Ricostruzione del foro di Lindum Colonia con l'Arco di Newport sullo sfondo
Sulla sommità di una collina che domina il fiume Witham, i Romani fondarono Lindum Colonia, un avamposto militare trasformato in colonia per veterani, dotato di mura imponenti, un foro lastricato e un acquedotto che la rese una delle città più prospere della provincia. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.
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Da fortezza legionaria a colonia di veterani
La storia di Lincoln romana inizia intorno al 60 dopo Cristo, quando la Nona Legione Hispana costruì un accampamento fortificato sulla collina che dominava il territorio dei Corieltauvi, tribù celtica alleata di Roma. Il luogo era strategico: da qui si poteva controllare la strada chiamata Ermine Street, l'arteria che collegava Londinium (Londra) a Eboracum (York) e proseguiva verso nord. Quando la legione fu spostata a York intorno al 71 dopo Cristo, l'accampamento venne trasformato in una colonia per legionari congedati, ai quali furono distribuiti appezzamenti di terra e la piena cittadinanza romana. Nacque così Lindum Colonia, il cui nome conserva il ricordo del primitivo insediamento celtico: lindon, "stagno" o "lago scuro", forse in riferimento alle paludi del Witham. La nuova colonia venne dotata di mura di pietra, porte monumentali e un impianto urbanistico a scacchiera, con il cardo e il decumano che si incrociavano al centro. I veterani portarono con sè le usanze e le architetture di Roma: terme, templi, un foro e abitazioni con pavimenti a mosaico e riscaldamento a ipocausto.
L'Arco di Newport: la porta del nord
Uno dei monumenti più straordinari di Lindum Colonia è l'Arco di Newport, la porta settentrionale della città, tuttora visibile nel centro di Lincoln. Costruito in pietra calcarea locale, l'arco è la più antica porta urbana romana ancora in uso in Gran Bretagna, attraversata quotidianamente dal traffico moderno. In origine era a tre fornici, con due passaggi pedonali laterali e uno centrale per i carri, affiancato da torri semicircolari che servivano per la sorveglianza e la difesa. Sopra l'arco correva un camminamento merlato, mentre le nicchie ospitavano statue di divinità e imperatori. L'arco non era solo una porta difensiva, ma un simbolo del potere di Roma, che accoglieva i viaggiatori in arrivo dalla Ermine Street con una scenografica quinta architettonica. Subito dopo l'arco si apriva il foro, la piazza lastricata dove si concentravano la basilica civile, le botteghe dei mercanti e il tempio dedicato a Giove, Giunone e Minerva, la triade capitolina. Qui si amministrava la giustizia, si discutevano le leggi e si tenevano le assemblee dei decurioni, i notabili locali che governavano la colonia.
Vita quotidiana tra mercati e terme
Lindum Colonia era una città viva e cosmopolita. Le strade erano lastricate e dotate di marciapiedi e canali di scolo, mentre le case più ricche si affacciavano su cortili interni con giardini e fontane. Il mercato, situato nei pressi del foro, offriva prodotti locali come grano, lana, cuoio e birra, insieme a merci importate dal Mediterraneo: olio d'oliva spagnolo, vino gallico, ceramica sigillata dalla Gallia e vetri siriani. Le terme pubbliche, alimentate da un acquedotto che portava l'acqua da sorgenti lontane diversi chilometri, erano il centro della vita sociale. I cittadini vi si recavano per fare ginnastica, bagni caldi e freddi, massaggi e conversazioni. Gli archeologi hanno riportato alla luce anche tracce di un teatro e di un anfiteatro, dove si svolgevano spettacoli gladiatorii e cacce alle belve. La presenza di un anfiteatro indica che Lindum era una colonia di rango elevato, capace di attrarre folle dalle campagne circostanti per giochi pubblici finanziati dai notabili locali in cambio di prestigio politico.
Struttura
Descrizione
Arco di Newport
Porta settentrionale a tre fornici, unica nel suo genere
Foro e basilica
Piazza lastricata con edifici pubblici e templi
Acquedotto
Condotta in muratura che riforniva terme e fontane
Mura cittadine
Cinta in pietra con torri e camminamenti di ronda
Declino ed eredità
Con la crisi dell'impero nel III e IV secolo, anche Lindum Colonia conobbe un lento declino. Le incursioni dei Sassoni e le difficoltà economiche ridussero la popolazione, e molte abitazioni vennero abbandonate o spogliate dei materiali pregiati. Tuttavia le mura romane continuarono a proteggere l'abitato altomedievale, che mantenne una certa importanza come centro commerciale e religioso. La cattedrale normanna di Lincoln, costruita a partire dal 1072, sorge proprio all'interno del perimetro dell'antico foro romano, simbolo di una continuità urbana quasi bimillenaria. Oggi Lincoln conserva uno dei patrimoni archeologici romani più ricchi dell'Inghilterra settentrionale, e passeggiare lungo la Ermine Street fino all'Arco di Newport significa camminare sulle stesse pietre calpestate da legionari e mercanti duemila anni fa.
Lindum Colonia racconta la storia di una città di frontiera che seppe diventare un fiorente centro di vita civile. La sua eredità incisa nella pietra ricorda che la Britannia romana non fu solo Londinium, ma una rete di colonie orgogliose e laboriose.