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2028: il Lunar Gateway, l'informatica quantistica e le sfide del futuro prossimo
Di Alex (del 28/02/2026 @ 08:00:00, in Nuove Tecnologie, letto 58 volte)
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Rappresentazione artistica del Lunar Gateway in orbita cislunare con la Terra sullo sfondo
Rappresentazione artistica del Lunar Gateway in orbita cislunare con la Terra sullo sfondo

Il 2028 segnerà un anno cruciale per l'umanità: il modulo I-HAB raggiungerà il Lunar Gateway con la missione Artemis IV, i processori quantistici supereranno i 15.000 gate e la cybersecurity si trasformerà grazie a sistemi multiagente autonomi. Un anno che ridisegnerà il futuro.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Il Lunar Gateway e la missione Artemis IV: un'infrastruttura permanente in orbita lunare
Il 2028 rappresenterà una pietra miliare storica per il programma Artemis della NASA. La missione Artemis IV sfrutterà il debutto del potenziato lanciatore SLS Block 1B con l'Exploration Upper Stage per consegnare in orbita cislunare il modulo abitativo internazionale I-HAB (International Habitat), sviluppato dall'Agenzia Spaziale Europea e dall'Agenzia Spaziale Giapponese.

Il Lunar Gateway non è semplicemente una stazione spaziale: è il primo nodo logistico permanente dell'umanità al di là dell'orbita terrestre bassa, concepito per funzionare come hub di trasferimento tra la capsula Orion e il sistema di atterraggio umano (HLS) sviluppato da SpaceX. Dall'orbita cislunare, gli astronauti potranno compiere discese ripetute verso il Polo Sud lunare senza dover riportare ogni volta l'intero equipaggio sulla Terra, aprendo la strada a una presenza umana continuativa sulla Luna.

Processori quantistici modulari: oltre i 15.000 gate e la nuova architettura a reticolo quadrato
Seguendo la roadmap ufficiale di IBM, il 2028 vedrà la maturazione della piattaforma Nighthawk e lo sviluppo del processore Flamingo, concepiti per eseguire circuiti con 15.000 gate quantistici. Questo salto di densità computazionale è reso possibile dall'abbandono del reticolo esagonale pesante (heavy-hex) a favore di una nuova architettura a reticolo quadrato, che migliora drasticamente la connettività di routing tra i qubit fisici.

La vera rivoluzione, però, sarà nell'implementazione dei codici quantistici di controllo di parità a bassa densità (qLDPC), che permetteranno di abbattere l'overhead necessario per la correzione degli errori del 90%. Un risultato fondamentale: l'informatica quantistica non sarà più confinata alla sperimentazione rumorosa, ma inizierà a produrre qubit logici stabili utilizzabili in applicazioni pratiche che spaziano dalla crittografia alla modellazione molecolare.

Cybersecurity preventiva e sistemi multiagente: dalla difesa reattiva alla protezione algoritmica autonoma
Il 2028 segnerà la fine dell'era della sicurezza informatica reattiva. Il nuovo paradigma sarà la Cybersecurity Preventiva: architetture basate su Sistemi Multiagente consentiranno ad algoritmi modulari di collaborare in tempo reale per mappare le topologie di rete e bloccare proattivamente le minacce prima che l'intrusione avvenga.

Per contrastare le sofisticate compromissioni generate dall'intelligenza artificiale generativa, verranno universalmente adottati standard di "Provenienza Digitale" e piattaforme di Confidential Computing, capaci di garantire che il codice sorgente, i dataset e le comunicazioni aziendali rimangano crittografati e verificabili anche durante le fasi di elaborazione attiva.

Biologia programmabile e base-editing: il DNA come codice software
Il settore biotecnologico inizierà nel 2028 a trattare le sequenze genetiche con la stessa flessibilità ingegneristica del software. Il base-editing — una raffinata iterazione del sistema CRISPR che consente di modificare singole "lettere" del DNA senza causare rotture del doppio filamento — si affermerà come terapia standard per difetti genetici congeniti. Grazie ai successi clinici del 2025 nel trattamento di neonati con rare patologie metaboliche, le approvazioni regolatorie si allargheranno rapidamente.

Il 2028 non sarà semplicemente un anno di progressi scientifici: sarà l'anno in cui diverse rivoluzioni tecnologiche — spaziale, computazionale, informatica e biologica — convergeranno simultaneamente, ridisegnando in modo strutturale le fondamenta della civiltà umana. Prepararsi a questo futuro significa comprenderlo oggi.