Di Alex (del 12/02/2026 @ 15:00:00, in Impero Romano, letto 18 volte)
Le rovine della colonia romana di Cosa con vista sul mar Tirreno
Fondata nel 273 avanti Cristo, Cosa č l'esempio perfetto di colonia romana repubblicana. Pianta ortogonale, acropoli con tempio di Giove, mura ciclopiche e porto commerciale sul Tirreno. Il museo offre reperti che narrano la vita quotidiana di questa roccaforte strategica, testimonianza dell'espansione romana in Etruria. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
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Una colonia romana modello
Fondata nel 273 avanti Cristo, Cosa č l'esempio da manuale di una colonia romana repubblicana. La sua pianificazione urbana riflette i principi dell'urbanistica romana: pianta ortogonale con cardo e decumano che si intersecano nel foro.
L'arce, l'acropoli della cittā, ospitava il tempio dedicato a Giove, simbolo del potere religioso e politico di Roma. Le mura ciclopiche, costruite con enormi blocchi di pietra locale, testimoniavano la funzione difensiva della colonia.
Il porto e il commercio tirrenico
Sotto la cittā si sviluppava il Portus Cosanus, il porto vitale per il commercio marittimo. Questa infrastruttura permetteva a Cosa di controllare le rotte commerciali del mar Tirreno e di esportare i prodotti dell'entroterra etrusco.
Il museo in loco offre reperti che narrano la vita quotidiana di una roccaforte strategica: ceramiche, monete, utensili e iscrizioni che rivelano aspetti della societā romana repubblicana, dall'economia alla religione, dalla vita militare a quella civile.
Cosa rappresenta un tassello fondamentale per comprendere l'espansione romana in Etruria e le strategie di colonizzazione che hanno plasmato l'Italia antica, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo tra rovine cariche di storia.