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Addio ai modelli di OpenAI e Anthropic in Microsoft 365?
Di Alex (del 17/07/2026 @ 12:00:00, in Intelligenza Artificiale, letto 76 volte)
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Microsoft 365 Copilot utilizza i modelli MAI al posto di GPT e Claude
Microsoft 365 Copilot utilizza i modelli MAI al posto di GPT e Claude
Microsoft potrebbe presto abbandonare i modelli GPT di OpenAI e Claude di Anthropic all'interno della suite Microsoft 365. Secondo Bloomberg, l'azienda di Redmond intende sostituirli con i propri modelli MAI per ridurre i costi enormi legati all'uso dell'AI. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


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Il costo nascosto di ogni risposta generata da Copilot
Quando chiedi a Copilot di analizzare un foglio Excel, riassumere una riunione su Teams o scrivere una mail in Outlook, dietro le quinte vengono processati migliaia di token. I token sono le più piccole unità di testo che un modello linguistico elabora: possono essere parole intere, parti di parole o segni di punteggiatura. Ogni token consumato ha un costo, e per Microsoft, che gestisce centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo, la bolletta complessiva è astronomica. Attualmente, gran parte delle funzionalità di intelligenza artificiale di Microsoft 365 si appoggia ai modelli GPT di OpenAI, e da settembre 2025 anche ai modelli Claude di Anthropic per Copilot. Pagare terze parti per ogni token elaborato sta diventando insostenibile, soprattutto con la crescita esponenziale dell'uso dell'AI in ambito aziendale.

I chip Maia e la strategia del risparmio
Per cercare di contenere i costi, Microsoft ha investito miliardi di dollari nella costruzione e nell'aggiornamento di enormi data center dedicati all'intelligenza artificiale. All'interno di questi centri, l'azienda utilizza già i propri chip della serie Maia, progettati per eseguire in modo efficiente i modelli di linguaggio. Tuttavia, l'hardware è solo una parte dell'equazione: il software, cioè i modelli stessi, rappresenta un'altra voce di spesa importante se proviene da fornitori esterni. Ecco perchè, secondo le fonti di Bloomberg, Microsoft avrebbe deciso di accelerare lo sviluppo dei propri modelli MAI (Microsoft AI) per sostituire gradualmente quelli di OpenAI e Anthropic all'interno di Excel, Outlook, Word e altre applicazioni della suite di produttività.

La conferenza Build 2026 e i nuovi modelli MAI
Durante la conferenza Build 2026, Microsoft ha presentato sette nuovi modelli della serie MAI, tra cui MAI-Thinking-1, il primo dotato di capacità di ragionamento. Secondo i test interni, MAI-Thinking-1 offre prestazioni simili a Claude Sonnet 4.6 in alcuni compiti specifici, ma con un costo operativo inferiore. Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, ha dichiarato all'inizio di giugno che i modelli di Anthropic sono semplicemente troppo costosi per l'uso su larga scala. Ha aggiunto che Microsoft 365 Copilot "consuma" enormi quantità di token, e l'azienda può ancora sfruttare uno sconto concordato con OpenAI, ma l'accordo è prossimo alla scadenza. Passare ai modelli MAI interni permetterà di evitare di pagare le cifre imposte da altri provider e di mantenere il controllo completo sull'infrastruttura AI.

Oltre la suite di produttività: GitHub e Teams
I modelli MAI non si limiteranno a Word ed Excel. Sono già accessibili attraverso GitHub Copilot, l'assistente AI per la programmazione utilizzato da milioni di sviluppatori. Inoltre, il modello MAI-Transcribe-1.5 verrà impiegato nei prossimi mesi per trascrivere le videoconferenze effettuate con Microsoft Teams, supportando ben 43 lingue. Questa mossa ridurrà ulteriormente la dipendenza da servizi esterni di trascrizione, integrando tutta la pipeline AI sotto un unico tetto tecnologico. La scelta di Microsoft di internalizzare l'intelligenza artificiale non è isolata: anche altre grandi aziende tecnologiche stanno sviluppando i propri modelli proprietari per evitare di restare legate a fornitori esterni e per differenziare la propria offerta. La competizione nel settore dell'AI generativa si sta quindi spostando anche sul piano dei costi di inferenza, dove ogni centesimo risparmiato su miliardi di richieste può fare una differenza enorme.

La sostituzione dei modelli GPT e Claude con i modelli MAI rappresenta un cambio di rotta strategico per Microsoft, che punta a ridurre i costi e a guadagnare autonomia nel campo dell'intelligenza artificiale integrata nei suoi prodotti più diffusi.

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