I monumentali blocchi di pietra perfettamente incastrati di Sacsayhuamán
Le civiltŕ precolombiane costruirono senza ruote da carico né utensili di ferro. Sacsayhuamán, sopra Cusco, presenta blocchi di 200 tonnellate incastrati perfettamente senza malta. La tecnica "scribing" prevedeva tracciatura ripetuta e martellatura paziente. Un capolavoro di ingegneria che sfida le capacitŕ moderne. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
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Le sfide dell'ingegneria precolombiana
Le civiltŕ precolombiane, prive di animali da tiro pesanti, eccetto i lama non adatti al traino pesante, ruote da carico e utensili di ferro, hanno sviluppato tecniche di trasporto umano e lavorazione della pietra uniche al mondo.
Sacsayhuamán, il complesso cerimoniale e militare che domina Cusco, rappresenta il vertice di questa maestria. Le sue tre mura a zig-zag sono composte da blocchi di calcare che pesano fino a 200 tonnellate.
La tecnica dello scribing
L'incastro perfetto, senza malta, era ottenuto probabilmente tramite un laborioso processo di tracciatura. Il blocco superiore veniva sospeso o avvicinato, e la forma della superficie inferiore veniva copiata fedelmente usando uno strumento di marcatura, chiamato scribe.
Successivamente si martellava la pietra fino alla forma desiderata. Questo processo veniva ripetuto piů volte, secondo un metodo per tentativi ed errori, fino a raggiungere l'incastro millimetrico che ancora oggi impedisce di inserire nemmeno un foglio di carta tra i blocchi.
Sacsayhuamán testimonia come l'ingegno umano, la pazienza e l'organizzazione sociale possano superare qualsiasi limitazione tecnologica, creando opere che sfidano la comprensione e l'ammirazione dei visitatori moderni.