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Angkor Wat (Cambogia): il più grande monumento religioso del mondo
Di Alex (del 27/02/2026 @ 08:00:00, in Patrimonio mondiale UNESCO, letto 55 volte)
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Angkor Wat Cambogia tempio Khmer riflesso fossato alba
Angkor Wat Cambogia tempio Khmer riflesso fossato alba

Angkor Wat è il più grande monumento religioso mai costruito dall'umanità: contiene più pietra della Grande Piramide di Giza, ma interamente lavorata. Costruito nel dodicesimo secolo dopo Cristo dai Khmer, nasconde segreti ingegneristici straordinari. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Le dimensioni: più pietra della Grande Piramide di Giza
Il complesso principale occupa circa 1,6 km quadrati, con un fossato perimetrale largo 190 metri e lungo quasi 6 km. Angkor Wat contiene più pietra arenaria della Grande Piramide di Giza, ma a differenza delle piramidi egizie — strutture essenzialmente solide — ogni blocco è stato lavorato con raffinata precisione architettonica. Le superfici sono coperte da bassorilievi che si estendono per oltre 800 metri lineari, narrando episodi del Mahabharata, del Ramayana e della cosmologia indù.

Il trasporto della pietra: le rivelazioni LiDAR
L'arenaria proviene dal Monte Kulen, a circa 50 km di distanza. Le recenti scansioni LiDAR — tecnologia laser applicata dall'aria che penetra la vegetazione rivelando strutture sepolte — hanno risolto in parte il mistero del trasporto. Hanno rivelato una rete di canali artificiali che permetteva di spostare i blocchi direttamente dalle cave al cantiere su zattere, ottimizzando la logistica. Le stesse scansioni hanno rivelato una città di Angkor di dimensioni molto superiori a quanto immaginato: con oltre un milione di abitanti nel dodicesimo secolo dopo Cristo, era probabilmente la città premoderna più grande del mondo.

La stabilità idraulica: il tempio che galleggia sull'acqua
Il tempio letteralmente galleggia su una falda acquifera mantenuta stabile dalla pressione dell'acqua nei fossati circostanti. Se i fossati si seccassero completamente, la pressione idrostatica che sostiene le fondamenta verrebbe meno e i terreni sabbiosi sottostanti potrebbero cedere, portando al collasso strutturale di parti del complesso. Questa scoperta ha reso la gestione idrologica di Angkor una priorità assoluta per UNESCO e per il governo cambogiano.

L'orientamento astronomico
Angkor Wat è uno dei templi più precisamente orientati astronomicamente mai costruiti. Il suo asse principale è allineato verso ovest — insolito per un tempio indù, di solito orientati a est, e probabilmente collegato al culto della morte associato a Vishnu. Nei giorni degli equinozi, il sole sorge esattamente sull'asse del tempio visto dalla porta ovest.

I bassorilievi: il più lungo ciclo narrativo religioso del mondo
Le gallerie esterne ospitano 800 metri di bassorilievi in altorilievo alti circa 2 metri. Oltre 3.000 apsare (danzatrici celesti) sono scolpite sulle pareti, ognuna con un viso individuale leggermente diverso. La qualità scultorea mostra un realismo dinamico che anticipa molte conquiste dell'arte europea medievale contemporanea.

Angkor Wat è molto più di un monumento: è un sistema ingegneristico complesso, un testo religioso in pietra, un documento storico di una civiltà al suo apice. La sua sopravvivenza dipende oggi dalla gestione del sistema idrologico che i Khmer progettarono con straordinaria intelligenza quasi mille anni fa. Patrimonio UNESCO dal 1992, compare sulla bandiera nazionale della Cambogia.