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Tempio del Sole di Konark (India): il carro di pietra
Di Alex (del 23/02/2026 @ 15:00:00, in Patrimonio mondiale UNESCO, letto 47 volte)
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Tempio del Sole di Konark in India: le ruote scolpite che fungono da meridiane solari
Tempio del Sole di Konark in India: le ruote scolpite che fungono da meridiane solari

Il Tempio del Sole di Konark, nell'Odisha indiano, è progettato come un colossale carro dedicato al dio Surya, sorretto da 24 ruote scolpite che fungono da precise meridiane. La tradizione narra che sulla sua cima fosse collocata una pietra magnetica da 52 tonnellate.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Il carro del sole: un progetto architettonico straordinario
Il Tempio del Sole di Konark, costruito nel XIII secolo dopo Cristo per volere del re Narasimhadeva I della dinastia Ganga, è concepito come un colossale carro processionale del dio sole Surya. L'intero edificio è sorretto da dodici coppie di ruote di pietra finemente scolpite, disposte lungo le pareti della piattaforma basamentale. Ogni ruota è decorata con motivi geometrici e figurativi di altissima qualità esecutiva, capaci di tradurre in pietra la cosmovisione astronomica indiana.

Le ruote come meridiane solari
Le ventiquattro ruote non sono solo elementi decorativi: funzionano come precise meridiane solari. I raggi, sapientemente distanziati, proiettano ombre che permettono di leggere l'ora del giorno con un'accuratezza sorprendente. Questa doppia funzione, estetica e astronomica, è una testimonianza del livello di conoscenza matematica raggiunto dagli architetti dell'India medievale, capaci di integrare scienza e arte in un'unica opera monumentale.

La leggenda della pietra magnetica
Secondo le fonti medievali, sulla sommità del tempio era collocata una pietra calamita del peso di circa 52 tonnellate, capace di mantenere sospeso in aria l'idolo centrale realizzato in ferro grazie alla forza del campo magnetico. Sebbene non esistano prove fisiche di questo dispositivo, la leggenda testimonia una sofisticata consapevolezza del magnetismo in un'epoca in cui tale fenomeno era ancora largamente incompreso nella tradizione scientifica europea.

Il declino e il restauro moderno
Nel corso dei secoli il tempio ha subito danni ingenti per via di cicloni, saccheggi e degrado strutturale. La grande torre shikhara, che originariamente si elevava fino a quasi 70 metri, è crollata: oggi ne rimangono la piattaforma basamentale e il jagamohan, la sala dell'assemblea. L'Archaeological Survey of India ha riempito l'interno con sabbia per preservare la struttura, mentre i bassorilievi esterni, tra i più raffinati dell'arte medievale indiana, continuano a essere oggetto di conservazione.

Il Tempio del Sole di Konark è insieme un'opera d'arte, un osservatorio astronomico e un documento della visione cosmologica dell'India medievale: la pietra trasformata in carro del tempo, che misurò per secoli il passaggio della luce prima che il silenzio si posasse sulla sua cima.