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Tutti i nuovi Mac attesi entro la fine del 2026
Di Alex (del 19/06/2026 @ 14:00:00, in Mondo Apple, letto 49 volte)
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I quattro nuovi modelli Mac in arrivo entro dicembre
I quattro nuovi modelli Mac in arrivo entro dicembre
Apple ha già rinnovato tre Mac nella prima parte del 2026, ma le indiscrezioni indicano che altri quattro modelli sono in dirittura d'arrivo. Si parla di un Mac Studio con chip M5 Ultra, un iMac M5 con colori rinnovati, un Mac mini aggiornato e un portatile rivoluzionario con display touch e design ultrapiatto. Le novità potrebbero ridefinire l'intera gamma. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


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Mac Studio con M5 Ultra: potenza senza compromessi
L'attuale Mac Studio monta i chip M4 Max e M3 Ultra, una combinazione anomala che ha suscitato qualche perplessità tra gli utenti professionali, ma le indiscrezioni raccolte da Mark Gurman di Bloomberg e da altre fonti vicine alla catena di fornitura di Apple parlano di un imminente aggiornamento che uniformerà la gamma sotto l'architettura M5. Il nuovo Mac Studio dovrebbe arrivare con due opzioni di processore: l'M5 Max, evoluzione diretta del già performante M4 Max, e l'inedito M5 Ultra, un chip che raddoppierebbe il numero di core di calcolo e di grafica rispetto all'M5 Max grazie alla tecnologia UltraFusion, che salda due die di silicio in un unico sistema su chip. Le specifiche trapelate indicano un processore fino a trentadue core di calcolo e ottanta core grafici, con una larghezza di banda della memoria unificata che potrebbe superare i mille gigabyte al secondo. Queste prestazioni sarebbero particolarmente appetibili per i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale generativa, all'addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni e al rendering tridimensionale in tempo reale. Apple Intelligence, la suite di funzioni AI integrata nei sistemi operativi Apple, richiede una potenza di calcolo locale sempre maggiore, e l'M5 Ultra potrebbe essere la risposta a questa esigenza. Il design esterno del Mac Studio, caratterizzato da un compatto parallelepipedo di alluminio con dimensioni di circa venti centimetri per lato, non dovrebbe subire modifiche sostanziali. Apple ha trovato in questo formato un equilibrio ideale tra dissipazione termica e ingombro, e non ci sono motivi per stravolgerlo. Le porte dovrebbero rimanere le stesse: sul retro, quattro porte Thunderbolt 5, una porta Ethernet a dieci gigabit, due porte USB-A, una HDMI e un jack per le cuffie; sul frontale, due porte Thunderbolt e uno slot per schede SDXC. L'alimentatore è integrato nel case, eliminando l'ingombrante brick esterno che affligge molti computer desktop concorrenti. Il prezzo del Mac Studio con M5 Ultra potrebbe partire da circa quattromilacinquecento euro, in linea con la generazione attuale, ma non si escludono aumenti legati all'incremento dei costi dei componenti e alla disponibilità limitata dei chip a tre nanometri di seconda generazione prodotti da TSMC. La finestra di lancio più probabile è tra ottobre e novembre 2026, durante un evento Apple che potrebbe essere dedicato interamente ai Mac professionali e all'ecosistema Apple Intelligence. L'impatto sul mercato delle workstation compatte potrebbe essere significativo, perchè l'M5 Ultra promette prestazioni paragonabili a quelle delle schede grafiche discrete di fascia alta, ma con un'efficienza energetica tipica dei processori ARM. Per gli studi di produzione video, gli sviluppatori di software e i ricercatori scientifici, questo Mac Studio potrebbe diventare lo strumento di riferimento, consolidando la posizione di Apple nel segmento professionale che aveva un pò trascurato negli anni del passaggio da Intel a Apple Silicon.

iMac M5, Mac mini e il misterioso MacBook Ultra
L'iMac, il desktop all-in-one che ha rappresentato per decenni il volto consumer del Mac, dovrebbe ricevere un aggiornamento al chip M5 entro la fine del 2026. L'attuale modello con M4 è stato lanciato a novembre 2024, e il ciclo di aggiornamento annuale o biennale rende plausibile un annuncio già in autunno. Le novità più interessanti riguardano la palette cromatica: secondo il leaker noto come "Majin Bu", Apple avrebbe preparato nuove tonalità ispirate alla linea di accessori in maglia intrecciata, con finiture opache e colori più saturi rispetto alla generazione attuale. Non è chiaro se le nuove colorazioni saranno un'esclusiva dell'iMac M5 o se verranno estese anche ad altri prodotti, ma la strategia di Apple di differenziare i prodotti attraverso il design è coerente con quanto fatto con l'iMac M4, che aveva introdotto sette tinte pastello molto apprezzate dal pubblico. Sul fronte tecnico, l'iMac M5 dovrebbe mantenere il display Retina da ventiquattro pollici con risoluzione 4.5K, ma alcuni rumor accennano a un possibile pannello OLED per il modello successivo, previsto per il 2027. Per il momento, l'aggiornamento sarà concentrato sul processore e sulla fotocamera frontale, che potrebbe ereditare la tecnologia Center Stage già presente su iPad Pro e Studio Display. Il Mac mini, il computer più versatile e conveniente della gamma, sarà aggiornato con i chip M5 e M5 Pro. Il modello attuale, lanciato a inizio 2025, ha rappresentato una svolta per via del design ridisegnato e dell'introduzione del chip M4 Pro, che ha portato prestazioni da workstation in un formato da quindici centimetri di lato. L'M5 Pro dovrebbe offrire un incremento delle prestazioni single-core del quindici per cento e del venticinque per cento in multi-core rispetto all'M4 Pro, secondo le stime basate sui miglioramenti architetturali attesi da TSMC. Il Mac mini sta guadagnando una nuova popolarità come dispositivo per l'esecuzione di modelli di intelligenza artificiale in locale, grazie a progetti open-source come OpenClaw e al Personal Computer di Perplexity, che sfruttano la potenza del Neural Engine per l'inferenza on-device. Un semplice aggiornamento del chip, senza modifiche estetiche, sarà probabilmente sufficiente a mantenere competitivo questo prodotto. La novità più attesa, tuttavia, è il cosiddetto MacBook Ultra, un portatile di fascia altissima che potrebbe debuttare con un design completamente inedito e caratteristiche mai viste su un Mac. Inizialmente si parlava di un MacBook Pro con chip M6, ma i rumor più recenti indicano che Apple avrebbe deciso di creare una nuova categoria di prodotto, posizionata sopra il MacBook Pro, con un nome che richiama l'Apple Watch Ultra. Le caratteristiche vociferate includono un display OLED con frequenza di aggiornamento a centoventi hertz, un touchscreen per la prima volta su un Mac, e la Dynamic Island al posto dell'attuale notch che ospita la fotocamera. Il design sarebbe significativamente più sottile e leggero rispetto al MacBook Pro, con uno spessore inferiore ai quindici millimetri e un peso di circa un chilogrammo e mezzo. Un'altra indiscrezione interessante riguarda l'integrazione di un modem cellulare C2 sviluppato internamente da Apple, che consentirebbe la connettività 5G sempre attiva senza dipendere da un iPhone in hotspot. Questo modem, successore del C1 già presente su alcuni modelli di iPad, rappresenterebbe un passo importante verso l'indipendenza di Apple da Qualcomm, dopo anni di battaglie legali e accordi di fornitura. La tastiera potrebbe adottare un meccanismo a forbice di nuova generazione, simile a quello del MacBook Neo, che ha ricevuto recensioni entusiaste per la corsa dei tasti e la silenziosità. Il trackpad, già eccellente, potrebbe guadagnare il feedback aptico su tutta la superficie, eliminando definitivamente il tasto fisico. Il prezzo di questo MacBook Ultra non è stato ancora ipotizzato, ma considerando il posizionamento premium e le tecnologie coinvolte, è probabile che parta da una cifra superiore ai tremila euro, collocandosi in diretta concorrenza con i portatili di fascia alta di Dell, Lenovo e Microsoft. L'annuncio potrebbe avvenire durante un evento separato a novembre 2026, oppure essere anticipato a ottobre insieme agli altri Mac, ma Apple potrebbe anche decidere di diluire i lanci per mantenere alta l'attenzione mediatica. In ogni caso, la seconda metà del 2026 si preannuncia ricca di novità per gli appassionati del mondo Mac, con un rinnovamento della gamma che toccherà sia i prodotti consumer sia quelli professionali. Le indiscrezioni vanno sempre prese con cautela, ma la direzione è chiara: Apple sta investendo massicciamente sull'intelligenza artificiale e sulla differenziazione della gamma Mac, creando prodotti sempre più specializzati per segmenti specifici. Il 2026 potrebbe essere ricordato come l'anno della svolta.