\\ Home Page : Articolo : Stampa
A che punto è l'industria nella realizzazione di automobili volanti
Di Alex (del 01/01/2026 @ 16:00:00, in Tecnologia, letto 54 volte)
Automobile volante elettrica eVTOL in volo sopra città moderna con traffico sottostante
Automobile volante elettrica eVTOL in volo sopra città moderna con traffico sottostante

Le auto volanti sono state per decenni il simbolo del futuro che non è mai arrivato. Ma nel 2025 la situazione sta cambiando: prototipi volano davvero, certificazioni vengono rilasciate e le prime consegne si avvicinano. Ecco a che punto è l'industria nella realizzazione di questo sogno. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO



Dalla fantascienza alla realtà: il lungo viaggio delle auto volanti
Il sogno dell'auto volante accompagna l'umanità da quasi un secolo. Negli anni Venti, l'inventore spagnolo Juan de la Cierva creò l'autogiro, precursore dell'elicottero. Negli anni Trenta, Waldo Waterman vendeva l'Aerobile, un'auto con ali rimovibili, mentre Cessna pubblicizzava la Family Car of the Air. Negli anni Cinquanta sembrava scontato che le berline avrebbero avuto le ali, un'aspettativa alimentata da cartoni come The Jetsons del 1962.

Tuttavia, il sogno si arenò alla fine degli anni Settanta. Come spiega l'esperto di nanotecnologia Storrs Hall nel suo manifesto "Dov'è la mia macchina volante?", la società perse l'ambizione prometeica e le auto volanti divennero vittime dell'ondata di ostilità verso la tecnologia che pervase l'Occidente in quegli anni. Il problema non era solo tecnico ma culturale: la società accettava migliaia di morti autostradali ma si spaventava per un singolo incidente aereo.

Gli eVTOL: una nuova definizione di mobilità aerea
Oggi sono oltre 400 le startup che operano nell'industria della mobilità aerea avanzata. Il termine copre tutto, dai dispositivi simili ad auto volanti ai più tradizionali aeroplani, ma si riferisce generalmente agli eVTOL, veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale. Questi mezzi assomigliano più agli elicotteri che alle automobili tradizionali e potrebbero essere meglio descritti come veicoli aerei elettrici con la capacità di librarsi in aria.

La differenza principale tra le auto volanti del passato e gli eVTOL attuali è che questi ultimi non sono ibridi compromettenti tra un'automobile scadente e un aereo stupido, ma veicoli progettati da zero per il volo urbano. Gli eVTOL beneficiano dei progressi nelle batterie al litio, nei motori elettrici efficienti e nei sistemi di controllo automatizzati che li rendono più sicuri e pratici.

Alef Model A: la prima auto volante certificata per i test
Alef Aeronautics, azienda americana finanziata da Elon Musk, ha presentato la Model A, il primo veicolo completamente elettrico approvato dalla Federal Aviation Administration per i test di volo. Questo rappresenta un traguardo storico: per la prima volta un'auto volante riceve un'approvazione ufficiale dall'autorità aeronautica americana.

La Model A è progettata per trasportare uno o due occupanti e vanta un'autonomia su strada di 200 miglia e un'autonomia di volo di 110 miglia. L'azienda ha già ricevuto 2.500 ordini e prevede di iniziare le vendite entro la fine del 2025, con un prezzo di 300.000 dollari per unità. Alef ha mostrato il veicolo durante un salone automobilistico in Nord America, generando grande interesse nel settore.

Switchblade di Samson Sky: la trasformazione in tre minuti
Il Switchblade di Samson Sky rappresenta un approccio diverso: un veicolo ibrido-elettrico in grado di trasformarsi da auto omologata per la strada a velivolo in meno di tre minuti. Il 9 novembre 2023, nello Stato di Washington, ha completato con successo il suo primo volo, dimostrando la fattibilità del concetto di veicolo trasformabile.

Gli ordini per lo Switchblade sono iniziati il 9 gennaio 2024 con un acconto del 25 percento, e le consegne sono programmate per iniziare il 10 giugno 2024. Questo rappresenta uno dei primi casi di auto volante effettivamente disponibile per l'acquisto da parte di clienti privati, anche se con un prezzo elevato.

AirCar di Klein Vision: il certificato di aeronavigabilità europeo
AirCar, sviluppato dall'azienda slovacca Klein Vision fondata da Stefan Klein, ha raggiunto un traguardo fondamentale nel gennaio 2024. Dopo oltre 70 ore di test di volo compatibili con gli standard dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, 200 decolli e atterraggi, l'Autorità per l'Aviazione Civile della Slovacchia ha rilasciato il certificato di aeronavigabilità.

Questo segna il passaggio dalla fase di prototipo a quella di industrializzazione. Il veicolo bimodale è protetto da dodici brevetti che autenticano il processo di trasformazione da automobile ad aereo, con ali retrattili, superfici di coda pieghevoli e una fusoliera altamente aerodinamica. Il primo prototipo volante biposto venne testato con successo nell'ottobre 2019 all'aeroporto di Nitra.

PAL-V Liberty: la fase finale dei test
La società olandese PAL-V sta sviluppando la Liberty Sport, venduta al prezzo di 300.000 dollari e attualmente in fase di test finale. Questo veicolo rappresenta un approccio più conservativo, basato sulla tecnologia dell'autogiro piuttosto che sui rotori multipli degli eVTOL.

La Liberty è progettata per essere guidata su strada come un'auto normale e poi trasformata in un velivolo per tratte più lunghe. PAL-V ha concentrato gli sforzi sull'ottenimento delle certificazioni necessarie sia per l'uso stradale che aereo, un processo lungo e complesso che richiede anni di test e validazioni.

I progetti cinesi: EHang e l'approvazione commerciale
La Cina sta facendo passi da gigante nel settore delle auto volanti. Il 18 ottobre 2024, EHang ha ottenuto un permesso speciale per il suo veicolo eVTOL, collaborando con una città cinese per la produzione in scala. EHang si è concentrata sui droni taxi autonomi piuttosto che su veicoli guidati manualmente.

Il governo cinese sta supportando massicciamente il settore con investimenti e infrastrutture dedicate. Questo approccio centralizzato potrebbe permettere alla Cina di superare gli Stati Uniti e l'Europa nell'implementazione pratica della mobilità aerea urbana, creando zone di test e corridoi aerei dedicati.

Le sfide normative: il nodo delle certificazioni
Nonostante i progressi tecnologici, le barriere normative rimangono l'ostacolo principale. Charles Leocha, presidente del gruppo di consumatori Travelers United, afferma che la FAA è lontana almeno un decennio dall'autorizzare qualsiasi tipo di auto volante per uso commerciale diffuso.

La Federal Aviation Administration ha stabilito regole di base: necessità di utilizzare gli eliporti esistenti per atterrare e decollare, obbligo di avere sempre a bordo un pilota umano qualificato. Queste restrizioni limitano significativamente l'utilità pratica dei veicoli e ne aumentano i costi operativi. Francesco Cerroni, esperto di mobilità per Buro Happold, sostiene che i potenziali acquirenti si tratterranno dall'acquistare fino a quando non saranno abbattute le barriere normative.

I costi e l'accessibilità: ancora un lusso per pochi
Il prezzo rimane una barriera significativa all'adozione di massa. La maggior parte dei veicoli costa dai 150.000 ai 10 milioni di dollari. Alef Model A e PAL-V Liberty sono posizionati entrambi a 300.000 dollari, mentre opzioni più economiche come quella promessa da Doroni con l'H1 puntano comunque a un pubblico di nicchia.

Oltre al prezzo d'acquisto, ci sono i costi operativi: manutenzione, assicurazione, carburante o ricarica, spese di hangar o parcheggio specializzato. Questi fattori fanno sì che le auto volanti rimangano, almeno per il prossimo decennio, un prodotto riservato a una clientela facoltosa o ad applicazioni commerciali specifiche come i taxi aerei.

Le applicazioni pratiche: oltre il sogno personale
Le auto volanti potrebbero risolvere problemi concreti nel trasporto urbano, riducendo il traffico e collegando rapidamente punti distanti. Oltre al trasporto personale, le applicazioni includono turismo panoramico, consegne urgenti, emergenze mediche e operazioni di soccorso in aree difficilmente raggiungibili.

Lift Aircraft, ad esempio, offre già voli di prova sui suoi Hexa monoposto negli aeroporti di Lakeland Linder in Florida e Austin. Questi test permettono al pubblico di sperimentare la mobilità aerea e contribuiscono a normalizzare l'idea di veicoli volanti nel paesaggio urbano.

L'industria delle automobili volanti è a un punto di svolta. La tecnologia è matura, i prototipi volano davvero e le certificazioni iniziano ad arrivare. Tuttavia, permangono sfide significative: costi elevati, barriere normative e infrastrutture inadeguate. Probabilmente non vedremo auto volanti in ogni garage prima del 2035, ma i primi servizi commerciali di taxi aerei potrebbero decollare già entro il 2027. Il futuro promesso dai Jetsons è finalmente all'orizzonte, anche se arriverà gradualmente piuttosto che improvvisamente.