Mappa di un percorso registrato con l'app OpenTracks
OpenTracks è un'applicazione Android per il tracciamento delle attività sportive che mette la privacy al primo posto. A differenza di Strava, Nike Run Club o Runkeeper, non richiede la creazione di un account e non carica i dati su alcun server cloud. I percorsi GPS rimangono esclusivamente sul dispositivo dell'utente, che può esportarli in formato GPX o KML per analizzarli con altri strumenti. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.
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Come funziona e perchè è nata
OpenTracks nasce come fork del progetto Google My Tracks, che Google ha abbandonato nel 2016 e reso disponibile come codice open-source. Un gruppo di sviluppatori indipendenti ha raccolto l'eredità, riscrivendo l'applicazione con un'attenzione maniacale alla privacy e alle best practice di sviluppo moderne. L'interfaccia è essenziale: una schermata principale mostra la mappa con il percorso corrente, i dati di velocità, distanza e dislivello, e un grande pulsante di avvio. L'utente può scegliere tra diversi profili di attività, come corsa, ciclismo, escursionismo, sci di fondo, e l'applicazione registra la traccia GPS con una frequenza di campionamento configurabile per bilanciare precisione e consumo della batteria. I dati vengono memorizzati in un database SQLite locale, accessibile solo dall'applicazione stessa, e non esiste alcun meccanismo di sincronizzazione automatica con servizi esterni. L'esportazione avviene manualmente, in formato GPX o KML, e i file possono essere salvati nella memoria interna, sulla scheda SD o condivisi tramite le app di messaggistica o email. Questa scelta architetturale ha implicazioni significative per la sicurezza dei dati: molte app di fitness commerciali raccolgono le tracce GPS degli utenti e le utilizzano per creare mappe di calore che rivelano la posizione di basi militari segrete, residenze private e percorsi abituali. Nel 2018, Strava ha involontariamente esposto la posizione di basi segrete in Afghanistan e Siria attraverso la sua funzione Global Heatmap. Con OpenTracks, questo scenario è impossibile perchè i dati non lasciano mai il dispositivo. L'applicazione supporta anche la registrazione dei dati dei sensori biometrici, come il cardiofrequenzimetro Bluetooth, ma anche in questo caso le informazioni rimangono confinate nel database locale. Per gli utenti che desiderano analizzare le proprie performance, OpenTracks offre grafici di velocità, altitudine e battito cardiaco, e la possibilità di confrontare più percorsi. L'interfaccia, pur non essendo ricca come quella delle controparti commerciali, è funzionale e ben organizzata. L'applicazione è disponibile gratuitamente su F-Droid, il repository di software libero per Android, e su Google Play Store. Non contiene pubblicità, non effettua acquisti in-app e non raccoglie alcun dato di telemetria. Il codice sorgente è pubblicato su GitHub sotto licenza Apache 2.0, e chiunque può verificarlo, modificarlo e proporre miglioramenti. OpenTracks è particolarmente apprezzata da ciclisti, escursionisti e runner che percorrono tragitti in aree sensibili o che semplicemente non vogliono che i loro spostamenti quotidiani vengano registrati e analizzati da aziende terze. In un'epoca in cui i dati di localizzazione sono una delle merci più preziose per l'industria pubblicitaria e per la sorveglianza di massa, strumenti come OpenTracks rappresentano un baluardo di autonomia digitale. La comunità di sviluppatori sta lavorando per integrare nuove funzionalità, come il supporto per le mappe offline e la possibilità di pianificare percorsi in anticipo, mantenendo sempre come priorità la protezione della privacy.
OpenTracks dimostra che è possibile sviluppare applicazioni utili e funzionali senza sacrificare la privacy degli utenti. Una lezione di cui il mondo del software commerciale dovrebbe fare tesoro.