Nuovo MacBook Pro di Apple con schermo touch interattivo e chip di quinta generazione
Apple rivoluziona il proprio segmento portatile presentando il primo MacBook Pro dotato di schermo touch. Sotto la guida del nuovo vertice societario John Ternus, la casa di Cupertino unisce la potenza dei processori M5 Pro ed M5 Max alla Dynamic Island, ridefinendo l'ergonomia professionale su macOS. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.
🎧 Ascolta questo articolo
Bonus Video
La svolta hardware sotto la guida di John Ternus
A quasi dieci anni dall'introduzione della controversa Touch Bar poi rimossa dai modelli di punta, Apple compie un passo storico nel mercato dei personal computer professionali annunciando il primo MacBook Pro dotato di superficie tattile diretta. La novita rappresenta la seconda pietra miliare nell'era manageriale del nuovo amministratore delegato John Ternus, subentrato a Tim Cook alla testa del colosso californiano dopo il fortunato debutto dell'innovativo smartphone pieghevole iPhone Duo. Con questo modello la Mela abbatte definitivamente lo storico tabu ideologico che considerava inadatta l'interazione touch verticale sui notebook tradizionali, integrando gesture multitouch avanzate e pennini di precisione all'interno del sistema operativo desktop macOS.
Specifiche estreme tra display Proled Xdr e cerniera rinforzata
I nuovi computer portatili montano pannelli d'avanguardia con tecnologia Proled Xdr nei due tagli standard da quattordici e sedici pollici, introducendo anche su Mac la barra dinamica Dynamic Island per controllare notifiche, rendering in background e riproduzione musicale. Sul fronte ingegneristico gli sviluppatori hanno riprogettato la frizione della cerniera monoblocco in titanio e alluminio aeronautico per assorbire la pressione delle dita sul vetro senza oscillazioni strutturali e senza compromettere la stabilita dell'inquadratura durante le videoconferenze. Nonostante il meccanismo di rigidita potenziato, il telaio vanta un peso contenuto pari a 1,38 chilogrammi per la versione compatta e a 1,82 chilogrammi per il sedici pollici.
Connettivitą professionale e prestazioni dei chip M5 Pro ed M5 Max
Il comparto di calcolo e affidato all'architettura proprietaria dei processori M5 Pro ed M5 Max, configurabili con quantitativi di memoria unificata fino a centoventotto gigabyte e dischi a stato solido interni fino a sedici terabyte. La dotazione multimediale vanta un sistema acustico rinnovato a sei altoparlanti ad alta fedelta con woofer a cancellazione forzata, mentre il set di porte fisiche annovera tre ingressi Thunderbolt 5 a ottanta gigabit al secondo, uscita video HDMI 2.1, lettore rapido per schede SDXC, alimentazione magnetica MagSafe e jack analogico ad alta impedenza. Le opzioni grafiche consentono di gestire fino a tre schermi esterni ad altissima risoluzione con la variante Pro e fino a quattro monitor dedicati con la declinazione Max, aprendo i preordini a partire da tremila trecentonovantanove euro.
L'integrazione del display tattile nel MacBook Pro suggella la convergenza tecnologica tra mobilitą e computazione pesante. Coniugando un'autonomia senza rivali a un'interazione intuitiva e fluida, il dispositivo segna l'avvio di una nuova era produttiva per professionisti, sviluppatori e creatori di contenuti multimediali.