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Il possum pigmeo della Tasmania e gli adattamenti invernali
Di Alex (del 09/09/2026 @ 14:00:00, in Animali rari e particolari, letto 28 volte)
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Il possum pigmeo della Tasmania (Cercartetus lepidus), il marsupiale arboreo più piccolo del mondo.
Il possum pigmeo della Tasmania (Cercartetus lepidus), il marsupiale arboreo più piccolo del mondo.

Il possum pigmeo della Tasmania è il più piccolo marsupiale arboreo del pianeta, capace di sopravvivere ai rigori invernali entrando in un torpore profondo. Scopriamo la sua biologia. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


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Record di miniaturizzazione nel regno dei marsupiali arborei
Cercartetus lepidus, comunemente noto come possum pigmeo della Tasmania, detiene il primato biologico di essere il più piccolo marsupiale arboreo vivente sulla Terra. Con un peso corporeo compreso tra appena sette e dieci grammi e una lunghezza del corpo di circa settanta millimetri, questo microscopico mammifero rappresenta un capolavoro di miniaturizzazione evolutiva. La sua distribuzione geografica include l'intera isola della Tasmania e alcune aree limitate dell'Australia meridionale continentale, dove abita le foreste secche di eucalipto, le brughiere e i boschi di pino nativo.

Adattamenti morfologici e coda prensile
Dal punto di vista anatomico, Cercartetus lepidus mostra una conformazione perfettamente adattata alla vita sopraelevata tra le chiome degli alberi. Il corpo è ricoperto da una pelliccia soffice di colore grigio-marrone sul dorso e bianca sul ventre, che offre un'ottima mimetizzazione tra le cortecce. La caratteristica morfologica più importante è rappresentata dalla coda prensile, lunga circa sessantaquattro millimetri, quasi pari alla lunghezza dell'intero corpo. Questa coda flessibile e priva di peli sulla parte terminale funge da quinto arto durante gli spostamenti tra i rami sottili, consentendo all'animale di rimanere saldamente ancorato mentre ricerca il cibo.

Dieta specializzata e ruolo nell'impollinazione
La dieta del possum pigmeo della Tasmania è composta principalmente da e nettare e polline raccolti dai fiori di eucalipto e banksia, integrata da piccoli insetti, larve e ragni. Durante la nutrizione sui fiori, la pelliccia del possum si ricopre di granelli di polline che vengono trasportati da una pianta all'altra, rendendo questo minuscolo marsupiale un impollinatore fondamentale per la riproduzione di molte specie vegetali native australiane. I suoi grandi occhi sporgenti e le ampie orecchie membranose indicano una spiccata attività venatoria e di perlustrazione notturna.

Fisiologia del torpore invernale profondo
Per far fronte ai rigidi inverni tasmaniani e alla conseguente scarsità di risorse alimentari, Cercartetus lepidus adotta una complessa strategia fisiologica di sopravvivenza. L'animale si appallottola all'interno di cavità degli alberi o di nidi di corteccia, nascondendo gli occhi sotto le grandi orecchie ripiegate ed entrando in uno stato di torpore profondo che può durare diversi giorni o settimane. Durante il torpore, la frequenza cardiaca e il consumo di ossigeno crollano a livelli minimi, permettendo al piccolo possum di conservare le riserve di grasso stoccate alla base della coda fino al ritorno della primavera.

Il possum pigmeo della Tasmania dimostra come la natura sappia plasmare straordinarie strategie di sopravvivenza anche nei mammiferi più piccoli del pianeta.

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