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Android 17 Cinnamon bun tutte le novita del nuovo sistema operativo
Di Alex (del 01/09/2026 @ 08:00:00, in Mondo Android, letto 45 volte)
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Uno smartphone Android con l'interfaccia grafica di Android 17 Cinnamon Bun
Uno smartphone Android con l'interfaccia grafica di Android 17 Cinnamon Bun
Distribuito il 16 giugno 2026 con l'API Level 37, Android 17 abbandona le anteprime tradizionali a favore delle build Canary a ciclo continuo. La nuova Gemini Intelligence e riservata ai dispositivi con almeno 12 gigabyte di RAM e il chip Gemini Nano v3. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


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Il ritorno dei nomi dolci
Google ha svelato ufficialmente Android 17 il 12 maggio 2026 durante un evento dedicato chiamato The Android Show, edizione speciale legata alla settimana della conferenza Google I/O, scegliendo per l'occasione di riportare in auge la tradizione dei nomi in codice ispirati ai dolci, abbandonata pubblicamente da tempo ma mai del tutto scomparsa internamente. Il nome scelto per questa versione e Cinnamon Bun, letteralmente girella alla cannella, un dolce a base di pasta arrotolata ripiena di zucchero e cannella, spesso ricoperta di glassa. Il codename, gia individuato con largo anticipo dagli sviluppatori attraverso indizi lasciati nel codice sorgente delle build sperimentali chiamate Android Canary, e stato confermato ufficialmente in concomitanza con il rilascio della versione stabile, avvenuto il 16 giugno 2026 con il livello di interfaccia di programmazione applicativa numero 37.

Addio alle anteprime tradizionali
Uno dei cambiamenti piu significativi introdotti con questa release riguarda proprio il metodo di sviluppo e distribuzione delle versioni sperimentali del sistema operativo. Google ha infatti deciso di abbandonare il tradizionale ciclo di anteprime per sviluppatori, strutturato storicamente in un numero limitato di rilasci beta distanziati nel tempo, sostituendolo con le cosiddette build Android Canary, aggiornate con cadenza molto piu frequente e continua. Questo approccio, mutuato dalla filosofia di sviluppo software gia adottata da altri progetti open source di larga scala, consente agli sviluppatori di applicazioni di testare le nuove funzionalita quasi in tempo reale man mano che vengono implementate, riducendo drasticamente il divario temporale tra l'introduzione di una nuova interfaccia di programmazione e la sua effettiva disponibilita per la sperimentazione pubblica.

Finestre libere e orientamento dinamico
Sul fronte dell'esperienza utente, Android 17 introduce l'obbligo, per tutti i produttori di dispositivi con schermo sufficientemente grande, di supportare il ridimensionamento libero delle finestre delle applicazioni, una funzionalita gia presente in forma sperimentale nelle versioni precedenti ma ora resa vincolante attraverso i requisiti di compatibilita hardware. A questa novita si affianca l'introduzione dell'orientamento dinamico obbligatorio, che consente alle applicazioni di adattarsi automaticamente e senza interruzioni sia all'orientamento verticale sia a quello orizzontale, un requisito pensato specificamente per la crescente diffusione dei dispositivi pieghevoli e delle configurazioni multischermo, sempre piu comuni nella fascia alta del mercato degli smartphone Android a partire dal 2026.

Gemini Intelligence e i requisiti hardware
La novita piu discussa di Android 17 rimane senza dubbio l'introduzione di Gemini Intelligence, un livello di intelligenza artificiale integrato in profondita nel sistema operativo, capace di svolgere in autonomia compiti articolati su piu passaggi, come la pianificazione di appuntamenti, la composizione di messaggi o la compilazione automatica di moduli, attingendo al contesto delle applicazioni e dei servizi Google gia in uso sul dispositivo. Questa funzionalita richiede pero requisiti hardware particolarmente stringenti: e necessario disporre del chip Gemini Nano v3, di un processore di fascia flagship e di almeno dodici gigabyte di memoria RAM, una soglia decisamente piu elevata rispetto agli otto gigabyte richiesti dal sistema concorrente Apple Intelligence. Questo significa che numerosi smartphone recenti, incluso l'intero catalogo della serie Pixel 9 e diversi modelli della gamma Samsung Galaxy S25, pur ricevendo regolarmente l'aggiornamento ad Android 17, non potranno mai attivare le funzionalita di Gemini Intelligence.

Un rollout scaglionato tra i produttori
La distribuzione di Android 17 seguira, come di consueto, un calendario differenziato tra i vari produttori di dispositivi. I telefoni della linea Google Pixel, a partire dal modello Pixel 6 in avanti, sono stati i primi a ricevere l'aggiornamento gia a partire dal giorno del rilascio ufficiale del 16 giugno 2026. Samsung, attraverso la propria interfaccia personalizzata One UI nella sua nona iterazione, ha pianificato l'implementazione tra luglio e ottobre dello stesso anno, mentre gli altri principali produttori, tra cui OnePlus, Xiaomi e Motorola, hanno indicato una finestra piu ampia compresa tra il terzo e il quarto trimestre del 2026 per il rilascio dell'aggiornamento sui rispettivi dispositivi compatibili.

Caratteristica Requisito minimo
Chip AI on-device Gemini Nano v3
Memoria RAM Almeno 12 gigabyte
Livello API 37


Android 17 conferma una tendenza ormai chiara nel settore mobile: l'intelligenza artificiale avanzata diventa sempre piu il vero elemento distintivo tra i dispositivi di fascia alta e quelli di fascia media, ridisegnando i confini stessi del mercato degli smartphone.

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