica di Cesare (58-51 avanti Cristo), Aventicum fu integrata nella provincia della Gallia Belgica e poi, sotto l'imperatore Augusto, nella Gallia Lugdunense. Ma la vera svolta avvenne con l'imperatore Vespasiano (69-79 dopo Cristo), che era affezionato alla regione perché suo padre aveva combattuto lì. Nel 72 dopo Cristo, Vespasiano concesse ad Aventicum lo status di "colonia" (Colonia Pia Flavia Constans Emergens), con tutti i diritti della cittadinanza romana per i suoi abitanti. La città conobbe un boom edilizio senza precedenti: vennero costruiti un foro monumentale di centoquaranta metri per sessanta, una basilica giudiziaria lunga ottanta metri, un tempio capitolino con colonne corinzie alte dodici metri, un teatro da dodicimila posti, un anfiteatro da sedicimila (uno dei più grandi a nord delle Alpi) e terme pubbliche di straordinaria bellezza. Le mura della città, costruite in pietra locale, si estendevano per oltre cinque chilometri e cinque metri di altezza, racchiudendo un'area di duecentoquaranta ettari (più grande di Pompei). La popolazione raggiunse i ventimila abitanti, un numero enorme per la regione alpina. Il simbolo più celebre di Aventicum è il "Cigognier", un santuario dedicato a Giove Ammone (una divinità sincretica romano-egizia), di cui rimane una colonna isolata alta venti metri, visibile da chilometri di distanza. La colonna era originariamente sormontata da una statua bronzea di Giove, e alla sua base si trovava un altare dove si offrivano sacrifici di tori e pecore. Gli scavi archeologici del ventesimo secolo hanno portato alla luce un tesoro unico: un busto in bronzo dorato di Marco Aurelio (imperatore dal 161 al 180 dopo Cristo), conservato oggi nel Museo di Avenches. Il busto, ritrovato in un pozzo nel 1939, è l'unico ritratto equestre bronzeo dell'imperatore sopravvissuto al di fuori di Roma, ed è considerato un capolavoro della ritrattistica imperiale.

Il teatro e l'anfiteatro: lo spettacolo come collante sociale
Uno degli aspetti più affascinanti di Aventicum era la sua offerta di spettacoli. Il teatro romano, costruito su un pendio naturale per sfruttare l'acustica, poteva ospitare dodicimila spettatori. Sul palco, largo quaranta metri, si rappresentavano commedie di Plauto e Terenzio, tragedie di Seneca e pantomimi (spettacoli di danza con orchestra). Gli attori erano generalmente schiavi o liberti, spesso greci, e le donne potevano recitare solo nei ruoli comici. Il costo di uno spettacolo teatrale era finanziato dai magistrati locali come forma di evergetismo (beneficenza pubblica) per ottenere consenso elettorale. Un'iscrizione rinvenuta nel teatro ricorda un certo Titus Flavius Liberalis, che nel 123 dopo Cristo spese centomila sesterzi (lo stipendio di vent'anni di un legionario) per offrire alla cittadinanza dieci giorni di spettacoli gratuiti, con la distribuzione di pane e vino. Ma l'edificio più spettacolare era l'anfiteatro, risalente alla fine del primo secolo dopo Cristo, con una capienza di sedicimila persone (quasi tutta la popolazione cittadina più gli abitanti dei villaggi circostanti). Qui si svolgevano i munera (combattimenti tra gladiatori) e le venationes (cacce agli animali esotici). I gladiatori erano spesso prigionieri di guerra o condannati a morte, ma anche volontari (auctorati) che speravano nella gloria e nella ricompensa. Le specialità erano molteplici: i "murmillo" (con scudo rettangolare e spada corta), i "thraex" (con scudo rotondo e falce ricurva), i "retiarius" (con rete e tridente). Gli animali esotici, importati a grande spesa dall'Africa e dall'Asia, includevano leoni, tigri, orsi, elefanti e persino coccodrilli. Una venatio poteva costare fino a cinquecentomila sesterzi, una cifra che rovinava i magistrati meno accorti. Le arene nordiche non raggiunsero mai i livelli di crudeltà di Roma, ma le rappresentazioni erano comunque sanguinose. Tuttavia, l'anfiteatro aveva anche una funzione sociale importantissima: era l'unico luogo dove schiavi, liberti, cittadini e donne (seduti nei gradini più alti) si mescolavano, condividendo le stesse emozioni. L'architettura dell'anfiteatro di Aventicum è ancora ben conservata: le arcate esterne, la fossa della orchestra, i corridoi di accesso (vomitoria) e le prigioni per i condannati. Oggi, durante l'estate, l'anfiteatro ospita concerti e spettacoli, in una continuità di utilizzo lunga duemila anni.

Edificio Capienza Funzione principale
Anfiteatro 16.000 spettatori Gladiatori e cacce agli animali
Teatro 12.000 spettatori Commedie, tragedie, pantomimi
Terme del foro 500 persone contemporaneamente Bagni pubblici e socialità
Cigognier (tempio) N/A Culto imperiale e di Giove Ammone


Artigianato e commercio: la prosperità di Aventicum
La posizione di Aventicum, al crocevia delle vie commerciali tra Italia, Gallia e Germania, favorì la nascita di una vivace economia artigianale. Gli scavi hanno identificato decine di officine: fornaci per ceramica (terra sigillata), laboratori di bronzisti, vetrerie, tintorie e persino una zecca che batteva moneta per conto dell'impero. La produzione più famosa di Aventicum era la "ceramica a pareti sottili", una tipologia di vasi da mensa leggeri e resistenti, smaltati con ossido di ferro che dava una caratteristica lucentezza rossastra. Queste ceramiche sono state rinvenute in siti archeologici lontani come Londra e Colonia, a testimonianza dell'efficienza della rete commerciale. I bronzisti di Aventicum producevano statuette di divinità, fibule (spille), appliques per mobili e piccoli utensili. Il ritrovamento più spettacolare è una testa di cavallo in bronzo, parte di una statua equestre colossale di cui si è persa traccia. I vetrai, invece, lavoravano il vetro soffiato con tecniche importate dalla Siria, producendo unguentari, coppe e bottiglie di colore azzurro o verde, ancora oggi apprezzati dai collezionisti. Il commercio era facilitato da una rete stradale eccellente: la strada romana che collegava Aventicum a Lione (Lugdunum) e a Besançon (Vesontio) era lastricata in pietra e punteggiata da miliari (c Colonne miliarie) ogni mille passi. Il fiume Aare, navigabile con barche piatte, permetteva di raggiungere il Reno e quindi il Mare del Nord. Le merci in transito verso l'Italia erano principalmente pelli, formaggi, legname e schiavi germanici; quelle in arrivo, invece, olio d'oliva spagnolo, vino campano, marmi greci e spezie orientali. La ricchezza di Aventicum attirò anche una fiorente comunità di mercanti orientali: iscrizioni bilingui (latino e greco) testimoniano la presenza di un'associazione di mercanti di Efeso, che avevano un proprio portico (stoà) e un tempio dedicato ad Artemide. La città mantenne la sua prosperità fino al terzo secolo dopo Cristo, quando le invasioni alamanniche e la crisi del terzo secolo ne causarono il lento declino. Tuttavia, Aventicum non fu mai completamente abbandonata: il vescovo Marius di Avenches, nel sesto secolo dopo Cristo, scrisse una celebre cronaca proprio tra le rovine romane, e il castello medievale fu costruito sopra l'anfiteatro. Oggi, il sito di Avenches è uno dei più suggestivi della Svizzera, con musei, scavi aperti al pubblico e un'atmosfera che trasporta indietro nel tempo.

Aventicum fu l'esempio perfetto di come Roma sapesse integrare le culture locali nella propria orbita, non solo con la forza ma anche con il fascino della civiltà urbana. Teatri, terme e templi non erano solo edifici, ma strumenti di trasformazione culturale: un elvezio che entrava nell'anfiteatro di Aventicum non usciva più lo stesso uomo. Era diventato romano, ma portava con sé, nascosto nel cuore, il ricordo delle foreste e dei laghi della sua terra.

 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Alex (del 15/06/2026 @ 11:00:00, in Storia Impero Romano, letto 378 volte)
[🔍 CLICCA PER INGRANDIRE]
Il teatro e l'anfiteatro di Arelate dominano la città romana
Il teatro e l'anfiteatro di Arelate dominano la città romana
Lungo il Rodano, nuove banchine di pietra si riempiono di mercanti e merci provenienti da tutto il mondo romano. Ponti massicci attraversano il fiume, i teatri accolgono i primi spettacoli e imponenti edifici pubblici sorgono tra nuvole di polvere di calcare. Ingegneri romani, artigiani gallici, coloni veterani e commercianti locali plasmano una delle città più nuove dell'età augustea. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



La fondazione di Arelate e il ruolo di Cesare
Arelate (l'odierna Arles, in Provenza) iniziò la sua ascesa nel 46 avanti Cristo, quando Giulio Cesare, reduce dalla vittoria su Pompeo, decise di fondare una colonia per i veterani della Legio VI Ferrata. La città sorgeva su un precedente insediamento greco (Theline) ed era strategicamente posizionata all'ultimo ponte sul Rodano prima del delta, al crocevia tra la Via Domizia (che collegava l'Italia alla Spagna) e la via fluviale verso Lione e il Reno. Cesare concesse ad Arelate il rango di "colonia romana" (Colonia Julia Paterna Arelate Sextanorum), con esenzione dalle tasse per i primi dieci anni. I veterani, che ricevettero lotti di terra nei fertili campi della pianura, costruirono la città secondo il modello dell'accampamento romano: un rettangolo di settecento metri per cinquecento, con due strade principali (cardo e decumano) che si incrociavano al centro, dove sorgeva il foro. Le mura, costruite con blocchi di pietra calcarea estratta dalle vicine cave di Fontvieille, erano alte sei metri e spesse due, con torri quadrate ogni quaranta metri. Il porto fluviale, protetto da un'isola artificiale, poteva ospitare fino a cento navi contemporaneamente. Il figlio adottivo di Cesare, Augusto, visitò Arelate nel 27 avanti Cristo e rimase talmente colpito dalla sua crescita che la elevò al rango di capitale della provincia della Gallia Narbonense, in sostituzione di Narbona (Narbonne). Fu Augusto a commissionare i grandi lavori pubblici che trasformarono Arelate in una delle città più belle dell'impero: un foro monumentale con una basilica di centodieci metri di lunghezza, un tempio di Augusto e di Roma (il primo in Gallia dedicato al culto imperiale), un teatro di diciottomila posti e un anfiteatro di venticinquemila. L'anfiteatro, detto "Les Arènes", è ancora oggi in piedi e rappresenta uno dei monumenti romani meglio conservati al mondo, secondo solo al Colosseo e all'Arena di Verona per dimensioni e stato di conservazione. La sua costruzione richiese vent'anni e l'impiego di tremila operai, che scolpirono a mano sessantamila blocchi di pietra. L'inaugurazione, nell'anno 12 dopo Cristo, fu celebrata con cento giorni di giochi: combattimenti gladiatorii, cacce agli animali e rievocazioni navali (naumachie) allestite nel Rodano.

Il teatro e l'anfiteatro: i gioielli di Arelate
Il teatro di Arelate, costruito sul pendio del colle di Hauture, era considerato dai contemporanei uno dei più belli dell'Occidente. La cavea (gradinate) semicircolare, con un diametro di centodue metri, poteva ospitare diciottomila spettatori. La scena, alta ventidue metri e larga quaranta, era decorata con tre ordini di colonne in marmo (corinzio, ionico e dorico) e sormontata da una statua di Apollo, dio delle arti. Il fondale della scena (frons scaenae) era un tripudio di marmi policromi: giallo antico dalla Numidia, rosso porfido dall'Egitto, verde cipollino dalla Grecia. Nel teatro si rappresentavano non solo opere di autori classici (greco e latino), ma anche i "ludi scaenici" (spettacoli di danza e musica) e le "pantomimae" (drammi danzati), molto amati dai gallo-romani. L'acustica era tale che un sussurro dalla scena poteva essere udito anche nell'ultima fila, grazie a una serie di cavità risonanti (vasi di bronzo) incastonate nelle gradinate. L'anfiteatro, invece, era un ellisse di centotrentasei metri per centosette, con un'arena centrale di sessantotto metri per trentaquattro. I gradini erano divisi in quattro settori (cunei) con accessi separati per ordine sociale: il primo ordine era per i senatori e i notabili, il secondo per i cavalieri e i cittadini abbienti, il terzo per la plebe, il quarto per le donne e gli schiavi. Sotto l'arena correva un complesso sistema di sotterranei (hypogea) con gabbie per gli animali, montacarichi in legno e carrelli per sollevare le belve direttamente al centro dell'arena. Durante le venationes, furono importati ad Arelate leoni dell'Atlante (oggi estinti), tigri del Caspio, orsi dei Pirenei, e persino elefanti africani. Una iscrizione celebrativa ricorda un certo Marcus Junius, che nel 123 dopo Cristo offrì alla cittadinanza "undici leoni, sette tigri, diciotto orsi, trentadue leopardi e quarantadue cinghiali" in un solo giorno di giochi. Il costo fu di due milioni di sesterzi, che lo rovinarono ma gli valsero una statua equestre nel foro. Oggi, gli Arenes di Arles ospitano corride durante la Feria (ispirate a quelle spagnole) e spettacoli teatrali estivi, continuando una tradizione di spettacolo lunga duemila anni.

Monumento Dimensioni Capienza
Anfiteatro 136x107 metri 25.000 spettatori
Teatro Diametro 102 metri 18.000 spettatori
Terme di Costantino 90x60 metri 1.000 persone contemporaneamente
Porto fluviale 400 metri di banchina 100 navi


L'eredità di Costantino e il declino
Nel quarto secolo dopo Cristo, Arelate conobbe una seconda giovinezza quando l'imperatore Costantino I (detto il Grande) scelse la città come residenza preferita durante le sue campagne galliche. Costantino ampliò il foro, costruì un palazzo imperiale (oggi scomparso) e fece erigere le imponenti Terme di Costantino, le più grandi della Gallia, con aule riscaldate, piscine di acqua calda e fredda, e un "caldarium" circolare di venticinque metri di diametro, coperto da una cupola in calcestruzzo che rivaleggiava con il Pantheon di Roma. I resti delle terme, sebbene parzialmente distrutti, sono ancora visibili lungo il Rodano. Costantino concesse ad Arelate il titolo di "città metropoli" e vi trasferì la zecca imperiale per l'Occidente, che produsse milioni di monete d'oro (solidi) e d'argento (siliquae). Nel 314 dopo Cristo, ospitò il Concilio di Arles, un'assise di vescovi cristiani convocata per condannare il donatismo (eresia nordafricana). Fu in questa occasione che il vescovo di Arles, Mariano, ricevette il titolo di "primate delle Gallie", e la città divenne un centro del cristianesimo nascente. La basilica di Santo Stefano, costruita nel V secolo sui resti di un tempio pagano, custodiva le reliquie del santo e attirava pellegrini da tutta Europa. Il declino di Arelate iniziò con le invasioni barbariche: nel 470 dopo Cristo, i Visigoti la conquistarono, poi i Burgundi, poi i Franchi. Il porto si insabbiò, il Rodano cambiò corso, la popolazione scese a poche migliaia di anime. Ma la memoria di Arelate non morì mai: nel Medioevo, i pellegrini diretti a Santiago di Compostela sostavano tra le sue rovine romane, e nel Rinascimento, gli umanisti riscoprirono le sue iscrizioni e i suoi marmi. Oggi, Arles è patrimonio dell'UNESCO, e chiunque cammini per le sue strade può ancora sentire il passo dei legionari di Cesare e la voce degli attori nel teatro. È una delle poche città al mondo dove il passato non è sepolto, ma vive accanto al presente, in una convivenza armoniosa e silenziosa.

Arelate fu un sogno di pietra realizzato dai Romani in una terra gallica. Le sue arene, il suo teatro, le sue terme non sono solo monumenti, ma testimonianze di come due civiltà, quella italica e quella celtica, abbiano saputo fondersi per creare qualcosa di nuovo e di grande. Una lezione di integrazione e di lungimiranza, che anche oggi, in un'Europa divisa, ha molto da insegnare.

 
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 1148 1149 1150 1151 1152 1153 1154 1155 1156 1157 1158 1159 1160 1161 1162 1163 1164 1165 1166 1167 1168 1169 1170 1171 1172 1173 1174 1175 1176 1177 1178 1179 1180 1181 1182 1183 1184 1185 1186 1187 1188 1189 1190 1191 1192 1193 1194 1195 1196 1197 1198 1199 1200 1201 1202 1203 1204 1205 1206 1207 1208 1209 1210 1211 1212 1213 1214 1215 1216 1217 1218 1219 1220 1221 1222 1223 1224 1225 1226 1227 1228 1229 1230 1231 1232 1233 1234 1235 1236 1237 1238 1239 1240 1241 1242 1243 1244 1245 1246 1247 1248 1249 1250 1251 1252 1253 1254 1255 1256 1257 1258 1259 1260 1261 1262 1263 1264 1265 1266 1267 1268 1269 1270 1271 1272 1273 1274 1275 1276 1277 1278 1279 1280 1281 1282 1283 1284 1285 1286 1287 1288 1289 1290 1291 1292 1293 1294 1295 1296 1297 1298 1299 1300 1301 1302 1303 1304 1305 1306 1307 1308 1309 1310 1311 1312 1313 1314 1315 1316 1317 1318 1319 1320 1321 1322 1323 1324 1325 1326 1327 1328 1329 1330 1331 1332 1333 1334 1335 1336 1337 1338 1339 1340 1341 1342 1343 1344 1345 1346 1347 1348 1349 1350 1351 1352 1353 1354 1355 1356 1357 1358 1359 1360 1361 1362 1363 1364 1365 1366 1367 1368 1369 1370 1371 1372 1373 1374 1375 1376 1377 1378 1379 1380 1381 1382 1383 1384 1385 1386 1387 1388 1389 1390 1391 1392 1393 1394 1395 1396 1397 1398 1399 1400 1401 1402 1403 1404 1405 1406 1407 1408 1409 1410 1411 1412 1413 1414 1415 1416 1417 1418 1419 1420 1421 1422 1423 1424 1425 1426 1427 1428 1429 1430 1431 1432 1433 1434 1435 1436 1437 1438 1439 1440 1441 1442 1443 1444 1445 1446 1447 1448 1449 1450 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 1460 1461 1462 1463 1464 1465 1466 1467 1468 1469 1470 1471 1472 1473 1474 1475 1476 1477 1478 1479 1480 1481 1482 1483 1484 1485 1486 1487 1488 1489 1490 1491 1492 1493 1494 1495 1496 1497 1498 1499 1500 1501 1502 1503 1504 1505 1506 1507 1508 1509 1510 1511 1512 1513 1514 1515 1516 1517 1518 1519 1520 1521 1522 1523 1524 1525 1526 1527 1528 1529 1530 1531 1532 1533 1534 1535 1536 1537 1538 1539 1540 1541 1542 1543 1544 1545 1546 1547 1548 1549 1550 1551 1552 1553 1554 1555 1556 1557 1558 1559 1560 1561 1562 1563 1564 1565 1566 1567 1568 1569 1570 1571 1572 1573 1574 1575 1576 1577 1578 1579 1580 1581 1582 1583 1584 1585 1586 1587 1588 1589 1590 1591 1592 1593 1594 1595 1596 1597 1598 1599 1600 1601 1602 1603 1604 1605 1606 1607 1608 1609 1610 1611 1612 1613 1614 1615 1616 1617 1618 1619 1620 1621 1622 1623 1624 1625 1626 1627 1628 1629 1630 1631 1632 1633 1634 1635 1636 1637 1638 1639 1640 1641 1642 1643 1644 1645 1646 1647 1648 1649 1650 1651 1652 1653 1654 1655 1656 1657 1658 1659 1660 1661 1662 1663 1664 1665 1666 1667 1668 1669 1670 1671 1672 1673 1674 1675 1676 1677 1678 1679 1680 1681 1682 1683 1684 1685 1686 1687 1688 1689 1690 1691 1692 1693 1694 1695 1696 1697 1698 1699 1700 1701 1702 1703 1704 1705 1706 1707 1708 1709 1710 1711 1712 1713 1714 1715 1716 1717 1718 1719 1720 1721 1722 1723 1724 1725 1726 1727 1728 1729 1730 1731 1732 1733 1734 1735 1736 1737 1738 1739 1740 1741 1742 1743 1744 1745 1746 1747 1748 1749 1750 1751 1752 1753 1754 1755 1756 1757 1758 1759 1760 1761 1762 1763 1764 1765 1766 1767 1768 1769 1770 1771 1772 1773 1774 1775 1776 1777 1778 1779 1780 1781 1782 1783 1784 1785 1786 1787 1788 1789 1790 1791 1792 1793 1794 1795 1796 1797 1798 1799 1800 1801 1802 1803 1804 1805 1806 1807 1808 1809 1810 1811 1812 1813 1814 1815 1816 1817 1818 1819 1820 1821 1822 1823 1824 1825 1826 1827 1828 1829 1830 1831 1832 1833 1834 1835 1836 1837 1838 1839 1840 1841 1842 1843 1844 1845 1846 1847 1848 1849 1850 1851 1852 1853 1854 1855 1856 1857 1858 1859 1860 1861 1862 1863 1864 1865 1866 1867 1868 1869 1870 1871 1872 1873 1874 1875 1876 1877 1878 1879 1880 1881 1882 1883 1884 1885 1886 1887 1888 1889 1890 1891 1892 1893 1894 1895 1896 1897 1898 1899 1900 1901 1902 1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910 1911 1912 1913 1914 1915 1916 1917 1918 1919 1920 1921 1922 1923 1924 1925 1926 1927 1928 1929 1930 1931 1932 1933 1934 1935 1936 1937 1938 1939 1940 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947 1948 1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 2055 2056 2057 2058 2059 2060 2061 2062 2063 2064 2065 2066 2067 2068 2069 2070 2071 2072 2073 2074 2075 2076 2077 2078 2079 2080 2081 2082 2083 2084 2085 2086 2087 2088 2089 2090 2091 2092 2093 2094 2095 2096 2097 2098 2099 2100 2101 2102 2103 2104 2105 2106 2107 2108 2109 2110 2111 2112 2113 2114 2115 2116 2117 2118 2119 2120 2121 2122 2123 2124 2125 2126 2127 2128 2129 2130 2131 2132 2133 2134 2135 2136 2137 2138 2139 2140 2141 2142 2143 2144 2145 2146 2147 2148 2149 2150 2151 2152 2153 2154 2155 2156 2157 2158 2159 2160 2161 2162 2163 2164 2165 2166 2167 2168 2169 2170 2171 2172 2173 2174 2175 2176 2177 2178 2179 2180 2181 2182 2183 2184 2185 2186 2187 2188 2189 2190 2191 2192 2193 2194 2195 2196 2197 2198 2199 2200 2201 2202 2203 2204 2205 2206 2207 2208 2209 2210 2211 2212 2213 2214 2215 2216 2217 2218 2219 2220 2221 2222 2223 2224 2225 2226 2227 2228 2229 2230 2231 2232 2233 2234 2235 2236 2237 2238 2239 2240 2241 2242 2243 2244 2245 2246 2247 2248 2249 2250 2251 2252 2253 2254 2255 2256 2257 2258 2259 2260 2261 2262 2263 2264 2265 2266 2267 2268 2269 2270 2271 2272 2273 2274 2275 2276 2277 2278 2279 2280 2281 2282 2283 2284 2285 2286 2287 2288 2289 2290 2291 2292 2293 2294 2295 2296 2297 2298 2299 2300 2301 2302 2303 2304 2305 2306 2307 2308 2309 2310 2311 2312 2313 2314 2315 2316 2317 2318 2319 2320 2321 2322 2323 2324 2325 2326 2327 2328 2329 2330 2331 2332 2333 2334 2335 2336 2337 2338 2339 2340 2341 2342 2343 2344 2345 2346 2347 2348 2349 2350 2351 2352 2353 2354 2355 2356 2357 2358 2359 2360 2361 2362 2363 2364 2365 2366 2367 2368 2369 2370 2371 2372 2373 2374 2375 2376 2377 2378 2379 2380 2381 2382 2383 2384 2385 2386 2387 2388 2389 2390 2391 2392 2393 2394 2395 2396 2397 2398 2399 2400 2401 2402 2403 2404 2405 2406 2407 2408 2409 2410 2411 2412 2413 2414 2415 2416 2417 2418 2419 2420 2421 2422 2423 2424 2425 2426 2427 2428 2429 2430 2431 2432 2433 2434 2435 2436 2437 2438 2439 2440 2441 2442 2443 2444 2445 2446 2447 2448 2449 2450 2451 2452 2453 2454 2455 2456 2457 2458 2459 2460 2461 2462 2463 2464 2465 2466 2467 2468 2469 2470 2471 2472 2473 2474 2475 2476 2477 2478 2479 2480 2481 2482 2483 2484 2485 2486 2487 2488 2489 2490 2491 2492 2493 2494 2495 2496 2497 2498 2499 2500 2501 2502 2503 2504 2505 2506 2507 2508 2509 2510 2511 2512 2513 2514 2515 2516 2517 2518 2519 2520 2521 2522 2523 2524 2525 2526 2527 2528 2529 2530 2531 2532 2533 2534 2535 2536 2537 2538 2539 2540 2541 2542 2543 2544 2545 2546