\\ Home Page : Articolo : Stampa
The Manta Resort, dormire in fondo al mare dentro una stanza galleggiante diventata barriera artificiale
Di Alex (del 14/07/2026 @ 14:00:00, in Resort marini eco-sostenibili, letto 67 volte)
[🔍 CLICCA PER INGRANDIRE]
La camera sottomarina del Manta Resort con finestre di vetro affacciate sulla barriera corallina.
La camera sottomarina del Manta Resort con finestre di vetro affacciate sulla barriera corallina.
Al largo di Pemba Island, in Tanzania, una piattaforma galleggiante nasconde un segreto: una camera da letto immersa nell'oceano, con pareti di vetro che danno sui coralli. Ma la vera magia è un'altra: quando la struttura arriva a fine vita, viene affondata e trasformata in una barriera artificiale che dà casa a nuove colonie marine. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


🎧 Ascolta questo articolo




Bonus Video



Un'isola artificiale che non tocca il fondo
A differenza di quasi tutti gli altri resort overwater, The Manta Resort non è fissato su piloni infissi nel fondale. È una piattaforma galleggiante ancorata con cavi dinamici, una tecnologia presa in prestito dalle piattaforme petrolifere ma usata qui per scopi opposti. I cavi sono progettati per mantenere la struttura stabile anche in caso di mare mosso, ma senza dover piantare pali che danneggerebbero i coralli. La camera sottomarina, situata a circa quattro metri di profondità, ha finestre di vetro che di notte si illuminano, attirando plancton e piccoli pesci e regalando agli ospiti uno spettacolo simile a quello di un acquario naturale.

Energia solare a bassa tensione
La piattaforma è completamente off-grid, cioè non allacciata a nessuna rete elettrica terrestre. Un sistema fotovoltaico dedicato produce corrente a bassa tensione sufficiente per l'illuminazione, la refrigerazione e i piccoli elettrodomestici. La logistica dell'acqua potabile è affidata a rifornimenti controllati e lo smaltimento dei reflui segue un protocollo rigoroso per evitare sversamenti. Non esistono tubature che corrono sul fondale nè linee elettriche sottomarine che potrebbero ferire la fauna.

Da resort a reef artificiale
L'aspetto più visionario del progetto è la sua fine programmata. I progettisti hanno pensato la struttura in modo che, una volta esaurita la sua vita operativa, possa essere affondata in modo controllato e diventare un reef artificiale. Il cemento e l'acciaio di cui è composta offrono superfici ideali per l'attaccamento di larve di corallo e spugne. In pochi anni, ciò che era un albergo si trasforma in un condominio per pesci. Un'idea che rovescia il concetto di rifiuto: invece di smaltire la struttura, la si dona all'oceano. Dormire circondati dai pesci è un sogno, ma sapere che quel sogno un giorno si scioglierà in una barriera corallina è poesia pura. The Manta Resort ci ricorda che ogni costruzione umana in mare dovrebbe nascere con l'idea di diventare, prima o poi, parte dell'ecosistema che l'ha ospitata.

Commenta in Telegram