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Banco Princesa Alice e l'oasi pelagica di Mobula tarapacana nelle Azzorre
Di Alex (del 11/10/2026 @ 10:00:00, in Natura spettacolare, letto 19 volte)
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Gruppo di mante Mobula tarapacana in carosello sopra il rilievo sommerso del Banco Princesa Alice
Gruppo di mante Mobula tarapacana in carosello sopra il rilievo sommerso del Banco Princesa Alice

Isolato nel cuore dell'Oceano Atlantico, il Banco Princesa Alice rappresenta una montagna sottomarina straordinaria, dove le correnti ascensionali nutrono spettacolari raduni pelagici di grandi mante oceaniche. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.

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Morfologia del rilievo sottomarino e la spedizione storica
Situato a circa quarantacinque miglia nautiche a sud-ovest dell'isola di Pico, nell'arcipelago portoghese delle Azzorre, il Banco Princesa Alice e una gigantesca montagna vulcanica sottomarina che sorge da un fondale abissale profondo oltre duemilacinquecento metri. Il vertice roccioso del seamount risale bruscamente verso la superficie oceanica, arrestandosi a una profondita minima di circa trentacinque metri dalla pellicola d'acqua. Questo rilievo fu scoperto e cartografato accuratamente il 13 luglio 1896 durante una celebre campagna oceanografica guidata dal principe Alberto Primo di Monaco a bordo del suo yacht di ricerca Princesse Alice, intitolando formalmente il sito al nome della propria imbarcazione da esplorazione scientifica.

Dinamica oceanografica dell'upwelling e biomassa pelagica
L'interazione meccanica tra le poderose correnti atlantiche profonde e le ripide pareti basaltiche della montagna sommersa genera un fenomeno idrodinamico di upwelling costante. Le masse d'acqua fredda abissale, ricche di nitrati, fosfati e silicati minerali, vengono spinte violentemente verso l'alto, raggiungendo la zona fotica dove la luce solare stimola fioriture esplosive di fitoplancton e zooplancton. Questa incredibile fertilita primaria trasforma il rilievo in una vera e propria oasi biologica in mezzo all'azzurro deserto pelagico dell'oceano aperto:


  • Addensamento di pelagici: banchi sterminati di carangidi, tonni rossi, barracuda atlantici e pesci balestra pattugliano la colonna d'acqua.
  • Corridoio migratorio di cetacei: capodogli, balenottere e grampi convergono attorno alla vetta per nutrirsi di calamari e pesce azzurro.
  • Stazione di pulizia naturale: labridi e piccoli pesci costieri residenti ripuliscono i grandi elasmobranchi dai parassiti cutanei.


Parametro EcologicoRilevamento SpecificoImportanza Biologica
Profondita della VettaCirca 35 metri dal pelo dell'acquaAccesso alla luce solare e fioritura fitoplanctonica
Dislivello dal FondaleOltre 2400 metri di rilievo nettoGenerazione di correnti ascensionali continue
Specie SimboloMobula tarapacana (Manta cornuta cilena)Formazione di caroselli sociali stabili in estate
Profondita di Immersione NotturnaOltre 1800 metri registrati con tag acusticiCaccia al micronecton nella zona batipelagica


I caroselli sociali di Mobula tarapacana
La principale attrazione ecologica del banco e costituita dalla concentrazione estiva della specie Mobula tarapacana, nota popolarmente come manta cornuta cilena o diavolo di mare. Decine di esemplari maestosi, con aperture alari che superano agevolmente i tre metri di ampiezza, nuotano all'unisono formando coreografici caroselli circolari sospesi nel blu profondo attorno alla sommita del seamount. Gli animali sfruttano la corrente per planare a basso dispendio energetico e filtrano l'acqua attraverso le fessure branchiali specializzate, catturando la densa massa di crostacei e krill intrappolata nei vortici idrodinamici originati dal rilievo.

Tuffi abissali e adattamenti termici unici
Ricerche condotte con trasmettitori satellitari e registratori di profondita applicati sulle mante del Banco Princesa Alice hanno svelato comportamenti fisiologici inaspettati. Durante le ore notturne, questi chelonidi oceanici abbandonano la sommita del banco per compiere discese repentine fino a quasi duemila metri di profondita, dove le temperature scendono vicino ai quattro gradi Celsius. In questo ambiente buio e gelido le mante si nutrono dello strato di dispersione profonda composto da pesci lanterna e crostacei bentonici. Questo comportamento estremo e reso possibile da un apparato circolatorio altamente specializzato, detto rete mirabile cranica, che funge da scambiatore di calore controcorrente mantenendo il cervello e gli organi sensoriali a una temperatura superiore a quella delle acque abissali circostanti.

Il Banco Princesa Alice rappresenta uno dei monumenti oceanografici piu intatti del pianeta, un crocevia indispensabile per la connettivita biologica del grande bacino atlantico. La tutela di questo santuario sottomarino testimonia quanto la salute degli oceani dipenda dalla salvaguardia di strutture geologiche invisibili, capaci di generare vita e radunare i giganti del mare nel cuore degli abissi.

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