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I tardigradi: gli orsi d'acqua che sopravvivono all'apocalisse
Di Alex (del 11/02/2026 @ 15:00:00, in Scienza & Spazio, letto 63 volte)
Un tardigrado visto al microscopio elettronico
Un tardigrado visto al microscopio elettronico

Lunghi appena mezzo millimetro, i tardigradi sono considerati gli organismi più resistenti dell'universo conosciuto. Possono essere bolliti, congelati a temperature vicine allo zero assoluto o lanciati nel vuoto dello spazio senza protezione. E sopravvivere. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Il segreto della criptobiosi
Quando le condizioni ambientali diventano ostili, il tardigrado attiva un meccanismo straordinario chiamato criptobiosi. L'animale espelle tutta l'acqua dal proprio corpo, riducendo il metabolismo a meno dello 0,01 percento del normale. Le cellule si riempiono di trealosio, uno zucchero che sostituisce l'acqua e forma una matrice vetrosa che protegge le proteine e il DNA dal collasso.

In questo stato di animazione sospesa, il tardigrado può restare dormiente per decenni. Il record documentato è di un esemplare risvegliato dopo 30 anni di letargo completo. Bastano poche ore a contatto con una goccia d'acqua per riattivare completamente il metabolismo, come se il tempo non fosse mai passato.

Resistenza da record mondiale
I tardigradi hanno dimostrato capacità di sopravvivenza che sfidano ogni logica biologica:

  • Temperature: Resistono a 151 gradi Celsius e a -272 gradi, appena un grado sopra lo zero assoluto
  • Pressione: Sopravvivono a sei volte la pressione della fossa delle Marianne
  • Radiazioni: Tollerano dosi di radiazioni 1000 volte superiori a quelle letali per l'uomo
  • Vuoto spaziale: Nel 2007, campioni di tardigradi sono stati esposti allo spazio aperto per dieci giorni e molti sono sopravvissuti


Questa resistenza estrema deriva da proteine uniche chiamate Dsup, che avvolgono il DNA come uno scudo protettivo, impedendo che le radiazioni e gli stress fisici danneggino il materiale genetico.

Applicazioni per il futuro dell'umanità
Comprendere i meccanismi di protezione del DNA dei tardigradi potrebbe rivoluzionare diversi campi della scienza e della tecnologia. I ricercatori stanno studiando come replicare le proteine Dsup per sviluppare terapie contro il cancro e l'invecchiamento cellulare. Le stesse proprietà potrebbero essere utilizzate per creare vaccini che non richiedono refrigerazione, fondamentali nei paesi in via di sviluppo.

Anche l'esplorazione spaziale potrebbe beneficiarne. Gli astronauti esposti a radiazioni cosmiche durante lunghi viaggi verso Marte potrebbero essere protetti da farmaci basati sui meccanismi dei tardigradi. Alcuni scienziati ipotizzano persino modifiche genetiche che incorporerebbero queste proteine nelle cellule umane.

I tardigradi ci ricordano che la vita trova sempre un modo. Mentre noi costruiamo bunker e sviluppiamo piani di evacuazione, questi minuscoli orsi d'acqua hanno già risolto il problema della sopravvivenza all'apocalisse milioni di anni fa.