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Claude Fable 5 disattivato per ordine di Trump: la storia dello scontro con il Pentagono
Di Alex (del 15/06/2026 @ 14:00:00, in Intelligenza Artificiale, letto 48 volte)
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Claude Fable 5, l'IA troppo potente spenta dal governo USA per sicurezza nazionale
Claude Fable 5, l'IA troppo potente spenta dal governo USA per sicurezza nazionale
Il 12 giugno 2026, l'amministrazione Trump ha ordinato ad Anthropic la disattivazione immediata dei modelli Claude Fable 5 e Mythos 5 per tutti i cittadini stranieri, citando motivi di sicurezza nazionale legati a un presunto jailbreak. Il provvedimento arriva dopo mesi di tensione tra l'azienda di IA e il Pentagono, culminati nella storica etichettatura di Anthropic come "rischio per la catena di approvvigionamento" per il suo rifiuto di consentire l'uso della tecnologia nella sorveglianza di massa e nelle armi autonome, con un contratto da 200 milioni di dollari finito al centro della bufera. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO.


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L'ordine che ha spento l'IA più potente del mondo
Alle 17:21 del 12 giugno 2026, ora della costa orientale, l'ufficio del Segretario al Commercio Howard Lutnick ha trasmesso ad Anthropic una direttiva senza precedenti: bloccare immediatamente l'accesso ai modelli Claude Fable 5 e Mythos 5 per "qualsiasi cittadino straniero, all'interno o all'esterno degli Stati Uniti, inclusi i dipendenti stranieri della stessa Anthropic"[reference:0]. I due modelli, lanciati appena tre giorni prima il 9 giugno 2026, rappresentavano il vertice della tecnologia di intelligenza artificiale disponibile al pubblico[reference:1][reference:2]. Fable 5 era descritto dall'azienda come "troppo potente", dotato di capacità eccezionali nel codice software, nella risposta a domande complesse di ricerca e nell'analisi delle immagini, mentre Mythos 5 era una versione senza restrizioni riservata a circa 200 organizzazioni fidate nell'ambito del programma Project Glasswing[reference:3][reference:4]. La direttiva governativa, basata sulle norme sul controllo delle esportazioni, non specificava nel dettaglio le ragioni precise della preoccupazione per la sicurezza nazionale[reference:5]. Secondo quanto emerso, l'amministrazione Trump aveva individuato un potenziale metodo per eludere le protezioni di Fable 5, una tecnica nota come jailbreak, che potrebbe permettere a soggetti malevoli di accedere a informazioni sensibili o sbloccare funzionalità altrimenti vietate[reference:6]. Anthropic, dopo aver esaminato una dimostrazione della tecnica, ha riscontrato solo un numero ridotto di vulnerabilità già note e minori, sostenendo che altri modelli pubblici come GPT-5.5 sono in grado di scoprirle senza alcun aggiramento[reference:7]. Non potendo filtrare i propri utenti in base alla nazionalità, l'azienda è stata costretta a disattivare bruscamente i due modelli per tutti i clienti, una decisione che ha suscitato immediatamente polemiche nel settore tecnologico globale[reference:8]. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha pubblicamente etichettato Anthropic come un "rischio per la catena di approvvigionamento", una designazione storicamente riservata a società basate in nazioni avversarie, segnando la prima volta che un'azienda statunitense riceveva tale marchio[reference:9]. L'ordine esecutivo firmato da Trump all'inizio di giugno 2026, che chiedeva alle aziende di sottoporre volontariamente i modelli più avanzati a una revisione governativa almeno trenta giorni prima del rilascio pubblico, ha creato il quadro normativo in cui si inserisce questa azione coercitiva[reference:10]. La comunità tecnologica ha reagito con preoccupazione: esperti di sicurezza informatica come Sally Vincent, senior threat research engineer di Exabeam, hanno osservato che le "affermazioni di resistenza al jailbreak dovrebbero essere viste con la dovuta cautela", suggerendo che nessun sistema è completamente immune da violazioni[reference:11].

Le ripercussioni dell'ordine esecutivo si sono propagate rapidamente attraverso l'ecosistema dell'IA globale, sollevando interrogativi fondamentali sulla sovranità tecnologica e sulla portata extraterritoriale delle leggi statunitensi. Aziende concorrenti come OpenAI e Google hanno osservato con attenzione gli sviluppi, consapevoli che il precedente creato potrebbe applicarsi in futuro ai loro modelli più avanzati. Il New York Times ha descritto l'ordine come "insolitamente ampio", notando che potrebbe impedire ai dipendenti di Anthropic in nazioni alleate, tra cui Canada o Regno Unito, di utilizzare i modelli AI[reference:12]. Anthropic ha espresso il proprio disaccordo nella dichiarazione ufficiale: "Contestiamo che la scoperta di una potenziale elusione delle misure di sicurezza relative a Fable 5 giustifichi il ritiro di un modello di business utilizzato da centinaia di milioni di persone"[reference:13]. L'azienda ha inoltre avvertito che "se questo standard venisse applicato all'intero settore, riteniamo che bloccherebbe di fatto tutte le nuove implementazioni di modelli di intelligenza artificiale all'avanguardia", una previsione che molti analisti hanno giudicato allarmante ma realistica[reference:14].

La genesi del conflitto: il contratto da 200 milioni di dollari e le linee rosse etiche
La genesi dello scontro tra Anthropic e l'amministrazione Trump affonda le radici in un contratto da 200 milioni di dollari firmato con il Pentagono nel luglio 2025, che permetteva al Dipartimento della Difesa di integrare Claude nelle proprie attività governative, inclusa la gestione di materiale classificato[reference:15][reference:16]. Tuttavia, il contratto conteneva una clausola fondamentale: la startup non consentiva l'utilizzo dell'AI per azioni non etiche, in particolare per la sorveglianza di massa dei cittadini americani e per lo sviluppo di armi completamente autonome in grado di decidere se e chi colpire senza supervisione umana[reference:17][reference:18]. Queste cosiddette "linee rosse" etiche rappresentavano per Anthropic un baluardo invalicabile, frutto di una visione dell'intelligenza artificiale come strumento al servizio dell'umanità e non come mezzo di oppressione o distruzione indiscriminata. Il CEO Dario Amodei, italo-americano alla guida dell'azienda, ha ripetutamente dichiarato che l'IA "dovrebbe essere utilizzata per migliorare la vita delle persone, non per metterle in pericolo", un principio che ha guidato ogni decisione aziendale[reference:19]. La tensione è esplosa quando l'esercito americano avrebbe utilizzato Claude durante un'operazione in Venezuela, culminata nella cattura di Nicolás Maduro con un bilancio di vittime civili, violando secondo Anthropic i termini del contratto[reference:20]. Il Pentagono, dal canto suo, ha accusato l'azienda di ostacolare la sicurezza nazionale con le sue restrizioni, chiedendo la rimozione delle protezioni. Nel febbraio 2026, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha convocato Amodei per un incontro definito da un funzionario come "non amichevole", in cui è stato presentato un ultimatum: accettare l'uso illimitato di Claude per scopi militari o perdere il contratto federale[reference:21][reference:22]. Anthropic ha rifiutato, con Amodei che ha dichiarato pubblicamente: "Non possiamo in buona coscienza accedere alla richiesta del Pentagono. Le modifiche proposte non soddisfano le nostre preoccupazioni che l'IA possa essere utilizzata per la sorveglianza di massa o in armi completamente autonome"[reference:23]. Il Pentagono ha quindi annullato il contratto da 200 milioni di dollari e, nel marzo 2026, ha formalmente designato Anthropic come "rischio per la catena di approvvigionamento", una mossa senza precedenti contro un'azienda statunitense che ha scatenato un'accesa battaglia legale[reference:24].

Data Evento
Luglio 2025 Anthropic firma un contratto da 200 milioni di dollari con il Pentagono per l'integrazione di Claude
Gennaio 2026 Claude viene utilizzato dall'esercito USA in operazioni in Venezuela, sollevando dubbi etici
Febbraio 2026 Il Pentagono presenta un ultimatum: rimuovere le protezioni etiche o perdere il contratto
Marzo 2026 Anthropic viene etichettata come "rischio per la catena di approvvigionamento" dal Dipartimento della Difesa
2 giugno 2026 Trump firma un ordine esecutivo sulla revisione dei modelli AI per la sicurezza nazionale
9 giugno 2026 Anthropic lancia pubblicamente Claude Fable 5 e Mythos 5
12 giugno 2026 L'amministrazione Trump ordina la disattivazione dei modelli per tutti gli stranieri


Le conseguenze economiche e reputazionali per Anthropic sono state immediate e significative, con un crollo del valore azionario e una perdita stimata di centinaia di milioni di dollari in contratti federali futuri. L'etichettatura come "supply chain risk" ha imposto agli appaltatori della difesa di certificare che non utilizzeranno i modelli Claude di Anthropic nelle attività svolte per le forze armate, isolando di fatto l'azienda da uno dei mercati più redditizi al mondo[reference:25]. Anthropic ha avviato due cause legali separate contro il Dipartimento della Difesa e altre agenzie federali, sostenendo che la designazione è illegittima e viola i principi del giusto processo. Un giudice federale ha inizialmente stabilito che la direttiva del Pentagono non poteva essere applicata, consentendo alle agenzie governative e alle organizzazioni che collaborano con l'esercito americano di continuare a utilizzare Anthropic mentre la causa prosegue[reference:26]. Tuttavia, l'amministrazione Trump ha difeso la propria posizione in tribunale, sostenendo che la decisione era "giustificata e legale" e necessaria per proteggere gli interessi di sicurezza nazionale[reference:27]. La comunità internazionale ha osservato con apprensione lo sviluppo della vicenda, temendo che potesse creare un pericoloso precedente per il controllo governativo sull'IA. La Cina, in particolare, ha sfruttato l'occasione per criticare l'approccio statunitense, definendolo "un tentativo egemonico di controllare la tecnologia globale" e offrendo il proprio modello di governance dell'IA come alternativa più aperta e collaborativa[reference:28]. Nel frattempo, fonti vicine all'azienda hanno riferito che Anthropic sta rivalutando la propria strategia di rilascio dei modelli, considerando opzioni come il lancio graduale in fasi o l'implementazione di controlli di accesso ancora più rigorosi. Il futuro di Claude Fable 5 e Mythos 5 rimane incerto, con Anthropic che ha dichiarato di essere al lavoro per ripristinare l'accesso "il prima possibile" una volta risolta la disputa con il governo[reference:29].

La vicenda di Claude Fable 5 rappresenta un punto di svolta nella regolamentazione dell'intelligenza artificiale a livello globale, sollevando interrogativi fondamentali sul bilanciamento tra innovazione tecnologica e sicurezza nazionale, tra diritti civili e necessità militari, tra autonomia aziendale e controllo governativo. Mentre Anthropic e l'amministrazione Trump continuano la loro battaglia legale, il mondo osserva: il precedente creato potrebbe ridefinire per sempre i confini entro cui le aziende di IA possono operare, determinando chi avrà accesso alle tecnologie più potenti mai create dall'umanità e a quali condizioni.