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Campeche: i roghi rituali e il violento declino dinastico maya
Di Alex (del 26/03/2026 @ 10:00:00, in Storia Aztechi, Maya e Inca, letto 62 volte)
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La piattaforma sotterranea scoperta a Campeche, con tracce di combustione e resti umani carbonizzati del periodo classico maya.
La piattaforma sotterranea scoperta a Campeche, con tracce di combustione e resti umani carbonizzati del periodo classico maya.

Ritrovata al di sotto di un campo da gioco della pelota a Campece, una camera affrescata conteneva resti umani carbonizzati datati 773-881 dopo Cristo. Questi roghi rituali testimoniano un drastico e violento cambio di regime politico, contribuendo a spiegare il misterioso collasso delle città maya del periodo Classico. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Un atto di damnatio memoriae
La scoperta archeologica, avvenuta in Messico, ha portato alla luce una piattaforma sepolta sotto un campo della pelota. Al suo interno, gli archeologi hanno trovato una stanza con pitture murali e, al centro, resti umani bruciati. La datazione dei resti e degli strati di combustione li colloca in un periodo di profonda crisi e trasformazione nel cuore delle terre maya. Si ipotizza che si tratti di un rituale di "damnatio memoriae", una condanna postuma, dove i resti di antichi sovrani o membri di una dinastia caduta in disgrazia furono profanati e bruciati per legittimare un nuovo ordine.

Violenza e collasso
Questo ritrovamento fornisce una prova tangibile di come il declino delle grandi città-stato maya del periodo Classico (250-900 dopo Cristo) non sia stato solo un processo ambientale o demografico, ma anche un fenomeno caratterizzato da guerre intestine e da una crescente instabilità politica. L'atto violento di distruggere le spoglie dei governanti precedenti segna un punto di non ritorno, simbolo della rottura dell'ordine sociale e religioso che portò all'abbandono delle grandi città come Tikal e Palenque.

Le testimonianze di roghi rituali a Campeche offrono uno sguardo cruento sugli ultimi secoli della civiltà maya classica, rivelando che il suo collasso fu accelerato da conflitti interni e da una lotta per il potere che travolse le antiche dinastie, gettando le basi per l'era post-classica.