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Arg-e Bam la cittadella di fango dell'impero achemenide
Di Alex (del 25/08/2026 @ 08:00:00, in Beni Arte e patrimonio UNESCO, letto 259 volte)
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La cittadella fortificata di Arg-e Bam con le sue mura di mattoni di fango
La cittadella fortificata di Arg-e Bam con le sue mura di mattoni di fango
Arg-e Bam è una monumentale cittadella fortificata in mattoni di fango e paglia (adobe) situata in Iran, le cui origini risalgono all'impero achemenide, protetta da spesse mura e torri d'avvistamento integrate, un capolavoro di ingegneria difensiva antica. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


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La storia millenaria di una fortezza di fango
Arg-e Bam, situata nella provincia di Kerman nel sud-est dell'Iran, è una delle più grandi e antiche strutture in adobe al mondo. Le sue origini sono incerte, ma si ritiene che il sito fosse abitato già nel VI secolo avanti Cristo, durante l'impero achemenide, per poi svilupparsi come importante nodo commerciale sulla via della seta. La cittadella sorge su un'altura artificiale, dominando la pianura circostante, e per secoli è stata un centro politico, militare ed economico. La sua architettura integra elementi difensivi, residenziali e religiosi, testimoniando la complessità della società che l'ha costruita.

L'architettura difensiva: mura e torri
La cinta muraria di Arg-e Bam si estende per circa 6 chilometri, con un'altezza che in alcuni punti raggiunge i 12 metri. Le mura, costruite con il tipico mattoni di adobe (una miscela di argilla, sabbia, acqua e paglia), sono dotate di oltre 40 torri di avvistamento e numerose feritoie per gli arcieri. Un fossato profondo circonda parte della cinta, aggiungendo un ulteriore ostacolo agli assedianti. All'interno, le strade sono strette e tortuose, progettate per disorientare il nemico e per facilitare la difesa in caso di infiltrazioni. La cittadella era anche provvista di sistemi di approvvigionamento idrico e di magazzini per immagazzinare viveri.

La vita e le funzioni della cittadella
Arg-e Bam non era solo una fortezza, ma una vera e propria città fortificata, suddivisa in tre aree principali: la zona residenziale per la gente comune, la zona del governatore con edifici amministrativi e di rappresentanza, e la zona militare con caserme e arsenali. Al suo interno si trovavano anche un bazar, una moschea, un hammam (bagno pubblico) e una zoroastriana torre del fuoco. La popolazione poteva contare su un sistema fognario e di canalizzazione delle acque piovane, segno di una notevole ingegneria idraulica. La vita nella cittadella prosperò fino al XVII secolo, quando fu gradualmente abbandonata.

L'importanza strategica sulla via della seta
La posizione di Bam, sull'antica via della seta che collegava la Cina all'Occidente, ne fece un centro di scambi commerciali di straordinaria importanza. Carovane di mercanti vi si fermavano per rifornirsi di acqua, cibo e riparo, e per scambiare spezie, tessuti, gemme e altri beni di lusso. La ricchezza derivante dal commercio permise la costruzione e il mantenimento di una struttura così imponente, e favorì lo sviluppo di un'artigianato locale fiorente, in particolare nella tessitura e nella ceramica.

Il terremoto del 2003 e la ricostruzione
Il 26 dicembre 2003, un devastante terremoto di magnitudo 6.6 colpì la regione di Bam, causando la morte di oltre 26.000 persone e la distruzione di gran parte della città moderna e della cittadella storica. Arg-e Bam fu quasi completamente raso al suolo, con solo alcune torri rimaste in piedi. Immediatamente, la comunità internazionale si mobilitò per la ricostruzione, sotto l'egida dell'UNESCO, che aveva già dichiarato il sito patrimonio dell'umanità. I lavori, ancora in corso, hanno cercato di ricostruire la cittadella utilizzando tecniche tradizionali e materiali originali, rispettando i principi dell'autenticità storica.

Il simbolo di resilienza culturale
Oggi, Arg-e Bam è un simbolo della resilienza del popolo iraniano e della capacità di preservare il proprio patrimonio nonostante le catastrofi. La ricostruzione non è solo un'opera materiale, ma anche un atto di memoria collettiva e di orgoglio nazionale. Il sito attira turisti da tutto il mondo, che possono ammirare le mura restaurate, le torri e gli edifici interni, e apprezzare l'ingegno degli antichi costruttori. La cittadella di fango, nonostante le sue fragilità, rappresenta un legame indelebile con il passato glorioso della Persia.

In conclusione, Arg-e Bam è molto più di un castello: è un documento vivente della storia dell'Iran, un esempio di architettura sostenibile e di adattamento all'ambiente, e un monito sulla fragilità e sulla forza delle opere umane di fronte alla natura.

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