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Il Jantar Mantar di Jaipur e l'evoluzione dell'astronomia
Di Alex (del 14/02/2026 @ 10:00:00, in Patrimonio mondiale UNESCO, letto 24 volte)
Il Jantar Mantar di Jaipur e l'evoluzione dell'astronomia
Gli strumenti astronomici in muratura del Jantar Mantar di Jaipur, India, patrimonio UNESCO dell'umanità
Gli strumenti astronomici in muratura del Jantar Mantar di Jaipur, India, patrimonio UNESCO dell'umanità

Il Jantar Mantar di Jaipur, costruito nel Settecento in India, è la più completa collezione mondiale di strumenti per l'astronomia a occhio nudo. I suoi venti monumenti in muratura non sono ornamenti: sono dispositivi funzionali di calcolo astronomico che testimoniano la raffinata cosmologia della corte Mughal e la transizione verso la scienza moderna.LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Gli strumenti di Jaipur
Il Jantar Mantar di Jaipur fu costruito tra il 1724 e il 1735 per volere del maharaja Sawai Jai Singh II, sovrano appassionato di matematica e astronomia. Il sito ospita circa venti strumenti astronomici fissi in muratura, di dimensioni variabili da pochi metri a decine di metri di altezza. Lo strumento principale, lo Samrat Yantra, è una meridiana gigante alta oltre 27 metri in grado di misurare l'ora locale con una precisione di due secondi.

Ogni strumento era progettato per un compito specifico: misurare la declinazione del sole, determinare le costellazioni allo zenit, calcolare le effemeridi dei pianeti visibili, stabilire l'ora esatta del tramonto e dell'alba. Non erano strumenti di dimostrazione didattica, ma apparati funzionali usati quotidianamente dagli astronomi di corte per compilare tavole astronomiche di grande precisione, utili sia per il calendario agricolo sia per le previsioni astrologiche.

La cosmologia Mughal
Il Jantar Mantar riflette un momento di straordinaria sintesi culturale. Sawai Jai Singh II conosceva la tradizione astronomica islamica e persiana, la matematica greca trasmessa attraverso i testi arabi, e le nuove osservazioni europee di Tycho Brahe e Giovanni Cassini. Il sito rappresenta un tentativo esplicito di verificare e migliorare le tavole astronomiche esistenti attraverso misurazioni empiriche sistematiche e confronti tra tradizioni scientifiche diverse.

Questa fusione di tradizioni cosmologiche riflette la posizione geopolitica e intellettuale della corte Mughal nel XVIII secolo, al crocevia tra le grandi tradizioni scientifiche asiatiche e la nascente rivoluzione scientifica europea. Il maharaja inviò emissari in Europa e in Medio Oriente per raccogliere i cataloghi stellari più aggiornati e confrontarli con le proprie osservazioni sistematiche.

Patrimonio UNESCO e attualità scientifica
Il Jantar Mantar di Jaipur è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 2010. Il riconoscimento sottolinea non solo il valore architettonico del sito, ma la sua importanza come testimonianza di un approccio empirico alla conoscenza astronomica. Gli strumenti sono ancora funzionanti e vengono periodicamente calibrati e usati per dimostrazioni scientifiche aperte al pubblico.

Il Jantar Mantar di Jaipur ci ricorda che la rivoluzione scientifica non fu un fenomeno esclusivamente europeo: fu una convergenza globale di tradizioni intellettuali diverse che, indipendentemente e in dialogo, svilupparono strumenti sempre più raffinati per interrogare il cielo. Jaipur era uno dei centri vivi di questa conversazione universale tra umanità e cosmo.