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Le 5 maggiori intelligenze artificiali cinesi
Di Alex (del 04/02/2026 @ 14:00:00, in Tecnologia, letto 12 volte)
Interfacce di chat AI cinesi: Ernie Bot, Tongyi Qianwen, Kimi Chat su schermi digitali
Interfacce di chat AI cinesi: Ernie Bot, Tongyi Qianwen, Kimi Chat su schermi digitali

L'ecosistema cinese dell'Intelligenza Artificiale generativa è dinamico e competitivo. Sostenute dai big tech e da startup, piattaforme come Ernie Bot e Tongyi Qianwen offrono alternative localizzate ai modelli occidentali per testo e immagini. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

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Ernie Bot (Baidu): l'AI integrata con la ricerca Chatbot generale basato sul modello Ernie di Baidu, integrato con i servizi del suo ecosistema (mappe, documenti). Punta ad essere un assistente produttivo, con forza nella comprensione del linguaggio cinese e conoscenza locale.

Tongyi Qianwen / Qwen (Alibaba): l'AI open-source per le imprese

Sviluppato da Alibaba Cloud, è disponibile in versioni potenti come Qwen-VL (multimodale). Promosso per l'adozione su larga scala nel cloud per aziende e sviluppatori, con integrazioni in e-commerce e logistica.

Tencent Hunyuan: l'AI dentro i social e i giochi

Modello multimodale di grandi dimensioni integrato profondamente in prodotti come WeChat e QQ. Focus su scenari pratici di comunicazione, creatività (generazione sticker) e potenzialmente nel gaming.

Kimi Chat (Moonshot AI): lo specialista in contesti lunghissimi

Il fenomeno emergente che gestisce contesti testuali fino a milioni di caratteri. Ideale per analisi di libri, documenti legali o codici, ha catturato rapidamente utenti professionali.

Zhipu AI (GLM): l'alternativa open-source accademica

Nata dalla Tsinghua University, ha sviluppato la famiglia di modelli GLM, presentata come architettura alternativa. Popolare per la sua disponibilità open-source e le prestazioni competitive per ricerca e enterprise.

Le AI generative cinesi competono in un quadro normativo definito. Eccellono nell'ottimizzazione per compiti specifici e nella comprensione del contesto culturale locale, integrate nelle super-app. La sfida è colmare il gap nei modelli video e trovare applicazioni killer per il mercato di massa.