Home Archivio Microsmeta Home Galleria Forum Podcast Contatti
Cerca in Digital Worlds
 


Alex - Webmaster



Martina - Redazione


Vega AI
Vega - AI Host

EDIZIONE DEL 01 07 2026
🎧 Qui trovi
150 DAILY
podcast da
ascoltare!

AI AVATAR GUESTS
VALERIA
ADWOA
INAYA
SARITA
GEORGINA
AMELIA
ESMERALDA
SOFIA
COSMINA
MARIA
SARA
KIRA
CASSANDRA
CHLOE
HISTORY
DEMCHENKO

Ringrazio tutti i rispettivi autori (link originali sopra) attribuendo TUTTI I DIRITTI ai loro video ri-condivisi NON MODIFICATI nei miei articoli per contrubuire a diffonderli anche tramite Digital Worlds!

📊 SYSTEM STATUS
69
● LIVE ACCESS
Commenta su Telegram LASCIA UN
COMMENTO
TELEGRAM

Feed XML RSS 0.91 Microsmeta Podcast
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Commenti
Feed XML RSS 0.91 Feed RSS Articoli
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

français Visiteurs Français

english English Visitors

ASSOCIAZIONE CULTURALE GEA - ContestiVisite guidate a Roma eBay - Smartphone e Smartwatch eBay - Informatica eBay - Fotovoltaico eBay - Gaming Temu
Prova Amazon Prime gratis
PROVA GRATIS PER 30 GIORNI

Iscrizione gratuita = Supporti il blog!



« luglio 2026 »
LMMGVSD
  1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
             

Titolo
Accessori (42)
Amici animali (60)
Audio e Video (137)
Automotive (9)
Beni Arte e patrimonio UNESCO (41)
Bici Elettriche (4)
Capolavori tecnologici (14)
Cultura Geek (22)
Curiosità (44)
Domotica (34)
Donne scienziate (12)
Droni (13)
E-commerce e Retail (11)
ENGLISH VERSION (1)
Futuro (23)
Gadget (129)
Gaming (69)
Geopolitica e tecnologia (59)
Green Tech (89)
Guide e Tutorial (49)
Hackintosh (3)
Hardware PC (163)
Indossabili (16)
Intelligenza Artificiale (151)
Intelligenza Artificiale e scacchi (5)
Internet e Social (91)
iPad (12)
iPhone (15)
Linux e Open Source (188)
Mac (7)
macOS (8)
Medicina e Tecnologia (45)
Meraviglie Naturali Recondite (25)
Microsoft Windows (96)
Misteri (98)
Mitologia e Cinema (16)
Mondo Android (22)
Mondo Apple (216)
Mondo Google (251)
Monitor e Smart TV (13)
Natura (25)
Networking e Connettività (23)
Neurotecnologie (9)
Notebook (26)
Notizie (12)
Nuove Tecnologie (224)
Nuovi materiali (24)
Parchi tematici, Musei sci-tech (40)
PC Desktop (8)
Podcast e Blog (84)
Preistoria (18)
Razzismo USA spiega Trump (20)
Robotica (145)
Salute e benessere (28)
Schede Video (3)
Scienza e Ambiente (22)
Scienza e Spazio (235)
Scienza e Tecnologia (45)
Scienziati dimenticati (11)
Sci-Fi e Rigore Scientifico (41)
Sicurezza informatica (14)
Sistemi Operativi (13)
Smartphone (75)
Sociologia, Psicologia (6)
Software e Sicurezza (114)
Stampanti e scanner (10)
Storage (21)
Storia Antico Egitto (32)
Storia Aztechi, Maya e Inca (27)
Storia Cina, Hong Kong, Taiwan (22)
Storia console videogiochi (13)
Storia Contemporanea (32)
Storia degli scienziati (29)
Storia degli smarphone (72)
Storia dei Social Network (20)
Storia del Rinascimento (17)
Storia della Russia (7)
Storia delle invenzioni (88)
Storia delle scoperte mediche (19)
Storia Età Moderna (28)
Storia Giappone, Coree e Asia (15)
Storia Grecia Antica (67)
Storia Impero Romano (175)
Storia Inghilterra Scozia Irlanda (11)
Storia Medioevo (72)
Storia Mesopotamia (3)
Storia origini civiltà e preistoria (12)
Storia Personal Computer (26)
Storia Prime Civiltà (4)
Sviluppo sostenibile (39)
Tablet ed e-Reader (12)
Version Français (1)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Un altro articolo interessante
17/05/2026 @ 08:57:21
Di Mirco
It should be nice if you could...
16/05/2026 @ 09:36:29
Di Dana
Nice blog!
22/03/2026 @ 08:56:22
Di Stupid spammer
Congratulations for this inter...
21/03/2026 @ 06:05:05
Di Danny
I like your posts on history
21/03/2026 @ 05:36:40
Di Jacklyn
How to hear your audio also in...
21/03/2026 @ 04:31:26
Di Cecil
Russian spammers are all IDIOT...
20/03/2026 @ 15:41:20
Di Berry
I still have my Zune HD!
20/03/2026 @ 14:37:40
Di Tyson
Spammers are working for me, c...
20/03/2026 @ 14:03:18
Di Sherlyn
Nice web site!
20/03/2026 @ 11:36:37
Di Mona

Think different!
Molla Apple e spendi 1/3!

No Apple Intelligence fino al 2025
su iPhone 16 Pro Max? Sono 1489
Euro buttati ...Davvero no grazie!

...Passato ad Android :-)







Scacchi, cibo per la mente!

Titolo
Bianco e nero (1)
Colore (12)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Quale sistema operativo usi principalmente?

 Windows 11
 Windows 10
 Windows 7
 macOS Golden Gate
 macOS Tahoe
 macOS Sequoia
 macOS Sonoma
 Linux
 iOS
 Android

NETMARKETSHARE




Blogarama - Technology Blogs


Titolo
Listening
Musica legale e gratuita: Jamendo.com

Reading
Libri:
Gomorra di Roberto Saviano

Ragionevoli Dubbi di Gianrico Carofiglio
Se li conosci li eviti di Marco Travaglio

Watching
Film:
The Prestige
Lettere da Hiwo Jima
Masseria delle allodole
Le vite degli altri
Mio fratello è figlio unico
Déjà vu - Corsa contro il tempo
Ti amerò sempre
The millionaire | 8 Oscar






01/07/2026 @ 18:28:08
script eseguito in 310 ms


Progetto grafico e web design:
Arch. Andrea Morales
P.IVA 08256631006



Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Alex (del 01/07/2026 @ 11:00:00, in Storia Impero Romano, letto 82 volte)
🔍 [PER INGRANDIRE]
Donne romane durante il rituale di pulizia con olio e strigile
Donne romane durante il rituale di pulizia con olio e strigile
Nel mondo antico la pulizia e la cura della persona seguivano rituali affascinanti e complessi. Prima della diffusione del sapone moderno, le donne romane avevano sviluppato un sistema meticoloso per detergere la pelle, proteggere il corpo e mantenere una perfetta igiene quotidiana, combinando trattamenti casalinghi con l'uso dei grandi complessi termali pubblici. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.

🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



I trattamenti domestici e l'importanza dell'acqua
La routine quotidiana di una donna romana, che appartenesse all'aristocrazia senatoria o al ceto popolare, cominciava tra le mura della propria abitazione, dove l'igiene personale veniva curata attraverso gesti semplici, precisi e costanti. Non bisogna immaginare la sporcizia come condizione normale nell'antica Roma: il culto della pulizia era un segno distintivo di civiltà e romanitas. Utilizzando ampi bacini di ceramica o di bronzo, chiamati pelves o malluvia, le matrone e le giovani donne detergevano ogni mattina il viso, le mani e i piedi con acqua fresca, spesso profumata con petali di rosa o foglie di alloro. Non esistendo il sapone solido come lo conosciamo oggi, la pulizia si basava principalmente sull'azione meccanica di morbidi teli di lino grezzo o di lana, che venivano bagnati e passati energicamente sulla pelle per rimuovere i residui della notte, il sudore e le cellule morte, in un'operazione simile a una moderna esfoliazione casalinga. Per i lavaggi più approfonditi e per la cura delicata delle zone intime, le donne si affidavano a spugne naturali provenienti dal Mediterraneo e a ingredienti vegetali dalle proprietà emollienti, detergenti e lenitive. La farina di ceci, di fave o di orzo, mescolata a latte d'asina, a miele o a tuorlo d'uovo, formava una pasta cremosa che agiva come un sapone delicato, nutriente e leggermente schiumogeno, capace di pulire a fondo senza aggredire l'epidermide. Questa pulizia domestica, questo rito mattutino e privato, rappresentava la base della cura del corpo, un momento intimo e irrinunciabile che preparava la donna ad affrontare la giornata prima di indossare le sue vesti e, se le condizioni economiche e sociali lo permettevano, recarsi nei luoghi pubblici dedicati al benessere sociale e alla cura completa del corpo, le terme. L'accesso idrico continuo garantito dagli acquedotti urbani permetteva il ricambio costante delle provviste casalinghe, riducendo l'accumulo di cariche batteriche all'interno dei vasi di conservazione in terracotta invetriata posizionati negli angoli freschi delle cucine private.

Il rituale dell'olio d'oliva e l'uso dello strigile nelle terme
Quando era necessario un lavaggio più profondo, purificante e completo, il rituale di bellezza e igiene si spostava dai cubicula domestici ai maestosi e imponenti complessi delle terme pubbliche, vere e proprie cattedrali del benessere che rappresentavano il fulcro della vita sociale romana per uomini e donne. Qui, in ambienti spettacolari decorati con marmi preziosi, mosaici scintillanti, stucchi dorati e statue di divinità, riscaldati da un ingegnoso sistema di aria calda che circolava sotto i pavimenti sospesi e nelle intercapedini delle pareti, le donne romane si sottoponevano a una vera e propria pulizia scientifica, un processo codificato e ripetuto nei secoli. Il primo passo di questo percorso termale, che si svolgeva nel tepidarium, consisteva nell'applicazione generosa di olio d'oliva puro, spesso arricchito con oli preziosi di mandorla dolce o di sesamo, su tutto il corpo. L'olio aveva la duplice e fondamentale funzione di legarsi chimicamente alla polvere, al sudore, al sebo e a tutte le impurità accumulate sulla pelle, ammorbidendo al contempo l'epidermide e creando una barriera protettiva contro l'intenso calore delle stanze calde successive. Dopo aver sostato per un pò nel caldarium per sudare abbondantemente e aprire completamente i pori della pelle, si procedeva alla fase cruciale della rimozione. Per eliminare lo strato di grasso, sporco e cellule morte, si utilizzava lo strigile, uno speciale strumento ricurvo e affusolato in bronzo, ferro o, per le donne più ricche, argento. Attraverso movimenti precisi, decisi e controllati, le schiave addette alla cura del corpo, chiamate unctrices, o le donne stesse, qualora non potessero permettersi una servitù specializzata, raschiavano via delicatamente l'olio insieme a tutte le impurità, scoprendo una pelle perfettamente detersa, liscia, morbida, esfoliata e rigenerata. Questo rituale, che può sembrarci macchinoso ma era incredibilmente efficace, lasciava la pelle pulita e luminosa, pronta per l'ultima fase del percorso termale: l'immersione nelle vasche di acqua tiepida del tepidarium e, infine, il tuffo tonificante in quella gelida del frigidarium per chiudere i pori e rivitalizzare i tessuti strutturali epidermici profondi.

La cura dei capelli, la cosmesi e i profumi
Una volta completata la pulizia profonda del corpo, l'attenzione si concentrava con maniacale precisione sulla cura della chioma e del viso, due aspetti fondamentali per la bellezza e lo status sociale di una donna romana. I capelli venivano lavati con acqua calda e utilizzando detergenti naturali che oggi definiremmo shampoo primitivi, come miscele a base di liscivia di cenere di legno di faggio, sapo, o argille detergenti, capaci di sgrassare il cuoio capelluto senza danneggiarlo eccessivamente. Dopo ripetuti e abbondanti risciacqui con acqua pura, magari con un ultimo getto di acqua e aceto per donare lucentezza, i capelli venivano pettinati con cura, arricciati utilizzando ferri caldi in bronzo scaldati nella cenere e fissati in acconciature elaborate, vere e proprie architetture di trecce e boccoli, tenute insieme da migliaia di spilloni decorati in osso, avorio o oro. Il corpo, ormai perfettamente pulito e con i pori chiusi, veniva poi massaggiato a lungo con oli profumati alla rosa damascena, al giglio, alla cannella, al nardo indiano o alla mirra, per garantire morbidezza, elasticità e una profumazione persistente che segnalava la cura della persona. Sul viso, il trucco era un'arte. Le donne applicavano una base di biacca per sbiancare l'incarnato, polveri minerali sottili come l'ocra per le guance e pigmenti naturali per uniformare la pelle, definendo poi lo sguardo con il kohl, un carboncino nero minerale, e applicando il rossetto, un impasto di ocra rossa, con speciali applicatori in osso o avorio. Il rituale si completava con la depilazione, spesso eseguita con resine, pinzette o pietra pomice, e la cosmesi era un elemento talmente importante che il poeta Ovidio dedicò un'intera opera, i Medicamina Faciei Femineae, ai consigli di bellezza per le donne romane, segno che la cura estetica era una scienza complessa e rispettata dall'intera comunità aristocratica imperiale.

L'igiene orale e il mantenimento complessivo del corpo
La cura della persona per le donne dell'antica Roma non tralasciava affatto l'igiene orale, considerata fondamentale per il benessere, la salute e le relazioni sociali all'interno dei circoli cittadini della capitale. Per pulire i denti e rinfrescare l'alito, si utilizzavano polveri abrasive finissime ottenute dalla frantumazione di ossa di seppia, bicarbonato di sodio grezzo, pomice vulcanica o simple sale marino, talvolta mescolate a miele o a carbone vegetale per sbiancare lo smalto strutturale dei denti. Queste polveri, chiamate dentifricia, venivano strofinate con cura sui denti e sulle gengive con le dita o con l'ausilio di piccoli bastoncini di legno tenero masticati alle estremità. Dopo lo sfregamento, si procedeva con risciacqui abbondanti utilizzando infusi di erbe aromatiche come la menta, il mirto o il prezzemolo, che avevano la duplice funzione di disinfettare il cavo orale e di garantire un alito fresco e gradevole in ogni momento della giornata relazionale. L'insieme di questi passaggi, dalla pulizia con i teli di lino all'esfoliazione con lo strigile, dalla cura cosmetica fino alla detersione dei denti, formava un sistema igienico completo e straordinariamente efficace, capace di garantire una pulizia profonda e una pelle sana anche in un'epoca totalmente priva di tensioattivi chimici e saponi industriali sintetici. Questa meticolosa attenzione preveniva l'insorgenza di patologie parodontali croniche, tutelando la funzionalità masticatoria complessiva e preservando la freschezza estetica dei tessuti gengivali fino all'età matura, consolidando l'idea imperiale che la salute fisica esteriore costituisse lo specchio fedele dell'equilibrio morale e civile del cittadino della grande repubblica romana.

I complessi rituali di bellezza e pulizia delle donne romane dimostrano come l'igiene personale nell'antichità fosse una vera e propria scienza del benessere. Pur senza l'ausilio della chimica moderna, l'uso sapiente dell'olio d'oliva, dello strigile e dei detergenti naturali offerti dalla terra permetteva di raggiungere standard di pulizia eccezionali, confermando il profondo legame della civiltà romana con la cura, la salute e la sacralità del corpo umano.

Commenta in Telegram


Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
🔍 [PER INGRANDIRE]
Una strada storica che attraversa diverse epoche nei paesaggi britannici
Una strada storica che attraversa diverse epoche nei paesaggi britannici
Le strade che attraversano i nostri paesaggi moderni non sono semplici strisce di asfalto, ma veri e propri palinsesti storici dove si sovrappongono i passi di innumerevoli generazioni passate. Esplorare l'evoluzione di un'arteria leggendaria come la Watling Street nel Northamptonshire ci permette di comprendere la trasformazione delle vie di comunicazione nei secoli. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.

🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



Dall'antico sentiero protostorico alla via consolare romana
Molto prima dell'arrivo delle legioni romane, la Watling Street esisteva già sotto forma di un antico sentiero d'erba e terra battuta, utilizzato dalle tribù celtiche della Britannia protostorica per gli spostamenti commerciali e le transumanze del bestiame. Questo percorso originario, lontano dall'essere una semplice pista, seguiva le linee naturali del paesaggio, evitando le valli più paludose e costeggiando i fitti boschi, e collegava già i principali centri di potere e di scambio. Con l'invasione romana del quarantatrè dopo Cristo, gli ingegneri militari compresero l'importanza strategica di questa direttrice e la trasformarono in una via consolare pavimentata. La strada venne rettificata secondo linee geometriche incredibilmente dritte, gettando le fondamenta con solidi strati di pietrisco e coprendola con un lastricato di ciottoli bombati per permettere il deflusso delle acque. Questa colossale opera infrastrutturale permise il rapido spostamento delle truppe e delle merci da Dover fino al cuore del Galles, collegando i principali centri urbani e fortificati dell'isola britannica. Il lavoro di scavo e consolidamento eseguito dai legionari rase al suolo barriere naturali ritenute insuperabili, introducendo l'uso del calcestruzzo idraulico per l'edificazione di ponti stabili capaci di resistere alle piene dei fiumi, un fattore che rivoluzionò l'economia della provincia per i secoli a venire. Lo spessore degli strati di fondazione, noti come statumen e rudus, garantiva l'assorbimento dei carichi meccanici pesanti esercitati dai carri della macchina logistica militare, evitando sprofondamenti del terreno argilloso tipico delle pianure del centro della Britannia e stabilizzando la viabilità in ogni stagione dell'anno geografico.

La via medievale e l'epoca d'oro delle carrozze
Con il crollo dell'impero romano e l'avvento del Medioevo, la manutenzione centrale della pavimentazione venne meno, ma la Watling Street mantenne la sua importanza come rotta commerciale fondamentale per i mercanti, i pellegrini e gli eserciti dei vari regni anglosassoni. Successivamente, tra il Seicento e il Settecento, la strada visse una vera e propria rinascita grazie all'introduzione del sistema delle carrozze postali e di linea. L'arteria venne integrata nella rete stradale nazionale e trasformata in una strada a pedaggio gestita da consorzi privati, i quali investirono nella riparazione del fondo stradale applicando le prime tecniche di imbrecciatura. Lungo il percorso sorsero numerose stazioni di posta, locande e officine per il cambio dei cavalli stanchi, rendendo il viaggio tra Londra e le regioni del nord decisamente più rapido e sicuro per i passeggeri dell'epoca georgiana. L'introduzione di tariffe differenziate in base al peso dei carri permise il finanziamento di opere pubbliche sussidiarie, come la potatura dei boschi adiacenti per ridurre il pericolo di assalti da parte dei briganti stradali che minacciavano i viaggiatori incauti nelle zone più isolate del Northamptonshire. Questo dinamismo economico favorì lo sviluppo di piccoli borghi rurali sorti esclusivamente attorno ai punti di sosta, dove la fornitura di servizi di mascalcia e stallaggio garantiva un reddito costante alle comunità locali stanziali.

Dall'isolamento vittoriano alla moderna arteria automobilistica
L'avvento della ferrovia nell'Ottocento vittoriano spostò gran parte del traffico pesante e dei viaggiatori sulle rotaie, riducendo temporaneamente molte sezioni della storica strada a tranquilli vicoli di campagna utilizzati per i commerci prettamente locali e rurali. Tuttavia, il vero e radicale cambiamento giunse nel corso del Novecento con l'avvento dell'automobile e del trasporto su gomma. La vecchia Watling Street venne asfaltata, allargata e riclassificata ufficialmente dalle autorità britanniche come la moderna strada statale A5. Oggi, guidare o camminare lungo questa storica rotta nel Northamptonshire significa ripercorrere duemila anni di impronte umane, un'unica grande linea nel paesaggio che unisce i carri dei celti, i calzari dei legionari, i cavalli dei secoli scorsi e i moderni camion pesanti in un affascinante continuum storico. Lo studio degli strati stratigrafici stradali rivela come le fondazioni romane fungano tuttora da solido supporto per il moderno tappeto d'asfalto, dimostrando la straordinaria durabilità dell'ingegneria del passato che continua a servire la mobilità contemporanea senza mostrare cedimenti strutturali significativi. L'adeguamento tecnologico del fondo stradale ha comportato l'inserimento di barriere di sicurezza fonoassorbenti per tutelare i nuclei residenziali sorti in prossimità dei vecchi tracciati consolari, integrando il passato monumentale con le esigenze abitative e ambientali del ventiduesimo secolo.

La storia delle nostre strade ci insegna che i percorsi commerciali e di comunicazione tendono a sopravvivere ai cambiamenti politici e sociali, adattandosi continuamente alle nuove tecnologie. Comprendere l'evolutione profonda della Watling Street ci permette di guardare il territorio con occhi diversi, riconoscendo sotto i moderni strati di asfalto il lavoro ingegneristico e i sacrifici di chi ha camminato lungo questa stessa linea per secoli.

Commenta in Telegram


Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000 1001 1002 1003 1004 1005 1006 1007 1008 1009 1010 1011 1012 1013 1014 1015 1016 1017 1018 1019 1020 1021 1022 1023 1024 1025 1026 1027 1028 1029 1030 1031 1032 1033 1034 1035 1036 1037 1038 1039 1040 1041 1042 1043 1044 1045 1046 1047 1048 1049 1050 1051 1052 1053 1054 1055 1056 1057 1058 1059 1060 1061 1062 1063 1064 1065 1066 1067 1068 1069 1070 1071 1072 1073 1074 1075 1076 1077 1078 1079 1080 1081 1082 1083 1084 1085 1086 1087 1088 1089 1090 1091 1092 1093 1094 1095 1096 1097 1098 1099 1100 1101 1102 1103 1104 1105 1106 1107 1108 1109 1110 1111 1112 1113 1114 1115 1116 1117 1118 1119 1120 1121 1122 1123 1124 1125 1126 1127 1128 1129 1130 1131 1132 1133 1134 1135 1136 1137 1138 1139 1140 1141 1142 1143 1144 1145 1146 1147 1148 1149 1150 1151 1152 1153 1154 1155 1156 1157 1158 1159 1160 1161 1162 1163 1164 1165 1166 1167 1168 1169 1170 1171 1172 1173 1174 1175 1176 1177 1178 1179 1180 1181 1182 1183 1184 1185 1186 1187 1188 1189 1190 1191 1192 1193 1194 1195 1196 1197 1198 1199 1200 1201 1202 1203 1204 1205 1206 1207 1208 1209 1210 1211 1212 1213 1214 1215 1216 1217 1218 1219 1220 1221 1222 1223 1224 1225 1226 1227 1228 1229 1230 1231 1232 1233 1234 1235 1236 1237 1238 1239 1240 1241 1242 1243 1244 1245 1246 1247 1248 1249 1250 1251 1252 1253 1254 1255 1256 1257 1258 1259 1260 1261 1262 1263 1264 1265 1266 1267 1268 1269 1270 1271 1272 1273 1274 1275 1276 1277 1278 1279 1280 1281 1282 1283 1284 1285 1286 1287 1288 1289 1290 1291 1292 1293 1294 1295 1296 1297 1298 1299 1300 1301 1302 1303 1304 1305 1306 1307 1308 1309 1310 1311 1312 1313 1314 1315 1316 1317 1318 1319 1320 1321 1322 1323 1324 1325 1326 1327 1328 1329 1330 1331 1332 1333 1334 1335 1336 1337 1338 1339 1340 1341 1342 1343 1344 1345 1346 1347 1348 1349 1350 1351 1352 1353 1354 1355 1356 1357 1358 1359 1360 1361 1362 1363 1364 1365 1366 1367 1368 1369 1370 1371 1372 1373 1374 1375 1376 1377 1378 1379 1380 1381 1382 1383 1384 1385 1386 1387 1388 1389 1390 1391 1392 1393 1394 1395 1396 1397 1398 1399 1400 1401 1402 1403 1404 1405 1406 1407 1408 1409 1410 1411 1412 1413 1414 1415 1416 1417 1418 1419 1420 1421 1422 1423 1424 1425 1426 1427 1428 1429 1430 1431 1432 1433 1434 1435 1436 1437 1438 1439 1440 1441 1442 1443 1444 1445 1446 1447 1448 1449 1450 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 1460 1461 1462 1463 1464 1465 1466 1467 1468 1469 1470 1471 1472 1473 1474 1475 1476 1477 1478 1479 1480 1481 1482 1483 1484 1485 1486 1487 1488 1489 1490 1491 1492 1493 1494 1495 1496 1497 1498 1499 1500 1501 1502 1503 1504 1505 1506 1507 1508 1509 1510 1511 1512 1513 1514 1515 1516 1517 1518 1519 1520 1521 1522 1523 1524 1525 1526 1527 1528 1529 1530 1531 1532 1533 1534 1535 1536 1537 1538 1539 1540 1541 1542 1543 1544 1545 1546 1547 1548 1549 1550 1551 1552 1553 1554 1555 1556 1557 1558 1559 1560 1561 1562 1563 1564 1565 1566 1567 1568 1569 1570 1571 1572 1573 1574 1575 1576 1577 1578 1579 1580 1581 1582 1583 1584 1585 1586 1587 1588 1589 1590 1591 1592 1593 1594 1595 1596 1597 1598 1599 1600 1601 1602 1603 1604 1605 1606 1607 1608 1609 1610 1611 1612 1613 1614 1615 1616 1617 1618 1619 1620 1621 1622 1623 1624 1625 1626 1627 1628 1629 1630 1631 1632 1633 1634 1635 1636 1637 1638 1639 1640 1641 1642 1643 1644 1645 1646 1647 1648 1649 1650 1651 1652 1653 1654 1655 1656 1657 1658 1659 1660 1661 1662 1663 1664 1665 1666 1667 1668 1669 1670 1671 1672 1673 1674 1675 1676 1677 1678 1679 1680 1681 1682 1683 1684 1685 1686 1687 1688 1689 1690 1691 1692 1693 1694 1695 1696 1697 1698 1699 1700 1701 1702 1703 1704 1705 1706 1707 1708 1709 1710 1711 1712 1713 1714 1715 1716 1717 1718 1719 1720 1721 1722 1723 1724 1725 1726 1727 1728 1729 1730 1731 1732 1733 1734 1735 1736 1737 1738 1739 1740 1741 1742 1743 1744 1745 1746 1747 1748 1749 1750 1751 1752 1753 1754 1755 1756 1757 1758 1759 1760 1761 1762 1763 1764 1765 1766 1767 1768 1769 1770 1771 1772 1773 1774 1775 1776 1777 1778 1779 1780 1781 1782 1783 1784 1785 1786 1787 1788 1789 1790 1791 1792 1793 1794 1795 1796 1797 1798 1799 1800 1801 1802 1803 1804 1805 1806 1807 1808 1809 1810 1811 1812 1813 1814 1815 1816 1817 1818 1819 1820 1821 1822 1823 1824 1825 1826 1827 1828 1829 1830 1831 1832 1833 1834 1835 1836 1837 1838 1839 1840 1841 1842 1843 1844 1845 1846 1847 1848 1849 1850 1851 1852 1853 1854 1855 1856 1857 1858 1859 1860 1861 1862 1863 1864 1865 1866 1867 1868 1869 1870 1871 1872 1873 1874 1875 1876 1877 1878 1879 1880 1881 1882 1883 1884 1885 1886 1887 1888 1889 1890 1891 1892 1893 1894 1895 1896 1897 1898 1899 1900 1901 1902 1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910 1911 1912 1913 1914 1915 1916 1917 1918 1919 1920 1921 1922 1923 1924 1925 1926 1927 1928 1929 1930 1931 1932 1933 1934 1935 1936 1937 1938 1939 1940 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947 1948 1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 2034 2035 2036 2037 2038 2039 2040 2041 2042 2043 2044 2045 2046 2047 2048 2049 2050 2051 2052 2053 2054 2055 2056 2057 2058 2059 2060 2061 2062 2063 2064 2065 2066 2067 2068 2069 2070 2071 2072 2073 2074 2075 2076 2077 2078 2079 2080 2081 2082 2083 2084 2085 2086 2087 2088 2089 2090 2091 2092 2093 2094 2095 2096 2097 2098 2099 2100 2101 2102 2103 2104 2105 2106 2107 2108 2109 2110 2111 2112 2113 2114 2115 2116 2117 2118 2119 2120 2121 2122 2123 2124 2125 2126 2127 2128 2129 2130 2131 2132 2133 2134 2135 2136 2137 2138 2139 2140 2141 2142 2143 2144 2145 2146 2147 2148 2149 2150 2151 2152 2153 2154 2155 2156 2157 2158 2159 2160 2161 2162 2163 2164 2165 2166 2167 2168 2169 2170 2171 2172 2173 2174 2175 2176 2177 2178 2179 2180 2181 2182 2183 2184 2185 2186 2187 2188 2189 2190 2191 2192 2193 2194 2195 2196 2197 2198 2199 2200 2201 2202 2203 2204 2205 2206 2207 2208 2209 2210 2211 2212 2213 2214 2215 2216 2217 2218 2219 2220 2221